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art civile codice

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Cass. civile del 1995 numero 1882 (21/02/1995)

Quando la rinuncia abdicativa ha la struttura di un atto unilaterale non recettizio e’ sufficiente al suo perfezionamento che la volontà di rinuncia venga esteriorizzata, senza necessità che sia portata a conoscenza dei soggetti interessati.

Cass. civile del 1995 numero 3669 (28/03/1995)

La non scarsa importanza dell' inadempimento, che, nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, deve essere verificata anche di ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all'...

Cass. civile del 1995 numero 9032 (28/08/1995)

In tema di assicurazione contro i danni, qualora le parti affidino ad un terzo l' incarico di esprimere un apprezzamento tecnico sull' entità delle conseguenze di un evento al quale è collegata la prestazione dell' indennizzo, impegnandosi a considerare tale apprezzamento come reciprocamente...

Cass. civile del 1996 numero 5416 (12/06/1996)

Nelle società di capitali, l' efficacia delle deliberazioni assembleari che modificano l' atto costitutivo è subordinata alla condizione risolutiva del diniego dell' omologazione giudiziaria; pertanto, dette delibere sono immediatamente efficaci pur potendo la loro efficacia venir meno...

Cass. civile del 1997 numero 3176 (28/01/1997)

L’indennitá prevista dall’art. 314 c.p.p. deve essere liquidata equitativamente. Ne consegue che il Giudice, benché abbia l’obbligo di motivare in ordine alla valutata equitá dell’indennizzo non è tenuto ad una determinazione dell’importo che tenga dettagliatamente conto delle eventuali varie voci...

Cass. civile del 1997 numero 7470 (11/08/1997)

In tema di simulazione, il primo comma dell'art. 1415 cod. civ., nel sancire l'impossibilità per le parti contraenti, e per gli aventi causa o creditori del simulato alienante, di opporre la simulazione ai terzi, si riferisce, a differenza del secondo comma, non ai terzi in qualche modo pregiudicati...

Cass. civile del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall'attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...

Cass. civile del 2001 numero 11186 (22/08/2001)

La deliberazione assembleare di una società si configura come il momento conclusivo di un iter procedimentale che prende inizio dalla convocazione degli aventi diritto ed è destinato a concludersi con l'espressione della volontà assembleare, che sarà formalizzata come deliberazione, sicchè il vizio...

Cass. civile del 2001 numero 15164 (29/11/2001)

Nel contratto per persona da nominare (nella specie, preliminare di vendita di bene immobile) la dichiarazione di nomina e l'accettazione del terzo devono rivestire la stessa forma del contratto, ma ciò non va inteso nel senso che debbano necessariamente essere consacrate in una formale...

Cass. civile del 2002 numero 13082 (09/09/2002)

Su di un immobile di proprietà esclusiva di un soggetto può ben crearsi una situazione di compossesso pro indiviso tra lo stesso soggetto proprietario ed un terzo, con il conseguente possibile acquisto, da parte di quest'ultimo, della comproprietà pro indiviso dello stesso bene, una volta trascorso...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 42

abrogato TITOLO VII (Titolo abrogato dall’art. 27, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101. Vedi, anche, l’ art. 22, comma 6, del citato D.Lgs. n. 101/2018) Trasferimento dei dati all'estero (TRASFERIMENTI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA) [1. Le disposizioni del presente codice...

Le obbligazioni delle parti

L'intervenuto perfezionamento del mutuo (che presuppone la materiale consegna di quanto ne costituisce l'oggetto) genera l'obbligazione in capo al mutuatario di restituire "altrettante cose della stessa specie e qualità" (art. cod.civ.). Stante la natura restitutoria del contratto in esame non...

Cass. civile, sez. III del 1950 numero 918 (04/04/1950)

Il codice civile, sebbene non conferisca alle società a base personale la personalità giuridica, riconosce l'autonomia patrimoniale, come emerge da numerosi disposizioni in tema di società semplice, di società in nome collettivo e di società in accomandita semplice; correlativamente alla...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 318-ter

PRESCRIZIONI 1. Allo scopo di eliminare la contravvenzione accertata, l'organo di vigilanza, nell'esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria di cui all'articolo 55 del codice di procedura penale, ovvero la polizia giudiziaria impartisce al contravventore un'apposita prescrizione asseverata...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Decreto Legislativo del 2020 numero 147 art. 1

MODIFICHE ALLA PARTE PRIMA, TITOLO I, CAPO I, DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 GENNAIO 2019, N. 14 1. All'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a), le parole: «difficoltà economico-finanziaria» sono sostituite...

