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art civile codice

Risultati 14701-14735 di 36115

Cass. civile, sez. VI-II del 2019 numero 7868 (20/03/2019)

L’accordo denominato come preliminare, con il quale i contraenti si obbligano alla stipula di un successivo contratto preliminare, è valido solo ove emerga la configurabilità dell’interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto, basata sulla differenziazione dei contenuti...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 5421 (27/02/2020)

Nel caso in cui un bene, oggetto di disposizione testamentaria a titolo di legato, sia stato poi trasferito al soggetto designato legatario con un contratto inter vivos, sussiste sempre l'interesse concreto e attuale dell'erede legittimario del disponente a fare accertare la nullità del negozio...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 19129 (28/09/2015)

Agli effetti dell'azione revocatoria, deve ritenersi lesivo del credito anteriore anche l'atto oneroso che sia collegato con uno o più atti diversi, sì che tutti si debbano ritenere convergenti al medesimo risultato lesivo, in considerazione del breve periodo di tempo in cui sono stati compiuti, o...

Cass. civile, sez. VI-III del 2015 numero 20376 (09/10/2015)

Il fondo patrimoniale costituito dai coniugi, socio e amministratore di società esposte verso la banca e fideiussori di dette compagini, è inefficace nei confronti dell’istituto di credito a nulla rilevando l’anteriorità rispetto alla revoca degli affidamenti laddove per la costituzione di detto...

Cass. civile, sez. VI-III del 2017 numero 20858 (06/09/2017)

In tema di locazione immobiliare, la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi dell'art. 1, co. 346, della L. n. 311/2004, una nullità per violazione di norme imperative ex art. 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicità, desumibile dal complessivo impianto normativo in...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 2525 (01/02/2018)

In tema di azione revocatoria ordinaria, quando l’atto di disposizione sia successivo al sorgere del credito, unica condizione per il suo esercizio è la conoscenza che il debitore abbia del pregiudizio delle ragioni creditorie, nonché, per gli atti a titolo oneroso, l’esistenza di analoga...

Cass. civile, sez. VI-III del 2018 numero 8345 (04/04/2018)

In tema di revocatoria ordinaria, il momento storico in cui deve essere verificata la sussistenza dell’eventus damni, inteso come pregiudizio alle ragioni del creditore, tale da determinare l’insufficienza dei beni del debitore a offrire la necessaria garanzia patrimoniale, è quello in cui viene...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 14169 (24/05/2019)

Il notaio incorre in responsabilità professionale qualora non adempia correttamente la propria prestazione; tale dovuta diligenza non si esplica soltanto nella redazione dell’atto richiesto dalle parti, ma comprende anche le c.d. attività preparatorie, tra le quali l'esecuzione delle visure...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 24870 (04/10/2019)

Sono soggetti ad azione revocatoria anche gli atti aventi un profondo valore etico o sociale, posto che la tutela degli interessi familiari - costituiti, nella specie, dalla grave situazione di invalidità della figlia dei ricorrenti, peraltro già sussistente anni prima della costituzione del vincolo...

Cass. civile, sez. VI-III del 2019 numero 29959 (19/11/2019)

In tema di conclusione del contratto del rappresentante con sé stesso, l'art. 1395 c.c. contiene una presunzione iuris tantum di conflitto di interessi, superabile esclusivamente mediante la dimostrazione, in via alternativa, di una delle due condizioni tassativamente previste, vale a dire...

Cass. civile, sez. VI-T del 2013 numero 18391 (31/07/2013)

La proroga di due anni dei termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni e sull'incremento di valore degli immobili, prevista dall'art. 11, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, in caso di mancata...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 15617 (09/07/2014)

In tema di agevolazioni tributarie per l’acquisto della “prima casa”, ai sensi del comma IV, ultimo periodo, della nota II bis all’art. 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al D.P.R. n. 131/86, la relativa decadenza è evitata se il contribuente, pur avendo trasferito l’immobile acquistato con i...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 17151 (29/07/2014)

Chi vende prima dei cinque anni dall’acquisto senza fare un altro vero rogito, ma sottoscrive solo un preliminare di compravendita entro il termine per il riacquisto non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa. È necessario il contratto definitivo, unico a produrre l’effetto...

Cass. civile, sez. VI-T del 2014 numero 1735 (28/01/2014)

I parcheggi realizzati in eccedenza rispetto allo spazio minimo richiesto dall'art. 2 della legge n. 122/1989 non sono soggetti a vincolo pertinenziale in favore delle unità immobiliari del fabbricato. Ne consegue che l'originario proprietario-costruttore del fabbricato stesso può legittimamente...

Cass. civile, sez. VI-2 del 2013 numero 10851 (08/05/2013)

In tema di parcheggi condominiali il rispetto del vincolo di proporzionalità fra cubature complessive e aree destinate alla sosta dei veicoli come pertinenze delle unità immobiliari deve essere verificato al momento della realizzazione dell’edificio: ne consegue che, una volta adempiuto agli...

