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art civile codice

Risultati 28946-28980 di 35985

Decreto Ministeriale del 1998 numero 174 art. 34

abrogato MASSIMALI DI PAGAMENTO [1. La vincita massima di ogni scommessa non può superare l'importo di 100 volte la posta per la scommessa su un singolo evento, mentre per la scommessa su più eventi (multipla o martingala) la vincita massima non può superare il prodotto tra il numero degli eventi...

Decreto Ministeriale del 1998 numero 174 art. 39

abrogato DISPOSIZIONE TRANSITORIA [1. Su richiesta del CONI, nelle more della effettuazione delle relative gare, che dovranno essere bandite entro il 1998, l'accettazione delle scommesse è effettuata, comunque non oltre il 31 dicembre 1999, da parte di concessionari previsti dal regolamento di cui...

Decreto Ministeriale del 1999 numero 88 art. 3

In caso di inadempienze, il Ministro dei lavori pubblici, ai fini dell'attuazione di quanto previsto dall'art. 39 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, su richiesta del sindaco, del comitato regionale di controllo, ai sensi dell'art. 48 della legge 8 giugno 1990, n. 142, su segnalazione del...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 5

DEFINIZIONE DI SERVIZI CONNESSI O STRUMENTALI ALL'ATTIVITÀ DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI 1. I confidi iscritti nell'elenco di cui all'articolo 112, t.u.b., t.u.b., esercitano in via esclusiva l'attività di garanzia collettiva dei fidi e i servizi a essa connessi o strumentali nel rispetto delle...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 6

TITOLO III Intermediari finanziari esteri (CONDIZIONI PER L'ESERCIZIO DI ATTIVITÀ FINANZIARIA DA PARTE DI SOGGETTI ESTERI) 1. Gli intermediari finanziari comunitari ammessi al mutuo riconoscimento esercitano le attività indicate nell'articolo 106, t.u.b., alle condizioni previste dall'articolo 18...

Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 art. 8

TITOLO V Disposizioni applicative (SOGGETTI GIÀ SOTTOPOSTI AD ALTRE FORME DI CONTROLLO) 1. Le disposizioni del Titolo V, t.u.b., non si applicano ai soggetti che esercitano l'attività di concessione di finanziamenti in base a speciali disposizioni di legge dello Stato e sono sottoposti a forme di...

Decreto Ministeriale del 2005 numero 204 art. 1

AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il presente regolamento si applica agli affilianti che, prima della data di sottoscrizione del contratto di affiliazione, hanno operato esclusivamente all'estero. 2. L'ambito di applicazione del presente regolamento è limitato ai casi in cui, sulla base delle norme di...

Decreto Ministeriale del 2005 numero 204 art. 3

DISPOSIZIONI FINALI 1. L'affiliante, a richiesta dell'aspirante affiliato, è tenuto a fornire le informazioni concernenti il contratto e i relativi allegati in lingua italiana. 2. L'aspirante affiliato deve utilizzare le informazioni di cui all'articolo 2 del presente decreto esclusivamente ai...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 15

CONTROLLI E SANZIONI 1. AAMS provvede ad effettuare i controlli in merito alla corretta applicazione delle norme previste dal presente regolamento anche attraverso ispezioni presso le sedi dei concessionari, presso i luoghi di vendita, nonchè sui sistemi informativi utilizzati dai concessionari...

Decreto Ministeriale del 2006 numero 111 art. 17

PAGAMENTO DELLE VINCITE E DEI RIMBORSI 1. Il pagamento delle vincite nonchè dei rimborsi è effettuato dai luoghi di vendita solo dopo la comunicazione da parte di AAMS ai concessionari, per il tramite del totalizzatore nazionale, degli esiti degli avvenimenti oggetto di scommessa. 2. Gli importi...

Legge regionale del 1985 numero 52 art. 1

1. Le funzioni amministrative in materia di usi civici, trasferite alla Regione Lombardia con decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 11 e con decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, sono esercitate dal Presidente della Giunta Regionale o dall'Assessore...

Legge regionale del 1985 numero 52 art. 5

1. In sede di prima applicazione della presente legge, le domande di cui al terzo comma del precedente articolo 3 dovranno pervenire entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge stessa. 2. Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge le Comunità montane, su indicazioni e...

Legge regionale del 1986 numero 13 art. 6

PRESCRIZIONI DI STRUMENTI URBANISTICI 1. Qualora il piano regolatore comunale generale preceda per interi comparti il mutamento di destinazione dei terreni di cui alla categoria a) dell'art. 11 della Legge 16 giugno 1927, n. 1766, non si fa luogo ad ulteriori specifici provvedimenti autorizzativi...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 10

La domanda per l'autorizzazione di eseguire calchi, su carta bollata da cent. 50, sarà rivolta alla sovrintendenza competente e conterrà: a) nome, cognome e indirizzo del richiedente; b) indicazione precisa del processo che si richiede di seguire; c) l'esatta indicazione dell'opera che si...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 103

Accolta la domanda, il sovrintendente emette la licenza indicando la data in cui si potranno cominciare gli scavi. Nella licenza saranno riportate le norme speciali per il buon andamento scientifico dello scavo e il tempo di durata della concessione. Sulla licenza, a spese dell'interessato, verrà...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 108

La licenza è ritirata dal Ministero su relazione del sovrintendente. La sospensione è decisa dal sovrintendente e anche, in casi d'urgenza, dai funzionari presenti sul luogo, o da ufficiali di polizia giudiziaria i quali vengano a cognizione di irregolarità o trasgressioni di legge nell'esercizio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 119

Il sovrintendente, o chi per esso, visiterà le cose scoperte entro trenta giorni dalla denuncia. Avrà facoltà di studiare la località della scoperta seguendo tutte le norme indicate nella sezione II del presente capo. Procederà poscia alla ripartizione delle cose scoperte. Saranno applicabili le...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 12

