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art civile codice

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La mora del debitore (mora debendi o solvendi)

Il soggetto passivo del rapporto obbligatorio può risultare inadempiente sotto molteplici profili: si pensi all'effettuazione della prestazione inesatta quantitativamente o qualitativamente. La mora del debitore costituisce un inadempimento che si specifica dal punto di vista strettamente...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 4

REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI (LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 33) 1. Il regolamento che i comuni adottano ai sensi dell'articolo 2, comma 4, deve contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico-estetiche, igienico-sanitarie, di...

Decreto Legislativo del 2005 numero 82 art. 4

(abrogato) PARTECIPAZIONE AL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO INFORMATICO [1. La partecipazione al procedimento amministrativo e il diritto di accesso ai documenti amministrativi sono esercitabili mediante l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione secondo quanto disposto dagli...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 188

(abrogato) REQUISITI DI ORDINE GENERALE (art. 20-quater, d.lgs. n. 190/2002 aggiunto dall'art. 1, d.lgs. n. 9/2005) [1. Per la qualificazione sono richiesti al contraente generale i requisiti di ordine generale di cui all'articolo 38. (Comma così modificato dall'art. 2, comma 1, lett. oo),...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 23-bis

AUTORIZZAZIONI PRELIMINARI ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ E ALLA COMUNICAZIONE DELL'INIZIO DEI LAVORI 1. Nei casi in cui si applica la disciplina della segnalazione certificata di inizio attività di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, prima della presentazione...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 104

(abrogato) MEZZI DI COMUNICAZIONE (art. 71, direttiva 2004/18) [1. L'articolo 77, commi 1, 2, 4, 5, si applica a tutte le comunicazioni relative ai concorsi di progettazione. 2. Le comunicazioni, gli scambi e l'archiviazione di informazioni sono realizzati in modo da garantire l'integrità dei...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 199

(abrogato) DISCIPLINA DEGLI APPALTI MISTI PER ALCUNE TIPOLOGIE DI INTERVENTI (art. 3, d.lgs. n. 30/2004) [1. Qualora, per gli appalti aventi ad oggetto gli allestimenti dei musei, degli archivi e delle biblioteche o di altri luoghi di interesse culturale o la manutenzione e il restauro dei...

Regio Decreto del 1931 numero 1604 art. 3

(legge 4 marzo 1877, n. 3706, art. 2, comma 2°, e art. 9; regio decreto-legge 20 novembre 1927, n. 2525, art. 2, comma 3°). - I regolamenti determineranno: 1) i limiti entro i quali avranno vigore le norme riguardanti la pesca, marittima e quelle riguardanti la pesca fluviale e lacuale nei luoghi...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 85

AZIONI SISMICHE (LEGGE 2 FEBBRAIO 1974, N. 64, ART. 9) 1. L'edificio deve essere progettato e costruito in modo che sia in grado di resistere alle azioni verticali e orizzontali, ai momenti torcenti e ribaltanti indicati rispettivamente alle successive lettere a), b), c) e d) e definiti dalle...

Efficacia della cessione dei beni ai creditori

Gli effetti della stipulazione della cessione dei beni ai creditori sono previsti dagli  e  cod.civ.. La prima norma segna il passaggio dell'amministrazione dei beni oggetto della cessione ai creditori cessionari. Sarà rilevante a questo proposito esaminare la condotta dei creditori. ...

Forma della conferma della disposizione testamentaria nulla

E' la conferma della disposizione testamentaria nulla, di cui all' cod.civ., atto a forma libera oppure, al contrario, si deve intendere vincolato quanto alle modalità di manifestazione? Secondo una teorica, nonostante l'assenza in proposito di prescrizioni specifiche, la conferma sarebbe...

Pratiche generali interpretative (usi interpretativi)

A mente dell'art. cod.civ. occorre interpretare le clausole ambigue secondo ciò che si pratica generalmente nel luogo in cui il contratto è stato concluso. Quando uno dei contraenti rivesta la qualità di imprenditore le clausole ambigue devono essere intese conformemente a ciò che si pratica in...

La trasformazione nell'ambito delle società di persone

E' pacifico che le società semplici, le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice possano trasformarsi le une nelle altre. Risulta tuttavia chiaro che, stante il modo di disporre dell'art. cod. civ. , né una società in nome collettivo, né una società in accomandita semplice...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 7

REGOLAMENTO DI PROCEDURA 1. Il regolamento contiene l'indicazione del luogo dove si svolge il procedimento, che è derogabile con il consenso di tutte le parti, del mediatore e del responsabile dell'organismo. 2. L'organismo può prevedere nel regolamento: a) che il mediatore deve in ogni caso...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 214

(abrogato) APPALTI CHE RIGUARDANO PIÙ SETTORI (art. 9, direttiva 2004/17) [1. Ad un appalto destinato all'esercizio di più attività si applicano le norme relative all'attività principale cui è destinato. 2. La scelta tra l'aggiudicazione di un unico appalto e l'aggiudicazione di più appalti...

