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art civile codice

Risultati 6196-6230 di 36004

Cass. civile del 1985 numero 5394 (06/11/1985)

La trasformazione di una società in accomandita semplice in società di capitali, ove i creditori sociali non abbiano dato il consenso, non libera i soci accomandatari dalla responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali anteriori (art. 2499, c. c.), ne consegue che il fallimento della nuova...

Cass. civile del 1986 numero 7077 (29/11/1986)

In tema di cambiali di favore (rispetto alle quali é completamente estraneo il concetto di simulazione) - come pure per la girata di favore - il favorente può opporre al favorito le eccezioni personali che lo riguardano, dimostrando la clausola di favore con qualunque mezzo.L'eccezione della firma...

Cass. civile del 1987 numero 2968 (27/03/1987)

A norma del secondo comma dell' art. 1415 cod. civ., i terzi possono far valere la simulazione nei confronti delle parti solo quando essa pregiudica i loro diritti. Pertanto, poiché al figlio non spetta alcun diritto sul patrimonio del genitore prima della morte e dell' accettazione dell' eredità...

Cass. civile del 1987 numero 7754 (21/10/1987)

Qualora la deliberazione dell'assemblea, od altro organo collegiale di un'associazione non riconosciuta, sia invalida, come nel caso in cui sia stata adottata con il concorso di un soggetto estraneo (nella specie, delegato di un componente, sfornito del potere di rappresentanza), al medesimo organo...

Cass. civile del 1987 numero 9485 (21/12/1987)

Il principio posto nell'art. 1398 secondo cui degli atti posti in essere dal falsus procurator risponda esclusivamente costui a titolo di danno nell'ipotesi in cui il terzo abbia confidato senza sua colpa in capo al medesimo del potere rappresentativo, non trova applicazione in caso di rapporto...

Legge del 1975 numero 400 art. 8

Sono devolute ai fini di cui alla presente legge le somme depositate presso gli istituti di credito - in sede di chiusura delle procedure di liquidazione degli enti cooperativi - ai sensi del terzo comma dell'articolo 117 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 , e dell'articolo 2455 del codice...

Legge del 1989 numero 39 art. 11

Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentite le organizzazioni nazionali dei commercianti, degli industriali, degli agricoltori e dei mediatori, emana le norme regolamentari e di attuazione della presente legge. Il regolamento, che deve essere emanato entro tre mesi dalla...

Legge del 1990 numero 146 art. 20

Resta in ogni caso fermo, per gli aspetti ivi diversamente disciplinati, quanto già previsto in materia dal decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. 185, e dalla legge 23 maggio 1980, n. 242. Resta inoltre fermo quanto previsto dall'articolo 2 del testo unico delle leggi di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 135

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 152 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. All'articolo 152 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «La proposta e le condizioni del concordato, salva diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto: a) nelle...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 56

ALTRE NORME APPLICABILI 1. L'ISVAP determina, con regolamento, l'adeguatezza patrimoniale e organizzativa dell'impresa, gli obblighi di tenuta dei registri contabili nonché quelli di comunicazione all'autorità di vigilanza, tenuto conto delle dimensioni e delle limitazioni all'attività esercitata...

Regio Decreto del 1923 numero 2440 art. 67bis

[In deroga al disposto del secondo comma del precedente articolo, i titoli di spesa emessi a favore di persone giuridiche pubbliche e di persone giuridiche private, di cui agli articoli 11 e 12 del codice civile nonché di enti, associazioni ed istituzioni non riconosciuti giuridicamente - sottoposti...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 133

(abrogato) TERMINI DI ADEMPIMENTO, PENALI, ADEGUAMENTI DEI PREZZI (art. 26, legge n. 109/1994) [1. In caso di ritardo nella emissione dei certificati di pagamento o dei titoli di spesa relativi agli acconti e alla rata di saldo rispetto alle condizioni e ai termini stabiliti dal contratto, che...

La ricognizione della natura culturale di un bene

Notevole questione è quella che riguarda le modalità di accertamento della natura culturale di un bene, ciò che è funzionale all'applicazione della relativa normativa di tutela. In via di sintesi, salvi gli approfondimenti e le precisazioni di cui al proseguo, si può dire che il sistema...

Decreto Presidente Repubblica del 1995 numero 581 art. 11

TITOLO III Funzionamento dell'ufficio - CAPO I Procedimenti di attuazione della pubblicità nel registro delle imprese (PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE SU DOMANDA) 1. Per l'attuazione della pubblicità nel registro delle imprese, il richiedente presenta all'ufficio della camera di commercio della...

Cass. civile del 1959 numero 2987 (20/10/1959)

Nel sistema del diritto positivo il concetto di inesistenza va tenuto distinto da quello di nullità, dovendo ammettersi, in linea di massima, che dove la legge parla di nullità del negozio non sempre vuole riferirsi anche alla giuridica inesistenza, e che non in ogni caso di inesistenza possono...

Cass. civile del 1969 numero 4023 (22/12/1969)

Il contratto con il quale i soci di una società a responsabilità limitata convengono fra loro, indipendentemente da qualsiasi manifestazione di volontá della società, di dividersi il patrimonio sociale, non rientra nella previsione della norma dell'art. 1478, Codice civile, ma nello schema specifico...

Cass. civile del 1975 numero 1362 (11/04/1975)

L'accordo simulatorio deve esistere al momento della stipula del negozio simulato, nel quale soltanto la simulazione si realizza, sicchè il documento che rivela l'accordo, se è anteriore, non giova se non sotto il profilo della rivelazione anticipata del proposito da attuare in futuro, e se...