A cura della sovraintendenza o della direzione dell'Istituto verrà stesa una relazione particolareggiata delle condizioni in cui la cosa da formare si trova prima dell'inizio del calco. Questa relazione sarà firmata anche dal formatore. L'esecuzione del calco sarà vigilata a cura e sotto la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 124

Quando risulti a un ispettore onorario degli scavi e dei monumenti che nel territorio sottoposto alla sua giurisdizione si eseguono scavi senza che egli abbia avuto notizia della concessione della licenza, darà immediato avviso di ciò al sovrintendente. Simile obbligo spetta al Sindaco per il...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 128

Disposizioni particolari ai codici, manoscritti, ecc. Le disposizioni dei capi precedenti si applicano: a) ai manoscritti notevoli per antichità, o per la materia scriptoria, o per la qualità del contenuto sia esterno (particolare pregio paleografico, autografia di personaggi illustri, ecc.), sia...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 134

Della esportazione delle cose soggette a licenza Della denuncia Lo speditore nel presentare la cosa esibirà in triplice copia, scritta sui moduli a ciò destinati e gratuitamente forniti dall'ufficio, la denuncia di esportazione, indicando: a) nome, cognome e domicilio del proprietario, nonché...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 135

La denuncia, compilata come all'art. precedente, sarà firmata in ciascuno dei tre esemplari dallo speditore. Quando questi sia una ditta firmerà chi giuridicamente ne ha la rappresentanza. Ove manchi taluna delle indicazioni e dichiarazioni richieste dall'art. precedente, o vi siano nelle tre copie...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 139

Esercizio del diritto di acquisto Qualunque cosa presentata per la esportazione può dal Governo essere acquistata al prezzo denunziato, a mente dell'art. 9 della L. 20 giugno 1909, n. 364. Ove l'ufficio di esportazione o la biblioteca ritenga che si debba esercitare tale diritto, ne darà notizia...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 14

B) Copie dei dipinti, delle sculture e simili. Riproduzioni fotografiche Chiunque richiegga di essere ammesso a copiare in un Istituto artistico governativo dovrà presentare, per ogni singola opera, domanda al sovrintendente o al direttore competente in carta da bollo da cent. 50, indicando...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 140

Al proprietario l'ufficio parteciperà la proposta di addivenire all'acquisto, e dichiarerà di custodire la cosa a cura del Governo fino all'esaurimento del termine di due mesi di cui al primo comma dell'art. 9 della legge. Quando il Ministero ritenga di prorogare il termine ne darà avviso...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 149

I periti, in caso di parità di voti, designeranno un arbitro. Ove non si trovino d'accordo nella designazione, stenderanno processo verbale che firmato da essi e dalle parti verrà trasmesso al primo presidente della Corte d'appello, il quale provvederà alla designazione.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 15

I sovrintendenti e i direttori sotto la loro personale responsabilità detteranno le norme pei disciplinare il lavoro dei copiatori nei singoli Istituti artistici governativi. Ai copiatori che turbassero il buon ordine e la disciplina degli Istituti o contravvenissero al presente regolamento o alle...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 160

Nei casi in cui siano presentati alla dogana, non muniti dei documenti prescritti, colli contenenti cose, di cui il contenuto sia esattamente dichiarato, e non ricorrano gli estremi richiesti pel contrabbando, la dogana inviterà l'interessato a sborsare le spese per l'invio di essi al più vicino...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 162

Delle spedizioni per pacco postale o in scatoletta con valore dichiarato Per le spedizioni all'estero da farsi per pacco postale o in scatoletta con valore dichiarato, la denuncia e la relativa licenza di esportazione o certificato di nulla osta dovranno riferirsi ad un solo pacco o ad una sola...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 179

Contabilità dei proventi diversi di cui all'art. 23, comma 2° della L. 20 giugno 1909, n. 364 Proventi a seguito di sentenze di condanna I cancellieri giudiziari invieranno al Ministero dell'istruzione pubblica gli estratti delle sentenze, sia civili sia penali, con cui sia stata pronunciata la...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 180

L'obbligo di cui all'art. precedente spetta alle Intendenze di finanza per quanto riguarda gli estratti delle sentenze portanti condanne per contrabbando o per altre violazioni delle disposizioni della legge suddetta e del presente regolamento relative all'esportazione all'estero.

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 182

Nei casi di condanna al pagamento delle pene pecuniarie, comminate agli artt. 30, 31, 34, 35, 36 e 37 della L. 20 giugno 1909, n. 364, e art. 2 della L. 23 giugno 1912, n. 688, i cancellieri giudiziari, nel mandare ai ricevitori del registro la copia dell'avviso di pagamento, di cui all'art. 63 del...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 184

Sui proventi di cui alle lett. a) e c) dell'art. precedente spetterà ai ricevitori del registro a titolo di aggio di riscossione, una somma equivalente al 3,50 per cento delle somme riscosse, da liquidarsi con le stesse norme vigenti o che fossero in seguito stabilite per la liquidazione dell'aggio...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 185

Proventi diversi Entro i primi cinque giorni di ogni mese a cura dei funzionari incaricati della riscossione presso gli uffici di esportazione e le biblioteche, i proventi delle tasse di esportazione e dei diritti riscossi per i piombi, dovranno essere versati alla locale sezione di tesoreria, in...

Regio Decreto del 1913 numero 363 art. 187

Con decreti del Ministro dell'istruzione e del tesoro, sentito il Consiglio di Stato, saranno impartite istruzioni alle autorità dipendenti per la vendita delle pubblicazioni ufficiali relative a cose mobili o immobili di interesse archeologico, storico, paletnologico o artistico, di calchi,...