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art civile codice

Risultati 11586-11620 di 36004

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 26232 (02/12/2005)

In un contratto preliminare di vendita,il promittente acquirente che abbia versato la caparra confirmatoria, dopo aver chiesto che si accerti l’intervenuta risoluzione di diritto del contratto, non può chiedere che la controparte venga condannata a corrispondergli un importo pari al doppio della...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 7475 (12/04/2005)

Qualora sia fatta valere in giudizio la falsità di un testamento, l'azione di accertamento dell'inesistenza dell'atto soggiace allo stesso regime probatorio stabilito nel caso di nullità prevista dall'art. 606 c.c. per la mancanza dei requisiti estrinseci del testamento. L'onere della proposizione...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 8503 (22/04/2005)

La disposizione del secondo comma dell'art. 18 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, che sancisce la nullità degli atti tra vivi aventi per oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativa a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di...

Cass. civile, sez. II del 2005 numero 9508 (06/05/2005)

Perché sussista incapacità naturale del testatore, ai fini della nullità per incapacità della scheda, è necessaria non una semplice anomalia o alterazione delle facoltà psichiche e intellettive del de cuius bensì la prova che, a cagione di un'infermità transitoria o permanente, ovvero di altra causa...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 14813 (27/06/2006)

Nel caso in cui il notaio rogante non adempia l'obbligazione di verificare l'esistenza di iscrizioni ipotecarie relative all'immobile compravenduto, dichiarando come libero un bene che risulta, invece, gravato da ipoteca e sottoposto a procedura esecutiva, il risarcimento del danno conseguente può...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 21768 (11/10/2006)

Nella petitio hereditatis, diversamente a quanto si verifica in caso dell'azione di rivendicazione, l'attore può limitarsi a provare la propria qualità di erede e il fatto che i beni, al tempo dell'apertura della successione, erano compresi nell'asse ereditario.

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6531 (23/03/2006)

Deve escludersi che il contratto di assicurazione sulla vita, in favore dell'erede legittimo (o testamentario) possa qualificarsi donazione indiretta del contraente in favore dei terzi designati. La corresponsione dell'indennità al beneficiario, pur derivando dal contratto stipulato dal contraente...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 6589 (24/03/2006)

Si presume possessore del bene colui che esercita il potere di fatto su di esso perché l'animus possidendi è normalmente insito nell'esercizio di tale potere, che lo rende manifesto, e pertanto spetta a chi contesta tale possesso provare gli atti di tolleranza o i titoli giustificativi della...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 12192 (25/05/2007)

Le porzioni della divisione ereditaria devono essere formate comprendendo una quantità di mobili, immobili e crediti di eguale natura e qualità, in proporzione dell'entità di ciascuna quota. I crediti, non si dividono automaticamente, ma vengono ripartiti tra i coeredi con la divisione di tutta la...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 12481 (28/05/2007)

Nell'azione di regolamento dei confini, la proposizione dell'eccezione di usucapione da parte del convenuto non comporta la trasformazione in rivendica dell'azione proposta, giacchè il convenuto con quella eccezione non contesta l'originario titolo di proprietà della controparte, ma si limita a...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 1381 (23/01/2007)

La presunzione di avvenuta estinzione del debito è presupposto per l'applicazione dell'art.2959 c.c., superabile solo dal giuramento o dall'ammissione che l'obbligazione non è stata estinta. Deriva da quanto precede, pertanto, che erroneamente il giudice del merito fa applicazione della disposizione...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 14602 (22/06/2007)

E' soggetta alla sanzione amministrativa prevista dall'art. 20 d.lgs. n. 114/1998, l' effettuazione di qualsiasi forma di pubblicità commerciale - consistente nella esibizione o nell'illustrazione di cataloghi, o altro - presso il domicilio del consumatore , o nei locali ove il consumatore si trovi...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 16086 (20/07/2007)

In tema di mandato con rappresentanza, la "contemplatio domini "- la quale assolve alla duplice funzione di esteriorizzare il rapporto di gestione rappresentativa esistente tra il rappresentato ed il rappresentante e di rendere conseguentemente possibile l'imputazione al primo degli effetti del...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 24448 (23/11/2007)

In tema di garanzia per l'evizione della cosa compravenduta,il promittente venditore di una cosa che non gli appartiene può adempiere la propria obbligazione procurando l'acquisto in favore del promissario direttamente dall'effettivo proprietario; in tale ipotesi, qualora il promittente venditore...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 2485 (05/02/2007)

Non incorre in responsabilità per negligenza professionale il notaio il quale, nell'ipotesi di vendita di terreni dei quali l'alienante assumeva di avere acquistato la proprietà per usucapione senza il relativo accertamento giudiziale, non abbia avvertito l'acquirente che l'acquisto poteva essere a...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 24925 (29/11/2007)

La pretesa di restituzione degli importi indebitamente versati inerisce a una obbligazione che ha la sua fonte nella legge, ovvero nell'art.2033 c.c., e che prescinde, come tale, dalla natura del rapporto ultimo intercorso tra il solvens e l'accipiens. Deriva da quanto precede, pertanto, che...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 432 (12/01/2007)

