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art civile codice

Risultati 7701-7735 di 35985

Cass. civile, sez. III del 1997 numero 9705 (06/10/1997)

In tema di terapia chirurgica, il dovere di informazione che grava sul sanitario è funzionale al consapevole esercizio, da parte del paziente, del diritto, che la stessa Carta costituzionale, agli art. 13 e 32 comma 2, a lui solo attribuisce (salvi i casi di trattamenti sanitari obbligatori per...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10023 (09/10/1998)

L' art. 21 della legge 3 maggio 1982, n. 203 recante norme sui contratti agrari si interpreta nel senso che in caso di violazione del divieto di subaffitto posto in essere da parte di affittuario non coltivatore diretto, il subaffittuario subentra nel rapporto come affittuario non coltivatore...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 10629 (26/10/1998)

In materia di responsabilità derivante dalla circolazione di veicoli, l'art. 2054 c.c. esprime, in ciascuno dei commi che lo compongono, principi di carattere generale, applicabili a tutti i soggetti che da tale circolazione, comunque, ricevano danni, e quindi anche ai trasportati, quale che sia il...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12476 (11/12/1998)

L’efficacia del negozio di risoluzione per mutuo dissenso non può decorrere da un momento successivo alla sua stipulazione, attribuendo così efficacia ultrattiva al precedente contratto, in quanto ciò contraddirebbe l' essenza del negozio solutorio e la natura degli interessi che, in riferimento...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 12765 (21/12/1998)

Nel caso di scontro tra veicoli, la proposizione dell' azione giudiziaria per il conseguimento dell' intero risarcimento da parte del danneggiato unitamente ad uno dei conducenti coinvolti nello scontro, con unico difensore, contro il conducente dell' altro veicolo, non implica una remissione tacita...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2331 (03/03/1998)

L'art. 1 l. (sull'assicurazione obbligatoria) 24 dicembre 1969 n. 990, come modificato dall'art. 1 d.l. 23 dicembre 1976 n. 857, conv. in l. 26 febbraio 1977 n. 39, pur avendo imposto la copertura assicurativa del trasportato a qualunque titolo, non ha comportato il venir meno della esclusione della...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 2639 (10/03/1998)

La riduzione della capacità lavorativa generica o della capacità lavorativa specifica possono dar luogo ad un danno patrimoniale risarcibile soltanto se producano una riduzione della capacità di produrre reddito, risarcibile a titolo di lucro cessante. Tale riduzione della capacità di produrre...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 3462 (03/04/1998)

La domanda risarcitoria, che il danneggiato proponga nei confronti del conducente del veicolo investitore e dell' assicuratore dell' auto da questi condotta, può, alla fine, risultare accolta soltanto nei confronti del primo e non del secondo, perché la constatazione amichevole, redatta ai sensi...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 3560 (07/04/1998)

E' legittimamente irrogata una sanzione disciplinare nei confronti di un notaio che, nel rogare un atto di compravendita immobiliare, abbia documentato il versamento dell' oblazione relativa al manufatto oggetto di richiesta di sanatoria in misura inferiore ai due terzi della somma dovuta (così...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 7338 (27/07/1998)

Qualora non venga spontaneamente adempiuta l' obbligazione di consegnare una cosa determinata, il creditore può proporre tanto l' azione di adempimento, quanto, alternativamente, l' azione risarcitoria con natura e funzione sostitutiva della prestazione mancata. Il giudicato formatosi sull'...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8927 (09/09/1998)

Il pagamento mediante assegni di conto corrente può essere legittimamente rifiutato e non spiega - perciò e di per sé - efficacia liberatoria, ma l'eventuale accettazione degli stessi da parte del creditore o di chi sia da lui stato autorizzato a ricevere il pagamento (nella fattispecie, il...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 8970 (10/09/1998)

Nel liquidare il danno patrimoniale subito dagli eredi di persona deceduta in conseguenza dell' altrui atto illecito, danno pari alla perdita della quota di reddito che il defunto destinava stabilmente alla propria famiglia, il giudice di merito - quand' anche intenda liquidare tale danno in via...

Cass. civile, sez. III del 1998 numero 9583 (25/09/1998)

In tema di competenza per territorio, la clausola contrattuale che rende esclusivo uno dei fori concorrenti di cui agli artt. 19 e 20 cod. proc. civ. implica deroga alla ordinaria competenza dell' autorità giudiziaria ai sensi degli artt. 29 cod. proc. civ. e 1341 cod. civ. e deve, pertanto, essere...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 1135 (10/02/1999)

In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, il principio della "compensatio lucri cum damno" può trovare applicazione solo nel caso in cui il vantaggio ed il danno siano entrambi conseguenza immediata e diretta del fatto illecito, quali suoi effetti contrapposti, e, quindi, non opera...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 12834 (19/11/1999)

La fede privilegiata riconosciuta dal legislatore all' atto pubblico non si estende agli apprezzamenti e valutazioni in esso contenuti e pertanto non è necessario impugnare con querela di falso un verbale redatto da un pubblico ufficiale per contestare la fondatezza dell' ivi affermata apertura al...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 12957 (22/11/1999)

In relazione al termine entro il quale il concedente deve reagire giudizialmente avverso il contratto di subaffitto posto in essere dal subaffittuario, dalla disposizione del secondo comma dell' art. 21 della legge n. 203 del 1982 si ricava che l' inosservanza, da parte del concedente, del termine...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 2004 (09/03/1999)

In tema di riscatto di fondo rustico, il termine di un anno decorrente dalla trascrizione del contratto di compravendita ha natura perentoria e non ordinatoria e prescinde, quindi, dai motivi che in concreto abbiano determinato l'effetto preclusivo connesso al suo inutile spirare. La circostanza poi...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 2788 (24/03/1999)

