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art civile codice

Risultati 14491-14525 di 36957

Cass. civile, sez. I del 1977 numero 4432 (17/10/1977)

In tema di compravendita di cose mobili, la domanda con la quale il venditore, in caso di mancato pagamento del prezzo, fa valere il proprio diritto alla restituzione delle cose medesime, ai sensi dell'art. 1519 cod. civ., postula una volontà diretta al mantenimento in vita del contratto, mediante...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 1257 (05/02/1988)

Il debitore ceduto può opporre al cessionario solo le eccezioni opponibili al cedente. Tali eccezioni sono sia quelle dirette contro la validità dell' originario rapporto (nullità - annullabilità), sia quelle dirette a far valere l' estinzione del credito (pagamento - prescrizione). Al contrario,...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 2876 (12/04/1988)

Nel cosiddetto mutuo di scopo, che si caratterizza per il fatto che una somma di denaro od altre cose fungibili vengono consegnate al mutuatario esclusivamente per raggiungere una determinata finalità, espressamente inserita nel sinallagma contrattuale (nella specie, consegna di titoli al portatore...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6332 (25/11/1988)

La clausola del contratto di appalto di opera pubblica (nella specie, l' art. 41 del capitolato generale amministrativo di appalto delle opere che si eseguono dall' azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato - approvato dal Consiglio di amministrazione il 9 aprile 1909), che fissi il termine di...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 6728 (12/12/1988)

L' adempimento del terzo - consentito dall' art. 1180 cod. civ. - in tanto può avere effetto liberatorio per il debitore in quanto la prestazione sia regolarmente effettuata in modo conforme all' obbligazione del debitore, sicché, quando l' adempimento sia parziale, l' accettazione da parte del...

Cass. civile, sez. I del 1988 numero 7083 (29/12/1988)

Nel contratto costitutivo di licenza su brevetto industriale futuro, i diritti del licenziatario insorgono, per effetto diretto ed immediato del contratto stesso, non appena venga ottenuto quel brevetto, senza necessità di ulteriori accordi negoziali, alla stregua dei principi generali evincibili...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 1102 (01/03/1989)

In tema di notificazione a società di capitali, la circostanza che la sede legale non risulti coincidere con la sede effettiva comporta, ove sia ignota la sede effettiva e non sia possibile procedere nei confronti del legale rappresentante, come previsto dall'art. 145, III comma, c.p.c., che la...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 1522 (29/03/1989)

L'obbligo di garanzia stabilito a carico del venditore dagli artt. 1490 e 1497 cod. civ. riguarda esclusivamente i vizi e la mancanza di qualità essenziali intrinseci alla cosa venduta e non può quindi trovare riferimento in dati estrinseci alla cosa stessa. Nel caso pertanto di una fornitura di...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 4604 (03/11/1989)

In tema di contratto bancario per il servizio delle cassette di sicurezza, la clausola negoziale (riproducente l' art. 16 delle norme bancarie uniformi elaborate nel 1954 dell' A.B.I.) che limiti il risarcimento del danno da parte della banca (nella specie, per furto) nell' ambito del valore massimo...

Cass. civile, sez. I del 1989 numero 93 (12/01/1989)

La clausola dell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata, la quale contempli il diritto di prelazione degli altri soci in caso di trasferimenti di quote sociali per atti tra vivi, con la conseguenziale inefficacia delle alienazioni disposte senza consentire l'esercizio di detto...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 2197 (16/03/1990)

È valida la clausola dello statuto di una società per azioni con cui si disponga la decadenza dell'intero consiglio di amministrazione al venir meno (per dimissioni od altra causa) della maggioranza dei suoi membri (simul stabunt, simul cadent), non essendo contraria ai principi sub art. 2383 e...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 7076 (05/07/1990)

Il curatore dell'eredità giacente è legittimato a subentrare nei rapporti processuali pendenti, a tutela dell'eredità, fino al momento in cui il chiamato all'eredità, che non è nel possesso dei beni ereditari, dichiari di accettarla, e senza che l'efficacia retroattiva di detta accettazione incida...

Cass. civile, sez. I del 1990 numero 7998 (08/08/1990)

L'art. 2624 cod. civ., ove considera reato (perseguibile d'ufficio) il comportamento dell'amministratore, che, agendo quale organo della società, conceda a se stesso un prestito, ovvero costituisca garanzia in favore del suo creditore personale, si traduce in un inderogabile divieto di porre in...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 3824 (11/04/1991)

Il curatore fallimentare che con riguardo ad atti di alienazione del fallito eserciti l' azione di simulazione al fine della ricostituzione delle preesistenti garanzie patrimoniali e del (migliore) soddisfacimento dei crediti ammessi, cumula, con la rappresentanza del fallito, ex art. 43 della legge...

Cass. civile, sez. I del 1991 numero 4035 (16/04/1991)

Secondo l'art. 28 della legge n.1150 del 1942, (legge urbanistica) il piano di lottizzazione è un piano di terzo livello, che presuppone, da un lato, che sia già vigente un piano regolatore generale (o un programma di fabbricazione), il quale preveda l'edificabilità della zona, e dall'altro lato,...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 1759 (13/02/1992)

L'inefficacia, nei confronti di una società di capitali, della fideiussione prestata dal suo amministratore postula l'accertamento dell'estraneità della garanzia all'oggetto sociale della fideiubente e, inoltre, in caso di risposta affermativa, l'accertamento della insussistenza della buona fede del...

