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art civile codice

Risultati 35106-35140 di 36296

Impossibilità sopravvenuta nel contratto plurilaterale

In materia di risoluzione per impossibilità sopravvenuta l'art. cod.civ. è specificamente dettato per i contratti plurilaterali contrassegnati dal perseguimento, da parte dei contraenti, di uno scopo comune . Il tenore della disposizione in esame è del tutto analogo a quello dell'art. cod.civ....

Vincolo di destinazione - figlio minore

N. 31.531 di repertorio. N. 8.069 di raccolta. Atto di destinazione (art. 2645-ter, c.c.) REPUBBLICA ITALIANA Il dieci luglio duemiladodici, in Empoli, Piazza Guido Guerra n. 8. Avanti a me Dott. Daniele Muritano, Notaio in Empoli, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di...

Connessione tra elementi essenziali

Accordo, causa, oggetto e forma, richiamati come requisiti del contratto in generale dall'art. cod. civ. , sono oggetto di uno studio distinto. In genere ciascuno di essi è visto come elemento a sé: si procede autonomamente all'esame separato. In questa sede lo scopo è invece quello di...

Disciplina giuridica della vendita a termine di titoli di credito

In linea generale, salva la sempre più accentuata dematerializzazione dei titoli negoziati, si può dire che colui che acquista titoli di credito a termine ne diviene proprietario soltanto in esito all'individuazione. Tuttavia, anche prima di questa operazione, la legge attribuisce all'acquirente...

Nullità dell' atto di fusione

Ai sensi dell'art. quater cod. civ. , una volta che siano state eseguite le iscrizioni dell' atto di fusione a norma del secondo comma dell' art. cod. civ., l'invalidità dell' atto di fusione non può essere pronunciata, rimanendo tuttavia salva la possibilità, per i soci o i terzi che abbiano...

Appello di Roma del 1996 (22/02/1996)

Gli art. 2298 e 2384 c.c., nel disciplinare i poteri dell'amministratore rappresentante stabiliscono che questi può compiere tutti e solo gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, indipendentemente dalla sua qualificazione, per cui la società non può non imputare a se medesima l'attività svolta...

Corte cost. del 1988 numero 311 (10/03/1988)

Non è fondata- in riferimento agli art. 3, 24, 29 e 42 cost.- la questione di legittimità costituzionale dell'art. 184, comma 1, cod.civ., che, in materia di comunione legale dei beni tra i coniugi, deroga alla regola generale della nullità degli atti dispositivi sui beni immobili o sui beni mobili...

Locazione della partecipazione sociale

Discussa è la possibilità che la partecipazione sociale sia oggetto di un diritto personale di godimento. Può la quota di un socio essere da costui concessa in locazione o in comodato? Al quesito una scarna e non recente giurisprudenza ha dato una risposta affermativa, sia pure limitatamente ai...

Tribunale di Vigevano del 1972 (14/12/1972)

Il contratto di leasing è un contratto atipico, che ha in comune con la locazione la finalità, ma che dalla locazione si differenzia perché ne disapplica la peculiare disciplina. In caso di risoluzione per inadempimento dell'obbligo di pagare il canone da parte dell'utilizzatore, poi fallito, il...

Simulazione e società

Può, in difetto di previsione normativa, definirsi rilevante e in quali limiti il fenomeno simulatorio in tema di società ? Prima di tentare una risposta occorre mettere a fuoco la pecualire rilevanza della questione: da un lato infatti l'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto costitutivo...

Rivalsa mediante ritenuta

Per ragioni di semplificazione e speditezza l’ordinamento si avvale per l’adempimento dell’obbligazione tributaria di soggetti diversi dal contribuente cui è imputabile il reddito tassabile. Proprio in materia di imposte sui redditi sono previste le più importanti e ricorrenti fattispecie di...

Esercizio di competenza

Di regola l’esercizio di competenza cui imputare i costi ed i ricavi coincide con il periodo d’imposta in cui avviene il trasferimento giuridico del bene, indipendentemente dal momento in cui è corrisposto (in tutto o in parte) il prezzo della cessione. Di conseguenza, nella vendita ad effetti...

Estinzione del diritto di superficie

Le modalità estintive del diritto di superficie e della proprietà superficiaria sono correlate al modo della sua costituzione ed alla configurazione concreta di essa. Il diritto può anzitutto cessare per consolidazione alla nuda proprietà tutte le volte in cui venga posto in essere un atto o un...

Figli nella successione legittima

Nessun aspetto particolare emerge con riferimento all'individuazione della categoria dei figli, essendo venuta meno ogni distinzione tra figli legittimi e figli naturali in seguito alla riforma della filiazione di cui al d.lgs. 154/2013. Il principio, ripetutamente affermato tra gli interpreti,...

La pubblicità del progetto di scissione

La pubblicità del progetto di scissione ha luogo per il tramite del deposito per l'iscrizione presso il Registro delle Imprese del luogo in cui hanno sede le società partecipanti all'operazione ovvero mediante pubblicazione nel sito internet della società. Nei trenta giorni che precedono...

Regole generali per il trattamento dei dati

Il titolo III della prima parte del t.u. in materia di privacy (D.Lgs. ) conteneva le regole generali per il trattamento dei dati. Il capo I annoverava quelle valevoli per tutti i trattamenti. Occorre osservare come, ai sensi dell’art. 27, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101, ...

Atto di enunciazione dell’impresa familiare

Il caso concerne l’obbligo di registrazione dell’atto di enunciazione dell’impresa familiare. Trattandosi di atto stipulato per le sole finalità di cui all’art. 5 del d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi) esso è da ritenersi escluso dall’obbligo della registrazione,...

Interessi moratori nei confronti della pubblica amministrazione

Un particolare rilievo assume la problematica degli interessi moratori relativi ai crediti pecuniari vantati dal cittadino nei confronti della Pubblica Amministrazione. A differenza di quanto prevede il II ed il III comma dell'art. cod.civ., norma che determina il luogo di adempimento dei debiti...

La rinuncia alla carica di amministratore (società per azioni)

La rinuncia alla carica di amministratore può essere fatta in ogni tempo. Ai sensi dell'art. , I comma, cod.civ. l'amministratore che rinuncia all'ufficio deve darne comunicazione scritta al consiglio d'amministrazione e al presidente del collegio sindacale. La rinuncia ha effetto immediato, se...

Appello di Milano del 2017 (30/01/2017)

Deve essere annullata la sanzione disciplinare inflitta al notaio per aver costituito il trust c.d. autodichiarato laddove c’è coincidenza soggettiva tra disponente beneficiario e trustee dovendosi ritenere che non può gravare sull’ufficiale rogante la valutazione di prevalenza dell’interesse del...

Violazioni dell'art. 59 l.n.: sanzioni

Il principio dell'integrità del documento atto pubblico è riaffermato anche da quanto previsto dall'art. l.n. , che vieta al notaio, quale legittimo depositario, di effettuare indebite annotazioni sul corpo dell'atto pubblico. Peraltro nella previsione di legge sono indicate alcune annotazioni...

Appello di Torino del 1998 (13/10/1998)

Il fallimento è causa di scioglimento di una società commerciale sottoposta a condizione risolutiva, consistendo detta condizione nell'eventualità che, a fallimento chiuso, residui un capitale necessario e sufficiente per la prosecuzione della attività sociale; pertanto la deliberazione assembleare...