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art civile codice

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Legge del 2017 numero 161 art. 19

REGIME FISCALE E ONERI ECONOMICI 1. Il comma 2 dell'articolo 51 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è sostituito dal seguente: «2. Se il sequestro si protrae oltre il periodo d'imposta in cui ha avuto inizio, il reddito derivante dai beni sequestrati relativo alla residua frazione...

Legge del 2012 numero 234 art. 7

ATTI DI INDIRIZZO DELLE CAMERE 1. Sui progetti e sugli atti di cui all'articolo 6, nonché su ogni altra questione portata alla loro attenzione ai sensi della presente legge, i competenti organi parlamentari possono adottare ogni opportuno atto di indirizzo al Governo, secondo le disposizioni dei...

Legge del 2012 numero 247 art. 18

INCOMPATIBILITÀ 1. La professione di avvocato è incompatibile: a) con qualsiasi altra attività di lavoro autonomo svolta continuativamente o professionalmente, escluse quelle di carattere scientifico, letterario, artistico e culturale, e con l'esercizio dell'attività di notaio. È consentita...

Legge del 2012 numero 247 art. 20

SOSPENSIONE DALL'ESERCIZIO PROFESSIONALE 1. Sono sospesi dall'esercizio professionale durante il periodo della carica: l'avvocato eletto Presidente della Repubblica, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati; l'avvocato nominato Presidente del Consiglio dei...

Legge del 2012 numero 247 art. 33

SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO 1. Il consiglio è sciolto: a) se non è in grado di funzionare regolarmente; b) se non adempie agli obblighi prescritti dalla legge; c) se ricorrono altri gravi motivi di rilevante interesse pubblico. 2. Lo scioglimento del consiglio e la nomina del commissario di...

Legge del 2012 numero 247 art. 34

CAPO III Consiglio Nazionale Forense (DURATA E COMPOSIZIONE) 1. Il CNF, previsto e disciplinato dagli articoli 52 e seguenti del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 1934, n. 36, e dagli articoli 59 e seguenti del regio decreto 22...

Legge del 2012 numero 247 art. 39

CAPO IV Congresso Nazionale Forense (CONGRESSO NAZIONALE FORENSE) 1. Il CNF convoca il congresso nazionale forense almeno ogni tre anni. 2. Il congresso nazionale forense è la massima assise dell'avvocatura italiana nel rispetto dell'identità e dell'autonomia di ciascuna delle sue componenti...

Legge del 2012 numero 247 art. 40

TITOLO IV Accesso alla professione forense - CAPO I Tirocinio Professionale - (ACCORDI TRA UNIVERSITÀ E ORDINI FORENSI) 1. I consigli dell'ordine degli avvocati possono stipulare convenzioni, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, con le università per la disciplina dei rapporti...

Legge del 2012 numero 247 art. 41

CONTENUTI E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO 1. Il tirocinio professionale consiste nell'addestramento, a contenuto teorico e pratico, del praticante avvocato finalizzato a fargli conseguire le capacità necessarie per l'esercizio della professione di avvocato e per la gestione di uno studio...

Legge del 2012 numero 247 art. 48

DISCIPLINA TRANSITORIA PER LA PRATICA PROFESSIONALE 1. Fino al secondo anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, l'accesso all'esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato resta disciplinato dalle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore...

Legge del 2012 numero 247 art. 50

TITOLO V Il procedimento disciplinare - CAPO I Norme Generali - (CONSIGLI DISTRETTUALI DI DISCIPLINA) 1. Il potere disciplinare appartiene ai consigli distrettuali di disciplina forense. 2. Il consiglio distrettuale di disciplina è composto da membri eletti su base capitaria e democratica, con...

Legge del 2012 numero 247 art. 54

RAPPORTO CON IL PROCESSO PENALE 1. Il procedimento disciplinare si svolge ed è definito con procedura e con valutazioni autonome rispetto al processo penale avente per oggetto i medesimi fatti. 2. Se, agli effetti della decisione, è indispensabile acquisire atti e notizie appartenenti al...

