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Risultati 11761-11795 di 37757

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 13438 (12/09/2003)

Nei giudizi instaurati nei confronti di una società di persone (nella specie, s.n.c.) è sufficiente, ai fini della rituale instaurazione del contraddittorio, la presenza in giudizio di tutti i soci, non essendo configurabile un interesse della società (intesa come autonomo soggetto giuridico) che...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 2471 (19/02/2003)

L'articolo 9 della legge 898/1970 prevede che nella ripartizione della pensione di reversibilità occorre tener conto della durata del matrimonio. Tale criterio, peraltro, nel contesto normativo, non si pone come unico ed esclusivo parametro cui conformarsi automaticamente e in base a un mero calcolo...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 10715 (24/05/2016)

Deve ritenersi che dall’art. 2320, comma III, c.c. scaturisca il diritto del socio di verificare la contabilità: ne consegue che è giustificato il comportamento dei soci accomandanti i quali si sono rifiutati di partecipare all'assemblea per l'approvazione dei bilanci senza essere stati messi nelle...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 2403 (08/02/2016)

La ratifica degli atti compiuti dall'ex socio accomandatario per conto della società non può avere efficacia limitata ed estende dunque i suoi effetti anche agli atti compiuti nel periodo compreso tra la cessazione della carica dell'accomandatario e la nomina del suo successore. Il negozio...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 4455 (07/03/2016)

L'art. 2506 quater, comma III, c.c., prevede solo un beneficium ordinis che presuppone esclusivamente la costituzione in mora del debitore. Altresì, ciascuna delle società risultanti dalla scissione può essere chiamata a rispondere solidalmente del passivo consolidato, ma solo la società cui il...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 9128 (06/05/2016)

In tema di fondo patrimoniale, la natura di atto di liberalità della costituzione del fondo medesimo ricorre non soltanto quando a costituire il fondo sia un terzo o uno soltanto dei coniugi, ma anche quando entrambi i coniugi conferiscano al fondo beni già di loro proprietà, rinunciando essi in...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 11504 (10/05/2017)

Il giudice del divorzio, richiesto dell'assegno di cui alla L. n. 898/1970, art. 5, c. VI, come sostituito dalla L. n. 74/1987, art. 10, nel rispetto della distinzione del relativo giudizio in due fasi e dell'ordine progressivo tra le stesse stabilito da tale norma: A) deve verificare, nella fase...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 14158 (07/06/2017)

Nei procedimenti in materia di amministrazione di sostegno è ammesso il reclamo alla Corte d’appello, ai sensi dell’art. 720 bis, comma II, c.p.c., avverso il provvedimento con cui il giudice tutelare si sia pronunciato sulla domanda di autorizzazione - proposta dall'amministratore di sostegno in...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 15474 (22/06/2017)

Dopo la cancellazione di una società di capitali come la s.r.l. dal registro delle imprese i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. Deve essere...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 25626 (27/10/2017)

L'art. 2479 c.c., nel testo anteriore al d.lgs. n. 6/2003, disciplina (al pari dell'art. 2470 c.c., nel testo in vigore) la forma del trasferimento di quota di società a responsabilità limitata perché sia opponibile alla società, mentre, nei rapporti tra le parti, in forza del principio di libertà...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 4020 (15/02/2017)

La proposizione da parte del minore di azione di disconoscimento di paternità postula l'apprezzamento in sede giudiziaria dell'interesse di questi, non potendo considerarsi utile ed equipollente la circostanza che sia l'ufficio del pubblico ministero a richiedere la nomina del curatore speciale...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 9063 (07/04/2017)

L'apertura di credito in conto corrente ha l'effetto di far confluire una disponibilità di denaro nella sfera dell'intestatario del conto determinando, nel caso di conto cointestato, che tutti i contitolari risultino solidalmente responsabili nei confronti della banca del saldo passivo derivante...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 3641 (14/02/2018)

L'atto di costituzione del fondo patrimoniale, anche se compiuto da entrambi i coniugi, è un atto a titolo gratuito, soggetto ad azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., comma I, n. 1. La costituzione del fondo patrimoniale per fronteggiare i bisogni della famiglia non integra, di per sé,...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 3656 (14/02/2018)

In tema di intestazione fiduciaria delle partecipazioni sociali, il fiduciante, il quale lamenti che il mancato esercizio del diritto di opzione, con la conseguente definitiva uscita dalla società, sia dipeso dalla falsità della situazione patrimoniale, redatta dagli amministratori e sottoposta...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 10104 (10/04/2019)

In tema di azione revocatoria fallimentare, ai fini del computo a ritroso del cd. periodo sospetto il "dies a quo" decorre sempre dalla pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento e non già dalla sua iscrizione nel registro delle imprese, ai sensi dell'art. 17, comma 2, l.fall., non...

Cass. civile, sez. I del 2019 numero 33238 (16/12/2019)

Nell'ipotesi di fallimento del promittente alienante, il curatore mantiene, anche in caso di domanda di esecuzione in forma specifica del contratto preliminare di compravendita immobiliare, il potere di sciogliersi dal vincolo contrattuale. Laddove tuttavia il promissario acquirente/attore abbia...

Cass. civile, sez. I del 2020 numero 219 (09/01/2020)

Nel caso di cancellazione dell'originaria iscrizione ipotecaria di primo grado su bene immobile, avvenuta ai sensi dell'art. 38 d.lgs. n. 385 del 1993 (c.d. TUB) per la qualifica fondiaria del credito erogato dall'istituto di credito, la successiva iscrizione ipotecaria, intervenuta ai sensi...

