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art civile codice

Risultati 10186-10220 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6166 (20/03/2006)

Il requisito della determinatezza o determinabilità dell’oggetto di un contratto relativo a un bene immobile (nella specie: compravendita), non postula l’indicazione di tre confini, richiesta dall’articolo 29 della legge 27 febbraio 1985 n. 52 al solo fine della trascrizione dell’atto, ma soltanto...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 11109 (15/05/2007)

La gronda di un tetto di un edificio condominiale è comune a tutto l'edificio. Ciò non solo in quanto, quale parte terminale e di raccolta delle acque la gronda di per sé costituisce parte integrante del tetto, ed è, quindi, da ritenersi compresa sotto tale profilo nella specifica previsione...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 144 (09/01/2007)

Gli atti di tolleranza, che secondo l'art. 1144 c.c. non possono servire di fondamento all'acquisto del possesso, sono quelli che, implicando un elemento di transitorietà e saltuarietà, comportano un godimento di modesta portata incidente molto debolmente sull'esercizio del diritto da parte...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 17694 (14/08/2007)

E' stata da tempo abbandonata l'opinione secondo cui sarebbero di natura contrattuale, quale che sia il contenuto delle loro clausole, i regolamenti di condominio predisposti dall'originario proprietario dell'edificio e allegati ai contratti d'acquisto delle singole unità immobiliari, nonché i...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 19478 (20/09/2007)

In tema di compossesso, il godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sè, idoneo a far ritenere lo stato di fatto cosí determinato funzionale all' esercizio del possesso ad usucapionem e non anche, invece, conseguenza di un atteggiamento di mera tolleranza...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 20574 (28/09/2007)

Ai fini dell'osservanza delle distanze legali di cui agli artt. 873 e seguenti c.c., nonché di quelle prescritte dagli strumenti urbanistici o normativi che integrano la disciplina codicistica, deve considerarsi costruzione qualsiasi manufatto non completamente interrato che abbia i caratteri della...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 26226 (13/12/2007)

In tema di contratto preliminare, ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932. c.c. è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione in qualsiasi forma idonea a manifestare la relativa volontà soltanto se le parti abbiano...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4224 (23/02/2007)

Il retratto successorio, avendo la funzione di impedire l'intromissione di estranei nello stato di indivisione che si determina al momento dell'apertura della successione mortis causa, si applica soltanto alle comunioni ereditarie, atteso che l'art. 732 c.c. derogando al principio della libera...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4886 (01/03/2007)

In ipotesi di dichiarazione sottoscritta, la sottoscrizione di un atto in calce all'ultimo foglio si riferisce all'intera dichiarazione e non al solo foglio che la contiene pur se contenuta in più fogli dei quali solo l'ultimo firmato; ne consegue che la scrittura privata deve ritenersi valida ed...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 14938 (05/06/2008)

Il promissario acquirente di immobile oggetto di contratto preliminare di compravendita può rinunciare alla condizione sospensiva convenuta nel suo esclusivo interesse e detta rinuncia non deve necessariamente risultare da atto scritto, ma può essere desunta anche da "facta concludentia".

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 1548 (24/01/2008)

La comunione legale tra i coniugi di cui all'art. 177 c.c. riguarda gli acquisti, ovvero gli atti implicanti l'effettivo trasferimento della proprietà della res o la costituzione di diritti reali sulla medesima e non quindi i diritti di credito sorti dal contratto concluso da uno dei coniugi, i...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 19029 (10/07/2008)

Le domande di nullità della donazione in quanto stipulata tra coniugi contro il divieto di cui all'art. 781 c.c. - poi dichiarato costituzionalmente illegittimo - e di nullità della donazione obnuziale per effetto del successivo annullamento del matrimonio, di cui all'art. 785, comma II, c.c., sono...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26254 (30/10/2008)

A norma dell'art. 557, comma I, c. c., l'azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima, avendo natura patrimoniale, può essere proposta non solo dai legittimari ma anche dai loro eredi o aventi causa dal momento che il carattere personale dell'azione non incide sulla...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26258 (30/10/2008)

In materia di testamento olografo, il principio dell'autografia previsto dall'art. 602 c. c. non impedisce che nell'ambito di uno stesso documento siano enucleabili, da un lato, un testamento olografo pienamente rispondente ai requisiti di legge e, dall'altro, scritti di mano di un terzo apposti...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 27599 (20/11/2008)

Nel caso di simulazione relativa di un contratto necessitante la forma scritta ad substantiam, la dimostrazione della volontà delle parti di concludere un contratto diverso da quello apparente incontra non solo le normali limitazioni legali all'ammissibilità della prova testimoniale e per...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 4522 (21/02/2008)

Poiché nel caso di contratto preliminare di compravendita l'effetto traslativo è determinato soltanto dal contratto definitivo, sicché la ricorrenza dei requisiti di forma e sostanza neces-sari ai fini della validità del contratto traslativo non possono che fare riferimento alla legge vigente al...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6120 (06/03/2008)

In tema di comunione legale tra coniugi, la previsione normativa contenuta nell'art. 177 lettera a) cod. civ., secondo la quale entrano a far parte della comunione gli acquisti compiuti dai coniugi anche separatamente durante il matrimonio, ai sensi dell'art. 177 cod. civ., riguarda esclusivamente...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 7857 (26/03/2008)

In tema di imposta di registro, nel sistema automatico di valutazione introdotto dall'art.52, comma IV, DPR n.131/1986 - esteso dall'art. 12 del DL n. 70/1988, ai trasferimenti di fabbricati sprovvisti di rendita, poiché dichiarati ma non ancora iscritti in catasto - ove nel contratto di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 12828 (03/06/2009)

