Testo cercato:

art civile codice

Risultati 34616-34650 di 36465

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 25-bis

FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DEI PIANI PAESAGGISTICI D'AMBITO (PPD'A) 1. Il PPd'A ha valore di piano paesaggistico alla luce del D.Lgs. n. 42/2004 e definisce le strategie di tutela, conservazione e valorizzazione del paesaggio, codificate dall'apposito apparato normativo. 2. Le competenze in...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 27-bis

FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DEL PIANO STRUTTURALE IN FORMA ASSOCIATA (P.S.A.) 1. Per la formazione e approvazione del P.S.A. si dovranno seguire le seguenti procedure: a) approvazione, da parte di ogni Comune interessato, di una delibera motivata di Consiglio comunale nella quale viene...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 8-bis

POLITICA DEL PAESAGGIO E ISTITUZIONE DELL'OSSERVATORIO REGIONALE PER IL PAESAGGIO 1. La Regione recepisce la Convenzione Europea del Paesaggio firmata a Firenze il 20 ottobre 2000 e ratificata con legge n. 14/2006, aderisce alla RECEP (Rete Europea degli Enti territoriali per l'attuazione della...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 12

SALVAGUARDIA 1. A decorrere dalla data di adozione di tutti gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica disciplinati dalla presente legge e delle relative varianti, le amministrazioni pubbliche sospendono ogni determinazione in merito: (Alinea così sostituito dall’art. 18, comma...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 14

CONFERENZE E ACCORDI DI PIANIFICAZIONE 1. La conferenza di pianificazione ha la finalità di costruire un quadro conoscitivo condiviso del territorio e dei conseguenti limiti e condizioni per il suo sviluppo sostenibile, nonché di esprimere valutazioni preliminari in merito: a) agli obiettivi...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 15

ACCORDI TERRITORIALI 1. I comuni, le province e la Regione possono promuovere accordi territoriali per concordare obiettivi e scelte strategiche comuni ovvero per coordinare l'attuazione delle previsioni dei piani urbanistici, in ragione della sostanziale omogeneità delle caratteristiche e del...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 16

ATTI DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO 1. Per assicurare lo sviluppo coordinato ed omogeneo delle attività di pianificazione territoriale e urbanistica, la Regione adotta: atti di indirizzo e coordinamento delle funzioni pianificatorie delle province e dei comuni; atti di coordinamento tecnico;...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 17

COORDINAMENTO E INTEGRAZIONE DELLE INFORMAZIONI E UTILIZZO DEI SUPPORTI INFORMATICI (Rubrica così sostituita dall’art. 23, comma 1, lettera a), L.R. 6 luglio 2009, n. 6) 1. Tutte le amministrazioni pubbliche che svolgono tra i propri compiti istituzionali funzioni di raccolta, elaborazione e...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 22

MODIFICAZIONE DELLA PIANIFICAZIONE SOVRAORDINATA 1. Per assicurare la flessibilità del sistema della pianificazione territoriale e urbanistica, le deliberazioni di adozione dei piani possono contenere esplicite proposte di modificazione ai piani sovraordinati, nei seguenti casi: a) il P.T.C.P. e...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 23

TITOLO II Strumenti e contenuti della pianificazione - CAPO I Pianificazione territoriale regionale - (PIANO TERRITORIALE REGIONALE (P.T.R.)) 1. Il Piano territoriale regionale (P.T.R.) è lo strumento di programmazione con il quale la Regione definisce gli obiettivi per assicurare lo sviluppo e...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 24

abrogato - PIANO TERRITORIALE PAESISTICO REGIONALE (P.T.P.R.) [1. Il Piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) costituisce parte tematica del P.T.R., avente specifica considerazione dei valori paesaggistici, ambientali e culturali del territorio regionale, anche ai fini dell'art. 149 del...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 27

PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL P.T.C.P. 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione del P.T.C.P. e delle sue varianti. La medesima disciplina si applica altresì al Piano infraregionale delle attività estrattive (P.I.A.E.) e ai...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 31

PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (P.U.A.) 1. I Piani urbanistici attuativi (P.U.A.) sono gli strumenti urbanistici di dettaglio per dare attuazione agli interventi di nuova urbanizzazione e di riqualificazione, disposti dal P.O.C. qualora esso stesso non ne assuma i contenuti. 2. I P.U.A. possono...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 44

NORME RELATIVE ALLE CONCESSIONI EDILIZIE E AGLI ALTRI TITOLI ABILITATIVI 1. [Fino all'approvazione della legge regionale di riordino in materia, le concessioni e autorizzazioni edilizie, la denuncia di inizio attività, gli altri titoli abilitativi alle trasformazioni del suolo e ai mutamenti di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 46

CONFERIMENTO DI FUNZIONI IN MATERIA DI URBANISTICA E DI OPERE ABUSIVE 1. L'autorizzazione a derogare ai regolamenti edilizi comunali per le altezze degli edifici destinati ad uso alberghiero, di cui al R.D.L. 8 novembre 1938, n. 1908, è rilasciata dai comuni unitamente al provvedimento di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 6

