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art civile codice

Risultati 3816-3850 di 36004

Codice Penale art. 590-sexies

RESPONSABILITÀ COLPOSA PER MORTE O LESIONI PERSONALI IN AMBITO SANITARIO Se i fatti di cui agli articoli 589 e 590 sono commessi nell'esercizio della professione sanitaria, si applicano le pene ivi previste salvo quanto disposto dal secondo comma. Qualora l'evento si sia verificato a causa di...

Codice Penale art. 615 ter

ACCESSO ABUSIVO AD UN SISTEMA INFORMATICO O TELEMATICO 1. Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre...

Codice Penale art. 648-quater

CONFISCA Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei delitti previsti dagli articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter.1, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il prodotto o il...

Relazione tra gli articoli 1395 e 1735 del codice civile

Problematica è la relazione che si pone tra gli  e  cod.civ.. Quest'ultima norma, dettata in materia di rappresentanza (diretta), prevede la possibilità che il contratto concluso dal rappresentante con sé medesimo in proprio o nella qualità di rappresentante di un soggetto ulteriore, sia...

Codice di Procedura Penale art. 381

ARRESTO FACOLTATIVO IN FLAGRANZA 1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di arrestare chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a tre anni ovvero di un...

Codice di Procedura Penale art. 406

PROROGA DEL TERMINE 1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, può richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall'articolo 405. La richiesta contiene l'indicazione della notizia di reato e l'esposizione dei motivi che la giustificano. 2. Ulteriori proroghe...

Codice di Procedura Penale art. 429

DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO 1. Il decreto che dispone il giudizio contiene: a) le generalità dell'imputato e le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori; b) l'indicazione della persona offesa dal...

Codice di Procedura Penale art. 552

DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO 1. Il decreto di citazione a giudizio contiene: a) le generalità dell'imputato o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonché le generalità delle altre parti private, con l'indicazione dei difensori; b) l'indicazione della persona offesa,...

Codice Penale art. 648-ter.1

AUTORICICLAGGIO Si applica la pena della reclusione da due a otto anni e della multa da euro 5.000 a euro 25.000 a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il...

Codice di Procedura Penale art. 253

CAPO III Sequestri (OGGETTO E FORMALITA' DEL SEQUESTRO) 1. L'autorità giudiziaria dispone con decreto motivato il sequestro del corpo del reato e delle cose pertinenti al reato necessarieper l'accertamento dei fatti. 2. Sono corpo del reato le cose sulle qualio mediante le quali il reato è stato...

Codice di Procedura Penale art. 321

CAPO II Sequestro preventivo (OGGETTO DEL SEQUESTRO PREVENTIVO) 1. Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati, a richiesta del pubblico ministero [c.p.p. 262,...

Codice di Procedura Penale art. 331

DENUNCIA DA PARTE DI PUBBLICI UFFICIALI E INCARICATI DI UN PUBBLICO SERVIZIO 1. Salvo quanto stabilito dall'art.347, i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di un reato perseguibile di...

Codice di Procedura Penale art. 380

ARRESTO OBBLIGATORIO IN FLAGRANZA 1. Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all'arresto di chiunque è colto in flagranza di un delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a...

Codice di Procedura Penale art. 474

ASSISTENZA DELL' IMPUTATO ALL' UDIENZA 1. L'imputato assiste all'udienza libero nella persona, anche se detenuto, salvo che in questo caso siano necessarie cautele per prevenire il pericolo di fuga o di violenza.

Codice di Procedura Penale art. 550

TITOLO II Citazione diretta a giudizio (CASI DI CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO) 1. Il pubblico ministero esercita l'azione penale con la citazione diretta a giudizio quando si tratta di contravvenzioni ovvero di delitti puniti con la pena della reclusione non superiore nel massimo a quattro anni o...

Codice di Procedura Penale art. 652

EFFICACIA DELLA SENTENZA PENALE DI ASSOLUZIONE NEL GIUDIZIO CIVILE O AMMINISTRATIVO DI DANNO 1. La sentenza penale irrevocabile di assoluzione pronunciata in seguito a dibattimento ha efficacia di giudicato, quanto all'accertamento che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso o...

Codice di Procedura Penale art. 83

CITAZIONE DEL RESPONSABILE CIVILE 1. Il responsabile civile per il fatto dell'imputato può essere citato nel processo penale a richiesta della parte civile e, nel caso previsto dall' articolo 77, comma 4, a richiesta del pubblico ministero. L'imputato può essere citato come responsabile civile per...

Codice di Procedura Penale art. 444

TITOLO II Applicazione della pena su richiesta delle parti (APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA) 1. L'imputato e il pubblico ministero possono chiedere al giudice l'applicazione, nella specie e nella misura indicata, di una sanzione sostitutiva o di una pena pecuniaria, diminuita fino a un...

