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art civile codice

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Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 5

(Omissis)(Gli artt. 4, 5, 6, 7, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 71, 81, 82, 108, 110, 117, 121, 168, 242, 244, 245, 251, 256 e 273. R.D. 9 maggio 1912, n. 1447, riportato alla voce Ferrovie e tramvie concesse all'industria privata e ad enti...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 54

(Omissis)(Gli artt. 45, 46, 47, 49, 50, 52, 53 e 54 hanno modificato, rispettivamente, gli artt. 1, 2, 3, 7 secondo comma, 20, 27, 31 e 32, L. 28 settembre 1939, n. 1822, recante la disciplina degli autoservizi di linea per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli in regime di concessione...

Decreto Presidente Repubblica del 1955 numero 771 art. 65

Disposizioni comuni e finali (Omissis)(Ha modificato l'art. 10, primo comma, punto 2° dell'allegato A) al R.D. 8 gennaio 1931, n. 148, recante il coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 688 art. 1

In applicazione delle norme contenute nel titolo X dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, gli organi ed uffici delle Amministrazioni dello Stato anche con ordinamento autonomo operanti nella provincia di Bolzano o aventi competenza regionale, nonché quelli della Regione, della provincia...

Decreto Presidente Repubblica del 1959 numero 688 art. 2

Le facoltà riconosciute ai cittadini di Lingua tedesca della provincia di Bolzano dal primo comma dell'articolo 85 dello Statuto sono applicabili anche alle persone giuridiche private e associazioni di fatto operanti nel territorio della stessa Provincia. Gli organi e gli uffici di cui al menzionato...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 103 art. 14

Polizia giudiziaria e tributaria I cittadini di lingua tedesca hanno facoltà di usare tale lingua anche nei rapporti con gli uffici ed organi di polizia giudiziaria e tributaria. Si applicano il primo e il secondo comma dell'art. 4. Tutte le operazioni di polizia giudiziaria e tributaria poste in...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 3

L'ammontare delle indennità di cui all'articolo precedente, già versato dalle Case mandanti all'E.N.A.S.A.R.C.O. resterà accantonata presso l'Ente stesso. Ferma restando l'obbligatorietà del versamento all'E.N.A.S.A.R.C.O. nei limiti stabiliti dall'art. 10 dell'Accordo economico 30 giugno 1938, con...

Decreto Presidente Repubblica del 1960 numero 1842 art. 5

Il presente accordo ha decorrenza dal 1° gennaio 1959; in pari data si intendono decaduti ad ogni effetto gli accordi 29 ottobre 1947 e 15 maggio 1951 citati in premessa. Le norme tutte contenute nel presente accordo sono correlative e inscindibili, e non sono cumulabili con alcun altro...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 10.1

Salvo quanto previsto all'ultimo comma del presente articolo, se la risoluzione del rapporto avviene per fatto imputabile all'agente, la quota parte di contributi «Previdenza» versati dalle ditte a proprio carico per le provvigioni maturate sino al 30 giugno 1956, nonché i contributi accumulati sul...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 11

In relazione a quanto già previsto dall'articolo 12 dell'accordo economico 30 giugno 1938, il trattamento di previdenza in favore degli agenti e rappresentanti, i cui rapporti, a termine o non, siano regolati dal presente accordo, viene attuato mediante il versamento, da parte delle ditte, di un...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 2

Salvo patto in contrario la ditta non può valersi contemporaneamente nella stessa zona e per lo stesso ramo di commercio di più agenti o rappresentanti, né l'agente o rappresentante può assumere l'incarico di trattarvi gli affari di più ditte che siano in concorrenza fra di loro. Il divieto di cui...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 5

L'agente o rappresentante è pagato a provvigione sugli affari andati a buon fine. I criteri per il conteggio della provvigione saranno stabiliti negli accordi tra le parti; in ogni caso non potranno essere dedotti dall'importo a cui è ragguagliata la provvigione gli sconti di valuta accordati per...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 8.1

Sempre che gli organi amministrativi dell'Ente non deliberino, in relazione a quanto previsto dall'art. 1 del presente Regolamento, forme previdenziali vitalizie, dall'utile di esercizio della gestione «Previdenza» verrà ogni anno prelevata una percentuale fino al 10 per cento, che sarà accreditata...

Decreto Presidente Repubblica del 1961 numero 145 art. 9

Se il contratto a tempo indeterminato si scioglie per fatto non imputabile all'agente o rappresentante, sarà corrisposta dalla ditta preponente, ai termini dell'art. 1751 cod. civ. e con le modalità indicate dal Regolamento di cui all'art. 20, una indennità nella misura dell'1 per cento...

Decreto Presidente Repubblica del 1967 numero 200 art. 19

abrogato FUNZIONI NOTARILI [Il capo dell'ufficio consolare esercita nei confronti dei cittadini le funzioni di notaio, attenendosi alla legislazione nazionale. Le funzioni di cui al comma precedente possono essere esercitate anche quando siano parti all'atto cittadini e non cittadini. Per atti cui...

