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art civile codice

Risultati 8646-8680 di 35985

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 6812 (13/07/1998)

L' ingegnere, architetto o geometra, nell' espletamento dell' attività professionale, sia questa configurabile come adempimento di un' obbligazione di risultato, o di mezzi, è obbligato ad usare la diligenza del buon padre di famiglia, con la conseguenza che l' irrealizzabilità dell' opera per...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 6994 (17/07/1998)

Il principio " nemini res sua servit" trova applicazione soltanto quando un'unica persona sia titolare del fondo servente e del fondo dominante e non anche quando il proprietario di uno solo di questi sia comproprietario dell'altro, giacché in tal caso l'intersoggettività del rapporto è data dal...

Cass. civile, sez. II del 1998 numero 8733 (03/09/1998)

In tema di risoluzione contrattuale, la rinuncia al termine essenziale operata anche successivamente alla sua scadenza (o alla scadenza dello "spatium deliberandi" di tre giorni previsto dall'art. 1457 cod. civ.) ben può assumere forma implicita e risultare da atti univoci, indicativi della...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 11117 (06/10/1999)

Affinché una transazione sia validamente conclusa, è necessario, da un lato, che essa abbia ad oggetto una "res dubia", e, cioè, che cada su un rapporto giuridico avente, almeno nella opinione delle parti, carattere di incertezza, e, dall' altro, che, nell' intento di far cessare la situazione di...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 1366 (18/02/1999)

La convenzione di lottizzazione, con la quale il Comune autorizza i privati a costruire secondo il progetto approvato e riceve in proprietà le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, ovvero le aree destinate a questo scopo, non consta necessariamente di un negozio giuridico unico, ma, in...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 14274 (18/12/1999)

In tema di revocatoria ordinaria, ai fini della configurabilità del "consilium fraudis" per gli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dal debitore successivamente al sorgere del credito, non è necessaria l'intenzione di nuocere ai creditori, ma è sufficiente la consapevolezza, da parte del...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5444 (04/06/1999)

La mancanza di coltivazione di un fondo, disgiunta dall' acquisto del possesso di esso da parte di terzi, non può configurarne l' abbandono perché il possesso di un bene, in relazione alla sua natura economico - sociale, può continuare anche virtualmente, purché sia possibile ripristinare il...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5830 (14/06/1999)

Qualora i contatti intercorsi fra due soggetti non siano tali, per mancanza di univocità dei comportamenti, da determinare la conclusione del contratto, essi possono tuttavia configurare delle trattative giunte ad un tale punto di sviluppo da ingenerare in una parte un giustificato affidamento sulla...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5915 (15/06/1999)

Per il disposto dell'art. 2331 cod. civ. nel caso di società non ancora iscritta nel registro delle imprese e quindi non ancora dotata di personalità giuridica, la illimitata e solidale responsabilità verso i terzi di coloro che hanno agito presuppone che si tratti di operazioni compiute in nome...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 5918 (15/06/1999)

Il principio fissato dall'art. 457 cod. civ. (secondo cui, per la parte dell'asse ereditario della quale il "de cuius" non abbia disposto per testamento, si apre la successione legittima) trova applicazione anche nel caso in cui ad un erede legittimo, con il testamento, sia stato attribuito un...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 7073 (07/07/1999)

L’efficacia delle deliberazioni condominiali, nonché la contribuzione alle spese comuni da parte dei singoli condomini sottoposte a una particolare disciplina, intesa a salvaguardare le esigenze di funzionalità dell’ente.In particolare, le decisioni adottate dall’assemblea sono obbligatorie per...

Cass. civile, sez. II del 1999 numero 9567 (09/09/1999)

Non fa fede fino a querela di falso l'attestazione del pubblico ufficiale secondo la quale la firma dal medesimo autenticata é proveniente da un soggetto nella qualità di rappresentante di un altro, perché l'effettiva titolarità del potere di agire in nome e per conto é circostanza attinente al...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 11922 (11/09/2000)

Nell'ipotesi di associazione tra professionisti il mandato rilasciato dal cliente a uno di essi non può presumersi, atteso il carattere personale e fiduciario del rapporto, con esso instaurato, rilasciato impersonalmente e collettivamente a tutti i professionisti dello studio medesimo.

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 1248 (04/02/2000)

La nullità della clausola del contratto di compravendita di appartamento che esclude il trasferimento della proprietà o del diritto reale di utilizzazione dell'area condominiale da riservare a parcheggio, ai sensi dell'art. 41-sexies della legge n. 1150 del 1942, aggiunto dall'art. 18 della legge n....

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 125 (08/01/2000)

Il mandante, non partecipe ed ignaro dell'accordo simulatorio, il quale agisca per la dichiarazione di simulazione della quietanza, relativa all'avvenuto pagamento del prezzo, in relazione ad una vendita, posta in essere dal suo mandatario con rappresentanza (nella specie in forza di procura...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 13332 (06/10/2000)

La legge non impone particolari criteri da seguire per la determinazione della somma dovuta per riduzione di prezzo in relazione ai vizi della cosa venduta, ed il ricorso a criteri equitativi ed al prudente apprezzamento del giudice, ancorché non previsto espressamente dal legislatore nella...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 15395 (01/12/2000)

In tema di vendita, la riconoscibilità del vizio, rendendo non dovuta la relativa garanzia, esclude che l'acquirente possa ottenere sia la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, sia il risarcimento dei danni che l'art. 1494 cod. civ. gli attribuisce. Quando l'obbligazione di garanzia...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 4344 (07/04/2000)

