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art civile codice

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Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 21

Le azioni acquisite in violazione degli articoli 19 e 20 debbono essere trasferite entro un anno a decorrere dalla loro acquisizione. Se esse non sono state trasferite entro tale termine, si applica l'articolo 20, paragrafo 3.

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 25

1. Gli aumenti di capitale sono decisi dall'assemblea. Tale decisione nonché attuazione dell'aumento del capitale sottoscritto formano oggetto di pubblicità effettuate secondo le modalità previste dalla legislazione di ciascuno Stato membro, in conformità dell'articolo 3 della direttiva 68/151/CEE. ...

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 28

Se l'aumento di capitale non è integralmente sottoscritto, il capitale è aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte soltanto se le condizioni di emissione hanno espressamente previsto tale possibilità.

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 3

Lo statuto o l'atto costitutivo o un documento separato che formi oggetto di una pubblicità eseguita secondo le modalità previste nella legislazione di ogni Stato membro in conformità all'articolo 3 della direttiva 68/151/CEE, deve contenere almeno le seguenti indicazioni: a) la sede sociale; b)...

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 31

Se esistono più categorie di azioni, la decisione dell'assemblea sulla riduzione del capitale sottoscritto è subordinata ad una votazione separata almeno per ciascuna categoria di azionisti i cui diritti siano lesi dall'operazione.

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 37

1. In caso di riduzione del capitale sottoscritto mediante ritiro d'azioni acquistate dalla società stessa o da una persona che agisce in nome proprio ma per conto della medesima, il ritiro deve essere sempre deciso dall'assemblea. 2. L'articolo 32 si applica a meno che non si tratti di azioni...

Direttiva CEE del 1976 n. 77/91/CEE art. 40

1. Le legislazioni degli Stati membri stabiliscono che le decisioni di cui all'articolo 29, paragrafi 4 e 5 ed agli articoli 30, 31, 35 e 38 devono essere almeno prese ad una maggioranza che non può essere inferiore ai due terzi dei voti attribuiti ai titoli rappresentati o al capitale sottoscritto...

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 13

I portatori di titoli diversi dalle azioni, forniti di diritti speciali, devono beneficiare, nelle società beneficiarie contro le quali tali titoli possono essere opposti conformemente al progetto di scissione, di diritti almeno equivalenti a quelli di cui beneficiavano nella società scissa, a meno...

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 14

Se la legislazione di uno Stato membro non prevede per le scissioni un controllo preventivo di legittimità, giudiziario o amministrativo, ovvero se tale controllo non verte su tutti gli atti necessari alla scissione, si applica l'articolo 16 della direttiva 78/855/CEE.

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 19

1. Le legislazioni degli Stati membri possono disciplinare il regime di nullità della scissione solo alle condizioni seguenti: a) la nullità dev'essere dichiarata con sentenza; b) una scissione efficace ai sensi dell'articolo 15 può essere dichiarata nulla solo se è mancato il controllo preventivo...

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 23

CAPITOLO III Scissione soggetta al controllo dell'autorità giudiziaria 1. Gli Stati membri possono applicare il paragrafo 2 se l'operazione di scissione è soggetta al controllo di un'autorità giudiziaria che ha il potere: a) di convocare l'assemblea generale degli azionisti della società scissa...

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 25

Quando la legislazione di uno Stato membro permette una delle operazioni di cui all'articolo 1, senza che la società scissa si estingua, sono applicabili i capitoli I, II e III, salvo l'articolo 17, paragrafo 1, lettera c).

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 6

La legislazione di uno Stato membro può non imporre la deliberazione di approvazione della scissione da parte dell'assemblea generale di una società beneficiaria se sono soddisfatte le seguenti condizioni: a) la pubblicità prescritta all'articolo 4 è fatta, per la società beneficiaria, almeno un...

Direttiva CEE del 1982 n. 82/891/CEE art. 7

1. Gli organi di amministrazione o di direzione di ciascuna delle società partecipanti alla scissione redigono ciascuno una relazione scritta particolareggiata che illustra e giustifica, sotto il profilo giuridico ed economico, il progetto di scissione e in particolare il rapporto di cambio delle...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 17-bis

VALENZA PAESAGGISTICA DEL QTR E PIANI PAESAGGISTICI DI AMBITO 1. La valenza paesaggistica del QTR, come indicato al comma 4-bis del precedente articolo, si esercita anche tramite Piani Paesaggistici d'Ambito. 2. I Piani Paesaggistici d'Ambito (PPd'A) sono strumenti di tutela, conservazione e...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 20-bis

PIANO STRUTTURALE IN FORMA ASSOCIATA (P.S.A.) 1. Il Piano Strutturale in forma Associata (P.S.A.) è lo strumento urbanistico finalizzato ad accrescere l'integrazione fra Enti locali limitrofi con problematiche territoriali affini e a promuovere il coordinamento delle iniziative di pianificazione...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 25-bis

FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DEI PIANI PAESAGGISTICI D'AMBITO (PPD'A) 1. Il PPd'A ha valore di piano paesaggistico alla luce del D.Lgs. n. 42/2004 e definisce le strategie di tutela, conservazione e valorizzazione del paesaggio, codificate dall'apposito apparato normativo. 2. Le competenze in...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 27-bis

FORMAZIONE ED APPROVAZIONE DEL PIANO STRUTTURALE IN FORMA ASSOCIATA (P.S.A.) 1. Per la formazione e approvazione del P.S.A. si dovranno seguire le seguenti procedure: a) approvazione, da parte di ogni Comune interessato, di una delibera motivata di Consiglio comunale nella quale viene...

