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art civile codice

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Legge del 1974 numero 270 art. 3

La misura dei canoni e delle prestazioni, prevista dalla presente legge, decorre dall'annata agraria 1965-1966, salvo i casi in cui il pagamento sia stato già effettuato e ricevuto senza alcuna riserva e sempre che non sia intervenuta sentenza passata in giudicato. Per i pagamenti che siano ancora...

Legge del 1974 numero 298 art. 55

Fissazione del prezzo per contratti di trasporto con l'intervento di un ausiliario Quando il contratto di trasporto è concluso con l'intervento di un ausiliario, il prezzo percepito dal trasportatore al netto del compenso da corrispondere all'ausiliario, deve risultare all'interno di una forcella...

Legge del 1974 numero 298 art. 56

Documentazione obbligatoria per il trasporto di cose per conto di terzi Per ogni spedizione soggetta a regime tariffario è obbligatoria la compilazione di un apposito documento, emesso dal vettore e contenente tutte le indicazioni atte a consentire il controllo sull'osservanza delle norme del...

Legge del 1974 numero 298 art. 59

Trasporti esenti dall'obbligo delle tariffe a forcella Le disposizioni del presente titolo non si applicano: a) ai trasporti di merci inviate da un mittente a uno stesso destinatario, purché il peso non superi le 5 tonnellate; b) ai trasporti di merci effettuati nell'ambito dei centri abitati di...

Legge del 1975 numero 151 art. 211

Il coniuge cui i figli sono affidati ha diritto in ogni caso a percepire gli assegni familiari per i figli, sia che ad essi abbia diritto per un suo rapporto di lavoro, sia che di essi sia titolare l' altro coniuge.

Legge del 1975 numero 153 art. 12

12. [1. Si considera a titolo principale l'imprenditore che dedichi all'attività agricola almeno due terzi del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dall'attività medesima almeno due terzi del proprio reddito globale da lavoro risultante dalla propria posizione fiscale. 2. Il requisito...

Legge del 1975 numero 18 art. 4

Quando la persona affetta da cecità non è in grado di apporre la firma, effettua la sottoscrizione con un segno di croce; se non può sottoscrivere neppure con il segno di croce, ne è fatta menzione sul documento con la formula «impossibilitato a sottoscrivere». Nei casi previsti nel comma...

Legge del 1975 numero 382 art. 6

Il Governo è delegato ad emanare, entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti aventi valore di legge ordinaria, diretti: a) a provvedere alla soppressione degli uffici centrali delle amministrazioni statali a seguito del trasferimento e della delega ...

Legge del 1975 numero 39 art. 23

I diritti previdenziali, assistenziali o pensionistici riconosciuti da particolari disposizioni non sono modificati dalla presente legge. Fino a che non sia specificamente provveduto in materia, le norme vigenti che, sancendo diritti previdenziali, assistenziali e pensionistici, ne limitino la...

Legge del 1975 numero 644 art. 16

Il Ministro per la sanità, sentite le regioni, provvede con proprio decreto ad emanare le norme relative alla: 1) raccolta delle ipofisi dai luoghi di prelievo; 2) importazione di ipofisi dall'estero; 3) lavorazione delle ipofisi per la produzione dell'ormone dell'accrescimento e degli alti...

Legge del 1975 numero 644 art. 21

Chiunque effettua operazioni di prelievo in violazione delle disposizioni di cui al secondo e quarto comma dell'articolo 3 od operazioni di trapianto in ospedali o istituti non autorizzati, è punito con la reclusione fino ad un anno. La stessa pena si applica ai sanitari che, pur operando in...

Legge del 1975 numero 644 art. 24

E' abrogata ogni disposizione incompatibile o in contrasto con la presente legge. Entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge verrà emanato il regolamento di esecuzione su proposta del Ministro per la sanità di concerto con il Ministro per la grazia e giustizia. Le norme...

Legge del 1976 numero 898 art. 18

Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 della legge 3 giugno 1935, n. 1095, modificata dalla legge 22 dicembre 1939, n. 2207, si applicano anche nelle zone del territorio nazionale dichiarate di importanza militare con decreto del Ministro della difesa, emanato di concerto con il Ministro...

Legge del 1977 numero 10 art. 19

1.Le disposizioni di cui al precedente articolo 14, in materia di determinazione dell'indennità di espropriazione e di occupazione, non si applicano ai procedimenti in corso se la liquidazione dell'indennità predetta sia divenuta definitiva o non impugnabile o definita con sentenza passata in...

Legge del 1977 numero 10 art. 3

CONTRIBUTO PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE [1.La concessione comporta la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza delle spese di urbanizzazione nonché al costo di costruzione]. (Articolo abrogato dall'art. 136, D.Lgs. 6 giugno 2001, n. 378 e dall'art.136, D.P.R. 6 giugno 2001,...

Legge del 1977 numero 10 art. 5

DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE [1.L'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, previsti dall'articolo 4 della legge 29 settembre 1964, n. 847, modificato dall'articolo 44 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, nonché dalle leggi regionali, è stabilita, ai fini del...

Legge del 1977 numero 10 art. 7

EDILIZIA CONVENZIONATA [1.Per gli interventi di edilizia abitativa, ivi compresi quelli sugli edifici esistenti, il contributo di cui al precedente articolo 3 si è ridotto alla sola quota di cui all'articolo 5 qualora il concessionario si impegni, a mezzo di una convenzione con il comune, ad...

Legge del 1977 numero 513 art. 13

Il fondo di dotazione istituito dall'articolo 45 del legge 22 ottobre 1971, n. 865), e successive modificazioni e integrazioni, è ulteriormente elevato a lire 520 miliardi. La somma di lire 70 miliardi, in deroga a quanto previsto dallo stesso articolo 45 e seguenti della predetta legge 22 ottobre...