Legge del 2012 numero 247 art. 57

DIVIETO DI CANCELLAZIONE 1. Durante lo svolgimento del procedimento, dal giorno dell'invio degli atti al consiglio distrettuale di disciplina non può essere deliberata la cancellazione dall'albo.

Legge del 2012 numero 247 art. 64

TITOLO VI Delega al governo e disposizioni transitorie e finali (DELEGA AL GOVERNO PER IL TESTO UNICO) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito il CNF, uno o più decreti legislativi contenenti un testo unico di...

Legge del 2012 numero 247 art. 67

CLAUSOLA DI INVARIANZA FINANZIARIA 1. Dalle disposizioni recate dalla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica...

Legge del 2012 numero 234 art. 13

RELAZIONI ANNUALI AL PARLAMENTO 1. Entro il 31 dicembre di ogni anno il Governo presenta alle Camere una relazione che indica: a) gli orientamenti e le priorità che il Governo intende perseguire nell'anno successivo con riferimento agli sviluppi del processo di integrazione europea, ai profili...

Legge del 2012 numero 234 art. 21

ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI 1. Le amministrazioni pubbliche favoriscono e incentivano le esperienze del proprio personale presso le istituzioni e gli organi dell'Unione europea, gli Stati membri dell'Unione e gli Stati candidati all'adesione all'Unione. In particolare, i dipendenti delle...

Legge del 2012 numero 234 art. 25

PARTECIPAZIONE ALLA VERIFICA DEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ DA PARTE DELLE ASSEMBLEE, DEI CONSIGLI REGIONALI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO 1. Ai fini della verifica del rispetto del principio di sussidiarietà di cui all'articolo 8, le assemblee e i consigli...

Legge del 2012 numero 234 art. 30

CONTENUTI DELLA LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA E DELLA LEGGE EUROPEA 1. La legge di delegazione europea e la legge europea, di cui all'articolo 29, assicurano il periodico adeguamento dell'ordinamento nazionale all'ordinamento dell'Unione europea. 2. La legge di delegazione europea, al fine...

Legge del 2012 numero 234 art. 31

PROCEDURE PER L'ESERCIZIO DELLE DELEGHE LEGISLATIVE CONFERITE AL GOVERNO CON LA LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA 1. In relazione alle deleghe legislative conferite con la legge di delegazione europea per il recepimento delle direttive, il Governo adotta i decreti legislativi entro il termine di due...

Legge del 2012 numero 234 art. 34

DELEGHE PER IL RECEPIMENTO DI ATTI DELL'UNIONE EUROPEA CONTENUTE IN LEGGI DIVERSE DALLA LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA ANNUALE 1. I decreti legislativi di recepimento o di attuazione di atti dell'Unione europea ovvero di modifica di disposizioni attuative dei medesimi, la cui delega è contenuta in...

Legge del 2012 numero 234 art. 35

RECEPIMENTO DI DIRETTIVE EUROPEE IN VIA REGOLAMENTARE E AMMINISTRATIVA 1. Nelle materie di cui all'articolo 117, secondo comma, della Costituzione, già disciplinate con legge, ma non coperte da riserva assoluta di legge, le direttive dell'Unione europea possono essere recepite mediante...

Decreto Ministeriale del 2004 art. 4-bis

1. Per le verifiche avviate d'ufficio le direzioni regionali hanno l'obbligo di utilizzare il sistema informativo per l'inserimento dei dati descrittivi dei beni oggetto di verifica positiva. 2. Le verifiche avviate d'ufficio si concludono entro il termine di centoventi giorni dalla data di...