Cass. civile del 1976 numero 1018 (20/03/1976)

La consegna, richiesta per il perfezionamento del contratto di comodato, non deve necessariamente rivestire forme solenni od avvenire materialmente, ma può aver luogo in qualunque modo che valga giuridicamente a porre il comodatario in grado di servirsi della cosa - (ad esempio, mediante la...

Cass. civile del 1976 numero 3334 (08/10/1976)

Le cessioni di cubature previste dalle norme di attuazione del piano regolatore della città di Torino approvato con decreto 6-10-1959 costituiscono atti con effetti analoghi a quelli propri dei trasferimenti di diritti immobiliari considerati dall'art. 1 della tariffa allegato a) alla legge di...

Cass. civile del 1976 numero 4753 (29/12/1976)

L'associazione non riconosciuta realizza una figura intermedia fra la comunione e l'associazione-persona giuridica e si configura come un ente collettivo costituente un centro autonomo d'interessi fornito di un patrimonio distinto da quelli dei singoli soci e destinato all'attuazione del fine...

Cass. civile del 1977 numero 1729 (06/05/1977)

L'opzione non rappresenta un atto prenegoziale che si inserisce nella fase delle trattative rivolte alla conclusione del contratto ma, costituendo un accordo con cui si conferisce all'obbligato il potere di decisione rispetto alla stipula del negozio, postula che il contenuto di questo sia giá...

Cass. civile del 1978 numero 1047 (02/03/1978)

Mentre gli interessi di mora, configuranti il risarcimento del danno cagionato dall'inadempimento colpevole di obbligazione pecuniaria, si ricollegano ad un titolo e ad una domanda autonoma rispetto a quella inerente all'obbligazione principale, gli interessi compensativi sulle somme liquidate a...

Cass. civile del 1978 numero 749 (16/02/1978)

Esattamente é qualificato come comodato gravato da un onere, e non giá come locazione di appartamento d'abitazione, il contratto con cui, secondo l'accertamento del giudice del merito, una persona dia ospitalità ad un'altra, a cui é legata da parentela, nella propria casa, coabitando così con essa,...

Cass. civile del 1979 numero 1217 (23/02/1979)

L'accollo, da inquadrarsi nello schema del contratto a favore di terzo, da luogo, secondo che il creditore dichiari, o meno, di voler liberare il debitore, alla figura dell'accollo liberatorio e dell'accollo cumulativo, con la conseguenza che nel primo caso l'obbligazione si trasferisce a carico del...

Cass. civile del 1979 numero 5749 (07/11/1979)

Operatività della clausola risolutiva espressa é condizionata dall'emissione della dichiarazione di volersene avvalere da parte del contraente interessato, dalla persistente efficacia della clausola stessa, rispetto allo specifico inadempimento denunciato, e dalla sussistenza e colpevolezza...

Cass. civile del 1981 numero 6701 (16/11/1981)

La differenza sotto il profilo negoziale-strutturale fra la promessa del fatto del terzo e la vendita di cosa altrui, che rileva allorquando il rapporto abbia regolare adempimento in relazione all'automatismo dell'effetto traslativo della vendita contrapposto al carattere meramente obbligatorio...

Cass. civile del 1982 numero 3027 (15/05/1982)

La caparra confirmatoria e la caparra penitenziale si differenziano tra loro, in quanto: la prima costituisce una norma di liquidazione convenzionale del danno, pattuita dai contraenti anteriormente all'eventuale inadempimento, che lascia peraltro libera la parte non inadempiente di pretendere...

Cass. civile del 1983 numero 2851 (26/04/1983)

Premesso che, ai sensi dell'art. 2499 c. c., allorché una società in accomandita semplice si trasformi in società a responsabilità limitata, i soci accomandatari, tenuti, in quanto tali, a rispondere illimitatamente per le obbligazioni sociali anteriori, ne sono liberati, se creditori sociali...

Cass. civile del 1983 numero 39311 (08/06/1983)

Nell'indagine diretta ad individuare la natura preliminare o definitiva di un contratto di vendita occorre ricercare l'effettiva volontá dei contraenti, per accertare se essa sia stata rivolta direttamente al trasferimento della proprietà ovvero a dar vita ad un rapporto obbligatorio che le impegna...

Cass. civile del 1984 numero 2359 (12/04/1984)

Il socio illimitatamente responsabile di una società di persone non ha la qualità di imprenditore commerciale, poiché anche in tali società, che sono prive di personalità giuridica, la titolarità dell'impresa spetta non ai singoli soci, ma alla società, quale centro unitario di imputazione degli...

Cass. civile del 1984 numero 2800 (08/05/1984)

La promessa di pagamento ha valore meramente confermativo di un preesistente rapporto fondamentale ma non é idonea a costituire nuove obbligazioni, nemmeno nel senso di trasformare in debito giuridicamente vincolante per il promittente l'obbligazione naturale del terzo, avendo il solo effetto di...

Cass. civile del 1984 numero 3049 (17/05/1984)

L'erede sotto condizione risolutiva é da considerare erede a tutti gli effetti giuridici, sia per quanto riguarda gli atti di amministrazione che gli atti dispositivi che interessano la quota spettantegli sul patrimonio ereditario, e pertanto, come il medesimo é legittimato ad alienare a terzi la...