Nelle obbligazioni pecuniarie, è dovuto, oltre agli interessi legali, in caso di inadempimento o di ritardato adempimento dell'obbligazione, anche il maggior danno da svalutazione, avente funzione compensativa dell'omessa e incolpevole disponibilità del denaro. Il diritto alla percezione del maggior...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 14796 (24/06/2009)

Nel contratto di vitalizio assistenziale, con riferimento all’età e allo stato di salute, l’alea è esclusa e il contratto deve essere dichiarato nullo soltanto se, al momento della conclusione, il beneficiario era affetto da malattia che, per natura e gravità, rendeva estremamente probabile un...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 2569 (02/02/2009)

L'iniziale partecipazione di uno dei coniugi ad una società di persone ed i suoi successivi aumenti, ferma la distinzione tra la titolarità e la legittimazione all'esercizio dei diritti nei confronti della società che essi attribuiscono al socio, rientrano tra gli acquisti che, a norma dell'art....

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 26174 (14/12/2009)

Per i negozi giuridici per i quali la legge prescrive la forma scritta "ad substantiam", la prova della loro esistenza e dei diritti che ne formano l'oggetto richiede necessariamente la produzione in giudizio della relativa scrittura, che non può essere sostituita da altri mezzi probatori e neanche...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 27395 (28/12/2009)

A norma dell'art. 684 c.c., la distruzione del testamento olografo si configura come un comportamento concludente avente valore legale, sia in ordine alla riconducibilità della distruzione al testatore, sia in ordine all'intenzione di quest'ultimo di revocare il testamento, salva la prova contraria...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 6891 (20/03/2009)

La pronuncia di rescissione, non diversamente da quella di risoluzione del contratto, produce due effetti: un effetto liberatorio, relativo alle prestazioni non ancora eseguite, che non dovranno più eseguirsi né dall'una né dall'altra parte; e un effetto restitutorio, relativo alle prestazioni già...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 8038 (02/04/2009)

L'art. 2932 c.c. instaura un diretto e necessario collegamento strumentale tra il contratto preliminare e quello definitivo, destinato a realizzare effettivamente il risultato finale perseguito dalle parti. Riconoscere come possibile funzione del primo anche quella di obbligarsi ad obbligarsi a...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 10858 (05/05/2010)

Qualora si debba procedure alla riparazione del cortile o dei viali d’accesso all’edificio condominiale, che funga anche da copertura per i locali sotterranei di proprietà esclusiva di un singolo condomino, ai fini della ripartizione delle relative spese non si può ricorrere ai criteri previsti...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 15103 (22/06/2010)

In tema di sanzioni amministrative per violazione della normativa antiriciclaggio, il divieto posto dall'art. 1, comma I, del D.L. n. 143/1991, conv. nella L. n. 197/1991, di trasferire denaro contante e titoli al portatore per importi superiori a euro 12.500,00 senza il tramite di intermediari...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 23215 (17/11/2010)

Nel negotium mixtum cum donatione la causa del contratto ha natura onerosa ma il negozio commutativo stipulato tra i contraenti ha lo scopo di raggiungere per via indiretta, attraverso la voluta sproporzione tra le prestazioni corrispettive, una finalità diversa e ulteriore rispetto a quello dello...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 2860 (09/02/2010)

Il contratto con il quale venga trasferito a titolo oneroso uno studio professionale, per tale intendendosi non semplicemente gli elementi materiali, gli arredi ed i corredi, bensì anche il complesso dei rapporti con i clienti, è lecito e valido. Stante la natura fiduciaria che lega il cliente al...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14182 (27/06/2011)

L'azione di petizione di eredità non esige l'integrale contraddittorio di tutti i coeredi, così come in tema di rivendicazione della cosa comune da parte di uno dei partecipanti alla comunione non è necessario il contraddittorio di tutti i condomini. Sicché il possessore dei beni ereditari,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14463 (30/06/2011)

Il contratto preliminare è fonte di obbligazione al pari di ogni altro contratto ed il suo particolare oggetto, cioè l'obbligo di concludere il contratto definitivo, non esclude che, ove non sia fissato un termine né in sede convenzionale, né in sede giudiziale, sia applicabile, ai sensi dell'art....

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 15509 (14/07/2011)

Il vincolo di destinazione posto dall'art. 18 della L. n. 765/1967 , e dall'art. 26 della L. n. 47/1985, comporta l'obbligo non già di trasferire la proprietà dell'area destinata a parcheggio insieme alla costruzione, ma quello di non eliminare il vincolo esistente, sicché esso crea in capo...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 15841 (19/07/2011)

Nel caso in cui il solaio di copertura di autorimesse (o di altri locali interrati) in proprietà singola svolga anche la funzione di consentire l'accesso all'edificio condominiale, non si ha una utilizzazione particolare da parte di un condomino rispetto agli altri, ma una utilizzazione conforme...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 19211 (21/09/2011)

In caso di negozi collegati, il collegamento deve ritenersi meramente occasionale quando le singole dichiarazioni, strutturalmente e funzionalmente autonome, siano solo casualmente riunite, mantenendo l’individualità propria di ciascun tipo negoziale in cui esse si inquadrano, sicché la loro unione...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 21014 (12/10/2011)

Nel sistema delineato dagli artt. 519 e 525 c.c. in tema di rinunzia all'eredità, la quale determina la perdita del diritto all'eredità ove ne sopraggiunga l'acquisto da parte degli altri chiamati, l'atto di rinunzia deve essere rivestito di forma solenne (dichiarazione resa davanti a notaio o al...