In tema di condominio negli edifici, la ripartizione della spesa per la pulizia delle scale va effettuata in base al criterio proporzionale dell'altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono, in applicazione analogica,"in parte qua", dell'art. 1124 cod.civ., il quale...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 4888 (01/03/2007)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in formazione produttivo, dal momento in cui si perfeziona, di semplici effetti obbligatori preliminari, distinguendosi in ciò dal...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 5202 (07/03/2007)

Si ha vizio redibitorio oppure mancanza di qualità essenziali della cosa consegnata al compratore qualora questa presenti imperfezioni concernenti il processo di produzione o di fabbricazione che la rendano inidonea all'uso cui dovrebbe essere destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7116 (23/03/2007)

Ove si possa utilmente censurare in sede di legittimità l'opera del giudice del merito nell'attribuire un determinato significato alla volontà negoziale non può essere considerata idonea la mera critica del convincimento cui quel giudice sia pervenuto operata mediante la mera e apodittica...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7707 (29/03/2007)

Non può rientrare nella prestazione professionale del notaio il dovere di consigliare il venditore di accertare la solvibilità del compratore nel caso di vendita con pagamento dilazionato del prezzo o di consigliare al compratore di accertare l'inesistenza di eventuali vizi. Pertanto, quando in sede...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 8237 (03/04/2007)

In riferimento agli artt. 42 e 29 della Cost.risulta manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.540 del C.C., anche in riferimento all'art.458 del C.C., sotto il profilo che in base al combinato disposto delle norme sopra ricordate è da ritenersi nullo l'eventuale...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 13225 (22/05/2008)

In assenza della dichiarazione, nel contratto preliminare o in un atto, successivamente prodotto in giudizio degli estremi della concessione edilizia e/o della concessione in sanatoria dell'abuso edilizio, il giudice non può pronunciare la sentenza di trasferimento coattivo di diritti reali su...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 16550 (18/06/2008)

La qualificazione giuridica di un'elargizione come liberalità effettuata in conformità agli usi ex art. 770,comma II, c. c., deve risultare non solo dal rapporto con la potenzialità economica del donante ma anche in relazione alle condizioni sociali in cui si svolge la sua vita di relazione, oltre...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 17188 (24/06/2008)

L'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c. c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore e al decoro della persona, deve essere caratterizzata dalla manifestazione, nel comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25646 (23/10/2008)

In tema di divisione ereditaria, una volta scelta dal condividente donatario la collazione per imputazione (che si differenzia da quella in natura per il fatto che i beni già oggetto di donazione rimangono di proprietà del medesimo condividente), la somma di denaro, corrispondente al valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25845 (27/10/2008)

Premesso che il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore, e che la sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni (art. 602 c.c.), deve ritenersi, che ai fini della validità di tale testamento non è richiesta una necessaria...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26002 (29/10/2008)

In tema di annullamento del testamento la incapacità naturale del testatore postula la prova che il soggetto sia stato privo, in modo assoluto, al momento della redazione dell'atto di ultima volontà, della coscienza dei propri atti, ovvero della capacità di autodeterminarsi. Inoltre, perché lo stato...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26406 (03/11/2008)

Il testamento olografo alterato da terzi può conservare il suo valore quando l'alterazione non sia tale da impedire l'individuazione della originaria, genuina volontà che il testatore ha inteso manifestare nella relativa scheda; ne consegue che l'annullamento per carenza dell'olografia opera, in...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26955 (11/11/2008)

In materia di diritti riservati ai legittimari, poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione, la semplice acquisizione, da parte del legittimario, dell'oggetto del legato in sostituzione della legittima non implica automatica manifestazione della sua preferenza per il legato, con...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 27948 (24/11/2008)

In tema di appalto, il riconoscimento dei vizi da parte dell'appaltatore, che ai sensi dell'art. 1667, comma II, c.c. rende non necessaria la denuncia prescritta a pena di decadenza a carico del committente, non deve essere accompagnata anche dall'ammissione di responsabilità da parte...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 2860 (07/02/2008)

Nei casi in cui la stipulazione di un contratto costituisce effetto diretto della consumazione di un reato, ravvisandosi una violazione di norme di ordine pubblico, in ragione delle esigenze d'interesse collettivo sottese alla tutela penale, trascendenti quelle di mera salvaguardia dell'integrità...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 9274 (09/04/2008)

La disposizione di cui all'art. 463, n. 5, c.c. tutela la libertà di testare del de cuius e dunque il rispetto delle sue ultime volontà. Sono, pertanto, irrilevanti comportamenti riprovevoli posti in essere dall'erede, riprovevoli non già nei confronti del testatore ma verso terzi. Le ipotesi di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 10356 (05/05/2009)

La donazione dispositiva di un bene altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla luce della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione di beni futuri ricomprende tutti gli atti perfezionatisi prima che il...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 1903 (27/01/2009)

Nel giudizio promosso per la declaratoria di nullità di un testamento olografo per non autenticità della sottoscrizione apposta dal testatore, l'esame grafologico deve necessariamente compiersi sull'originale del documento, poiché soltanto in questo possono rinvenirsi quegli elementi la cui...