Distanza per alberi

Per le distanze da osservare per il mantenimento di alberi in prossimità del confine è possibile fare rinvio alle norme degli artt. , , , , cod. civ. . Queste norme determinano le distanze in relazione alle varie specie di alberi (di alto, medio e basso fusto) ed in relazione alla vicinanza...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 836 (16/02/1981)

In materia di società di persone, nell' ipotesi di morte di un socio, i soci superstiti, i quali intendano valersi del diritto loro attribuito dall' art. 2284 cod. civ. di evitare la liquidazione della quota agli eredi del socio defunto mediante lo scioglimento della società, mentre possono portare...

Cass. civile del 1938 numero 1521 (29/07/1938)

Il presupposto della collazione fra discendenti è la comune vocazione ereditaria, altrimenti non si può parlare di coeredi, ai sensi dell' art. 1001 cod. civ.; perciò il discendente istituito nella disponibile non può ai sensi dell' art. 1014 capov. chiedere la collazione reale al discendente...

Cass. civile del 1962 numero 1158 (19/05/1962)

La procura é un negozio unilaterale con il quale l'interessato investe, di fronte ai terzi, un soggetto del potere di rappresentarlo (in tutti gli atti che lo concernono, se é generale, in determinati atti, se é speciale). Poiché‚ essa costituisce fonte di rappresentanza, la sua funzione si risolve...

Cass. civile del 1962 numero 2080 (24/07/1962)

Essendo nulli quei soli patti parasociali, nei quali il vincolo sul voto determina maggioranze fittizie, non è illecita la convenzione per la quale gli azionisti di una società s’ipegnano ad approvare le proposte del liquidatore semprechè queste corrispondano ai fini che si intende perseguire e, in...

Cass. civile del 1968 numero 2842 (09/08/1968)

Il contratto di noleggio di nave ha come dato caratteristico l'obbligazione del noleggiante di compiere con una determinata nave uno o piú viaggi prestabiliti mentre elemento caratteristico del contratto di trasporto totale o parziale su nave determinata e l'assunzione, da parte dell'armatore,...

Cass. civile del 1970 numero 7 (03/01/1970)

Gli elementi della prefissione del termine entro cui la facoltà di acquisto del promissario deve esercitarsi e la prefissione del prezzo che a tal fine deve essere corrisposto sono caratteristiche essenziali del diritto di opzione (che consiste nella proposta irrevocabile fatta da una parte...

Cass. civile del 1971 numero 3422 (24/11/1971)

Per aversi responsabilità del falso procuratore il quale abbia indotto un terzo a contrattare confidando nella validità del contratto da lui concluso in nome di altri senza averne i poteri, occorre che il convincimento del terzo sia frutto di errore immune da colpa.L'onere di provare che il terzo è...

Cass. civile del 1973 numero 1255 (11/05/1973)

Qualora determinati immobili siano stati acquistati in vita dall' ascendente, con denaro proprio, in nome e nell' interesse dei figli, la ricostruzione del patrimonio ereditario deve compiersi mediante collazione del denaro sborsato per l' acquisto e non già dei beni acquistati con denaro stesso. L'...

Cass. civile del 1975 numero 3674 (29/10/1975)

In tema di danno cagionato da animali, nella nozione di fortuito quale esimente della responsabilità, rientrano anche il fatto del terzo, la colpa del danneggiato e, in genere, ogni circostanza estranea al proprietario (o all' utente) che si ponga come causa autonoma dell'evento dannoso, non...

Cass. civile del 1976 numero 2485 (01/07/1976)

L'interposizione fittizia di persona ha come indispensabile presupposto l'accordo simulatorio fra i tre soggetti che vi partecipano (contraente apparente, contraente effettivo e controparte): occorre, perciò che l'altro contraente, non soltanto sia informato dell'intesa raggiunta tra interponente ed...

Cass. civile del 1978 numero 3931 (23/08/1978)

La rinunzia abdicativa del partecipante ad una comunione, in quanto determina l'accrescimento della quota rinunciata a favore degli altri compartecipanti, ha una funzione satisfattiva liberatoria: ne consegue che il rinunziante, con la dismissione del proprio diritto (reale) si libera delle...

Cass. civile del 1978 numero 4064 (08/09/1978)

La nozione di "rovina di edificio", di cui all'ari. 2053 c. c., comprende ogni disgregazione, sia pure limitata, dell'edificio stesso, ovvero di elementi o manufatti accessori e soggetti a più o meno frequenti rimozioni per esigenze d'uso, quali le saracinesche, dalla quale possa derivare danno a...

Cass. civile del 1981 numero 1944 (06/04/1981)

Il patto di opzione - che é un vero e proprio contratto per cui una delle parti rimane vincolata alla propria proposta contrattuale, completamente determinata nel contenuto, per un certo tempo, durante il quale l'altra parte ha facoltà di manifestare l'accettazione e di determinare così il...