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art civile codice

Risultati 11761-11795 di 36296

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22310 (30/09/2013)

La pattuizione, inserita in un preliminare di vendita immobiliare, che preveda la risoluzione ipso iure qualora il bene, che ne costituisce l'oggetto, non venga condonato sotto il profilo urbanistico entro una determinata data, per fatto non dipendente dalla volontà delle parti, deve qualificarsi...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22435 (01/10/2013)

Nel procedimento di scioglimento della comunione, il giudice istruttore, alla stregua di quanto sancito dall'art. 789, commi III e IV, c. p. c., può procedere all'estrazione a sorte dei lotti solo quando le contestazioni al progetto di divisione da lui predisposto siano state risolte con sentenza...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22632 (03/10/2013)

Qualora il legittimario non possa aggredire la donazione più recente eseguita in favore di un donatario non coerede, mancando la condizione di esercizio dell'azione quale quella di aver accettato l'eredità con beneficio d'inventario, egli non potrà aggredire la donazione meno recente eseguita in...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 22989 (09/10/2013)

Il venir meno della interclusione del fondo dominante, cioè della situazione che aveva determinato la costituzione della servitù coattiva di passaggio, non comporta l'estinzione di questa in modo automatico, neanche nel caso in cui la servitù sia stata costituita convenzionalmente, ma richiede una...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23162 (11/10/2013)

In ipotesi di preliminare di vendita di un appartamento, la presenza di vizi dell'immobile, consegnato prima della stipula dell'atto definitivo, abilita il promissario acquirente, senza che sia tenuto al rispetto del termine di decadenza di cui all'art. 1495 c.c., ad opporre l' exceptio inadimpleti...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 23339 (15/10/2013)

Nullo l'atto di trasferimento dell'immobile se mancano, per i terreni, il certificato di destinazione urbanistica e per gli edifici gli estremi della concessione edilizia. La normativa prevede, a pena di nullità, la necessità di allegazione agli atti di trasferimento o costituzione o scioglimento...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2473 (01/02/2013)

Ai fini della validità del contratto preliminare, non è indispensabile la completa e dettagliata indicazione di tutti gli elementi del futuro contratto, risultando sufficiente l'accordo delle parti su quelli essenziali. In particolare, nel preliminare di compravendita immobiliare, per il quale è...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 24756 (05/11/2013)

In caso di preliminare di vendita, non sussiste la violazione dell'art. 40 della legge n. 47/1985, atteso che la nullità ivi prevista per i negozi relativi ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione nei soli atti di trasferimento immobiliare, id est nei contratti...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 25427 (12/11/2013)

In tema di contratto preliminare, l'eccezione di inadempimento basata sulla mancanza del certificato di abitabilità dell'immobile o della presenza di difformità edilizie sanabili non può essere proposta qualora risulti che il promissario acquirente era a conoscenza di tale situazione. Del resto, il...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26253 (22/11/2013)

In assenza di volontà contraria, gli spazi destinati a parcheggio vengono a ricadere - per effetto del vincolo pertinenziale - fra le parti comuni di cui all’art. 1117 c.c.. In proposito, è appena il caso di ricordare che il diritto di condominio su un bene comune presuppone la relazione di...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26848 (29/11/2013)

Il divieto previsto dall'art. 28, n. 3, della legge n. 89/1913, che interdice al notaio di rogare atti che contengano disposizioni che interessino lui stesso, la moglie o alcuno dei suoi parenti o affini, in linea retta o in linea collaterale fino al terzo grado, o persone di cui sia procuratore, è...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 26991 (02/12/2013)

L'art. 1854 c.c. stabilisce che nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di compiere operazioni anche separatamente, gli intestatari sono considerati creditori o debitori in solido dei saldi del conto. In base a tale norma, pertanto, ogni cointestatario al...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 27942 (13/12/2013)

Per lastrico solare deve intendersi la superficie terminale dell'edificio che abbia la funzione di copertura delle sottostanti unità immobiliari, comprensivo di ogni suo elemento, sia pure accessorio, come la pavimentazione ma che evidentemente non può estendersi a quelle opere ivi esistenti che,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 28141 (17/12/2013)

In tema di condominio, la natura del sottotetto di un edificio è, in primo luogo, determinata dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può ritenersi comune, se esso risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente)...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 2840 (06/02/2013)

In tema di condominio, la disposizione dell’art. 1126 c.c., il quale regola la ripartizione fra i condomini delle spese di riparazione del lastrico solare di uso esclusivo di uno di essi, si riferisce alle riparazioni dovute a vetustà e non a quelle riconducibili a difetti originari di...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 3715 (14/02/2013)

Considerata l’abrogazione delle tariffe obbligatorie disposta per tutte le professioni intellettuali dalla l. n. 248/2006 e l’apertura alla concorrenza introdotta per la professione notarile dalla legge n. 27/2012, il notaio che offre la prestazione ad onorari inferiori a quelli di tariffa non pone...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 482 (10/01/2013)

La rinuncia all'usufrutto, quale negozio unilaterale meramente abdicativo, ha come causa la dismissione del diritto e, poiché il consolidamento con la nuda proprietà ne costituisce effetto ex lege, non può essere considerata come una donazione, né necessita della forma prescritta dall'art. 782 c.c..

