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art civile codice

Risultati 5461-5495 di 35985

Cass. civile del 1985 numero 5631 (16/11/1985)

Nell'ambito delle condizioni meramente potestative, l'art. 1355, Codice civile, commina la nullità soltanto per le condizioni sospensive e non anche per le condizioni risolutive, delle quali pertanto va riconosciuta la validità anche se meramente potestative.

Decreto Legislativo del 2011 numero 150

Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69 (G.U. 21 settembre 2011, n. 220)

Legge del 1865 numero 2359 art. 34

La perizia indicata nei due articoli precedenti avrà gli effetti di una perizia giudiziale, e potrà essere impugnata soltanto nelle forme e nei modi preveduti da questa legge, ed in difetto dal codice di procedura civile. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1975 numero 151 art. 237

Le disposizioni degli articoli 580 e 594 del codice civile si applicano anche alle successioni apertesi prima della entrata in vigore della presente legge se i diritti dei figli naturali non riconoscibili non sono stati definiti con sentenza passata in giudicato o mediante convenzione.

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8722 (02/09/1998)

Il contratto stipulato dal privato con la P.A., ma nullo per difetto di forma scritta, non può essere considerato contrario al buon costume ai sensi dell'art. 2035 codice civile. Ne consegue che il privato, il quale abbia effettivamente eseguito la propria prestazione, può utilmente agire nei...

Cass. civile del 1993 numero 5065 (29/04/1993)

Poiché‚ la c.d. risoluzione (rectius: scioglimento) del contratto per mutuo dissenso, a differenza della risoluzione per inadempimento, non ha, in difetto di specifica disposizione negoziale, l'effetto retroattivo che per questa ultima é previsto invece dalla norma di cui all'art. 1458 primo comma,...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 60

RENDITA PERPETUA E RENDITA VITALIZIA 1. Se nel passivo del fallimento sono compresi crediti per rendita perpetua, questa è riscattata a norma dell'art. 1866 del codice civile. 2. Il creditore di una rendita vitalizia è ammesso al passivo per una somma equivalente al valore capitale della rendita...

La separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede

Ai sensi del I comma dell'art. cod.civ. la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede assicura il soddisfacimento con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l'hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell'erede. La ratio dell'istituto è stata variamente...

Legge del 1975 numero 151 art. 234

Le disposizioni dell' articolo 310 del codice civile si applicano anche nel caso in cui l' adozione sia avvenuta anteriormente all' entrata in vigore della presente legge indipendentemente dal momento in cui il riconoscimento è avvenuto.

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6681 (23/03/2011)

L'attività della pubblica amministrazione, e in particolare della Consob, ente pubblico di garanzia di controllo e vigilanza sul mercato dei valori mobiliari e sulla raccolta finanziaria del risparmio, deve svolgersi nei limiti e con l'esercizio dei poteri previsti dalle leggi speciali che la...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 92

(abrogato) (originario art. 76.) (L'art. 31, comma 1, D.Lgs. 4 aprile 2006, n. 159, ha rinumerato il presente articolo da art. 76 ad art. 92) ENTRATA IN VIGORE DEL CODICE [1. Le disposizioni del presente codice entrano in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2006. Il presente decreto, munito del...

Cass. civile, sez. Unite del 1974 numero 3508 (11/11/1974)

La mancanza del requisito della specifica approvazione per iscritto delle clausole onerose indicate dall'art. 1341, secondo comma, Codice civile (nella specie, deroga alla competenza territoriale), ne comporta la nullità assoluta, eccepibile, quindi, anche ad opera della parte che tali clausole...

Legge del 2004 numero 313 art. 3

APICOLTORE E IMPRENDITORE APISTICO 1. È apicoltore chiunque detiene e conduce alveari. 2. È imprenditore apistico chiunque detiene e conduce alveari ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile. 3. È apicoltore professionista chiunque esercita l'attività di cui al comma 2 a titolo principale.

La diligenza nell'adempimento

L'esatto adempimento richiede per lo più una condotta contrassegnata da cautela e diligenza da parte del soggetto passivo del rapporto obbligatorio. Basta pensare alla complessità che attiene alla costruzione di un ponte, di un fabbricato ad uso abitativo, al trasporto di sostanze nocive come scorie...

Errore scusabile

Si disputa se, in aggiunta ai requisiti dell'essenzialità e della riconoscibilità, sia parallelamente richiesto che l'errore non dipenda da colpa di colui che vi è caduto. La risposta eventualmente affermativa evocherebbe la nozione di errore scusabile, vale a dire quell'errore in relazione al...

Prescrizione del diritto di fare rinunzia al legato

Non del tutto pacifico è l'assoggettamento del diritto di fare rinunzia al legato di cui all'art. cod.civ. alla prescrizione ordinaria decennale di cui all' cod.civ.. Per lo più la risposta è affermativa: per effetto del decorso del decennio, al legatario sarebbe interdetto di fare rinunzia al...

Legge del 1995 numero 218 art. 8

Momento determinante della giurisdizione. Per la determinazione della giurisdizione italiana si applica l'articolo 5 del codice di procedura civile. Tuttavia la giurisdizione sussiste se i fatti e le norme che la determinano sopravvengono nel corso del processo.

Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 128

DESCRIZIONE 1. Il titolare di un diritto industriale può chiedere che sia disposta la descrizione degli oggetti costituenti violazione di tale diritto, nonché dei mezzi adibiti alla produzione dei medesimi e degli elementi di prova concernenti la denunciata violazione e la sua entità. 2....

Legge del 2004 numero 129 art. 8

ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO 1. Se una parte ha fornito false informazioni, l'altra parte può chiedere l'annullamento del contratto ai sensi dell'articolo 1439 del codice civile nonché il risarcimento del danno, se dovuto.

Cass. civile, sez. II del 2019 numero 587 (14/01/2019)

È ammissibile sullo stesso fondo la coesistenza di servitù di passaggio a uso pubblico e privato. Risulta possibile che Il Comune abbia acquisito il diritto anche in presenza di affermazioni contrarie dei propri tecnici, le cui valutazioni fanno prova fino a querela di falso soltanto in relazione...

Decreto Legislativo del 2003 numero 276 art. 41

CAPO II Lavoro ripartito - (DEFINIZIONE E VINCOLO DI SOLIDARIETA') 1. Il contratto di lavoro ripartito e' uno speciale contratto di lavoro mediante il quale due lavoratori assumono in solido l'adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa. 2. Fermo restando il vincolo di...

Legge del 1975 numero 39 art. 10

Il secondo comma dell'articolo 591 del codice civile è sostituito dal seguente: «Sono incapaci di testare: 1) coloro che non hanno compiuto la maggiore età; 2) gli interdetti per infermità di mente; 3) quelli che, sebbene non interdetti, si provi essere stati, per qualsiasi causa, anche...

Cass. civile del 1986 numero 7064 (29/11/1986)

In tema di obbligazione naturale, poiché‚ il secondo comma dell'art. 2034, Codice civile, sancisce che i doveri del tipo considerato non producono altri effetti all'infuori dell’irreperibilità prevista nel comma precedente, l'autonomia negoziale non può estrinsecarsi con una promessa di pagamento...

Decreto Legislativo del 1998 numero 58 art. 147-bis

ASSEMBLEE DI CATEGORIA 1. Gli articoli 146 e 147 si applicano alle assemblee speciali previste dall'articolo 2376, comma 1, del codice civile, qualora le azioni siano quotate in mercati regolamentati italiani o di altri Paesi dell'Unione europea. (Articolo aggiunto dall'art. 9.75, D.Lgs. 17...

Legge del 1960 numero 1612 art. 7

L'iscrizione all'albo vincola lo spedizioniere doganale a non esercitare alcuna altra professione all'infuori di quella di esperto o perito in materia o settori di competenza classificati e riconosciuti dalle Camere di commercio, industria e agricoltura, di spedizioniere, ai sensi dell'art 1737 del...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 90

TITOLO XI Dei controlli e del coordinamento (CONTROLLI E POTERI SULLE FONDAZIONI DEL TERZO SETTORE) 1. I controlli e i poteri di cui agli articoli 25, 26 e 28 del codice civile sono esercitati sulle fondazioni del Terzo settore dall'Ufficio del Registro unico nazionale del Terzo settore.

Decreto Legge del 2012 numero 179 art. 16

SEZIONE VI Giustizia digitale (BIGLIETTI DI CANCELLERIA, COMUNICAZIONI E NOTIFICAZIONI PER VIA TELEMATICA) 1. All'articolo 136, primo comma, del codice di procedura civile, le parole: «in carta non bollata» sono soppresse. 2. All'articolo 149-bis, secondo comma, del codice di procedura civile,...

Decreto Legge del 2008 numero 185 art. 2-bis

ULTERIORI DISPOSIZIONI CONCERNENTI CONTRATTI BANCARI [1. Sono nulle le clausole contrattuali aventi ad oggetto la commissione di massimo scoperto se il saldo del cliente risulti a debito per un periodo continuativo inferiore a trenta giorni ovvero a fronte di utilizzi in assenza di fido. Sono...

Regio Decreto del 1933 numero 1775 art. 183

Per la pronunciazione e la forma delle sentenze si osservano le norme stabilite negli articoli 356 e 360 (vedi, ora, gli artt. 132 e 276 cod.proc.civ. 1942.) del codice di procedura civile. La pubblicazione delle sentenze incidentali o definitive avviene mediante deposito in cancelleria, a cura...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 2 marzo 2011 art. 2

NORME NON APPLICABILI DEL CODICE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE A SEGUITO DELLE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DECRETO CORRETTIVO 1. In considerazione delle esigenze derivanti dalla particolare natura delle specifiche funzioni istituzionali esercitate, non si applicano all'Agenzia delle entrate i...

Legge del 1975 numero 151 art. 225

Nel caso previsto dal penultimo comma dell' articolo 128 del codice civile il figlio acquista lo stato di figlio legittimo anche se il matrimonio è stato dichiarato nullo anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.

L'errore

L'errore inteso come vizio della volontà è una falsa rappresentazione intellettuale (falsa conoscenza) della realtà . Esso differisce dall'ignoranza che è piuttosto mancanza di conoscenza. Chi è in errore vede male, vede difformemente rispetto al vero. Chi semplicemente ignora non vede. L'errore...