Cass. civile, sez. VI-I del 2013 numero 9389 (17/04/2013)

In tema di amministrazione di sostegno, la competenza territoriale si radica con riferimento alla dimora abituale del beneficiario e non alla sua residenza, in considerazione della necessità che egli interloquisca con il giudice tutelare, il quale deve tener conto, nella maniera più efficace e...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 13929 (18/06/2014)

L’art. 404 c.c. non esime il giudice dalla nomina di un amministratore di sostegno in presenza di una condizione di incapacità. La discrezionalità rimessa al giudice, infatti, attiene solo alla scelta della misura più idonea. In caso contrario il soggetto incapace sarebbe privato anche di quella...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 17032 (25/07/2014)

Deve escludersi che all’amministratore di sostegno debba notificarsi l’istanza di chiusura della procedura ai sensi dell’art. 413 c.c., dal momento che quest’ultimo non è parte necessaria del procedimento di chiusura. Non si configura, pertanto, un’ipotesi di litisconsorzio necessario tra i soggetti...

Cass. civile, sez. VI-I del 2014 numero 25614 (03/12/2014)

In tema di azione revocatoria, la consapevolezza dell'evento dannoso da parte del terzo contraente - prevista quale condizione dell'azione dall'art. 2901, comma I, n. 2, c.c. - consiste nella generica conoscenza del pregiudizio che l'atto posto in essere dal debitore può arrecare alle ragioni dei...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 11973 (09/06/2015)

Il contribuente non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa quando l’abitazione, che nel complesso supera 200 mq, è stata divisa solo dopo il rogito. Infatti, ai fini dell’agevolazione, rileva unicamente la superficie utile esistente al momento dell’atto negoziale.

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 12471 (17/06/2015)

Non può usufruire del beneficio prima casa il proprietario dell'immobile dotato di una mansarda, sebbene il vano non abbia un'altezza tale da consentirne l'abitabilità. In base all'articolo 6 del Dm. n. 1072/1969 sono classificate come abitazioni di lusso le singole unità immobiliari aventi...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 14995 (16/07/2015)

Il beneficio di cui all'art. 33, comma III, della l. n. 388/2000, relativo all'applicazione di aliquote agevolate delle imposte di registro, catastali ed ipotecarie nel caso di trasferimenti di beni immobili ubicati in aree soggette a piani particolareggiati, laddove sia rispettato il termine...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 24963 (10/12/2015)

L'art. 2 del D.L. n. 12/1985 richiede, ai fini della fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che l'acquirente vi trasferisca la residenza, rilevante per il godimento dell'agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall'acquisto. Tale...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 3886 (25/02/2015)

L'atto denominato trust, funzionale, quoad effectum, all'applicazione di un regolamento equiparabile ad un fondo patrimoniale, va qualificato ai fini tributari come atto costitutivo di vincolo di destinazione, con conseguente assoggettabilità alla relativa imposta dei beneficiari della destinazione...

Cass. civile, sez. VI-T del 2015 numero 4134 (02/03/2015)

Il patto di "mutuo dissenso" a mezzo del quale viene retrocessa la proprietà e la disponibilità del ramo di azienda già oggetto del trasferimento, produce l'effetto di risolvere il precedente contratto ponendone nel nulla gli effetti con conseguente retrocessione all'originario proprietario. Ciò...

Cass. civile, sez. VI-T del 2016 numero 17555 (02/09/2016)

In materia di agevolazione prima casa il computo della superficie da considerare ai fini della verifica delle caratteristiche di lusso dell'immobile, la cui presenza preclude l'utilizzo dei benefici fiscali, va compiuto escludendo solo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 12953 (23/05/2017)

Dopo la riforma del diritto societario, attuata dal D. Lgs. n. 6/2003, qualora all'estinzione della società, di persone o di capitali, conseguente alla cancellazione dal Registro delle imprese, non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 14740 (13/06/2017)

Non ha diritto alle agevolazioni fiscali sulla prima casa il contribuente che, già proprietario di un piccolo immobile in comunione e inabitabile, compra un appartamento nello stesso Comune. Non rileva infatti la soggettiva e concreta idoneità abitativa di un altro immobile posseduto, in precedenza...

Cass. civile, sez. VI-T del 2017 numero 9030 (06/04/2017)

In tema di agevolazioni tributarie, i benefici per l'acquisto della prima casa, previsti dall'art. 2 del D.L. n. 12/1985, convertito nella L. n. 118/1985, possono essere riconosciuti anche in caso di acquisto contemporaneo di più unità immobiliari destinate a costituire un'unica unità abitativa,...

Cass. civile, sez. VI-T del 2018 numero 2169 (29/01/2018)

In materia di associazioni non riconosciute, per i debiti d'imposta, i quali sorgono ex lege al verificarsi del relativo presupposto, risponde il soggetto che, in forza del ruolo rivestito, abbia diretto la complessiva gestione associativa nel periodo considerato. Ne consegue che, ai fini tributari,...

Cass. civile, sez. VI-V del 2015 numero 14847 (15/07/2015)

La limitazione della responsabilità dell'erede per i debiti ereditari, derivante dall'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario, è opponibile a qualsiasi creditore, ivi compreso l'erario. Quest'ultimo, di conseguenza, pur potendo procedere alla notifica dell'avviso di liquidazione nei...

Cass. civile, sez. VI-V del 2019 numero 28838 (08/11/2019)

In tema di imposta di registro, l'art. 2 del D.Lgs. del 7 febbraio 1985, n. 12, richiede, per la fruizione dei benefici c.d. prima casa, previsti in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell'agevolazione, entro...

Cass. civile, sez. VI-II del 2020 numero 7784 (10/04/2020)

Le formalità previste dall'art. 56 della legge notarile implicano che chi interviene all'atto sia interamente privo dell'udito. Una grave difficoltà di udito non legittima il ricorso alle cautele apprestate dalla norma, ma comporta che il notaio o la persona di fiducia diano lettura a voce tanto...