Disciplina del contratto a favore del terzo

Dispone l'art. cod.civ. che il terzo acquista il diritto verso chi ha fatto la promessa fin dal momento della stipulazione del contratto a suo favore. Questo acquisto non può tuttavia essere considerato stabile o definitivo. Una volta concluso il contratto tra stipulante e promittente si...

Negozi patrimoniali e negozi personali

La distinzione tra negozi patrimoniali e personali si riferisce alla emersione dell'indole patrimoniale ovvero di quella familiare dell'atto . Nei primi l'intento è finalizzato alla produzione di effetti che riguardano la sfera del patrimonio e degli affari economici. I secondi invece sono orientati...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 128

CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ART. 30) 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, adottato previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle attività produttive, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 20

PIANO STRUTTURALE COMUNALE. (P.S.C.) 1. Il Piano strutturale comunale (P.S.C.) definisce le strategie per il governo dell'intero territorio comunale, in coerenza con gli obiettivi e gli indirizzi urbanistici della Regione e con gli strumenti di pianificazione provinciale espressi dal Quadro...

Collazione e divisione

Stretti sono i legami tra la collazione e la divisione ereditaria . Infatti la collazione postula l'esistenza di una comunione ereditaria incidentale da dividere ed è preordinata, sia che il coerede donatario proceda a darvi corso conferendo il bene in natura, sia che opti per l'imputazione, ad...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 14

SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE 1. La soluzione delle controversie escluse quelle di natura fiscale, insorte in sede di interpretazione e di esecuzione del presente regolamento e delle scommesse dallo stesso disciplinate, è demandata alla commissione di cui all'articolo 2, comma 4, lettera b), del...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 21

CAPO II Disposizioni finali e transitorie (ABROGAZIONI) 1. Il decreto del Ministro delle finanze 2 giugno 1998, n. 174 è abrogato. 2. Nel decreto del Ministro delle finanze 2 agosto 1999, n. 278, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel Capo I la rubrica è sostituita dalla seguente:...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 1 art. 2

ATTI E DOCUMENTI DA DEPOSITARE 1. Le organizzazioni che esercitano l'impresa sociale, per l'iscrizione in apposita sezione, depositano per via telematica o su supporto informatico, presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede legale, i seguenti atti e...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 1 art. 3

CONTROLLI DELL'UFFICIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE 1. L'ufficio del registro delle imprese che riceve la domanda di deposito presentata dall'organizzazione che esercita l'impresa sociale ne verifica la completezza formale prima di procedere all'iscrizione nella apposita sezione. 2. L'ufficio del...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 3 art. 1

1. Ai sensi dell'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, sono adottate le linee guida di cui all'allegato n. 1, che forma parte integrante del presente decreto. Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo.

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 11

DEPOSITO PRESSO LO SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA DEL PROGETTO, DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' O DEL CERTIFICATO DI COLLAUDO 1. Per il rifacimento o l'installazione di nuovi impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g) ed h), relativi ad edifici per i quali è già...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 13

DOCUMENTAZIONE [1. I soggetti destinatari delle prescrizioni previste dal presente decreto conservano la documentazione amministrativa e tecnica, nonché il libretto di uso e manutenzione e, in caso di trasferimento dell'immobile, a qualsiasi titolo, la consegnano all'avente causa. L'atto di...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 14

FINANZIAMENTO DELL'ATTIVITA' DI NORMAZIONE TECNICA 1. In attuazione dell'articolo 8 della legge n. 46/1990, all'attività di normazione tecnica svolta dall'UNI e dal CEI è destinato il tre per cento del contributo dovuto annualmente dall'Istituto nazionale per la assicurazione contro gli infortuni...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 3

IMPRESE ABILITATE 1. Le imprese, iscritte nel registro delle imprese di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 e successive modificazioni, di seguito registro delle imprese, o nell'Albo provinciale delle imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, di...

Decreto Ministeriale del 2008 numero 37 art. 6

REALIZZAZIONE ED INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI 1. Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell'arte, in conformità alla normativa vigente e sono responsabili della corretta esecuzione degli stessi. Gli impianti realizzati in conformità alla vigente normativa e alle norme dell'UNI, del...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 15

DIVIETI INERENTI AL SERVIZIO DI MEDIAZIONE 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, lettera b), l'organismo non può assumere diritti e obblighi connessi con gli affari trattati dai mediatori che operano presso di sé, anche in virtù di accordi conclusi ai sensi dell'articolo 7, comma 2,...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 3

CAPO II Registro degli organismi (REGISTRO) 1. È istituito il registro degli organismi abilitati a svolgere la mediazione. 2. Il registro è tenuto presso il Ministero nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali già esistenti presso il Dipartimento per gli affari di giustizia; ne è...

Decreto Ministeriale del 2010 numero 180 art. 4

CRITERI PER L'ISCRIZIONE NEL REGISTRO) 1. Nel registro sono iscritti, a domanda, gli organismi di mediazione costituiti da enti pubblici e privati. 2. Il responsabile verifica la professionalità e l'efficienza dei richiedenti e, in particolare: a) la capacità finanziaria e organizzativa del...