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art civile codice

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Trasformazione della cosa legata

Accanto all' alienazione l'art. cod.civ. considera, ai fini della revoca del legato, anche la condotta del disponente che venga a trasformare la cosa oggetto della disposizione a titolo particolare . Si pensi a Caio che, nel ristrutturare una palazzina composta da piccole unità immobiliari adibite...

I cosiddetti rapporti di fatto

Secondo un'opinione esisterebbero rapporti contrattuali o negoziali di fatto, rilevanti come autonoma categoria. La questione involge soprattutto la problematica delle modalità di manifestazione della volontà negoziale. Viene citato l'esempio delle condotte che si tengono quotidianamente nella...

La clausola di assenso preventivo alla cessione del contratto

L'art. cod.civ. prevede l'ipotesi in cui l'assenso alla cessione da parte del contraente ceduto venga manifestato preventivamente rispetto alla cessione. La relativa clausola per lo più viene inserita nello stesso contratto che potrebbe essere ceduto. La figura, che è stata in dottrina costruita...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 81

(abrogato) SEZIONE V Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse (CRITERI PER LA SCELTA DELL'OFFERTA MIGLIORE) (art. 53, direttiva 2004/18; art. 55, direttiva 2004/17; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 21, legge n. 109/1994; art. 23, d.lgs. n. 157/1995; art. 24,...

Decreto Legge del 2017 numero 50 art. 51

CONTENIMENTO DEI COSTI DEL TRASPORTO AEREO 1. Al fine di contenere i costi per l'utenza del trasporto aereo, ENAV S.p.A. destina al contenimento degli incrementi tariffari previsti nel contratto di programma 2016-2019 per gli aeroporti con traffico annuo inferiore a 70.000 movimenti di trasporto...

Decreto Legislativo del 2016 numero 7 art. 10

DESTINAZIONE DEL PROVENTO DELLA SANZIONE 1. Il provento della sanzione pecuniaria civile è versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al pertinente capitolo di spesa dello stato di previsione del Ministero dell'interno riguardante il Fondo di rotazione per la solidarietà...

Decreto Legislativo del 2006 numero 157 art. 30

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 183 DEL DECRETO LEGISLATIVO 22 GENNAIO 2004, N. 4 1. Il comma 3 dell'articolo 183 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è sostituito dal seguente: «3. La partecipazione alle commissioni previste dal presente codice è assicurata nell'ambito dei compiti istituzionali...

Decreto Legislativo del 2011 numero 79 - Allegato 1 - art. 1

TITOLO I Disposizioni generali - CAPO I Dei principi generali - (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente codice reca, nei limiti consentiti dalla competenza statale, norme necessarie all'esercizio unitario delle funzioni amministrative in materia di turismo ed altre nome in materia riportabili...

Determinazione legale del prezzo

L'art. cod.civ. contiene una serie di criteri atti a consentire la determinazione del prezzo della vendita pure in difetto di indicazioni riconducibili alla volontà dei contraenti, all'evidente scopo di evitare la nullità del contratto . Questa funzione di integrazione legale non può...

Solidarietà: rapporti interni

Per quanto concerne i rapporti interni tra condebitori o tra concreditori, l'obbligazione in solido si divide , salvo che sia stata contratta nell'interesse esclusivo di alcuno di essi (I comma art. cod.civ.). La comprensione di questa norma è fondamentale ai fini della disciplina del rapporto che...

Legge del 2000 numero 422 art. 19

MODIFICA ALL'ARTICOLO 3 DELLA LEGGE 10 LUGLIO 1991, N. 210 1. Il comma 3 dell'articolo 3 della legge 10 luglio 1991, n. 210, recante norme di attuazione della convenzione delle Nazioni Unite relativa ad un codice di condotta delle conferenze per la navigazione marittima, adottata a Ginevra il 6...

Legge del 2009 numero 69 art. 17

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE RELATIVE AI PICCOLI APPALTI PUBBLICI 1. Al fine di fronteggiare la straordinaria situazione di crisi economica in atto e per incentivare l'accesso alle commesse pubbliche da parte delle piccole e medie imprese, a decorrere dal 1° luglio 2009 sono abrogate...

Decreto Legislativo del 1999 numero 185 art. 11

abrogato IRRINUNCIABILITA' DEI DIRITTI [1. I diritti attribuiti al consumatore dal presente decreto legislativo sono irrinunciabili. È nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del presente decreto. 2. Ove le parti abbiano scelto di applicare al contratto una legislazione diversa...

Decreto Legislativo del 2006 numero 303 art. 3

MODIFICHE AL TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA 1. L'articolo 1, comma 1, del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, di cui al decreto legislativo 24 febbraio...

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 13 novembre 2014

Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014, Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni...

Decreto Legislativo del 1998 numero 427 art. 6

abrogato DIVIETO DI ACCONTI [1. È fatto divieto al venditore di esigere o ricevere dall'acquirente il versamento di somme di danaro a titolo di anticipo, di acconto o di caparra, fino alla scadenza dei termini concessi per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'articolo 5.] (D. Lgs....

Decreto Legislativo del 2005 numero 206 art. 1

FINALITA' ED OGGETTO 1. Nel rispetto della Costituzione ed in conformità ai princìpi contenuti nei trattati istitutivi delle Comunità europee, nel trattato dell'Unione europea, nella normativa comunitaria con particolare riguardo all'articolo 153 del Trattato istitutivo della Comunità economica...

Decreto Legislativo del 2006 numero 159 art. 2

MODIFICA ALL'ARTICOLO 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82 1. Al comma 5 dell'articolo 2 del decreto legislativo, dopo le parole: «delle disposizioni» sono inserite le seguenti: «del codice»; al termine è aggiunto il seguente periodo: «I cittadini e le imprese hanno, comunque, diritto ad...