Codice di Procedura Penale art. 60

TITOLO IV Imputato (IMPUTATO) 1. Assume la qualità di imputato la persona alla quale è attribuito il reato nella richiesta di rinvio a giudizio, di giudizio immediato, di decreto penale di condanna, di applicazione della pena a norma dell'articolo 477, comma 1, nel decreto di citazione diretta a...

Codice di Procedura Penale art. 64

REGOLE GENERALI PER L'INTERROGATORIO 1. La persona sottoposta alle indagini, anche se in stato di custodia cautelare o se detenuta per altra causa, interviene libera all'interrogatorio, salve le cautele neccessarie per prevenire il pericolo di fuga o di violenze. 2. Non possono essere utilizzati,...

Codice di Procedura Penale art. 263

PROCEDIMENTO PER LA RESTITUZIONE DELLE COSE SEQUESTRATE 1. La restituzione delle cose sequestrate è disposta dal giudice con ordinanza se non vi è dubbio sulla loro appartenenza. 2. Quando le cose sono state sequestrate presso un terzo, la restituzione non può essere ordinata a favore di altri...

Codice di Procedura Penale art. 416

TITOLO IX Udienza preliminare (PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DEL PUBBLICO MINISTERO) 1. La richiesta di rinvio a giudizio è depositata dal pubblico ministero nella cancelleria del giudice. La richiesta di rinvio a giudizio è nulla se non è preceduta dall'avviso previsto dall'articolo 415-bis,...

Codice di Procedura Penale art. 475

ALLONTANAMENTO COATTIVO DELL' IMPUTATO 1. L'imputato che, dopo essere stato ammonito, persiste nel comportarsi in modo da impedire il regolare svolgimento dell'udienza, è allontanato dall'aula con ordinanza del presidente. 2. L'imputato allontanato si considera presente ed è rappresentato dal...

Codice di Procedura Penale art. 61

ESTENSIONE DEI DIRITTI E DELLE GARANZIE DELL'IMPUTATO 1. I diritti e le garanzie dell'imputato si estendono alla persona sottoposta alle indagini preliminari. 2. Alla stessa persona si estende ogni altra disposizione relativa all'imputato, salvo che sia diversamente stabilito.

Codice di Procedura Penale art. 63

DICHIARAZIONI INDIZIANTI 1. Se davanti all'autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria una persona non imputata ovvero una persona non sottoposta alle indagini rende dichiarazioni dalle quali emergono indizi di reità a suo carico, l'autorità procedente ne interrompe l'esame, avvertendola che a...

Codice di Procedura Penale art. 75

RAPPORTI TRA AZIONE CIVILE E AZIONE PENALE 1. L'azione civile proposta davanti al giudice civile può essere trasferita nel processo penale fino a quando in sede civile non sia stata pronunciata sentenza di merito anche non passata in giudicato. L'esercizio di tale facoltà comporta rinuncia agli...

Codice di Procedura Penale art. 224-bis

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE PER LE PERIZIE CHE RICHIEDONO IL COMPIMENTO DI ATTI IDONEI AD INCIDERE SULLA LIBERTÀ PERSONALE 1. Quando si procede per delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a tre anni,...

Codice di Procedura Penale art. 359-bis

PRELIEVO COATTIVO DI CAMPIONI BIOLOGICI SU PERSONE VIVENTI 1. Fermo quanto disposto dall’articolo 349, comma 2-bis, quando devono essere eseguite le operazioni di cui all’articolo 224-bis e non vi è il consenso della persona interessata, il pubblico ministero ne fa richiesta al giudice per le...

Codice di Procedura Penale art. 537-bis

INDEGNITÀ A SUCCEDERE 1. Quando pronuncia sentenza di condanna per uno dei fatti previsti dall'articolo 463 del codice civile, il giudice dichiara l'indegnità dell'imputato a succedere. (Articolo inserito dall’art. 5, comma 2, L. 11 gennaio 2018, n. 4, a decorrere dal 16 febbraio 2018)

Codice della privacy: definizioni

L' del D.Lgs. n. 196/2003 conteneva una serie di definizioni fondamentali per la comprensione del testo normativo e delle dinamiche che proponeva. Con l'entrata in vigore del GDPR () e in esito all'intervento largamente abrogativo di cui al , tali definizioni risultano ormai superate, sostituite da...

Codice del consumo: aspetti definitori

L'art. del Codice del consumo (D. Lgs. 6 settembre 2005, n. ) contiene una serie di definizioni utili ai fini della comprensione del testo normativo. Alla lett. a) si specifica la nozione di consumatore o di utente. Con tale termine si intende la persona fisica che agisce per scopi estranei...