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art civile codice

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Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 96

abrogato RINVIO A NORME GENERALI [1. Nei casi disciplinati dagli articoli 92 e 93 l'indennità e la procedura di esproprio sono regolate dalle disposizioni generali in materia di espropriazione per opere pubbliche.] (D.Lgs. abrogato dal D. Lgs. 22 gennaio 2004, recante il -Codice dei beni...

Decreto Legge del 2012 numero 1 art. 34-ter

CERTIFICATO DI CHIUSA INCHIESTA NELL'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE 1. Nel capo IV del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo l'articolo 150 è aggiunto il seguente: «Art. 150-bis (Certificato di chiusa...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 19

Composizione delle commissioni censuarie provinciali Le commissioni censuarie provinciali sono costituite di un presidente, di dieci membri effettivi e di quattro membri supplenti. La commissione censuaria provinciale è presieduta dal presidente della commissione tributaria provinciale o da un...

Bonifica integrale

Con il termine "bonificare" si intende l'attività di trasformazione di un terreno da una condizione di scarsa o nessuna produttività sotto il profilo colturale ad una di fertilità . Oggetto di bonifica in un passato non lontano sono stati non solo i terreni dissestati dal punto di vista...

Cessazione della separazione

Quando ha termine la separazione? Anzitutto l'erede può impedire o far cessare la separazione provvedendo a pagare i creditori e i legatari e dando cauzione per il pagamento di quelli il cui diritto è sospeso da condizione o sottoposto a termine, oppure è contestato (art. cod.civ. ). Al riguardo...

Decreto Legislativo del 2018 numero 101 art. 17

CAPO V Disposizioni processuali (MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 1° SETTEMBRE 2011, N. 150) 1. L'articolo 10 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150, è sostituito dal seguente: «Art. 10 (Delle controversie in materia di applicazione delle disposizioni in materia di protezione dei...

Illiceità dei motivi

Il motivo può essere illecito. Tizio può indursi all'acquisto di un appartamento allo scopo di nascondervi una persona dopo averla rapita. Poiché di regola il motivo risulta essere irrilevante rispetto alla dinamica negoziale, non potrebbe essere considerato invalido nel caso in esame l'atto di...

Cass. civile, sez. III del 1993 numero 5024 (29/04/1993)

L' art. 2046 cod. civ. esclude la responsabilità civile del soggetto che ha contribuito a causare il fatto dannoso in condizione di incapacità di intendere e di volere (e, perciò, senza colpa) ma non priva di rilevanza giuridica il contributo causale della condotta del predetto soggetto nella...

Cass. civile, sez. III del 1985 numero 4473 (21/08/1985)

La società assicuratrice per la responsabilità civile che, dopo avere, per conto del proprio assicurato, corrisposta al danneggiato il risarcimento determinato dal giudice in un importo comprensivo di quanto dovuto per invalidità temporanea e per inabilità permanente, in esecuzione di un successivo...

Inserzione automatica di clausole

A mente dell'art. cod.civ. le clausole, i prezzi di beni o di servizi imposti dalla legge vengono inseriti di diritto nel contratto, anche in sostituzione delle clausole difformi apposte dalle parti . Si tratta del fenomeno della inserzione automatica di clausole, comunque prevalente sulla...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 15587 (10/12/2001)

In tema di contratto preliminare, qualora le parti abbiano rimesso alla volontà di una di esse la fissazione del termine relativo alla stipulazione del contratto definitivo, e quest'ultima ritardi ingiustificatamente l'esercizio di tale facoltà l'altra parte, adempiute le obbligazioni poste a suo...

Legge del 2005 numero 262 art. 40

SANZIONI ACCESSORIE 1. Il Governo è delegato ad adottare, su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per l'introduzione di sanzioni...

Risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta

In tema di rapporto obbligatorio l'impossibilità di effettuare la prestazione per causa non imputabile alla parte produce l'estinzione dell'obbligazione ( cod.civ. ) e la correlativa liberazione del debitore. Se la prestazione è dedotta nell'ambito di un contratto a prestazioni corrispettive, il...

Legge del 1990 numero 241 art. 21-bis

CAPO IV-BIS Efficacia ed invalidità del provvedimento amministrativo. Revoca e recesso (Il Capo IV-bis, comprendente gli artt. da 21-bis a 21-nonies, è stato aggiunto dall'art. 14, L. 11 febbraio 2005, n. 15) (EFFICACIA DEL PROVVEDIMENTO LIMITATIVO DELLA SFERA GIURIDICA DEI PRIVATI) 1. Il...

Cass. civile, sez. Unite del 1987 numero 7341 (01/10/1987)

E' valido il contratto di garanzia che consente al creditore a prima richiesta e senza eccezioni, di esigere dal garante il pagamento immediato del credito in quanto l'autonomia di tale contratto, rispetto al negozio principale, non é assoluta, ma relativa. E' infatti possibile, in caso di pagamento...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 2954 (27/02/2003)

In regime di comunione legale, la partecipazione alla stipula, del coniuge formalmente non acquiente e l'eventuale dichiarazione di assenso, da parte sua, all'intestazione personale del bene immobile o mobile registrato, all'altro coniuge, non hanno efficacia negoziale o dispositiva, sotto forma di...

Legge del 2005 numero 262 art. 3

AZIONE DI RESPONSABILITA' 1. Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2393: 1) dopo il secondo comma è inserito il seguente: «L'azione di responsabilità può anche essere promossa a seguito di deliberazione del collegio sindacale, assunta con la maggioranza dei...