L'atto notarile è un prodotto dell'attività notarile, che riduce ad unità le differenziate volontà delle parti negoziali, interpretate ai sensi dell'art. 47 della legge notarile. Trattasi di un lavoro di composizione, di una riduzione ad unità di diverse volontà confluenti, ma differenziate negli...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 571 (19/01/2000)

E' necessaria la proposizione della querela di falso, avverso un atto pubblico rogato da un pubblico ufficiale, se questi attesti fatti difformi dal vero, ancorché rispecchianti le dichiarazioni resegli dalle parti…" - Nella motivazione é riportato: "Pertanto, trattandosi di divergenza tra quanto...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 642 (21/01/2000)

La società, anche ove abbia natura personale, come nel caso della società semplice, è pur sempre un soggetto di diritto, titolare di un patrimonio autonomo, anche se priva di personalità giuridica. Ne consegue che è nei confronti della società, e non dei singoli soci della stessa, che gli eredi del...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 6691 (23/05/2000)

A norma dell'art. 540 cod. civ., il presupposto perché sorgano a favore del coniuge superstite i diritti di abitazione della casa adibita a residenza familiare e di uso dei mobili che la arredano è che la suddetta casa e il relativo arredamento siano di proprietà del "de cuius" o in comunione tra...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 8147 (15/06/2000)

La nullità prevista dagli artt. 17 e 40 della legge 47 del 1985 ( omessa dichiarazione degli estremi della concessione edilizia dell'immobile oggetto di compravendita, ovvero degli estremi della domanda di concessione in sanatoria ) riveste carattere formale ( e non meramente virtuale )...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 9096 (07/07/2000)

Nel caso di pluralità di edifici, costituiti in distinti condomini, ma compresi in una più ampia organizzazione condominiale, (cosiddetti "supercondomini"), legati tra loro dalla esistenza di talune cose, impianti e servizi comuni (quali il viale d'accesso, le zone verdi, l'impianto di...

Cass. civile, sez. II del 2000 numero 971 (28/01/2000)

L'art. 1223 c.c. circoscrive l'ambito del danno risarcibile secondo il criterio della cosiddetta "regolarità causale", nel senso che sono risarcibili non solo i danni che sono immediati e diretti ma anche quelli che sono mediati e indiretti, purché rientrino - secondo un giudizio di probabile...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 13631 (05/11/2001)

In mancanza di diversa convenzione adottata all'unanimità, la ripartizione delle spese condominiali deve avvenire secondo i criteri di proporzionalità, fissati dall'art.1123 cod.civ., e, pertanto, non è consentito all'assemblea condominiale, deliberando a maggioranza, di ripartire tra i condomini...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 4413 (27/03/2001)

In tema di distanze legali tra costruzioni, la cui disciplina è applicabile anche alle sopraelevazioni, l'adozione, da parte dei Comuni, di strumenti urbanistici contenenti disposizioni illegittime perchè contrastanti con la norma di superiore livello dell'art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 - che...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 4528 (28/03/2001)

In tema di condominio di edifici, l'errore il quale, ai sensi dell'art. 69 disp.att.cod.civ. giustifica la revisione delle tabelle millesimali, non coincide con l'errore vizio del consenso, disciplinato dagli artt.1428 e seguenti cod.civ., ma consiste nella obiettiva divergenza tra il valore...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5604 (17/04/2001)

L'interpretazione del testamento, cui in linea di principio sono applicabili le regole di ermeneutica dettate dal codice in tema di contratti, con la sola eccezione di quelle incompatibili con la natura di atto unilaterale non recettizio del negozio mortis causa, è caratterizzata rispetto a quella...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5809 (19/04/2001)

L'onere di provare il valore della quota del socio defunto di una società di persone, ai fini della liquidazione della stessa in favore degli eredi, incombe ai soci superstiti e non agli eredi del socio, in quanto solo i soci rimasti in società, e non certo gli eredi del defunto, sono in grado, con...

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 5894 (20/04/2001)

La nullità dell'atto di trasferimento di un bene immobile, derivante dall'incommerciabilità del bene medesimo perchè demaniale, preclude l'applicabilità del principio della sequenza delle trascrizioni sancito dalla disposizione contenuta nell'articolo 2644 cod.civ..

Cass. civile, sez. II del 2001 numero 8047 (14/06/2001)

In tema di impugnazione di una disposizione testamentaria che si assuma effetto di dolo, per potere configurarne la sussistenza non è sufficiente qualsiasi influenza di ordine psicologico esercitata sul testatore mediante blandizie, richieste, suggerimenti, sollecitazioni e simili, ma occorre la...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 11733 (05/08/2002)

Ai fini dell'identificazione del requisito dell'autografia del testamento olografo è necessario distinguere tra la dichiarazione di ultima volontà e il documento cartaceo sul quale essa è vergata, di tal che detto requisito è rispettato quando la disposizione di ultima volontà sia stata interamente...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 11901 (07/08/2002)

In materia di azione di responsabilità nei confronti di un professionista, l'agente è tenuto a provare sia di aver sofferto un danno, sia che questo sia stato causato dalla insufficiente o inadeguata o negligente attività del professionista, e cioè dalla sua difettosa prestazione professionale. In...

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 11934 (08/08/2002)

Nel contratto di iscrizione scolastica presso un istituto privato - negozio atipico con il quale, previo pagamento di una retta, viene fornito all'alunno l'insegnamento scolastico per un periodo prestabilito - la retta, costituendo il corrispettivo della complessa obbligazione assunta dall'istituto,...