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 2097 (20/02/1992)

L' acquirente di un bene che, convenuto in revocatoria dal fallimento del venditore, adduca la simulazione del prezzo della compravendita e voglia avvalersi del prezzo dissimulato, dimostrando l' avvenuto pagamento di una somma superiore al prezzo indicato nel contratto, ha l' onere di provare l'...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 25793 (22/12/2015)

Nel mutuo di scopo, sia esso legale o convenzionale, la destinazione delle somme mutuate entra nella struttura del negozio connotandone il profilo causale, sicché la nullità di un tale contratto per mancanza di causa sussiste solo se quella destinazione non sia rispettata, mentre è irrilevante che...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 25974 (24/12/2015)

L'estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, ove intervenuta nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso, non determina il trasferimento della corrispondente azione in capo ai soci, atteso che dal fenomeno di tipo successorio...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 496 (14/01/2015)

In tema di fallimento e trasformazione societaria, la nascita di un'impresa individuale, cui quella collettiva trasferisce il proprio patrimonio, non preclude la dichiarazione di fallimento della società entro un anno dalla sua eventuale cancellazione dal registro delle imprese e siffatta vicenda...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 5102 (13/03/2015)

L'atto pubblico notarile non può essere dichiarato falso solo perché il professionista ha attestato di aver ricevuto il certificato di destinazione urbanistica dal venditore mentre invece il documento era stato recapitato nel suo studio, qualche giorno prima della stipula, da un incaricato dal...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 5522 (19/03/2015)

In tema di società di capitali, l'eccedenza dell'atto rispetto ai limiti dell'oggetto sociale, ovvero il suo compimento al di fuori dei poteri conferiti, non integra un'ipotesi di nullità, ma, al più, di inefficacia e di opponibilità nei rapporti con i terzi e, posto che è rimesso alla società, e...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7003 (08/04/2015)

La violazione della clausola statutaria contenente un patto di prelazione comporta l'obbligo di risarcire il danno eventualmente prodotto, alla stregua delle norme generali sull'inadempimento delle obbligazioni, e non anche il diritto potestativo di riscattare la partecipazione nei confronti...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7914 (17/04/2015)

La relazione di stima richiesta dall'art. 2343 c.c. per il conferimento di beni in natura in una società di capitali non è necessaria qualora il loro trasferimento trovi causa in un atto di scissione parziale in favore di società personale, non rilevando, in siffatta ipotesi, l'esigenza, tutelata da...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 9124 (06/05/2015)

La declaratoria di nullità della società di persone va equiparata, quoad effectum, allo scioglimento della stessa, sicché la ripartizione, fra coloro che hanno agito come soci, delle spettanze sul patrimonio comune (una volta adempiute le obbligazioni verso i terzi) si configura alla stregua della...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 1369 (26/01/2016)

La concessione di un credito cd. "agevolato" presuppone la nascita di un rapporto principale, tra l'istituto finanziario erogatore ed il privato, e di un rapporto secondario, tra l'ente pubblico ed il medesimo istituto finanziario. Il primo rapporto integra gli estremi del mutuo di scopo, in cui,...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 2535 (15/02/2016)

In tema di servizi di investimento, la banca intermediaria, prima di effettuare operazioni, ha l'obbligo di fornire all'investitore "un'informazione adeguata in concreto", tale cioè da soddisfare le specifiche esigenze del singolo rapporto, in relazione alle caratteristiche personali ed alla...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 14878 (15/06/2017)

In relazione alla richiesta di rettificazione dell'atto di nascita del minore (nato a seguito di fecondazione assistita ed avente genitori dello stesso sesso), già trascritto nei registri dello stato civile di un dato Comune italiano, come modificato rispetto a quello originario dall'Ufficio dello...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 23 (03/01/2017)

Nelle società di persone, e, in particolare, nella società in accomandita semplice, non sussiste, in caso di azzeramento del capitale per perdite, alcun obbligo di ricostituzione dello stesso o di messa in liquidazione della società, fermo restando, però, che, riportate a nuovo le perdite, il...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 506 (11/01/2017)

In tema di mutuo condizionato in un'operazione di credito edilizio, la mancata annotazione dell'avvenuta erogazione successiva all'iscrizione ipotecaria e nei limiti di essa non muta gli effetti e l'estensione dell'iscrizione ipotecaria originaria, né assume rilievo condizionante sospensivo rispetto...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 603 (12/01/2017)

L’indicazione nominativa dei partecipanti e dei votanti ad un’assemblea di società per azioni consente di verificare se i voti siano stati validamente espressi dai soggetti a ciò legittimati ed è, quindi, necessaria per ricostruire la genesi del processo deliberativo ed accertare la validità delle...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 9405 (12/04/2017)

Qualora l’usurarietà del tasso d’interessi di un mutuo, originariamente pattuito in misura legittima, sia sopravvenuta nel corso dell’esecuzione del contratto e sia stata tempestivamente contestata - risultando applicabile, ratione temporis, la norma d’interpretazione autentica di cui all’art. 1 del...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 14007 (31/05/2018)

In tema di c.d. "stepchild adoption", nel rispetto dell'interesse preminente del minore, il sindaco non può rifiutare di trascrivere nei registri degli atti di nascita la "stepchild adoption" concessa all'estero a una coppia omosessuale, regolarmente sposata in base alla legge del Paese di origine,...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 17498 (04/07/2018)

È lecito e meritevole di tutela l’accordo negoziale concluso tra i soci di società azionaria, con il quale l’uno, in occasione del finanziamento partecipativo così operato, si obblighi a manlevare l’altro dalle eventuali conseguenze negative del conferimento effettuato in società, mediante...

Cass. civile, sez. I del 2018 numero 29745 (19/11/2018)

L'indicazione nel contratto di mutuo fondiario del valore del bene offerto in garanzia non assurge a requisito di forma prescritto "ad substantiam", non essendo previsto come tale dalla disciplina specifica di cui agli artt. 38 e 117 T.U.B. e non rientrando nell'ambito delle "condizioni"...