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art civile codice

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Codice Civile art. 1141

MUTAMENTO DELLA DETENZIONE IN POSSESSO 1. Si presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova che ha cominciato a esercitarlo semplicemente come detenzione. 2. Se alcuno ha cominciato ad avere la detenzione, non può acquistare il possesso finché il titolo non...

Codice Civile art. 1154

CONOSCENZA DELL'ILLEGITTIMA PROVENIENZA DELLA COSA 1. A colui che ha acquistato conoscendo l' illegittima provenienza della cosa non giova l' erronea credenza che il suo autore o un precedente possessore ne sia divenuto proprietario.

Codice Civile art. 1155

ACQUISTO DI BUONA FEDE E PRECEDENTE ALIENAZIONE AD ALTRI 1. Se taluno con successivi contratti aliena a più persone un bene mobile, quella tra esse che ne ha acquistato in buona fede il possesso è preferita alle altre, anche se il suo titolo è di data posteriore.

Codice Civile art. 1156

UNIVERSALITA' DI MOBILI E MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI 1. Le disposizioni degli articoli precedenti non si applicano alle universalità di mobili e ai beni mobili iscritti in pubblici registri.

Codice Civile art. 1160

USUCAPIONE DELLE UNIVERSALITA' DI MOBILI 1. L' usucapione di un' universalità di mobili o di diritti reali di godimento sopra la medesima si compie in virtù del possesso continuato per venti anni. 2. Nel caso di acquisto in buona fede da chi non è proprietario, in forza di titolo idoneo, l'...

Codice Civile art. 1161

USUCAPIONE DEI BENI MOBILI 1. In mancanza di titolo idoneo, la proprietà dei beni mobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per dieci anni, qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede. 2. Se il possessore è di mala...

Codice Civile art. 1165

APPLICAZIONE DI NORME SULLA PRESCRIZIONE 1. Le disposizioni generali sulla prescrizione, quelle relative alle cause di sospensione e d' interruzione e al computo dei termini si osservano, in quanto applicabili, rispetto all' usucapione.

Codice Civile art. 1167

INTERRUZIONE DELL'USUCAPIONE PER PERDITA DI POSSESSO 1. L' usucapione è interrotta quando il possessore è stato privato del possesso per oltre un anno. 2. L' interruzione si ha come non avvenuta se è stata proposta l' azione diretta a ricuperare il possesso e questo è stato ricuperato.

Codice Civile art. 1174

CARATTERE PATRIMONIALE DELLA PRESTAZIONE 1. La prestazione che forma oggetto dell' obbligazione deve essere suscettibile di valutazione economica e deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore.

Codice Civile art. 1176

CAPO II Dell'adempimento delle obbligazioni - SEZIONE I Dell'adempimento in generale - (DILIGENZA NELL'ADEMPIMENTO) 1. Nell' adempiere l' obbligazione il debitore deve usare la diligenza del buon padre di famiglia. 2. Nell' adempimento delle obbligazioni inerenti all' esercizio di un' attività...

Codice Civile art. 1179

OBBLIGO DI GARANZIA 1. Chi è tenuto a dare una garanzia, senza che ne siano determinati il modo e la forma, può prestare a sua scelta un' idonea garanzia reale o personale, ovvero altra sufficiente cautela.

Codice Civile art. 1181

ADEMPIMENTO PARZIALE 1. Il creditore può rifiutare un adempimento parziale anche se la prestazione è divisibile, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.

Codice Civile art. 1183

TEMPO DELL'ADEMPIMENTO 1. Se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita, il creditore può esigerla immediatamente. Qualora tuttavia, in virtù degli usi o per la natura della prestazione ovvero per il modo o il luogo dell' esecuzione, sia necessario un termine, questo, in...

Codice Civile art. 1185

PENDENZA DEL TERMINE 1. Il creditore non può esigere la prestazione prima della scadenza, salvo che il termine sia stabilito esclusivamente a suo favore. 2. Tuttavia il debitore non può ripetere ciò che ha pagato anticipatamente, anche se ignorava l' esistenza del termine. In questo caso però...

Codice Civile art. 1192

PAGAMENTO ESEGUITO CON COSE ALTRUI 1. Il debitore non può impugnare il pagamento eseguito con cose di cui non poteva disporre, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre. 2. Il creditore che ha ricevuto il pagamento in buona fede può impugnarlo, salvo il...

Codice Civile art. 1193

IMPUTAZIONE DEL PAGAMENTO 1. Chi ha più debiti della medesima specie verso la stessa persona può dichiarare, quando paga, quale debito intende soddisfare. 2. In mancanza di tale dichiarazione, il pagamento deve essere imputato al debito scaduto; tra più debiti scaduti, a quello meno garantito;...

