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art civile codice

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Cass. civile, sez. II del 1992 numero 2802 (09/03/1992)

L' art. 1141 del codice civile nello stabilire che il detentore può acquistare il possesso mediante un atto di opposizione da lui compiuto contro il possessore, si riferisce al detentore in senso proprio o detentore qualificato, il quale mutando il proprio "animus" e dichiarando di voler esercitare...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 3652 (28/04/1997)

All'amministratore di una società non può essere imputato a titolo di responsabilità ex art. 2392, codice civile, di aver compiuto scelte inopportune dal punto di vista economico, atteso che una tale valutazione attiene alla discrezionalità imprenditoriale e può pertanto eventualmente rilevare come...

Tribunale di Milano del 1992 (26/03/1992)

L' art. 1130 codice civile attribuisce all' amministratore una serie di poteri-doveri. In particolare egli è tenuto a disciplinare l' uso delle cose e dei servizi comuni in modo da assicurare il miglior godimento a tutti i condomini ed è tenuto a compiere gli atti conservativi inerenti alle parti...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 157

(abrogato) EMISSIONE DI OBBLIGAZIONI E DI TITOLI DI DEBITO DA PARTE DELLE SOCIETÀ DI PROGETTO (art. 37-sexies, legge n. 109/1994) [1. Al fine di realizzare una singola infrastruttura o un nuovo servizio di pubblica utilità, le società di progetto di cui all'articolo 156 nonché le società titolari...

Errore nell'unione civile

Ai sensi del dell'art. della legge 76/2016, che rieccheggia l'art. cod.civ., "l'unione civile può essere impugnata dalla parte il cui consenso è stato dato per effetto di errore sull'identità della persona o di errore essenziale su qualità personali dell'altra parte. L'azione non può essere...

Soggetti obbligati a chiedere la registrazione

L’ordinamento fiscale non detta una disciplina generale dei contratti ma si limita a regolare l’obbligazione tributaria derivante da ciascun contratto, sia ai fini delle imposte dirette che indirette. A differenza dell’obbligazione contrattuale, riconducibile all’autonomia privata,...

Legge del 2005 numero 262 art. 34

FALSO IN PROSPETTO 1. Dopo l'articolo 173 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è inserito il seguente: «Art. 173-bis. - (Falso in prospetto). - 1. Chiunque, allo scopo di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei prospetti richiesti per la...

Decreto Legislativo del 2017 numero 112 art. 1

NOZIONE E QUALIFICA DI IMPRESA SOCIALE 1. Possono acquisire la qualifica di impresa sociale tutti gli enti privati, inclusi quelli costituiti nelle forme di cui al libro V del codice civile, che, in conformità alle disposizioni del presente decreto, esercitano in via stabile e principale...

Legge del 1997 numero 196 art. 5

Interventi specifici per i lavoratori temporanei Le imprese fornitrici sono tenute a versare al Fondo di cui al comma 2 un contributo pari al 4 per cento della retribuzione corrisposta ai lavoratori assunti con il contratto di cui all'articolo 3. Le risorse sono destinate per: a) interventi a...

Decreto Legge del 2013 numero 93 art. 3-bis

DECADENZA DALL'ASSEGNAZIONE DELL'ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA PER GLI AUTORI DI DELITTI DI VIOLENZA DOMESTICA 1. In caso di condanna, anche non definitiva, o di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per i reati,...

Firme marginali (art. 51 n.12 l.n.)

Per consentire il rispetto del principio d'integrità e d'immodificabilità dell'atto pubblico notarile, il punto n. 12 dell'art. l.n. prevede una procedura particolare. In presenza di un atto pubblico che sia composto da più fogli è necessario che tutti i soggetti costituiti appongano le loro...

Legge del 1999 numero 526 art. 25

(MODIFICHE DEL CAPO XIV-BIS DEL CODICE CIVILE). 1. Al primo comma dell'articolo 1469-bis del codice civile le parole: ",che ha per oggetto la cessione di beni o la prestazione di servizi," sono soppresse. 2. All'articolo 1469-quater del codice civile e' aggiunto, in fine, il seguente comma: "La...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2632 (04/03/1993)

E' invalida la clausola «di continuazione», con la quale i soci di società in accomandita semplice, nell' atto costitutivo, in deroga all' art. 2284, codice civile, prevedano l' automatica trasmissibilità all' erede del socio accomandatario defunto, di cui non sia certa l' identità, unitamente alla...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 7595 (10/07/1993)

Nel caso di recesso di socio di società di persone, per il calcolo della liquidazione della quota, a norma dell' art. 2289, secondo comma, codice civile, deve tenersi conto della effettiva consistenza economica dell' azienda sociale all' epoca dello scioglimento del rapporto, comprendendovi anche il...

Cass. civile del 1994 numero 1609 (18/02/1994)

Nei contratti formali (nei quali é compreso quello preliminare di compravendita di beni immobili ai sensi del combinato disposto degli art. 1350 e 1351, codice civile), le cause modificative o estintive del rapporto debbono risultare da fattori prestabiliti dalle parti nello stesso contratto e...

Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 23-bis

COMPENSI PER GLI AMMINISTRATORI E PER I DIPENDENTI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (Rubrica così sostituita dall'art. 2, comma 20-quater, lett. c), D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 agosto 2012, n. 135) 1. Fatto salvo quanto previsto...

Decreto Legislativo del 2006 numero 5 art. 57

SOSTITUZIONE DELL'ARTICOLO 72 DEL REGIO DECRETO 16 MARZO 1942, N. 267 1. L'articolo 72 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 72 (Rapporti pendenti). - Se un contratto è ancora ineseguito o non compiutamente eseguito da entrambe le parti quando, nei confronti...

Inammissibilità di una convalida del contratto rescindibile

Il contratto rescindibile non ammette convalida (art. cod.civ. ). La legge sembra aver sottratto alla parte legittimata attivamente in ordine all'azione di rescissione il potere di disporne, facendo venir meno negozialmente la condizione di impugnabilità . E' soltanto la controparte che,...

Legge del 2009 numero 69 art. 58

DISPOSIZIONI TRANSITORIE 1. Fatto salvo quanto previsto dai commi successivi, le disposizioni della presente legge che modificano il codice di procedura civile e le disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile si applicano ai giudizi instaurati dopo la data della sua entrata in...

Gli elementi accidentali: condizione, termine, modo

Con il termine elementi accidentali si designano quegli elementi dell'atto che non ne costituiscono parti indispensabili, bensì, semplicemente eventuali, accidentali. Tradizionalmente si fa riferimento a condizione, termine e modo ma, a stretto rigore, l'accidentalità contrassegna qualsiasi clausola...

L'indegnità

L'indegnità (art. cod. civ. ) consiste nella sanzione che la legge commina ad un soggetto in conseguenza della condotta riprovevole da costui tenuta nei confronti del de cuius . Detta sanzione consiste nel non poter venire alla successione a causa di morte del detto soggetto, a meno che costui non...

Cass. civile, sez. Unite del 2013 numero 27986 (16/12/2013)

La disposizione, di cui all'art. 2751 bis, numero 3), c.c., inserito dall'art. 2 della legge n. 426/1975 (Modificazioni al codice civile e alla legge n. 153/1969, in materia di privilegi) - secondo la quale «Hanno privilegio generale sui mobili i crediti riguardanti: le provvigioni derivanti dal...