M.A.1 - Art. 2522, III comma, cc

Massima1° pubbl. 9/04 La disposizione del terzo comma dell’art. cod. civ. deve essere interpretata nel senso che una cooperativa che al momento della sua costituzione aveva un numero di soci pari o superiore a nove non si scioglie se successivamente il numero di soci diventi inferiore a detta...

Legge del 2005 numero 266 art. 1

(omissis) 497. In deroga alla disciplina di cui all'articolo 43 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e fatta salva l'applicazione dell'articolo 39, primo comma, lettera d), ultimo periodo, del...

Decreto Legislativo del 1998 numero 286 art. 5

PERMESSO DI SOGGIORNO 1. Possono soggiornare nel territorio dello Stato gli stranieri entrati regolarmente ai sensi dell'articolo 4, che siano muniti di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno rilasciati, e in corso di validità, a norma del presente testo unico o che siano in possesso di...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 217

(abrogato) APPALTI AGGIUDICATI PER FINI DIVERSI DALL'ESERCIZIO DI UN'ATTIVITÀ DI CUI AI SETTORI DEL CAPO I O PER L'ESERCIZIO DI UNA DI DETTE ATTIVITÀ IN UN PAESE TERZO (art. 20, direttiva 2004/17; art. 8, d.lgs. n. 158/1995) [1. La presente parte non si applica agli appalti che gli enti...

Legge del 1865 numero 2359 art. 17

Approvato dall'Autorità competente il piano di esecuzione, il Prefetto ne ordina il deposito, per la parte relativa a ciascun Comune in cui deve aver luogo l'espropriazione, nell'Ufficio comunale per il termine di quindici giorni continui. L'eseguito deposito, il luogo, la durata e lo scopo di...

Legge del 1865 numero 2359 art. 26

Prima della scadenza del termine indicato nell'art. 18 i proprietari interessati ed il promovente l'espropriazione, o le persone da essi delegate, possono presentarsi avanti il Sindaco, il quale coll'assistenza della Giunta, ove occorra, procurerà che venga amichevolmente stabilito fra le parti...

Legge del 1865 numero 2359 art. 27

L'indennità è accettata o pattuita direttamente da coloro che hanno la proprietà dei fondi soggetti ad espropriazione. Quando si tratti di beni enfiteutici, l'indennità sarà accettata o pattuita dagli enfiteuti che trovansi in possesso del fondo. Gli usufruttuari, i conduttori, i proprietari...

Legge del 1865 numero 2359 art. 29

Scaduto il termine indicato nell'art. 25, debbono trasmettersi al Prefetto le dichiarazioni di accettazione dell'indennità offerta e gli accordi conchiusi fra gli esproprianti ed i proprietari dei beni da occuparsi. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 39

Nei casi di occupazione totale, la indennità dovuta all'espropriato consisterà nel giusto prezzo che a giudizio dei periti avrebbe avuto l'immobile in una libera contrattazione di compravendita ( Vedi art. 5-bis, d.l. 11 luglio 1992, n. 333, conv. in l. 8 agosto 1992, n. 359). (Articolo così...

Legge del 1865 numero 2359 art. 42

L'aumento di valore che dall'esecuzione dell'opera di pubblica utilità sarebbe derivata alla parte del fondo compresa nella espropriazione, non può tenersi a calcolo per aumentare l'indennità dovuta al proprietario. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).

Legge del 1865 numero 2359 art. 44

Se il fondo è enfiteutico, deve considerarsi come libero. L'espropriante non è tenuto ad intervenire nelle dispute che possono insorgere tra il proprietario diretto e l'enfiteuta, né a sopportare aumento di spesa pel riparto della indennità tra l'uno e l'altro. (Articolo così abrogato dall'art....

Legge del 1865 numero 2359 art. 49

Il deposito dell'indennità si considera fatto per conto dei proprietari espropriati. Essi hanno diritto di esigere che la somma depositata o da depositarsi sia impiegata in titoli del debito pubblico. (Articolo così abrogato dall'art. 58 dpr 327/2001).