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art civile codice

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Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 22

RIMBORSI 1. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità di rimborso dell'imposta indebitamente versata anche nel caso in cui il contribuente dimostri, in maniera univoca, che la medesima operazione è stata assoggettata all'imposta più di una volta. Il...

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 3

TRASFERIMENTO DELLA PROPRIETÀ 1. Ai fini dell'applicazione dell'imposta di cui al comma 491, il trasferimento della proprietà per le operazioni relative ad azioni, strumenti finanziari partecipativi e titoli rappresentativi ammessi ad un sistema di gestione accentrata, si considera avvenuto alla...

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 5

SOGGETTO PASSIVO 1. L'imposta è dovuta dai soggetti in favore dei quali avviene il trasferimento della proprietà delle azioni, degli strumenti partecipativi e dei titoli rappresentativi, indipendentemente dalla residenza dei medesimi e dal luogo di conclusione del contratto.

Decreto Ministeriale del 21 febbraio 2013 art. 9

VALORE NOZIONALE 1. Ai soli fini del presente decreto e dell'applicazione dell'imposta, per valore nozionale dell'operazione si intende: 1) per i contratti futures su indici, trattati su mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione, il numero di contratti standard moltiplicato...

Decreto Ministeriale del 23 giugno 2004 art. 1

1. Ai fini del presente decreto l'espressione: «Ministero» indica il Ministero delle attività produttive; «Direzione generale» indica la Direzione generale per gli enti cooperativi; «ufficio» indica l'ufficio del Registro delle imprese; «Camera di commercio» indica Camera di commercio,...

Decreto Ministeriale del 23 giugno 2004 art. 9

1. La Direzione generale, prima dell'iscrizione, può invitare a completare o rettificare la domanda ovvero ad integrare la documentazione assegnando un congruo termine trascorso il quale con provvedimento motivato rifiuta l'iscrizione nella sezione delle cooperative a mutualità prevalente,...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 10

Sottoscrizione del contratto di sviluppo 1. Entro 10 giorni dall'approvazione della proposta di contratto di sviluppo, di cui all'articolo 9, comma 2, l'Agenzia, il proponente e gli altri soggetti beneficiari, nonché le eventuali altre amministrazioni pubbliche coinvolte nel finanziamento o nella...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 13

MONITORAGGIO, CONTROLLI E ISPEZIONI 1. Con cadenza mensile l'Agenzia comunica al MiSE dati e informazioni riguardanti tutti i procedimenti per la stipula di contratti di sviluppo, le proposte positivamente valutate nonché quelle per le quali l'istruttoria si è conclusa con esito negativo....

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 16

FORMA E INTENSITÀ DELLE AGEVOLAZIONI 1. Le agevolazioni sono concesse, nei limiti consentiti dal Regolamento GBER, secondo una o più delle forme di cui all'articolo 5, comma 2. 2. La misura delle agevolazioni è definita in termini di intensità massime rispetto alle spese ammissibili, calcolate...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 18

NOTIFICA INDIVIDUALE 1. Secondo quanto previsto dal Regolamento GBER, per i progetti con investimenti ammissibili superiori a 50 milioni di euro qualora l'importo complessivo di agevolazioni concedibili sia superiore al 75% del massimale di aiuto che potrebbe ottenere un progetto con investimenti...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 3

PROGRAMMA DI SVILUPPO OGGETTO DELLA PROPOSTA DI CONTRATTO DI SVILUPPO 1. La proposta di contratto di sviluppo di cui all'articolo 2, comma 1, può avere ad oggetto uno dei seguenti programmi: a) programma di sviluppo industriale: un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 32

REVOCHE 1. Le agevolazioni concesse sono revocate, in tutto o in parte secondo quanto stabilito nel contratto di sviluppo sottoscritto: a) in caso di mancato rispetto dei divieti di cumulo di cui all'articolo 30; b) in caso di mancata realizzazione del progetto; c) in tutti gli altri casi...

Decreto Ministeriale del 24 settembre 2010 art. 5

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI 1. Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto previste nei Titoli II,III e IV del presente decreto, in relazione agli specifici progetti di investimento. 2. Le agevolazioni possono essere concesse nelle forme di...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 1

1. I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente al trimestre 1° ottobre 2011 - 31 dicembre 2011, sono indicati nella tabella riportata in allegato...

Decreto Ministeriale del 26 marzo 2012 art. 2

1. Il presente decreto entra in vigore il 1° aprile 2012. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2012, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 12

CUMULABILITÀ 1. L'incentivo può essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di garanzia, i fondi di rotazione e i contributi in conto interesse. Limitatamente agli edifici pubblici ad uso pubblico, tali incentivi sono...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 14

VERIFICHE, CONTROLLI E SANZIONI 1. Il GSE cura l'effettuazione dei controlli sugli interventi incentivati per il tramite sia di verifiche documentali sia di controlli in situ (ispezioni), al fine di accertarne la regolarità di realizzazione e gestione sulla base di un programma annuale, di cui...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 2

DEFINIZIONI 1. Ai fini dell'applicazione del presente decreto valgono le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, ai provvedimenti attuativi e alle successive modifiche ed integrazioni, nonché di cui ai decreti legislativi 3 marzo 2011, n. 28, e 30 maggio 2008, n. 115....