Cass. civile, sez. II del 1948 numero 1739 (12/10/1948)

Le terre del demanio comunale, soggette ad usi civici, sono inalienabili ed imprescrittibili. Il privato che agisce con azione in rivendicazione contro un occupatore abusivo di terra demaniale, deducendo che la terra è allodiale, per averla egli acquistata dal comune debitamente autorizzato...

Cass. civile, sez. II del 1953 numero 1559 (26/05/1953)

Patti successori vietati dalla legge non sono soltanto quelli che hanno per oggetto una vera e propria istituzione di erede, rivestiti dalla forma contrattuale, ma anche ogni convenzione che abbia per oggetto di costituire, modificare, trasmettere o estinguere diritti relativi a una successione non...

Cass. civile, sez. II del 1960 numero 1029 (05/05/1960)

La domanda relativa ad un limite legale, cioè tendente a far dichiarare l'esistenza di un limite legale a carico della proprietà del vicino, non è trascrivibile.Secondo il nostro ordinamento non esiste una trascrivibilità facoltativa in quanto la trascrizione è ammessa soltanto nei casi in cui essa...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 5421 (07/05/1992)

Sia l' art. 1839 cod. civ. che l' art. 3 delle Norme Bancarie Uniformi per il servizio delle cassette di sicurezza del 1976 delineano una presunzione di responsabilità della banca dalla quale essa può liberarsi solo dimostrando il fortuito, che comunque non può individuarsi nel furto in quanto tale,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 8463 (11/07/1992)

Lo scioglimento della comunione legale dei beni tra i coniugi si verifica con il passaggio in giudicato della sentenza di separazione, ai sensi dell' art. 191 cod. civ., mentre non spiega effetti al riguardo il precedente provvedimento con cui il Presidente del tribunale, ai sensi dell' art. 708...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1027 (28/01/1993)

Il conferimento di un bene immobile da parte di un socio di una società di fatto alla società, in mancanza di un atto formale, vale come conferimento non in prorpietà, ma in uso, per cui è al valore d'uso che dev'essere ragguagliata la liquidazione della quota chiesta, ex art. 2289 cod. civ., dal...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12439 (16/12/1993)

La comunione legale fra coniugi, ai sensi dell' art. 177 primo comma lett. a) cod. civ., riguarda gli "acquisti" compiuti durante il matrimonio, indipendentemente dalla provenienza delle risorse che li abbiano consentiti (con le sole eccezioni elencate dall' art. 179 cod. civ.), e, pertanto, si...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 12523 (17/12/1993)

La cessazione della convivenza dei coniugi, ancorché autorizzata con i provvedimenti provvisori adottati a norma dell' art. 708 terzo comma cod. proc. civ., non osta a che i beni successivamente acquistati dai coniugi medesimi ricadano nella comunione legale, ai sensi dell' art. 177 primo comma...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 1503 (06/02/1993)

A norma dell'art. 10 cod. civ., nonché‚ degli artt. 96 e 97 della legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d'autore, la divulgazione dell'immagine, senza il consenso dell'interessato, con riguardo alla particolare ipotesi del ritratto di persona che possa definirsi notoria, é lecita soltanto se ed in...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2635 (04/03/1993)

La sdemanializzazione di un bene può essere anche tacita, indipendentemente da un formale atto di sclassificazione, purché risulti da atti univoci e concludenti, incompatibili con la volontà dell'amministrazione di conservarne la destinazione all'uso pubblico, e da circostanze tali da rendere non...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 5216 (05/05/1993)

Quando l'inserimento della promessa del fatto del terzo è operato nel contesto di un contratto a prestazioni corrispettive, con effetti integrativi dell'obbligazione gravante su uno dei contraenti a vantaggio dell'altro, sì da condizionare la funzionalità del contratto stesso, l'autonomia dei due...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 7560 (09/07/1993)

In materia di edilizia residenziale pubblica, il diritto alla cessione dell' alloggio (così come delineato dall' art. 52 della legge 5 agosto 1978 n. 457) o l' aspettativa giuridica della cessione, maturata dopo l' entrata in vigore della vigente disciplina (di cui alle leggi 8 agosto 1977 n. 513 e...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 8565 (07/08/1993)

Nel rapporto di appalto, sia pubblico che privato, il recesso "ad nutum" del committente rappresenta l' esercizio di un diritto potestativo, riservato alla libera determinazione del recedente e sottratto al controllo di terzi e dell' appaltatore, senza che assumano rilievo i motivi che lo hanno...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 9197 (30/08/1993)

Il termine quinquennale di prescrizione dell' azione revocatoria fallimentare decorre dalla data della dichiarazione di fallimento in quanto solo da tale momento il diritto puo` essere fatto valere dal curatore, che è l' unico soggetto legittimato all' esercizio dell' azione.

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 9935 (07/10/1993)

La responsabilità diretta dello Stato verso i terzi per l' attività a questi ultimi pregiudizievole dei pubblici dipendenti presuppone la riferibilità dell' attività allo Stato, in quanto diretta al perseguimento dei suoi fini istituzionali, ancorché con abuso di potere. Tale riferibilità va esclusa...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2755 (22/03/1994)

Con riguardo al trasferimento di azienda per atto tra vivi, il contestuale trasferimento della ditta (ai sensi dell' art. 2565, secondo comma, cod. civ.) deve essere oggetto di una distinta manifestazione di volontà negoziale, ma tale manifestazione non richiede un' esplicita menzione della ditta...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3207 (01/04/1994)

Nel contratto di assicurazione contro gli infortuni a favore di un terzo - cui si applica la disciplina della assicurazione sulla vita - il carattere autonomo del diritto acquistato da beneficiario, ai sensi dell' art. 1920, terzo comma, cod. civ., non implica che il medesimo diritto sia svincolato...