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art civile codice

Risultati 6546-6580 di 35985

Cass. civile del 1984 numero 4630 (06/08/1984)

Ai fini della prelazione agraria, la comunicazione, a norma dell'art. 8 della legge n. 817 del 1971 (che ha modificato l'art. 8 della legge n. 590 del 1965) deve contenere, quale requisito essenziale, il nome del promissario acquirente per consentire al coltivatore di valutare il proprio interesse...

Cass. civile del 1984 numero 6106 (26/11/1984)

Ai sensi dell'art. 1664, comma 2, applicabile anche al contratto di appalto di opere pubbliche, il diritto dell'appaltatore ad un equo compenso per difficoltà di esecuzione, derivanti da cause geologiche, idriche, e simili, postula che detti eventi non siano stati oggetto di previsione contrattuale,...

Cass. civile del 1984 numero 6414 (06/12/1984)

Rientrano fra i contratti a titolo gratuito, e non fra quelli commutativi, sia le donazioni remuneratorie, fatte per riconoscenza o in considerazione dei meriti del donatario, sia quelle modali, in cui il "modus", che è limitazione del beneficio mediante un' obbligazione accessoria posta a carico...

Cass. civile del 1985 numero 150 (19/01/1985)

Nella clausola si sine liberis decesserit, apposta a un testamento, non si ha una duplice e successiva istituzione, come nel fedecommesso, bensì una istituzione subordinata a condizione risolutiva, verificatasi la quale il primo istituito viene considerato come se non fosse mai stato chiamato....

Cass. civile del 1985 numero 3360 (06/06/1985)

A norma dell'art. 2384 c. c. l'attribuzione statutaria (o mediante atto di delega del consiglio di amministrazione previsto dallo statuto) all'amministratore di un qualsivoglia potere di rappresentanza sia pur circoscritto (nella specie: agli atti di ordinaria amministrazione, essendo stabilita la...

Cass. civile del 1985 numero 3735 (21/06/1985)

Le limitazioni alla disponibilità del bene oggetto di donazione, eredità o legato, che vengano imposte dal donante o dal testatore, non incidono sulla natura sostanziale dell'atto di liberalità, e configurano mero onere o modus con esso compatibile, qualora, pur traducendosi in una riduzione o...

Cass. civile del 1986 numero 1113 (24/02/1986)

La condizione meramente potestativa consiste in un fatto il cui compimento o la cui omissione non dipende dalla volontá di un terzo, ma dal mero arbitrio del debitore. (Nella specie la Suprema Corte in base all'enunciato principio ha confermato la decisione del merito, con cui si era ritenuto che...

Cass. civile del 1986 numero 2432 (08/04/1986)

Nella controversia promossa, a norma dell' art. 793 ultimo comma cod. civ., per conseguire una pronuncia di risoluzione della donazione per inadempimento dell' onere da parte del donatario, deve escludersi che il giudice, qualificando il contratto come a prestazioni corrispettive, possa rilevarne lo...

Cass. civile del 1986 numero 5630 (16/09/1986)

A differenza del contratto di mutuo in cui una parte consegna cose fungibili e l'altra si impegna a restituire il tantundem, nella promessa di mutuo, di fronte all'obbligo del promittente mutuante di consegnare le cose, non sussiste un contrapposto obbligo di restituzione, ma questo nasce solo dopo...

Cass. civile del 1986 numero 6146 (18/10/1986)

La figura atipica del precario immobiliare oneroso é caratterizzata dalla concessione in godimento di un bene immobile che, pur remunerata (normalmente in maniera parziale), sia provvisoria, revocabile e finalizzata alla custodia del bene. Essa si distingue sia dal comodato, ancorché‚ precario, per...

Cass. civile del 1987 numero 1123 (05/02/1987)

In tema di appalto, l' istituto della revisione dei prezzi è una particolare applicazione del più ampio istituto della "eccessiva onerosità" disciplinato dall'art. 1467 c.c., ai quali è comune il fondamento giuridico, rappresentato dal turbamento dell'equilibrio di valore tra le prestazioni,...