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 5

SPESE AMMISSIBILI AI FINI DEL CALCOLO DELL'INCENTIVO 1. Per gli interventi incentivabili di cui all'art. 4, concorrono alla determinazione delle spese ammissibili ai fini dell'incentivo quelle di seguito elencate, comprensive di IVA, dove essa costituisca un costo: a) per gli interventi...

Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 art. 7

PROCEDURA DI ACCESSO AGLI INCENTIVI 1. Ai fini dell'accesso agli incentivi di cui al presente decreto, il soggetto responsabile presenta domanda al GSE attraverso la scheda-domanda, resa disponibile dallo stesso GSE tramite il portale Internet di cui all'art. 14, comma 1 del decreto legislativo...

Decreto Ministeriale del 3 agosto 2016 art. 1

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente provvedimento si definisce: - «cliente», qualsiasi soggetto che ha in essere un rapporto contrattuale con un intermediario. Non sono clienti le banche, le società finanziarie, gli istituti di moneta elettronica, gli istituti di pagamento, le imprese di...

Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 art. 4

AGEVOLAZIONI FISCALI 1. I soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle persone fisiche possono detrarre dall'imposta lorda, un importo pari al 19 per cento dei conferimenti rilevanti effettuati, per importo non superiore a euro 500.000, in ciascun periodo d'imposta ai sensi del presente...

Decreto Ministeriale del 30 gennaio 2014 art. 5

CONDIZIONI PER BENEFICIARE DELL'AGEVOLAZIONE FISCALE 1. Le agevolazioni di cui all'art. 4 spettano a condizione che gli investitori di cui all'art. 2, comma 1 o i soggetti di cui all'art. 1, comma 2, lettere e) e f), ricevano e conservino: a) una certificazione della start-up innovativa che...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 10

INEFFICACIA DELLA GARANZIA 1. Fatte salve le ulteriori ipotesi previste o desumibili dalla normativa di riferimento, la garanzia del Fondo è dichiarata inefficace qualora risulti che la garanzia sia stata concessa sulla base di dati, notizie o dichiarazioni mendaci, inesatte o reticenti, se...

Decreto Ministeriale del 31 luglio 2014 art. 11

PROCEDURA PER LA DICHIARAZIONE DI INEFFICACIA E DI DECADENZA 1. Il Gestore, rilevata la circostanza che potrebbe dar luogo alla inefficacia della garanzia o alla decadenza ai sensi del presente decreto, comunica ai soggetti finanziatori l'avvio del relativo procedimento, assegnando loro un...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 1999 art. 1

abrogato [1. Il presente decreto stabilisce le regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici, di cui all'art. 3, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 11

INFORMAZIONI RIGUARDANTI I CERTIFICATORI 1. I certificatori che rilasciano al pubblico certificati qualificati ai sensi del testo unico devono fornire al dipartimento le seguenti informazioni e documenti: a) dati anagrafici ovvero denominazione o ragione sociale; b) residenza ovvero sede...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 13

GENERAZIONE DELLE CHIAVI DI CERTIFICAZIONE 1. La generazione delle chiavi di certificazione deve avvenire in modo conforme a quanto previsto dal presente Titolo. 2. Per ciascuna chiave di certificazione il certificatore deve generare un certificato sottoscritto con la chiave privata della coppia...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 14

GENERAZIONE DEI CERTIFICATI QUALIFICATI 1. In aggiunta agli obblighi previsti per il certificatore dall'articolo 29-bis del testo unico prima di emettere il certificato qualificato il certificatore deve: a) accertarsi dell'autenticità della richiesta; b) verificare il possesso della chiave...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 2

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente decreto stabilisce, ai sensi dell'articolo 8, comma 2, del testo unico, le regole tecniche per la generazione, apposizione e verifica delle firme digitali. 2. Le disposizioni di cui al titolo II si applicano ai certificatori che rilasciano al pubblico...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 20

REVOCA SU RICHIESTA DEL TERZO INTERESSATO 1. La richiesta di revoca da parte del terzo interessato da cui derivano i poteri di rappresentanza del titolare deve essere inoltrata al certificatore munita di sottoscrizione e con la specificazione della sua decorrenza. 2. Il certificatore deve...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 21

SOSPENSIONE DEI CERTIFICATI QUALIFICATI 1. La sospensione del certificato qualificato è effettuata dal certificatore attraverso l'inserimento di tale certificato in una delle liste dei certificati revocati e sospesi (CRL/CSL). 2. La sospensione dei certificati è annotata nel giornale di controllo...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 22

SOSPENSIONE SU INIZIATIVA DEL CERTIFICATORE 1. Salvo casi d'urgenza, che il certificatore è tenuto a motivare contestualmente alla notifica di cui al comma 2, il certificatore che intende sospendere un certificato qualificato deve darne preventiva comunicazione al titolare specificando i motivi...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 23

SOSPENSIONE SU RICHIESTA DEL TITOLARE 1. La richiesta di sospensione deve essere inoltrata al certificatore munita della sottoscrizione del titolare e con la specificazione della sua durata. 2. Le modalità di inoltro della richiesta devono essere indicate dal certificatore nel manuale operativo. ...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2004 art. 24

SOSPENSIONE SU RICHIESTA DEL TERZO INTERESSATO 1. La richiesta di sospensione da parte del terzo interessato da cui derivano i poteri di rappresentanza del titolare deve essere inoltrata al certificatore munita di sottoscrizione del titolare e con la specificazione della sua durata. 2. Il...