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art civile codice

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Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 282

GRUPPI E SOCIETA' NON ISCRITTE ALL'ALBO 1. Le disposizioni degli articoli di cui al presente capo si applicano anche nei confronti dei gruppi e delle società per i quali, pur non essendo intervenuta l'iscrizione, ricorrano le condizioni per l'inserimento nell'albo dei gruppi assicurativi.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 290

PRESCRIZIONE DELL'AZIONE 1. L'azione diretta che spetta al danneggiato nei confronti dell'impresa designata, nei casi previsti dall'articolo 283, comma 1, lettere a), b), d), d-bis) e d-ter), è soggetta al termine di prescrizione cui sarebbe soggetta l'azione verso il responsabile. (Comma così...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 298

SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI REGOLARMENTE ASSICURATI 1. Nei casi previsti dall'articolo 297, commi 1, lettera a), e 2, gli aventi diritto possono presentare all'Organismo di indennizzo italiano richiesta di risarcimento: a) qualora l'impresa di assicurazione o il suo mandatario per la liquidazione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 300

SINISTRI CAUSATI DA VEICOLI NON IDENTIFICATI O NON ASSICURATI 1. Nei casi previsti dall'articolo 297, comma 1, lettere b) e c), l'Organismo di indennizzo italiano, ricevuta la richiesta di risarcimento, ne informa immediatamente: a) il fondo di garanzia dello Stato membro in cui il veicolo che ha...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 304

DIRITTO DI REGRESSO E DI SURROGA 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia che, anche in via di transazione, ha risarcito il danno nei casi previsti all'articolo 302, comma 1, lettere a) e b), ha azione di regresso nei confronti del responsabile del danno per il recupero dell'indennizzo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 307

COLLABORAZIONE CON LA GUARDIA DI FINANZA 1. Nell'esercizio delle funzioni di vigilanza, l'ISVAP può avvalersi della Guardia di finanza, che esegue le verifiche e gli accertamenti richiesti agendo con i poteri di indagine ad essa attribuiti ai fini dell'accertamento dell'imposta sul valore aggiunto...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 335

CAPO II Contributi di vigilanza (IMPRESE DI ASSICURAZIONE E DI RIASSICURAZIONE) 1. Sono tenute a versare all'ISVAP un contributo annuale, denominato contributo di vigilanza sull'attività di assicurazione e di riassicurazione, nella misura prevista dal comma 2: a) le imprese di assicurazione con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 348

ESERCIZIO CONGIUNTO DEI RAMI VITA E DANNI 1. In deroga all'obbligo di limitazione dell'oggetto sociale all'esercizio dei rami vita o dei rami danni, della relativa riassicurazione e delle operazioni connesse a tali attività, di cui all'articolo 11, comma 2, è consentito l'esercizio congiunto dei...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 349

IMPRESE DI ASSICURAZIONE AVENTI LA SEDE LEGALE NELLA CONFEDERAZIONE ELVETICA 1. Le imprese di assicurazione che hanno sede legale nella Confederazione elvetica e che intendono esercitare nel territorio della Repubblica i rami danni non sono soggette alle disposizioni di cui al capo IV del titolo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 39

VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA' PATRIMONIALI 1. Gli attivi posti a copertura delle riserve tecniche sono valutati al netto dei debiti contratti per la loro acquisizione e delle eventuali poste rettificative. 2. La valutazione degli attivi posti a copertura delle riserve tecniche è effettuata in modo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 40

REGOLE SULLA CONGRUENZA 1. Quando la garanzia assicurativa è espressa in una determinata valuta, l'obbligazione dell'impresa si considera esigibile in tale valuta. 2. Quando la garanzia assicurativa non è espressa in una determinata valuta, l'obbligazione dell'impresa di assicurazione si...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 53

ATTIVITA' ESERCITABILI 1. L'impresa di cui all'articolo 52, comma 2, può esercitare esclusivamente i rami I e II di cui all'articolo 2, comma 1. 2. L'impresa di cui all'articolo 52, comma 3, non può esercitare i rami 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17 e 18 di cui all'articolo 2, comma 3. 3. Le società...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 54

REQUISITI DEGLI ESPONENTI AZIENDALI 1. Il Ministro delle attività produttive determina, con il regolamento di cui all'articolo 76, i requisiti di onorabilità e indipendenza degli esponenti aziendali e stabilisce requisiti di professionalità che tengano conto delle dimensioni e delle limitazioni...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 73

PARTECIPAZIONI INDIRETTE 1. Ai fini dell'applicazione dei capi I e III del presente titolo, si considerano anche le partecipazioni acquisite o comunque possedute: a) per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona; b) a titolo di deposito, garanzia...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 75

PROTOCOLLI DI AUTONOMIA 1. Al fine dell'applicazione del presente capo, l'ISVAP può richiedere, in ogni momento, ai titolari di partecipazioni rilevanti nelle imprese di assicurazione e di riassicurazione, diversi dalle imprese sottoposte a vigilanza prudenziale, una responsabile dichiarazione,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 82

CAPO IV Gruppo assicurativo (GRUPPO ASSICURATIVO) 1. A fini di vigilanza, il gruppo assicurativo è alternativamente composto: a) dall'impresa di assicurazione o di riassicurazione italiana capogruppo e dalle imprese assicurative, riassicurative e dalle società strumentali da questa...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 85