Legge regionale Calabria del 2002 numero 19 art. 8-bis

POLITICA DEL PAESAGGIO E ISTITUZIONE DELL'OSSERVATORIO REGIONALE PER IL PAESAGGIO 1. La Regione recepisce la Convenzione Europea del Paesaggio firmata a Firenze il 20 ottobre 2000 e ratificata con legge n. 14/2006, aderisce alla RECEP (Rete Europea degli Enti territoriali per l'attuazione della...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 12

SALVAGUARDIA 1. A decorrere dalla data di adozione di tutti gli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica disciplinati dalla presente legge e delle relative varianti, le amministrazioni pubbliche sospendono ogni determinazione in merito: (Alinea così sostituito dall’art. 18, comma...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 14

CONFERENZE E ACCORDI DI PIANIFICAZIONE 1. La conferenza di pianificazione ha la finalità di costruire un quadro conoscitivo condiviso del territorio e dei conseguenti limiti e condizioni per il suo sviluppo sostenibile, nonché di esprimere valutazioni preliminari in merito: a) agli obiettivi...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 15

ACCORDI TERRITORIALI 1. I comuni, le province e la Regione possono promuovere accordi territoriali per concordare obiettivi e scelte strategiche comuni ovvero per coordinare l'attuazione delle previsioni dei piani urbanistici, in ragione della sostanziale omogeneità delle caratteristiche e del...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 16

ATTI DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO 1. Per assicurare lo sviluppo coordinato ed omogeneo delle attività di pianificazione territoriale e urbanistica, la Regione adotta: atti di indirizzo e coordinamento delle funzioni pianificatorie delle province e dei comuni; atti di coordinamento tecnico;...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 22

MODIFICAZIONE DELLA PIANIFICAZIONE SOVRAORDINATA 1. Per assicurare la flessibilità del sistema della pianificazione territoriale e urbanistica, le deliberazioni di adozione dei piani possono contenere esplicite proposte di modificazione ai piani sovraordinati, nei seguenti casi: a) il P.T.C.P. e...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 23

TITOLO II Strumenti e contenuti della pianificazione - CAPO I Pianificazione territoriale regionale - (PIANO TERRITORIALE REGIONALE (P.T.R.)) 1. Il Piano territoriale regionale (P.T.R.) è lo strumento di programmazione con il quale la Regione definisce gli obiettivi per assicurare lo sviluppo e...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 24

abrogato - PIANO TERRITORIALE PAESISTICO REGIONALE (P.T.P.R.) [1. Il Piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) costituisce parte tematica del P.T.R., avente specifica considerazione dei valori paesaggistici, ambientali e culturali del territorio regionale, anche ai fini dell'art. 149 del...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 27

PROCEDIMENTO DI APPROVAZIONE DEL P.T.C.P. 1. Il procedimento disciplinato dal presente articolo trova applicazione per l'elaborazione e l'approvazione del P.T.C.P. e delle sue varianti. La medesima disciplina si applica altresì al Piano infraregionale delle attività estrattive (P.I.A.E.) e ai...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 31

PIANI URBANISTICI ATTUATIVI (P.U.A.) 1. I Piani urbanistici attuativi (P.U.A.) sono gli strumenti urbanistici di dettaglio per dare attuazione agli interventi di nuova urbanizzazione e di riqualificazione, disposti dal P.O.C. qualora esso stesso non ne assuma i contenuti. 2. I P.U.A. possono...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 44

NORME RELATIVE ALLE CONCESSIONI EDILIZIE E AGLI ALTRI TITOLI ABILITATIVI 1. [Fino all'approvazione della legge regionale di riordino in materia, le concessioni e autorizzazioni edilizie, la denuncia di inizio attività, gli altri titoli abilitativi alle trasformazioni del suolo e ai mutamenti di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 46

CONFERIMENTO DI FUNZIONI IN MATERIA DI URBANISTICA E DI OPERE ABUSIVE 1. L'autorizzazione a derogare ai regolamenti edilizi comunali per le altezze degli edifici destinati ad uso alberghiero, di cui al R.D.L. 8 novembre 1938, n. 1908, è rilasciata dai comuni unitamente al provvedimento di...

Legge regionale Emilia-Romagna del 2000 numero 20 art. 6

EFFETTI DELLA PIANIFICAZIONE 1. La pianificazione territoriale e urbanistica, oltre a disciplinare l'uso e le trasformazioni del suolo, accerta i limiti e i vincoli agli stessi che derivano: a) da uno specifico interesse pubblico insito nelle caratteristiche del territorio, stabilito da leggi...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/679/UE art. 11

TRATTAMENTO CHE NON RICHIEDE L'IDENTIFICAZIONE 1. Se le finalità per cui un titolare del trattamento tratta i dati personali non richiedono o non richiedono più l'identificazione dell'interessato, il titolare del trattamento non è obbligato a conservare, acquisire o trattare ulteriori...