Decreto Legge del 2014 numero 132 art. 14

PASSAGGIO DAL RITO ORDINARIO AL RITO SOMMARIO DI COGNIZIONE 1. Dopo l'articolo 183 del codice di procedura civile è inserito il seguente: «183-bis (Passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione). - Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, il giudice...

Scarico delle acque piovane

Ai sensi dell'art. cod.civ. il proprietario di un fondo, a meno che non sia titolare di una servitù di stillicidio a valere sul fondo del vicino, deve esercitare le facoltà connesse alla costruzione in modo che le acque piovane scolino sul proprio terreno e non vadano a cadere nel fondo vicino . ...

Negozi formali, negozi non formali

La distinzione tra negozi formali e non formali attiene alla necessità o meno che essi siano perfezionati in esito all'adozione di una forma determinata, quale che sia (lo scritto, l'atto pubblico, l'atto pubblico alla presenza di testimoni, lo scritto di pugno dell'autore, etc.) . Ad esempio...

Cass. Pen. sez. VI del 2016 numero 579 (11/01/2016)

Le nozioni di «erede» e di «successore a titolo universale o particolare», cui fa riferimento l’art. 18, commi 2 e 3, del d.lgs. n. 159/11 sono solo quelle proprie del codice civile, senza alcuna possibilità di dar rilievo a nozioni di erede o successore “di fatto”. La proposta deve quindi...

Cass. civile, sez. III del 2006 numero 10490 (08/05/2006)

Causa del contratto è la sintesi degli interessi reali che esso, al di là del modello anche tipico utilizzato, è diretto a realizzare. Nel porre la suindicata nozione di causa ( disattendendo la tradizionale configurazione, accolta dal codice civile del 1942, della causa quale funzione...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 152

CREDITORI MUNITI DI PEGNO O PRIVILEGIO SU MOBILI 1. I crediti garantiti da pegno o assistiti da privilegio a norma degli articoli 2756 e 2761 del codice civile possono essere realizzati al di fuori della liquidazione giudiziale anche durante la procedura, dopo che sono stati ammessi al passivo...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 290

CAPO IV Norme comuni (AZIONI DI INEFFICACIA FRA IMPRESE DEL GRUPPO) 1. Nei confronti delle imprese appartenenti al medesimo gruppo possono essere promosse dal curatore, sia nel caso di apertura di una procedura unitaria, sia nel caso di apertura di una pluralità di procedure, azioni dirette a...

Decreto Legislativo del 1992 numero 504 art. 2

DEFINIZIONE DI FABBRICATI E AREE 1. Ai fini dell'imposta di cui all'articolo 1: a) per fabbricato si intende l'unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano, considerandosi parte integrante del fabbricato l'area occupata dalla costruzione e quella che ne...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 54

(abrogato) PROCEDURE PER L'INDIVIDUAZIONE DEGLI OFFERENTI (art. 28, direttiva 2004/18) [1. Per l'individuazione degli operatori economici che possono presentare offerte per l'affidamento di un contratto pubblico, le stazioni appaltanti utilizzano le procedure aperte, ristrette, negoziate, ovvero...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1983 numero 3380 (16/05/1983)

L' intimazione scritta di pagamento, poiché gli effetti tipici ad essa collegati sono indipendenti dalla volontà dell' intimante diretta a produrli, non rientra fra gli atti negoziali ma fra i meri atti giuridici, nei confronti dei quali, non operando il richiamo della disciplina dei contratti...

La locazione degli immobili urbani

La parte più rilevante delle ipotesi di locazione è disciplinata da leggi speciali, in forza di disposizioni del tutto divergenti da quelle previste dal codice civile. La locazione avente ad oggetto immobili urbani ad uso abitativo e commerciale è stata, in particolare, oggetto di numerosi...

Decreto Legge del 2008 numero 92 art. 2-bis

MODIFICHE ALLE NORME DI ATTUAZIONE, DI COORDINAMENTO E TRANSITORIE DEL CODICE DI PROCEDURA PENALE, DI CUI AL DECRETOLEGISLATIVO 28 LUGLIO 1989, N. 271 1. L'articolo 132-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28...

Delegazione pura e delegazione titolata

La promessa o il pagamento effettuato dal delegato al delegatario rinviene la propria origine nel rapporto esistente tra esso delegato e il delegante, vale a dire il rapporto di provvista , (corrispondendo al c.d. rapporto di valuta quello che si pone tra delegante e delegatario). La delegazione...

Cass. civile, sez. I del 1984 numero 5259 (18/10/1984)

L'esercizio del diritto di stampa (e quindi di cronaca e di critica) garantito dall'art. 21 cost., può essere censurato anche soltanto in sede civile ex art. 2043 c.c., indipendentemente dalla circostanza che l'illecito sia previsto come reato e comunque non sia punibile per difetto di condizioni...

Obbligazione

Delineato il concetto di dovere generico occorre introdurre quello specifico che corrisponde ad una situazione giuridica passiva comunque sussumibile sotto la categoria dei doveri, ma che più propriamente, in quanto dedotta all'interno di un rapporto giuridico in senso proprio, viene appellata...

La forma dell'atto costitutivo dell'associazione riconosciuta

Prescrive l'art. cod.civ. che l'atto costitutivo dell'associazione debba essere stipulato per atto pubblico. . Questo formalismo viene per lo più qualificato come ad substantiam , ma sembra più appropriato fare riferimento ad una forma ad regularitatem . L'onere formale dell'atto pubblico non è...