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 5040 (28/02/2013)

A norma dell’art. 1062 c.c., la costituzione di una servitù per destinazione del padre di famiglia è impedita dalla contraria manifestazione di volontà del proprietario dei due fondi al momento della loro separazione, e tale contraria manifestazione di volontà non può desumersi per facta...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 5385 (05/03/2013)

Qualora il coniuge che ha costituito un fondo patrimoniale familiare conferendovi un suo bene agisca contro il suo creditore chiedendo, in ragione della sua appartenenza al fondo, la declaratoria, ai sensi dell'art. 170 c.c., della illegittimità dell'iscrizione di ipoteca che egli abbia fatto sul...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 8776 (10/04/2013)

La prescrizione del diritto di accettare l'eredità, di cui all'art. 480 cod. civ., rimane sospesa nei soli casi espressamente stabiliti da detta norma, non sussistendo altri fatti impeditivi del suo decorso. (Nella specie, la S.C., alla luce dell'enunciato principio, ha confermato la sentenza di...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9180 (16/04/2013)

Ai fini dell'interpretazione del testamento è ammesso il ricorso ad elementi estrinseci solo in via sussidiaria, ove cioè dal testo dell'atto non emerga con certezza l'effettiva volontà del de cuius, sempreché trattasi di elementi riferibili allo stesso, quali ad esempio la sua mentalità, cultura,...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9358 (17/04/2013)

Deve essere assolto dall’incolpazione di violazione dell’art. 147, comma 1, lettera c) della legge notarile il professionista sanzionato per aver stipulato numerosi mutui percependo compensi inferiori ai minimi previsti dalla tariffa notarile, dovendosi ritenere l’abrogazione dei minimi applicabile...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9651 (19/04/2013)

In tema di successione necessaria, i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, riservati al coniuge ai sensi dell'art. 540, comma II, c. c., si sommano alla quota spettante a questo in proprietà, e gravano in primo luogo sulla porzione...

Cass. civile, sez. II del 2013 numero 9801 (23/04/2013)

Il contratto di vendita della quota di una società di capitali caduta in successione mortis causa, concluso da alcuni coeredi sull'assunto dell'attuale piena titolarità dei diritti di partecipazione sociale, la quale poteva, invece, esser loro riconosciuta soltanto all'esito del pendente giudizio di...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 1071 (20/01/2014)

In tema di usucapione deve dichiararsi prescritta per non uso ultraventennale la servitù di passaggio che grava sul fondo per consentire l’accesso all’area di parcheggio dei veicoli, asseritamente ostacolata dal muro edificato dal confinante, dovendosi ritenere la diffida stragiudiziale...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12221 (30/05/2014)

La totale pretermissione del legittimario si può avere sia nella successione testamentaria, sia nella successione ab intestato . Il legittimario può dirsi pretermesso nella successione testamentaria quando il testatore ha disposto a titolo universale dell'intero asse a favore di altri. In tal caso,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12675 (05/06/2014)

La denuncia di gravi difetti di costruzione, oltre che dal committente e suoi aventi causa può essere fatta anche dagli acquirenti dell’immobile, in base al principio che le disposizioni di cui all’art. 1669 c.c. mirano a disciplinare le conseguenze dannose di quei difetti che incidono profondamente...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 12959 (09/06/2014)

In tema di donazione modale, la trascrizione della domanda di risoluzione per inadempimento dell'onere non pregiudica il diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente, a prescindere dalla sua buona fede, requisito non contemplato dall'art. 2652, n. 1, c.c.. La trascrizione della...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 14215 (23/06/2014)

Le norme in tema di rappresentanza non impongono al rappresentante di indicare gli estremi della procura nel contratto concluso in nome e nell’interesse del rappresentato, neppure nel caso di conclusione di contratti a forma vincolata. La giustificazione dei poteri del rappresentante è prevista...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 150 (08/01/2014)

Perché un atto costituisca manifestazione di ultima volontà, riconducibile ai negozi mortis causa, non è necessario che il dichiarante faccia espresso riferimento alla sua morte ed all'intento di disporre dei suoi beni dopo la sua scomparsa, essendo sufficiente che lo scritto sia espressione di una...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 15390 (04/07/2014)

In materia di distanze legali tra edifici, la modificazione del tetto di un fabbricato integra sopraelevazione e, come tale una nuova costruzione se essa produce un aumento della superficie esterna e della volumetria dei piani sottostanti, così incidendo sulla struttura e sul modo di essere della...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 1616 (27/01/2014)

In forza del principio tantum praescriptum quantum possessum, la servitù è acquistata per usucapione in esatta corrispondenza con l'utilizzazione delle opere visibili e permanenti destinate al suo esercizio, protrattasi continuativamente per venti anni, il contenuto del diritto essendo determinato...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 17494 (31/07/2014)

Nell'atto che riserva alla proprietà esclusiva di un condomino parti che dovrebbero considerarsi comune ai sensi dell'art. 1117 c.c. in tanto può riconoscersi anche la creazione di un vincolo di destinazione a carico di tali parti in quanto ciò risulti da una manifestazione espressa in tal senso,...

Cass. civile, sez. II del 2014 numero 18486 (01/09/2014)

Il conduttore che si trovi nella detenzione dell’immobile dopo la cessazione di efficacia del contratto di locazione mantiene la veste e la qualità di conduttore, peraltro inadempiente all’obbligo di restituzione dell’immobile. Nella fase successiva alla scadenza del contratto, e fintanto che il...