Legge del 1977 numero 513 art. 15

Le categorie non di ruolo previste nel quadro speciale ad esaurimento istituito in applicazione dell'articolo 23 del decreto-legge 2 maggio 1974, n. 115, convertito, con modificazioni, nella legge 27 giugno 1974, n. 247, per il personale degli enti edilizi disciolti trasferito presso il Ministero...

Legge del 1977 numero 513 art. 16

TITOLO II Finanziamento di un programma straordinario di intervento nel settore dell'edilizia residenziale pubblica È autorizzata l'assegnazione, anche in deroga alle vigenti disposizioni, a valere sulle disponibilità previste nel provvedimento concernente il finanziamento di un programma di...

Legge del 1977 numero 513 art. 2

Resta confermato che i contributi concessi dal Ministro per i lavori pubblici - Presidente del Comitato per l'edilizia residenziale - ai sensi dell'articolo 16 della legge 27 maggio 1975, n. 166, sulla base delle delibere di concessione del mutuo da parte degli istituti di credito convenzionati e...

Legge del 1977 numero 513 art. 4

I mutui da concedersi per interventi di edilizia residenziale fruenti di concorso o contributo dello Stato ai sensi della legge 2 luglio 1949, n. 408, modificazioni e integrazioni, da realizzare nei piani di zona della legge 18 aprile 1962, n. 167, sono garantiti dallo Stato per il rimborso del...

Legge del 1977 numero 513 art. 8

La revoca prevista dall'articolo 9 del decreto-legge 13 agosto 1975, n. 376, convertito, con modificazioni, nella legge 16 ottobre 1975, n. 492, si applica anche ai mutui concessi ai comuni ai sensi dell'articolo 45 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, per l'urbanizzazione primaria delle aree nonché...

Legge del 1978 numero 180 art. 6

Gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione relativi alle malattie mentali sono attuati di norma dai servizi e presìdi psichiatrici extra ospedalieri. A decorrere dall'entrata in vigore della presente legge i trattamenti sanitari per malattie mentali che comportino la necessità di degenza...

Legge del 1978 numero 180 art. 9

Le attribuzioni in materia sanitaria del direttore, dei primari, degli aiuti e degli assistenti degli ospedali psichiatrici sono quelle stabilite, rispettivamente, dagli articoli 4 e 5 e dall'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1969, n. 128.

Legge del 1978 numero 194 art. 1

Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni...

Legge del 1978 numero 194 art. 10

L'accertamento, l'intervento, la cura e la eventuale degenza relativi alla interruzione della gravidanza nelle circostanze previste dagli articoli 4 e 6, ed attuati nelle istituzioni sanitarie di cui all'articolo 8, rientrano fra le prestazioni ospedaliere trasferite alle regioni dalla legge 17...

Legge del 1978 numero 194 art. 8

L'interruzione della gravidanza è praticata da un medico del servizio ostetrico-ginecologico presso un ospedale generale tra quelli indicati nell'articolo 20 della legge 12 febbraio 1968, n. 132, il quale verifica anche l'inesistenza di controindicazioni sanitarie. Gli interventi possono essere...

Legge del 1978 numero 392 art. 19

LIVELLO DI PIANO 1. In relazione al livello di piano, limitatamente alle unità immobiliari situate in immobili costituiti da almeno tre piani fuori terra, si applicano i seguenti coefficienti: a) 0,80 per le abitazioni situate al piano seminterrato; b) 0,90 per le abitazioni situate al piano...

Legge del 1978 numero 392 art. 29

DINIEGO DI RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO ALLA PRIMA SCADENZA 1. Il diniego della rinnovazione del contratto alla prima scadenza di cui all'articolo precedente è consentito al locatore ove egli intenda: a) adibire l'immobile ad abitazione propria o del coniuge o dei parenti entro il secondo grado in...

Legge del 1978 numero 392 art. 37

SUCCESSIONE NEL CONTRATTO 1. In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto coloro che, per successione o per precedente rapporto risultante da atto di data certa anteriore alla apertura della successione, hanno diritto a continuarne l'attività. 2. In caso di separazione legale o...

Legge del 1978 numero 392 art. 40

DIRITTO DI PRELAZIONE IN CASO DI NUOVA LOCAZIONE 1. Il locatore che intende locare a terzi l'immobile, alla scadenza del contratto rinnovato ai sensi dell'articolo 28, deve comunicare le offerte al conduttore, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno sessanta giorni prima della...

Legge del 1978 numero 392 art. 42

DESTINAZIONE DEGLI IMMOBILI A PARTICOLARI ATTIVITA' 1. I contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani adibiti ad attività ricreative, assistenziali, culturali e scolastiche, nonché a sede di partiti o di sindacati, e quelli stipulati dallo Stato o da altri enti pubblici territoriali in...

Legge del 1978 numero 392 art. 59

RECESSO DEL LOCATORE 1. Nei casi di cui all'articolo precedente il locatore può recedere in ogni momento dal contratto dandone comunicazione al conduttore mediante lettera raccomandata e con un preavviso di almeno sei mesi: 1) quando abbia la necessità, verificatasi dopo la costituzione del...

Legge del 1978 numero 392 art. 62

CANONE DEI CONTRATTI SOGGETTI A PROROGA 1. Il canone di cui agli articoli 12 e 24 si applica ai contratti previsti nell'articolo 58 dall'inizio del sesto anno a decorrere dalla entrata in vigore dalla presente legge ed il canone è adeguato in relazione all'eventuale mutamento degli elementi di cui...