Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 28841-28875 di 35985

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 195

IMPRESE DI RIASSICURAZIONE 1. Le imprese di riassicurazione che hanno la sede legale nel territorio della Repubblica sono soggette alla vigilanza dell'ISVAP sia per l'attività esercitata in Italia, sia per quella svolta in regime di prestazione di servizi nel territorio degli altri Stati membri o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 196

MODIFICAZIONI STATUTARIE 1. L'ISVAP approva, nel rispetto della procedura stabilita con regolamento, le modificazioni degli statuti delle imprese di assicurazione e di riassicurazione quando non contrastino con una sana e prudente gestione. 2. Non si può dare corso all'iscrizione nel registro...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 197

VIGILANZA SULL'ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA' 1. Per i primi tre esercizi l'impresa di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica è tenuta a presentare all'ISVAP una relazione semestrale relativa all'esecuzione del programma di attività. 2. Qualora dalla relazione...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 199

TRASFERIMENTO DEL PORTAFOGLIO DI IMPRESE DI ASSICURAZIONE DI ALTRI STATI MEMBRI 1. L'impresa di assicurazione di un altro Stato membro operante nel territorio della Repubblica comunica senza indugio all'ISVAP di aver richiesto alla propria autorità di vigilanza l'autorizzazione al trasferimento...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 201

FUSIONE E SCISSIONE DI IMPRESE DI ASSICURAZIONE 1. L'ISVAP autorizza, secondo la procedura stabilita con regolamento, le fusioni e le scissioni, alle quali prenda parte almeno un'impresa di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica, quando non contrastino con il criterio di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 208

RAPPORTI CON LA COMMISSIONE EUROPEA RELATIVAMENTE AD IMPRESE DI STATI TERZI 1. L'ISVAP informa la Commissione europea: a) di ogni autorizzazione all'esercizio dell'attività assicurativa rilasciata ad un'impresa di assicurazione di nuova costituzione che sia controllata, direttamente o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 210

TITOLO XV Vigilanza supplementare sulle imprese di assicurazione - CAPO I Disposizioni generali - (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Per la vigilanza supplementare sulle imprese di assicurazione o di riassicurazione che hanno sede legale nel territorio della Repubblica e che siano controllanti o...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 212

CAPO II Procedure di controllo interno e poteri di vigilanza (PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO) 1. Le imprese di cui all'articolo 210 instaurano adeguate procedure di controllo interno, individuando una funzione per la produzione dei dati e delle informazioni utili ai fini dell'esercizio della...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 213

VIGILANZA INFORMATIVA 1. Le imprese di cui all'articolo 210 trasmettono all'ISVAP, con le modalità ed i termini da esso stabiliti con regolamento, i dati e le informazioni utili all'esercizio della vigilanza supplementare sull'impresa di assicurazione o sul gruppo assicurativo. 2. Quando le...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 215

CAPO III Vigilanza sulle operazioni infragruppo (OPERAZIONI INFRAGRUPPO RILEVANTI) 1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione che hanno sede legale nel territorio della Repubblica, le sedi secondarie, istituite nel territorio della Repubblica da imprese di assicurazione aventi sede legale...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 218

VERIFICA DELLA SOLVIBILITA' DELL'IMPRESA CONTROLLANTE 1. Le imprese di assicurazione o di riassicurazione di cui all'articolo 210, comma 2, effettuano una verifica della solvibilità dell'impresa controllante secondo le disposizioni stabilite dall'ISVAP con regolamento. (Comma così modificato...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 219

CALCOLO DELLA SITUAZIONE DI SOLVIBILITA' CORRETTA 1. L'ISVAP disciplina con regolamento: a) i metodi di calcolo della solvibilità corretta, i criteri di valutazione delle attività e delle passività, i termini e le modalità delle comunicazioni da effettuare periodicamente, i casi di esonero...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 222

VIOLAZIONE DELLE NORME SUL MARGINE DI SOLVIBILITA' O SULLA QUOTA DI GARANZIA 1. Qualora l'impresa, che ha sede legale nel territorio della Repubblica, non disponga del margine di solvibilità nella misura necessaria, l'ISVAP richiede, ai fini della successiva approvazione, la presentazione, entro...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 227

MISURE IN CASO DI SITUAZIONE DI SOLVIBILITA' CORRETTA NEGATIVA 1. Quando il calcolo della situazione di solvibilità corretta di cui all'articolo 217 evidenzia un risultato negativo, l'ISVAP richiede all'impresa di assicurazione di cui all'articolo 210, comma 1, di presentare, entro un termine...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 230

COMMISSARIO PER LA GESTIONE PROVVISORIA 1. L'ISVAP può disporre, quando ricorrono i presupposti per l'amministrazione straordinaria di cui all'articolo 231 e concorrano ragioni di assoluta urgenza, che uno o più commissari assumano i poteri di amministrazione dell'impresa. Le funzioni degli organi...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 243

REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE RILASCIATA AD UN'IMPRESA DI ASSICURAZIONE DI UNO STATO TERZO 1. La revoca dell'autorizzazione, rilasciata all'impresa di assicurazione che ha sede legale in uno Stato terzo per l'attività della sede secondaria nel territorio della Repubblica, è disposta, in conformità a...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 244

DECADENZA E REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE RILASCIATA ALL'IMPRESA DI RIASSICURAZIONE 1. La decadenza dall'autorizzazione rilasciata all'impresa di riassicurazione è disposta nei casi previsti dall'articolo 240, comma 1. Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 240, commi 2, 3, 4, 5 e 6, e...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 254

OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO ED IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI 1. Possono proporre opposizione allo stato passivo, i creditori esclusi o ammessi con riserva, entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione prevista dall'articolo 252, comma 9. 2. L'opposizione è disciplinata dagli...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 256

INSINUAZIONI TARDIVE 1. Dopo il deposito dello stato passivo e fino a quando non siano esauriti tutti i riparti, i creditori e i titolari di diritti reali sui beni in possesso dell'impresa, che non abbiano ricevuto la comunicazione ai sensi dell'articolo 252, comma 1, e non risultino inclusi...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 269

DIRITTI DEL VENDITORE. IN CASO DI RISERVA DI PROPRIETA' SUL BENE SITUATONEL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA 1. L'adozione di un provvedimento di risanamento o di una procedura di liquidazione, da parte di un altro Stato membro nei confronti di un'impresa di assicurazione che ha sede legale in tale...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 27

RISPETTO DELLE NORME DI INTERESSE GENERALE 1. L'impresa non può stipulare contratti, nonché fare ricorso a forme di pubblicità che siano in contrasto con disposizioni nazionali di interesse generale, ivi comprese quelle poste a protezione degli assicurati e degli altri aventi diritto a prestazioni...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 28

CAPO IV Imprese aventi la sede legale in uno Stato terzo (ATTIVITA' IN REGIME DI STABILIMENTO) 1. L'impresa avente sede legale in uno Stato terzo, qualora intenda esercitare nel territorio della Repubblica i rami vita o i rami danni, è preventivamente autorizzata dall'ISVAP con provvedimento...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 284

SINISTRI VERIFICATISI IN ALTRO STATO MEMBRO 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della strada è tenuto altresì a risarcire i sinistri causati sul territorio di un altro Stato membro da veicoli ivi immatricolati che siano assicurati presso un'impresa con sede legale in Italia operante in tale...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 287

ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RISARCIMENTO 1. Nelle ipotesi previste dall'articolo 283, comma 1, lettere a), b), d), d-bis) e d-ter), l'azione per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli e dei natanti, per i quali vi è obbligo di assicurazione, può essere proposta solo dopo che...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 29

DIVIETO DI OPERARE IN REGIME DI PRESTAZIONE DI SERVIZI 1. È vietato all'impresa con sede legale in uno Stato terzo l'esercizio, nel territorio della Repubblica, dell'attività nei rami vita o nei rami danni in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Il comma 1 si applica anche nei...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 299

RIMBORSI TRA ORGANISMI DI INDENNIZZO 1. L'Organismo di indennizzo italiano, qualora abbia risarcito gli aventi diritto secondo quanto stabilito dall'articolo 298, acquisisce un credito, nei confronti dell'Organismo di indennizzo dello Stato membro ove ha sede lo stabilimento dell'impresa di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 3

CAPO II Vigilanza sull'attività assicurativa e riassicurativa (FINALITA' DELLA VIGILANZA) 1. La vigilanza ha per scopo la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e la trasparenza e la correttezza dei comportamenti delle imprese, degli intermediari e degli altri...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 303

FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA CACCIA 1. Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello sviluppo economico, dalla CONSAP con l'assistenza di un apposito comitato. 2. Il Ministro dello sviluppo economico disciplina, con...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 309

CAPO II Imprese di assicurazione e di riassicurazione (ATTIVITA' OLTRE I LIMITI CONSENTITI) 1. Le imprese che hanno sede legale nel territorio della Repubblica o in Stati terzi e che esercitano l'attività assicurativa oltre i limiti dell'autorizzazione in violazione degli articoli 11, 12, 13, 15,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 310

CONDIZIONI DI ESERCIZIO 1. L'inosservanza delle disposizioni di cui agli articoli 30, 31, commi 1, 3 e 6, 32, 33, 34, commi 1, 3 e 4, 36, 37, 37-bis, 38, 39, 40, 41, 42, 42-bis, 42-ter, 43, 48, 49, 56, 57-bis, 62, 63, 64, 65, 65-bis, 66-septies, 67, 87, 119, comma 2, ultimo periodo, 189, comma 1,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 311

ASSETTI PROPRIETARI 1. L'omissione delle comunicazioni prescritte dagli articoli 69, 71 e 80 o delle relative norme di attuazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro diecimila ad euro centomila. 2. L'incompletezza o l'erroneità delle comunicazioni sono punite con la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 313

CAPO III Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti (TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI DI PREMIO E DI CONTRATTO) 1. L'inosservanza degli obblighi di cui all'articolo 131 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro mille ad euro diecimila.

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 315

PROCEDURE LIQUIDATIVE 1. Nei casi previsti dagli articoli 148, 149 e 150 o dalle disposizioni di attuazione la formulazione dell'offerta o la corresponsione della somma che siano effettuate fino a centoventi giorni dalla scadenza del termine utile ovvero la mancata comunicazione del diniego...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 318

CAPO IV Trasparenza delle operazioni e protezione dell'assicurato (PUBBLICITA' DI PRODOTTI ASSICURATIVI) 1. L'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 182, commi 1 e 3, o delle relative norme di attuazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro duemila ad euro...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 32

DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE NEI RAMI VITA 1. I premi relativi alle assicurazioni ed alle operazioni indicate nell'articolo 2, comma 1, sono calcolati, per ciascuna nuova tariffa, sulla base di adeguate ipotesi attuariali che consentano all'impresa, mediante il ricorso ai premi ed ai relativi...