ALBO DELLE IMPRESE CAPOGRUPPO 1. L'impresa capogruppo è iscritta in un apposito albo tenuto dall'ISVAP. 2. La capogruppo comunica all'ISVAP l'esistenza del gruppo assicurativo e la sua composizione aggiornata. 3. L'ISVAP può procedere d'ufficio all'accertamento dell'esistenza di un gruppo...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 94

RELAZIONE SULLA GESTIONE 1. Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenente un'analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione dell'impresa e dell'andamento e del risultato della gestione nel suo complesso, nonchè una descrizione dei principali rischi...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 95

CAPO III Bilancio consolidato (IMPRESE OBBLIGATE) 1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione aventi sede legale nel territorio della Repubblica e le sedi secondarie delle imprese estere di cui all'articolo 88, comma 2, che controllano una o più società, redigono il bilancio consolidato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 97

ESONERO DALL'OBBLIGO DI REDAZIONE 1. L'obbligo di redazione del bilancio consolidato non sussiste nei confronti delle imprese di cui all'articolo 95, commi 1 e 2, a loro volta controllate direttamente o indirettamente da altra impresa tenuta alla redazione del bilancio consolidato ai sensi del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 99

DATA DI RIFERIMENTO 1. La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio di esercizio dell'impresa controllante obbligata alla redazione. Nel caso quest'ultima sia un'impresa di partecipazione assicurativa o un'impresa di partecipazione finanziaria...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 107

CONTENUTO DEL DIRITTO DEL COSTITUTORE 1. È richiesta l'autorizzazione del costitutore per i seguenti atti compiuti in relazione al materiale di riproduzione o di moltiplicazione della varietà protetta: a) produzione o riproduzione; b) condizionamento a scopo di riproduzione o moltiplicazione;...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 115

LICENZE OBBLIGATORIE ED ESPROPRIAZIONE 1. Il diritto di costitutore può formare oggetto di licenze obbligatorie non esclusive soltanto per motivi di interesse pubblico. 2. Alle licenze obbligatorie per mancata attuazione si applicano, in quanto compatibili alle disposizioni contenute in questa...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 12

NOVITA' 1. Non sono nuovi, ai sensi dell'articolo 7, i segni che alla data del deposito della domanda: a) consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio; b) siano identici o simili ad un segno già noto come marchio o segno...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 132

ANTICIPAZIONE DELLA TUTELA CAUTERALE 1. I provvedimenti di cui agli articoli 128, 129 e 131 possono essere concessi anche in corso di brevettazione o di registrazione, purché la domanda sia stata resa accessibile al pubblico oppure nei confronti delle persone a cui la domanda sia stata notificata.

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 134

NORME IN MATERIA DI COMPETENZA 1. Sono devoluti alla cognizione delle sezioni specializzate previste dal decreto legislativo 27 giugno 2003, n. 168: a) i procedimenti giudiziari in materia di proprietà industriale e di concorrenza sleale, con esclusione delle sole fattispecie che non...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 14

LICEITA' 1. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa: a) i segni contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume; b) i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 146

INTERVENTI CONTRO LA PIRATERIA 1. Qualora ne abbia notizia, il Ministero delle attività produttive segnala alla Procura della Repubblica, competente per territorio, per le iniziative di sua competenza, i casi di pirateria. 2. Fatta salva la repressione dei reati e l'applicazione della normativa...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 156

DOMANDA DI REGISTRAZIONE DI MARCHIO 1. La domanda di registrazione di marchio deve contenere: a) l'identificazione del richiedente ed anche del mandatario, se vi sia; b) la eventuale rivendicazione della priorità ovvero della data da cui decorrono gli effetti della domanda in seguito ad...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 158

DIVISIONE DELLA DOMANDA DI REGISTRAZIONE DI MARCHIO 1. Ogni domanda deve aver per oggetto un solo marchio. 2. Se la domanda riguarda più marchi, l'Ufficio italiano brevetti e marchi inviterà l'interessato, assegnandogli un termine, a limitare la domanda ad un solo marchio, con facoltà di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 159

DOMANDA DI RINNOVAZIONE DI MARCHIO 1. La domanda di rinnovazione di marchio di impresa deve essere fatta dal titolare o dal suo avente causa. 2. La domanda, accompagnata dal versamento delle tasse dovute, deve essere depositata entro gli ultimi dodici mesi precedenti alla data di scadenza del...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 163

DOMANDA DI CERTIFICATO COMPLEMENTARE PER I MEDICINALI E PER I PRODOTTI FITOSANITARI 1. La domanda di certificato deve essere depositata presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi che ha rilasciato il brevetto di base con riferimento alla autorizzazione di immissione in commercio del prodotto. ...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 165

DICHIARAZIONE DEL COSTITUTORE 1. Il costitutore dichiara che: a) la varietà di cui chiede la protezione costituisce, a sua conoscenza, una nuova varietà vegetale ai sensi dell'articolo 103 e presenta i requisiti della suddetta norma; b) ha ottenuto l'autorizzazione dei titolari di altre nuove...

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 172

RITIRO,RETTIFICHE,INTEGRAZIONI DELLA DOMANDA 1. Il richiedente può sempre ritirare la domanda durante la procedura di esame e nel caso dei marchi, anche durante la procedura di opposizione, prima che l'Ufficio italiano brevetti e marchi abbia provveduto alla concessione del titolo. 2. Il...