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art civile codice

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Disposizioni Attuative Codice di Procedura Civile art. 159-ter

ISCRIZIONE A RUOLO DEL PROCESSO ESECUTIVO PER ESPROPRIAZIONE A CURA DI SOGGETTO DIVERSO DAL CREDITORE Colui che, prima che il creditore abbia depositato la nota di iscrizione a ruolo prevista dagli articoli 518, 521-bis, 543 e 557 del codice, deposita per primo un atto o un'istanza deve...

Disposizioni Attuative Codice di Procedura Civile art. 169-quater

ULTERIORI MODALITÀ DEL PAGAMENTO DEL PREZZO DI ACQUISTO 1. Il prezzo di acquisto può essere versato con sistemi telematici di pagamento ovvero con carte di debito, di credito o prepagate o con altri mezzi di pagamento con moneta elettronica disponibili nei circuiti bancario e postale. (Articolo...

Disposizioni Attuative Codice di Procedura Civile art. 169-sexies

ELENCO DEI SOGGETTI SPECIALIZZATI PER LA CUSTODIA E LA VENDITA DEI MOBILI PIGNORATI Presso ogni tribunale è istituito un elenco dei soggetti specializzati di cui all'articolo 532 del codice per la custodia e la vendita dei beni mobili pignorati. Alle domande di iscrizione all'elenco è allegata la...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1102

1. E' contratto di sorte o aleatorio, quando per ambidue i contraenti o per l'uno di essi il vantaggio dipende da un avvenimento incerto. 2. Tali sono il contratto di assicurazione, il prestito a tutto rischio, il giuoco, la scommessa e il contratto vitalizio.

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1449

1. La vendita può essere fatta puramente e semplicemente, o sotto condizione sospensiva o risolutiva. 2. Può altresì avere per oggetto due o più cose alternativamente. 3. In tutti questi casi l'effetto di essa è regolato dai principi generali dei contratti.

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 1554

1. La rescissione per causa di lesione non ha luogo nel contratto di permuta. 2. Se però si è convenuto a carico di uno dei permutanti un rifacimento in danaro che supera il valore dell'immobile da lui dato in permuta, tale contratto si considera come una vendita, e l'azione di rescissione spetta a...

Codice Civile 1865 del 1865 numero 2358 art. 923

CAPO III Disposizioni comuni alle successioni legittime e testamentarie - SEZIONE I Dell'apertura della successione e della continuazione del possesso nell'erede 1. La successione si apre nel momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto.

Codice Penale art. 111

DETERMINAZIONE AL REATO DI PERSONA NON IMPUTABILE O NON PUNIBILE Chi ha determinato a commettere un reato una persona non imputabile, ovvero non punibile a cagione di una condizione o qualità personale, risponde del reato da questa commesso, e la pena è aumentata. Se si tratta di delitti per i...

Codice Penale art. 328

RIFIUTO DI ATTI D'UFFICIO. OMISSIONE 1. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che , per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito...

Codice Penale art. 371

FALSO GIURAMENTO DELLA PARTE 1. Chiunque come parte in giudizio civile, giura il falso è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. 2. Nel caso di giuramento deferito d'ufficio, il colpevole non è punibile, se ritratta il falso prima che sulla domanda giudiziale sia pronunciata sentenza...

Codice Penale art. 416

ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE 1. Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da tre a sette anni. 2. Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la...

Codice Penale art. 43

ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO 1. Il delitto: - è doloso, o secondo l'intenzione, quando l'evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell'azione od omissione e da cui la legge fa dipendere l'esistenza del delitto, è dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della propria azione od...

Codice Penale art. 494

CAPO IV Della falsità personale (SOSTITUZIONE DI PERSONA) 1. Chiunque al fine di procurare un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una...

Codice Penale art. 519

TITOLO IX Dei delitti contro la moralità pubblica o il buon costume - CAPO I Dei delitti contro la libertà sessuale - (DELLA VIOLENZA CARNALE) (Il presente capo I con gli articoli da 519 a 526 c.p. è stato abrogato dall'art. 1, L. 15 febbraio 1996, n. 66) [1. Chiunque, con violenza o minaccia,...

Codice Penale art. 589

OMICIDIO COLPOSO Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni. (Comma sostituito dall'art....

Codice Penale art. 590

LESIONI PERSONALI COLPOSE Chiunque cagiona ad altri per colpa una lesione personale è punito con la reclusione fino a tre mesi o con la multa fino a euro 309. Se la lesione è grave la pena è della reclusione da uno a sei mesi o della multa da euro 123 a euro 619, se è gravissima, della...

Codice Penale art. 594

INGIURIA [Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona...

Codice Penale art. 616

VIOLAZIONE, SOTTRAZIONE E SOPPRESSIONE DI CORRISPONDENZA Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero,...

Codice Penale art. 629

ESTORSIONE 1. Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 1.000 a euro 4.000. (Comma così modificato, da...

Codice Penale art. 646

APPROPRIAZIONE INDEBITA 1. Fuori dei casi di concorso del reato, chi, al fine di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione fino a tre anni...

Codice Penale art. 648

RICETTAZIONE 1. Fuori dei casi di concorso nel reato, chi, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto, acquista, riceve od occulta denaro o cose provenienti da un qualsiasi delitto, o comunque si intromette nel farle acquistare, ricevere od occultare, è punito con la reclusione da due ad...

Codice Penale art. 693

RIFIUTO DI MONETE AVENTI CORSO LEGALE 1. Chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la (ammenda) sanzione amministrativa fino a lire sessantamila.

Codice Penale art. 718

CAPO II Delle contravvenzioni concernenti la polizia amministrativa sociale - SEZIONE I Delle contravvenzioni concernenti la polizia dei costumi - (ESERCIZIO DI GIUOCHI D'AZZARDO) 1. Chiunque, in un luogo aperto al pubblico, o in circoli privati di qualunque specie, tiene un giuoco d'azzardo o lo...

Codice Penale art. 348

ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE 1. Chiunque abusivamente esercita una professione, per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da centotre euro a cinquecentosedici euro.

Codice Penale art. 380

PATROCINIO O CONSULENZA INFEDELE Il patrocinatore o il consulente tecnico, che, rendendosi infedele ai suoi doveri professionali, arreca nocumento agli interessi della parte da lui difesa, assistita o rappresentata dinanzi all'autorità giudiziaria o alla Corte penale internazionale, è punito con...

Codice Penale art. 393

Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone Chiunque, al fine indicato dall'articolo precedente, e potendo ricorrere al giudice, si fa arbitrariamente ragione da sé medesimo usando violenza o minaccia alle persone, è punito, a querela dell'offeso, con la reclusione fino a...

Codice Penale art. 40

RAPPORTO DI CAUSALITA' 1. Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come reato, se l'evento dannoso o pericoloso, da cui dipende la esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione. 2. Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire,...