Il principio di buona fede, oggetto di un dovere giuridico autonomo, cardine della disciplina legale delle obbligazioni, è violato anche in mancanza di una condotta preordinata ad arrecare danno alla controparte, se essa, non informata a diligente correttezza e solidarietà sociale, le ha provocato...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 2793 (24/03/1999)

Il risarcimento del danno per il mancato esercizio del diritto all'interruzione della gravidanza non consegue automaticamente all'inadempimento dell'obbligo di esatta informazione che il sanitario era tenuto ad adempiere in ordine alle possibili anomalie o malformazioni del nascituro, ma necessita...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3108 (01/04/1999)

La domanda di rivalutazione di una rivendicata somma di denaro, risolvendosi nella richiesta di adeguamento automatico dell'importo della stessa ai sopravvenuti mutamenti del valore reale della moneta da correlarsi al fenomeno inflativo, è pretesa concettualmente diversa da quella in cui, in...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 3967 (21/04/1999)

In caso di proposizione del ricorso per cassazione nei confronti di società incorporata da un altra società, posteriormente alla iscrizione dell' atto di fusione nel registro delle imprese, l' inesistenza del soggetto indicato nell' atto comporta l' assoluta incertezza circa l' identità della parte,...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4228 (28/04/1999)

Il conduttore di un immobile abusivo è obbligato al pagamento del canone perché l' oggetto del contratto, che ai sensi dell' art. 1346 cod. civ. deve esser lecito, è da riferire alla prestazione, ovvero al contenuto del negozio, non al bene in sé, né è illecita la causa, ai sensi dell' art. 1343...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4790 (17/05/1999)

L'attribuzione all'agente della facoltà di riscuotere i premi secondo la previsione dell'art. 1744 c.c. presuppone un potere rappresentativo o, comunque, un'indicazione al creditore della persona autorizzata a ricevere il pagamento a norma dell'art. 1188, che instaura quel rapporto di commissione...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 4791 (17/05/1999)

Poiché la legge n. 39 del 1989 subordina l'esercizio dell'attività di mediazione al possesso di specifici requisiti di capacità professionale, configurandola come attività professionale, l'obbligo di informazione gravante sul mediatore a norma dell'art. 1759 cod. civ. va commisurato alla normale...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5876 (14/06/1999)

Nel caso in cui l' assicuratore della responsabilità civile automobilistica ritardi colposamente il pagamento dell' indennizzo al danneggiato, il danno causato dal ritardo nell' adempimento va liquidato distinguendo due ipotesi: a) ove l' indennizzo sia inferiore al massimale di polizza, spettano al...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 5947 (15/06/1999)

IIn tema di "factoring", l'affidamento riposto dal "factor" (nell'acquistare i crediti e) nel corrispondere anticipazioni al cedente si fonda, nella prassi contrattuale tra le parti, sulle dichiarazioni del debitore ceduto secondo cui i singoli crediti oggetto di cessione risultano concretamente...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 7416 (13/07/1999)

Il comproprietario può agire in giudizio per ottenere il rilascio dell' immobile per finita locazione, trattandosi di un atto di ordinaria amministrazione della cosa comune per il quale si deve presumere che sussista il consenso degli altri comproprietari o quanto meno della maggioranza dei...

Cass. civile, sez. III del 1999 numero 9617 (10/09/1999)

A differenza dell'obbligazione di mezzi, la quale richiede al debitore soltanto la diligente osservanza del comportamento pattuito, indispensabilmente dalla sua fruttuosità rispetto allo scopo perseguito dal creditore, nell'obbligazione di risultato, nella quale il soddisfacimento effettivo...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 10229 (04/08/2000)

Fra gli atti soggetti a trascrizione, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2643 e seguenti cod. civ., non può legittimamente ricomprendersi il decreto di espropriazione di bene immobile, con riguardo al quale la trascrizione prevista dall'art. 53 della legge 25 giugno 1865 n. 2359 assolve...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 12025 (12/09/2000)

In tema di danno cagionato da animali, la responsabilità del proprietario dell'animale, prevista dall'art. 2052 c.c., essendo alternativa rispetto a quella del soggetto che ha in uso l'animale stesso, è esclusa in tutti i casi in cui il danno sia cagionato mentre l'animale, in virtù di un rapporto...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 12501 (21/09/2000)

Nel procedimento di responsabilità civile promosso per il risarcimento dei danni cagionati dall'allievo minorenne ad un compagno nel corso di una lezione, possono essere convenuti in giudizio sia i genitori dell'autore del danno, a titolo di "culpa in educando" ex art. 2048 comma 1 c.c., sia il...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 1638 (14/02/2000)

Il danno cagionato dalla fauna selvatica, che ai sensi della l. 27 dicembre 1977 n. 968 appartiene alla categoria dei beni patrimoniali indisponibili dello Stato, non è risarcibile in base alla presunzione stabilita nell'art. 2052 c.c., inapplicabile con riguardo alla selvaggina, il cui stato di...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 4793 (13/04/2000)

La distinta ma indiscriminata sottoscrizione della totalità delle clausole contrattuali (alcune delle quali di natura non onerosa), senza che il relativo contenuto sia stato richiamato, non è idonea ad integrare il requisito della specifica approvazione per iscritto, richiesta dall'art. 1341 comma 2...

Cass. civile, sez. III del 2000 numero 4861 (14/04/2000)

La convenzione sulla forma scritta ad substantiam da adottare per un futuro contratto deve rivestire, ai sensi dell'articolo 1352 cod.civ., la forma scritta e pertanto lo scioglimento della medesima per mutuo consenso (o la rinunzia bilaterale alla forma convenzionale) può avvenire solo per iscritto...