Cass. civile del 1987 numero 1182 (06/02/1987)

Allorquando la decadenza da un diritto consegue alla mancata osservanza dell'onere di compiere un determinato atto entro un certo termine, spetta a colui che intende esercitare il diritto, fornire la prova di aver compiuto tempestivamente quell'atto.Pertanto, in tema di garanzia per vizi della cosa...

Cass. civile del 1987 numero 3102 (31/03/1987)

La cessione di contratto é costituita da un negozio complesso di trasmissione tra cedente, cessionario e contraente ceduto, per cui il consenso di quest' ultimo - il quale può essere successivo, oltre che preventivo, e, in mancanza di particolari requisiti di forma del contratto oggetto della...

Cass. civile del 1987 numero 423 (09/01/1987)

La cosiddetta apparenza di un diritto si ha sia allorché‚ una situazione giuridica in realtà inesistente appare esistente ad un soggetto, il quale la invoca, non a causa di un suo comportamento colposo (c.d. apparenza pura), sia allorché‚ sussista l'ulteriore elemento costituito dal comportamento...

Cass. civile del 1988 numero 3466 (19/05/1988)

La prelazione convenzionale, analogamente a quella legale, non ha natura reale, ma obbligatoria e, non essendo riconducibile alla promessa di stipulare, é insuscettibile di esecuzione coattiva.Pertanto, essendo efficace e vincolante per i soli contraenti e non per i terzi estranei, l'acquisto di...

Cass. civile del 1988 numero 5099 (08/09/1988)

Il disposto dell' art. 1355 cod. civ. - che prevede la nullità dell' atto di assunzione di un' obbligazione se subordinato ad una condizione sospensiva che la faccia dipendere dalla mera volontà del debitore (cosiddetta condizione meramente potestativa) - trova applicazione anche nel caso in cui l'...

Cass. civile del 1995 numero 7026 (21/06/1995)

Il contratto per persona da nominare non implica la necessitá di un mandato anteriore che il contraente abbia ricevuto dalla persona da designare, ben potendo la sostituzione essere legittimata dalla accettazione sopravvenuta.

Cass. civile del 1995 numero 8689 (08/08/1995)

Nel contratto in cui sia ravvisabile una presupposizione e cioè un' obiettiva situazione di fatto che i contraenti, pur non facendone menzione, abbiano sottinteso o tenuto presente come premessa implicita del consenso, indipendentemente dalla loro volontà, ove la situazione presupposta difetti già...

Cass. civile del 1996 numero 3857 (24/04/1996)

Nell' ipotesi di simulazione relativa parziale, il contratto conserva inalterati i suoi elementi, ad eccezione di quello interessato dalla simulazione, con la conseguenza che, non essendo il contratto né nullo né annullabile, ma soltanto inefficace tra le parti, gli elementi negoziali interessati...

Cass. civile del 1997 numero 4514 (21/05/1997)

Nel caso in cui una "condicio iuris" sia costituita da un evento incerto sia nell'"an" che nel "quando", le parti possono concordare un limite temporale riguardo al suo verificarsi, per non lasciare indefinitamente nell'incertezza l'efficacia del contratto, e sono abilitate a porre tale limite...

Cass. civile del 1997 numero 7197 (05/08/1997)

Quando le clausole contrattuali contengono riferimenti a determinate situazioni, di fatto o di diritto, di carattere obiettivo, passate, presenti o anche future, il cui verificarsi o venire meno si presenti come indipendente dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile del 1999 numero 7681 (19/07/1999)

Il venditore di un bene immobile destinato ad abitazione ha l'obbligo di dotare tale bene della licenza di abitabilità, senza la quale esso non acquista la normale attitudine a realizzare la sua funzione economico - sociale e tale requisito giuridico, essenziale ai fini del legittimo godimento e...

Cass. civile del 2001 numero 10459 (01/08/2001)

Con riguardo all'attuazione del vincolo di destinazione a parcheggio degli appositi spazi delle nuove costruzioni, in favore dei proprietari delle unità abitative site nei fabbricati, qualora il diritto di uso del parcheggio operi in forza della legge, in contrasto con la volontà e la dichiarazione...