Disciplina dell'accollo

La disciplina dell'accollo si fonda principalmente sugli aspetti relativi al regime delle eccezioni opponibili dall'accollante nei confronti dell'accollatario (art. cod. civ. ), nonché sulla considerazione di particolari eventi, quali l'insolvenza del nuovo debitore (art. cod. civ. ), l'estinzione...

Legge del 1865 numero 2359 art. 12

Fuori dei casi preveduti dagli artt. 9, 10, 11 e 84, la dichiarazione di pubblica utilità è fatta con decreto reale sulla proposta del Ministro pei lavori pubblici, udito il Consiglio di Stato. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 14

Qualora la legge abbia fissato il termine per l'esecuzione di un'opera, potrà questo essere prorogato con decreto reale per un tempo non eccedente il terzo di quello concesso, salvo nella legge stessa fosse stato questo termine dichiarato perentorio o si fosse disposto altrimenti. (Articolo...

Legge del 1865 numero 2359 art. 15

Ai decreti di dichiarazione di pubblica utilità saranno uniti la relazione ed il piano di massima delle opere da eseguirsi. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 21

Quando in luogo di un semplice piano di massima, di cui all'art. 3, si presenti un piano particolareggiato conforme al disposto dall'art. 16, o quando nell'atto in cui fu dichiarata la pubblica utilità, si contengano le indicazioni prescritte dal medesimo art. 16, si potrà omettere la formazione...

Legge del 1865 numero 2359 art. 22

Possono comprendersi nella espropriazione non solo i beni indispensabili all'esecuzione dell'opera pubblica, ma anche quelli attigui in una determinata zona, l'occupazione dei quali conferisca direttamente allo scopo principale dell'opera predetta. La facoltà di espropriare i beni attigui deve...

Legge del 1865 numero 2359 art. 30

Il pretore o il tribunale competente per ragione di valore ed avente giurisdizione nel comune in cui trovasi l'immobile espropriato dispone il pagamento diretto dell'indennità all'avente diritto quando nell'atto di accettazione di cui all'art. 25 questi abbia assunta ogni responsabilità in...

Legge del 1865 numero 2359 art. 32

Il Tribunale nei tre giorni immediatamente successivi al ricevimento delle carte, nomina con un semplice decreto, e senza che sia necessaria la citazione delle parti, uno o tre periti con incarico ai medesimi di procedere alla stima dei beni da espropriarsi situati nel circondario ed indicati...

Legge del 1865 numero 2359 art. 4

La domanda per ottenere che un'opera sia dichiarata di pubblica utilità, deve preventivamente pubblicarsi in ciascun Comune in cui l'opera stessa vuol essere eseguita, ed inserirsi per estratto nel Giornale officiale per le pubblicazioni amministrative della Provincia ( Ora Foglio degli annunzi...

Legge del 1865 numero 2359 art. 48

Il pretore o di tribunale, sulla base della relazione dei periti e previa liquidazione ed attribuzione delle spese di perizia a norma dell'art. 37, autorizza il pagamento od ordina il deposito nella Cassa depositi e prestiti, a norma dell'art. 30. In seguito alla presentazione dei certificati...

Legge del 1865 numero 2359 art. 50

La proprietà dei beni soggetti ad espropriazione per causa di pubblica utilità passa nell'espropriante dalla data di decreto del Prefetto che pronuncia la espropriazione. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 51

Il decreto del Prefetto che pronuncia la espropriazione deve, a cura dello espropriante, essere notificato a forma delle citazioni ai proprietari espropriati. Ognuno di essi, nei trenta giorni successivi alla notificazione suddetta, può proporre avanti l'Autorità giudiziaria competente le sue...

Legge del 1865 numero 2359 art. 53

Il decreto del Prefetto che autorizza l'occupazione immediata dei fondi a termini dell'art. 30, e quello che ne pronuncia l'espropriazione nel caso preveduto dall'art. 48, saranno trascritti nell'Ufficio delle ipoteche (Ora Ufficio dei registri immobiliari), e sarà fatta l'opportuna voltura nel ...

Legge del 1865 numero 2359 art. 55

Divenuta definitiva rispetto a tutti la determinazione dell'ammontare dell'indennità, spirati i termini per la iscrizione dei diritti reali, ove alcuno non ne esista sovra il fondo espropriato, né siasi notificata opposizione al pagamento, oppure fra tutte le parti interessate siasi stabilito...

Legge del 1865 numero 2359 art. 57

Se fra i fondi da espropriarsi, indicati nel piano di esecuzione, trovansi beni appartenenti a minori, interdetti, assenti, a corpi morali o ad altre persone alle quali non sia acconsentita la facoltà libera di alienare immobili, per la legalità dell'alienazione forzata di tali beni non è...

Legge del 1865 numero 2359 art. 64

Gl'intraprenditori ed esecutori di un'opera dichiarata di pubblica utilità possono occupare temporaneamente i beni privati per estrarre pietre, ghiaia, sabbia, terra o zolle, per farvi deposito di materiali, per stabilire magazzini ed officine, per praticarvi passaggi provvisorii, per aprire...

Legge del 1865 numero 2359 art. 69

Il Prefetto, veduta la perizia, ordinerà il pagamento della somma determinata dal perito, ed autorizzerà l'occupazione temporanea. Nel caso in cui la detta somma non venga accettata o si facciano opposizioni al pagamento, il Prefetto ne ordinerà il deposito nella Cassa dei depositi giudiziari ed...