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art civile codice

Risultati 11061-11095 di 36296

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3275 (09/04/1996)

Il contratto costitutivo di una società di persone che non abbia ad oggetto beni immobili può essere concluso anche verbalmente, essendo il documento scritto richiesto solo in funzione dell' eventuale iscrizione della società nel registro delle imprese.

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3879 (24/04/1996)

L' esecuzione di un progetto da parte di un ingegnere o di un architetto costituisce un' obbligazione, non già di mezzi, ma di risultato, con la conseguenza che la presenza di difformità o di vizi nell' opera realizzata abilita il committente, convenuto in giudizio dal professionista per il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4086 (03/05/1996)

In tema di cosiddetta occupazione appropriativa per la costruzione di un' opera pubblica il "dies a quo" del termine di prescrizione dell' azione risarcitoria va individuato nel momento in cui il bene occupato subisce un' irreversibile trasformazione che ne riveli la destinazione ad opera pubblica,...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 13503 (08/06/2007)

La relazione degli amministratori deve tenere conto dell'esistenza di eventuali fatti sopravvenuti all'ultimo bilancio approvato, idonei a far fondatamente supporre che la situazione patrimoniale, rispetto alla data di riferimento della relazione, sia nel frattempo mutata in modo significativo.La...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 15613 (12/07/2007)

A norma dell'art. 2373, comma 1, c.c.-espressamente richiamato per le s.r.l. dal secondo comma dell'art. 2486 Cc-, il quorum deliberativo va computato non in rapporto all'intero capitale sociale, bensì in relazione alla sola parte del capitale facente capo ai soci aventi diritto al voto, con...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 21748 (16/10/2007)

Ove il malato giaccia da moltissimi anni in stato vegetativo permanente, con conseguente radicale incapacità di rapportarsi al mondo esterno, e sia tenuto artificialmente in vita mediante un sondino nasogastrico che provvede alla sua nutrizione ed idratazione, su richiesta del tutore che lo...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 26664 (18/12/2007)

In tema di cessione di credito nascente da un contratto di appalto, l'accettazione della cessione da parte del debitore è dichiarazione di scienza priva di contenuto negoziale e non vale in sé quale ricognizione tacita del debito. Né tale valenza può desumersi dal silenzio del debitore stesso sulla...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 9901 (24/04/2007)

E' legittimo nella transazione tra il creditore e uno o più coobbligati l'inserimento di una clausola che escluda la possibilità per gli altri condebitori estranei, che non abbiano partecipato alla transazione, di profittare della stessa. Infatti, per il principio dell'autonomia negoziale è...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 23864 (19/09/2008)

L'ordine di bonifico ha natura di negozio giuridico unilaterale, la cui efficacia vincolante scaturisce da una precedente dichiarazione di volontà con la quale la banca si è obbligata ad eseguire i futuri incarichi conferitele dal cliente, ed il cui perfezionamento è circoscritto alla banca ed...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 23934 (22/09/2008)

La domanda di rettifica dell'atto di nascita, tesa all'attribuzione del cognome materno per comune volontà dei genitori, poichè implica la scelta tra l'ammettere o l'escludere la possibilità di deroga alla norma di sistema che l'attuale quadro normativo pone a previsione dell'attribuzione automatica...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 27005 (12/11/2008)

Sebbene la fidejussione non possa essere inclusa, di per sé, fra i contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi intercorrenti tra un professionista e un consumatore, previsti dall'art.1469 bis c.c. nel testo anteriore alla l.n. 526/1999, tuttavia, anche nel vigore della precedente...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 1112 (22/01/2010)

I beni del fondo patrimoniale, quali beni del fallito, non devono essere inclusi nel fallimento. Infatti la disposizione contenuta nell'art. 46 n. 3, l.f., disposizione dettata nella vigenza del patrimonio familiare, deve, all'esito della modifica apportata dal D. Lgs. n.5/2006, trovare applicazione...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 13622 (04/06/2010)

In materia di fondo patrimoniale, ai sensi del combinato disposto degli artt.169 e 170 cod. civ. e dei principi costituzionali in tema di famiglia, i beni costituiti nel fondo, non potendo essere distolti dalla loro destinazione ai bisogni familiari, non possono costituire oggetto di iscrizione di...

Cass. Civile, sez. I del 2010 numero 21730 (22/10/2010)

Se, nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente, si manifesta un significativo peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore rispetto a quelle conosciute al momento dell’apertura del rapporto, tali da mettere a repentaglio la solvibilità del debitore medesimo, alla...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 3345 (12/02/2010)

Non viola il divieto dei patti successori, posto dall'art. 458 c.c., la clausola statutaria di una società a responsabilità limitata che, nel caso di morte del socio, preveda il diritto degli altri soci di acquistare la partecipazione posseduta dal de cuius versando agli eredi il relativo...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 11059 (19/05/2011)

La fusione di società realizza una successione universale corrispondente a quella mortis causa e produce gli effetti, tra loro interdipendenti, dell'estinzione della società incorporata e della contestuale sostituzione, nella titolarità dei rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a questa,...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 13803 (26/06/2011)

In tema di equa riparazione ai sensi della l. n. 89/2001, qualora la parte costituita in giudizio sia deceduta anteriormente al decorso del termine di ragionevole durata del processo, l’erede ha diritto al riconoscimento dell’indennizzo, iure proprio, soltanto per il superamento della predetta...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 1242 (27/01/2012)

La natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla costituzione del fondo patrimoniale in vista del soddisfacimento dei bisogni della famiglia, e la conseguente necessità che la sentenza faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il fondo è stato costituito, comportano che nel...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 13287 (26/07/2012)

Coloro i quali contraggono obbligazioni in nome di una costituenda società di capitali assumono, in forza dell'art. 2331, comma II, c.c., una responsabilità personale e diretta, la quale permane, salvo patto contrario, anche quando la società abbia conseguito la personalità giuridica e ratificato...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 19115 (06/11/2012)

La presunzione di contitolarità di un conto corrente dà luogo solo all’inversione dell’onere probatorio e può essere superata con presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti dalla parte che deduca una situazione giuridica diversa da quella risultante dalla cointestazione stessa. È...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 2758 (23/02/2012)

L'erogazione di somme, che a vario titolo i soci effettuano alle società da loro partecipate, può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una determinata scadenza, oppure di versamento destinato ad essere iscritto non tra i debiti, ma...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 390 (13/01/2012)

Nelle società per azioni la diligenza richiesta agli amministratori in sede di redazione del bilancio non si estende alla verifica analitica delle singole poste contabili in esso indicate, richiedendosi agli amministratori soltanto il controllo della corrispondenza delle poste del conto economico...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 157 (10/01/2003)

Sussiste la responsabiltà della pubblica amministrazione nei confronti del privato con il quale sia intercorsa una convenzione di lottizzazione, per i danni provocati dal deprezzamento del terreno, pur non essendo stato ancora conseguito lo ius edificandi, qualora l'edificabilità sia stata preclusa...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 16705 (07/11/2003)

La sopravvenienza della legge n. 154 del 1992, che ha modificato l'articolo 1938 del Cc, imponendo la determinazione dell'importo massimo garantito non influisce sulla validità ed efficacia della fideiussione prestata, anteriormente, in favore di un istituto di credito per tutte le obbligazioni...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 19531 (19/12/2003)

La trascrizione di una domanda giudiziale, al di fuori delle ipotesi tassativamente prefigurate dagli articoli 2652 e 2653 del Cc integra, indipendentemente dalla fondatezza o meno della domanda medesima, un illecito permanente potenzialmente. idoneo a produrre un danno risarcibile, avuto riguardo...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 6422 (22/04/2003)

Nel caso di cessione di credito futuro, quest’ultimo si trasferisce in capo al cessionario soltanto nel momento in cui il credito stesso viene in essere, per cui , fino a tale momento, il contratto di cessione ha esclusivamente effetti obbligatori fra le parti.

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 13421 (20/07/2004)

In tema di opposizione alla stima, qualora l'ente espropriante, in sede di precisazione delle conclusioni sollevi l'eccezione di prescrizione, facendo riferimento all'indennità provvisoria, depositata presso la Cassa depositi e prestiti, perché non accettata dalla controparte, il giudice adito deve...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 20771 (26/10/2004)

In tema di società di capitali, nei confronti dei terzi creditori estranei all'organizzazione sociale, tra amministratore e società opera, in generale, il principio di immedesimazione organica, il quale comporta che la relativa obbligazione sorga direttamente in capo a quest'ultima, mentre una...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 3370 (20/02/2004)

In considerazione della natura dei beni "di secondo grado" delle azioni e delle quote di società, l'applicabilità delle norme sulla vendita alla cessione delle quote o delle azioni di una società di capitali, specialmente in tema di garanzia per vizi e mancanza di qualità della cosa, è da...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 4520 (03/03/2004)

È legittimo, il cosiddetto pegno rotativo, che si realizza quando nella convenzione costitutiva della garanzia le parti prevedano la possibilità di sostituire i beni originariamente costituiti in garanzia con la conseguenza che la sostituzione posta non determina effetti novativi sul rapporto...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 5720 (23/03/2004)

Non è nullo il contratto di fideiussione cosiddetto omnibus in cui sia sancita la sopravvivenza dell' obbligazione di garanzia anche in caso di invalidità dell' obbligazione principale e che preveda la riviviscenza dell' obbligazione fideiussoria in caso di invalidità o di revoca di pagamenti, da...

Cass. civile, sez. I del 2004 numero 7755 (23/04/2004)

A seguito della pronuncia della Corte costituzionale n. 442 del 1993, che ha, a sua volta, evidenziato come l'interpretazione letterale dell'articolo 5-bis della legge n. 359 del 1992 avrebbe determinato pronuncia d'incostituzionalità della norma, un'interpretazione sistematica della disposizione...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 10692 (20/05/2005)

La produzione della denuncia di successione, richiesta dall'art. 49 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 637, si pone come condizione di esigibilità del credito ereditario, salvo che la pretesa creditoria sia fatta valere in giudizio (o dinanzi agli arbitri). Ne consegue che, fin quando l'erede non abbia...

Cass. civile, sez. I del 2005 numero 13380 (22/06/2005)

Benché, per il principio di intangibilità della quota di riserva, i diritti del legittimario vadano soddisfatti con beni (o denaro) provenienti dall'asse ereditario, pur senza l'osservanza di un criterio qualitativo, e ex art. 735 c.c. sia nulla (se si risolve in una preterizione del legittimario),...