EFFETTI DELLA PIANIFICAZIONE 1. La pianificazione territoriale e urbanistica, oltre a disciplinare l'uso e le trasformazioni del suolo, accerta i limiti e i vincoli agli stessi che derivano: a) da uno specifico interesse pubblico insito nelle caratteristiche del territorio, stabilito da leggi...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 135-bis

NORME PER L'INFRASTRUTTURAZIONE DIGITALE DEGLI EDIFICI 1. Tutti gli edifici di nuova costruzione per i quali le domande di autorizzazione edilizia sono presentate dopo il 1° luglio 2015 devono essere equipaggiati con un'infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all'edificio, costituita...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 Premesse

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto l'articolo 1 della legge 24 marzo 2001, n. 127, recante delega al Governo per l'emanazione di un testo unico in materia di trattamento dei dati personali; Visto l'articolo 26 della legge 3 febbraio 2003, n. 14,...

Copie analogiche di documenti informatici

L'art. del Codice dell'amministrazione digitale (norma introdotta ex novo per effetto del D.Lgs. ) viene a disciplinare la formazione ed il rilascio di copie realizzate su supporto analogico (cioè per lo più corrispondente all'ordinario supporto cartaceo) di documenti il cui originale è stato...

Disciplina dei negozi collegati

La classificazione in forza della quale si distinguono ipotesi di collegamento funzionale, volontario, unilaterale o bilaterale, genetico, modificativo o estintivo possiede una portata eminentemente descrittiva. Il problema è tuttavia non già quello di enunciare categorie concettuali, quanto...

Corte cost. del 1992 numero 25 (03/02/1992)

E' costituzionalmente illegittimo l' art. 705, primo comma, cod. proc. civ., nella parte in cui subordina la proposizione del giudizio petitorio alla definizione della controversia possessoria e all' esecuzione della decisione nel caso che ne derivi o possa derivarne un pregiudizio irreparabile al...

Tribunale di Roma del 2002 (20/04/2002)

L'attività di importazione e distribuzione di farmaci costituisce attività pericolosa ai sensi dell'art. 2050 c.c. L'assunzione del farmaco e il nesso di causalità tra uso del farmaco difettoso e danno del consumatore possono essere provati mediante presunzioni ai sensi degli art. 2727 ss. c.c.

I.D.13 - Regime dei controlli obbligatori

Massima1° pubbl. 9/12 Al verificarsi delle ipotesi previste dai commi 2 e 3 dell’art. c.c. le s.r.l. sono soggette tanto al controllo di legalità (art. 2403 c.c.) quanto alla revisione dei conti (art. del D.Lgs. n. 39/2010). In dette ipotesi: a) le s.r.l. che non sono obbligate alla redazione...

Illiceità del motivo nella donazione

La donazione è nulla (art cod.civ. ) qualora il motivo sia illecito, il solo determinante e risulti dall'atto. Il donante (solo costui, non il donatario, facendosi deroga rispetto al principio generale posto in materia di contratto dall'art. cod.civ. ) deve essere mosso da un motivo illecito,...

Ipotesi di legittimazione straordinaria

Vi sono casi in cui la legge, prescindendo dall'esistenza di poteri rappresentativi instaurati volontariamente ovvero dalle altre ipotesi di rappresentanza legale, incardina in capo ad un soggetto quella che può essere considerata una vera e propria legittimazione straordinaria. Si pensi non...

La redazione del progetto di fusione: organo competente

Alla redazione del progetto di fusione (art. ter cod.civ.) concorrono esclusivamente gli organi amministrativi delle società coinvolte nell'operazione. La competenza esclusiva dell'organo amministrativo è giustificata dal fatto che il progetto di fusione rappresenta una mera proposta indirizzata ai...

Casi di prescrizione presuntiva

Ai sensi dell'art. cod.civ. è soggetto a prescrizione presuntiva nel termine di sei mesi il diritto degli albergatori e degli osti per l'alloggio e il vitto che somministrano, nonché il diritto di tutti coloro che danno alloggio con o senza pensione. All'esito del decorso di un anno si prescrivono...

Consiglio di Stato Sez. V del 2011 numero 77 (11/01/2011)

Il divieto di partecipazione a gare d'appalto, previsto dall'art. 13, commi 1 e 2 del D.L. n. 223/2006 (c.d. decreto Bersani 1), per le società c.d. strumentali, non si applica, anche con riferimento alle c.d. "società miste", vale a dire quelle che, come nel caso di specie, non presentano, quale...

Successione ex lege nel contratto di assicurazione

In forza del modo di disporre dell'art. cod.civ. l'alienazione delle cose assicurate non è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. Ai sensi del II comma della norma citata l'assicurato che non comunica all'assicuratore l'intervenuta alienazione ed all'acquirente l'esistenza del...

Regime fiscale del contratto normativo

I contratti normativi, in ragione della loro natura di atti preparatori a futuri contratti, sono soggetti ad imposta di registro a tassa fissa ed in termine fisso (art. 10 Tariffa Parte I, D.P.R. n. 131/1986).