Cass. civile del 2001 numero 4811 (02/04/2001)

L'operatività del precetto statuito dall'art. 18 della legge n. 47 del 1985, che prescrive, a pena di nullità, l'allegazione a tutti gli atti di trasferimento o di costituzione di diritti reali o di scioglimento della comunione relativi a terreni del certificato di destinazione urbanistica non è...

Cass. civile del 2001 numero 5158 (06/04/2001)

L'opera professionale di cui è richiesto il notaio non si riduce al mero compito di accertamento della volontà delle parti e di direzione nella compilazione dell'atto, ma si estende alle attività preparatorie e successive perchè sia assicurata la serietà e la certezza degli effetti tipici dell'atto...

Cass. civile del 2001 numero 5494 (12/04/2001)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento della proprietà di un'area in cambio di un fabbricato o di alcune sue parti da costruire sull'area stessa, a cura e con mezzi del cessionario, integra il contratto di permuta di un bene esistente con un bene futuro se il sinallagma negoziale sia...

Cass. civile del 2002 numero 11368 (31/07/2002)

Ai fini della configurabilità di un contratto come contratto autonomo di garanzia ovvero come fideiussione non è decisivo l'impiego di espressioni quali "dietro semplice richiesta" , ma la relazione in cui le parti hanno inteso porre l'obbligazione principale e l'obbligazione di garanzia. Infatti la...

Cass. civile del 2002 numero 11881 (07/08/2002)

Nel caso in cui il coerede abbia alienato ad un terzo uno o più beni determinati facenti parte della eredità, l'indicazione di beni determinati nel contratto non costituisce elemento decisivo per escludere l'ipotesi di trasferimento della quota ereditaria o di parte di essa, in quanto occorre tener...

Cass. civile del 2002 numero 6649 (09/05/2002)

L'istituto della "confideiussione" di cui all'art.1946 cod. civ., è caratterizzato, nei suoi presupposti, da un collegamento necessario tra le obbligazioni assunte dai singoli fideiussori (che devono riguardare lo stesso debito e lo stesso debitore), concretantesi nella espressione di un comune...

Cass. civile del 2002 numero 9735 (05/07/2002)

Nei territori in cui vige il sistema tavolare basato sul principio della publicità costitutiva, il valore costitutivo della iscrizione è limitato agli atti d'acquisto inter vivos, e non si estende ai trasferimenti per causa di morte o agli acquisti per usucapione, ed il conflitto tra l'acquirente...

Cass. civile del 2004 numero 7337 (17/04/2004)

L'istituto della compensazione presuppone l'autonomia dei rapporti cui si riferiscono i contrapposti crediti delle parti, mentre è configurabile la cosiddetta compensazione impropria allorché i rispettivi crediti e debiti abbiano origine da un unico rapporto, nel qual caso la valutazione delle...

Cass. civile del 1993 numero 1216 (01/02/1993)

Poiché‚ la cessione del contratto realizza una modificazione soggettiva del rapporto, debbono essere osservate per il negozio di cessione le stesse forme prescritte per il contratto che si trasferisce. Pertanto, se tale contratto é un preliminare di vendita immobiliare, affinché‚ il cessionario...

Cass. civile del 1993 numero 1929 (16/02/1993)

Il negozio concluso dal rappresentante senza potere non é invalido, ma soltanto in itinere o a formazione successiva, sicché‚ il dominus può ratificare e fare propri gli effetti del negozio concluso in suo nome, ancorché‚ non fosse giuridicamente esistente nel momento in cui il rappresentante...

Cass. civile del 1993 numero 5778 (21/05/1993)

In tema di risarcimento del danno per inadempimento contrattuale derivante da colpa del debitore, la prevedibilità - da valutarsi secondo un criterio di normalità - si pone come limite del danno risarcibile, con la conseguenza che il giudice non può prescindere dalle circostanze rilevanti ai fini...

Cass. civile del 1993 numero 6242 (04/06/1993)

Nel caso di perdita della cosa data in deposito, il depositario, per liberarsi dall'obbligo di risarcimento del danno, deve provare che l'evento era imprevedibile o inevitabile o estraneo al comportamento da lui tenuto nell'esecuzione del contratto; atteso che primo presupposto per la liberazione...