Codice Civile art. 1198

CESSIONE DI UN CREDITO IN LUOGO DELL'ADEMPIMENTO 1. Quando in luogo dell' adempimento è ceduto un credito, l' obbligazione si estingue con la riscossione del credito, se non risulta una diversa volontà delle parti. 2. E' salvo quanto è disposto dal secondo comma dell' articolo 1267.

Codice Civile art. 1199

DIRITTO DEL DEBITORE ALLA QUIETANZA 1. Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore. 2. Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli...

Codice Civile art. 1208

REQUISITI PER LA VALIDITA' DELL'OFFERTA 1. Affinché l' offerta sia valida è necessario: 1) che sia fatta al creditore capace di ricevere o a chi ha la facoltà di ricevere per lui; 2) che sia fatta da persona che può validamente adempiere; 3) che comprenda la totalità della somma o delle cose...

Codice Civile art. 1211

COSE DEPERIBILI O DI DISPENDIOSA CUSTIODIA 1. Se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore, dopo l' offerta reale o l' intimazione di ritirarle, può farsi autorizzare dal tribunale a venderle nei modi stabiliti...

Codice Civile art. 1213

RITIRO DEL DEPOSITO 1. Il deposito non produce effetto se il debitore lo ritira prima che sia stato accettato dal creditore o prima che sia stato riconosciuto valido con sentenza passata in giudicato. 2. Se, dopo l' accettazione del deposito o il passaggio in giudicato della sentenza che lo...

Codice Civile art. 1229

CLAUSOLE DI ESONERO DA RESPONABILITA' 1. E' nullo qualsiasi patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o per colpa grave. 2. E' nullo altresì qualsiasi patto preventivo di esonero o di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore o...

Codice Civile art. 123

SIMULAZIONE 1. Il matrimonio può essere impugnato da ciascuno dei coniugi quando gli sposi abbiano convenuto di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti da esso discendenti. 2. L'azione non può essere proposta decorso un anno dalla celebrazione del matrimonio ovvero nel caso in...

Codice Civile art. 126

SEPARAZIONE DEI CONIUGI IN PENDENZA DEL GIUDIZIO 1. Quando è proposta domanda di nullità del matrimonio, il tribunale può, su istanza di uno dei coniugi, ordinare la loro separazione temporanea durante il giudizio; può ordinarla anche d'ufficio, se ambedue i coniugi o uno di essi sono minori o...

Codice Civile art. 1266

OBBLIGO DI GARANZIA DEL CEDENTE 1. Quando la cessione è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l' esistenza del credito al tempo della cessione. La garanzia può essere esclusa per patto, ma il cedente resta sempre obbligato per il fatto proprio. 2. Se la cessione è a titolo gratuito,...

Codice Civile art. 1271

ECCEZIONI OPPONIBILI DAL DELEGATO 1. Il delegato può opporre al delegatario le eccezioni relative ai suoi rapporti con questo. 2. Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benché questi ne fosse stato a conoscenza, le eccezioni che avrebbe potuto...

Codice Civile art. 1277

CAPO VII Di alcune specie di obbligazioni - SEZIONE I Delle obbligazioni pecuniarie - (DEBITO DI SOMMA DI DANARO) 1. I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale. 2. Se la somma dovuta era determinata in una moneta...

Codice Civile art. 1286

FACOLTA' DI SCELTA 1. La scelta spetta al debitore, se non è stata attribuita al creditore o ad un terzo. 2. La scelta diviene irrevocabile con l' esecuzione di una delle due prestazioni, ovvero con la dichiarazione di scelta, comunicata all' altra parte, o ad entrambe se la scelta è fatta da un...

Codice Civile art. 1288

IMPOSSIBILITA' DI UNA DELLE PRESTAZIONI 1. L' obbligazione alternativa si considera semplice, se una delle due prestazioni non poteva formare oggetto di obbligazione o se è divenuta impossibile per causa non imputabile ad alcuna delle parti.

Codice Civile art. 1298

RAPPORTI INTERNI TRA DEBITORI O CREDITORI SOLIDALI 1. Nei rapporti interni l' obbligazione in solido si divide tra i diversi debitori o tra i diversi creditori, salvo che sia stata contratta nell' interesse esclusivo di alcuno di essi. 2. Le parti di ciascuno si presumono uguali, se non risulta...

Codice Civile art. 1304

TRANSAZIONE 1. La transazione fatta dal creditore con uno dei debitori in solido non produce effetto nei confronti degli altri, se questi non dichiarano di volerne profittare. 2. Parimenti, se è intervenuta tra uno dei creditori in solido e il debitore, la transazione non ha effetto nei confronti...