Decreto Presidente Repubblica del 1967 numero 200 art. 2

abrogato ATTRIBUZIONE DI FUNZIONI E POTERI CONSOLARI [Le funzioni e i poteri dell'autorità consolare sono ad essa attribuiti dall'art. 45 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, dal presente decreto, dalle altre leggi dello Stato nonché dalle convenzioni e dagli usi...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 10

Sotto la data in cui si effettua il trasferimento alle Regioni delle funzioni amministrative di cui al presente decreto, e comunque entro il termine di trenta giorni dalla data stessa, le amministrazioni dello Stato provvederanno a consegnare, con elenchi descrittivi, a ciascuna Regione...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 14

La legge della Regione concernente l'inquadramento nei ruoli regionali del personale delle amministrazioni dello Stato assicurerà al personale di cui ai precedenti articoli il passaggio nei ruoli stessi, salvaguardando, nello stesso tempo, le posizioni di carriera ed economiche già acquisite al...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 2

Sono trasferite alle Regioni a statuto ordinario, per il rispettivo territorio, tutte le funzioni amministrative esercitate dagli organi centrali e periferici dello Stato in materia di artigianato. Il trasferimento riguarda, tra l'altro, le funzioni amministrative concernenti: a) la disciplina...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 3

1. Sono trasferite alle Regioni a statuto ordinario le funzioni amministrative esercitate dagli organi centrali e periferici dello Stato in ordine agli enti, istituzioni ed organizzazioni locali operanti nelle materie di cui ai precedenti articoli 1 e 2, ivi comprese le attribuzioni in ordine alla...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 4

Fino a quando non sia provveduto con legge dello Stato al riordinamento ed alla distribuzione delle funzioni amministrative fra gli enti locali, sono conservate alle province, ai comuni ed agli altri enti locali le funzioni amministrative di interesse esclusivamente locale esercitate nelle...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 2 art. 8

La funzione di indirizzo e coordinamento delle attività amministrative delle Regioni a statuto ordinario che attengono ad esigenze di carattere unitario, anche con riferimento agli obiettivi del programma economico nazionale ed agli impegni derivanti dagli obblighi internazionali, spetta allo...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 642 art. 1

TITOLO I Oggetto e specie dell'imposta e modi di pagamento (OGGETTO DELL'IMPOSTA) 1. Sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti e i registri indicati nell'annessa tariffa. 2. Le disposizioni del presente decreto non si applicano agli atti legislativi e, se non espressamente...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 10

Coordinate dei vertici dei confini Allo scopo di perfezionare le operazioni di misura sul terreno e sulla mappa - con riferimento a quanto disposto dall'art. 45 del capitolo III del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle leggi sul nuovo catasto, approvato con regio decreto 8 ottobre...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 20

Segretario delle commissioni censuarie distrettuali e provinciali Le commissioni censuarie distrettuali e provinciali sono assistite ciascuna da un segretario nominato con decreto dell'intendente di finanza, sentito il presidente della commissione corrispondente. Tanto il segretario della...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 3

Obbligo delle volture catastali Ogni qualvolta vengono posti in essere atti civili o giudiziali od amministrativi che diano origine al trasferimento di diritti censiti nel catasto dei terreni, coloro che sono tenuti alla registrazione degli atti stessi hanno altresì l'obbligo di richiedere le...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 33

Compiti del collegio dei periti Sono compiti del collegio dei periti: a) raccogliere e coordinare gli elementi tecnici ed economici necessari alla commissione censuaria centrale per le decisioni devolutele e per l'adempimento di ogni altro compito attribuitole; b) prestare assistenza tecnica ai...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 4

Domande di volture Le domande di volture devono essere compilate sopra un modulo a stampa prescritto dall'amministrazione, unitamente alle rispettive note specificanti i trasporti da eseguirsi in catasto in dipendenza degli avvenuti trasferimenti. Negli atti e nelle denunce di cui al primo e...

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 41

TITOLO IV Norme finali Proroga delle attuali commissioni censuarie. Le commissioni censuarie di cui alla legge 8 marzo 1943, n. 153 e successive modificazioni, continuano a funzionare fino alla data dell'insediamento prevista dal primo comma del successivo art. 42.

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 43

Norme abrogate Sono abrogate le disposizioni in contrasto con le norme del presente decreto. Tutte le disposizioni, contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore e che riguardano le commissioni censuarie comunali, devono intendersi riferite alle commissioni censuarie distrettuali.

Decreto Presidente Repubblica del 1972 numero 650 art. 6

Redazione dei tipi di frazionamento Nella redazione dei tipi di frazionamento le nuove linee dividenti devono essere definite mediante misure prese sul terreno e riportate sul disegno. Le misure devono essere rigorosamente riferite a punti o linee reali stabili, esattamente identificabili sul...