Testo cercato:

art civile codice

Risultati 4656-4690 di 36465

Mora '' ex re''

Vengono qualificate come produttive di mora automatica (ex re), la quale ha luogo per il solo fatto del ritardo, le tre ipotesi di cui al II comma dell'art. cod.civ. . Si tratta dei seguenti casi: quando il debito derivi da fatto illecito (art. cod. civ. ). quando il debitore dichiara per...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 49

DICHIARAZIONE DI APERTURA DELLA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE 1. Il tribunale, definite le domande di accesso ad una procedura di regolazione concordata della crisi o dell'insolvenza eventualmente proposte, su ricorso di uno dei soggetti legittimati e accertati i presupposti dell'articolo 121, dichiara...

Perimento della cosa donata (oggetto della collazione)

Dispone l' cod.civ. che non sono soggette a collazione le cose perite per causa non imputabile al donatario. Il disposto viene qualificato come regolare applicazione della regola secondo la quale l'impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al debitore estingue...

Legge del 2017 numero 24 art. 7

RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA STRUTTURA E DELL'ESERCENTE LA PROFESSIONE SANITARIA 1. La struttura sanitaria o sociosanitaria pubblica o privata che, nell'adempimento della propria obbligazione, si avvalga dell'opera di esercenti la professione sanitaria, anche se scelti dal paziente e ancorché non...

Rendiconto (eredità beneficiata)

L'erede è tenuto, ai sensi dell'art. cod.civ. a rendere il conto della propria attività di amministrazione tanto ai creditori quanto ai legatari, i quali "possono fare assegnare un termine all'erede" (si intende ai fini di sollecitare il pagamento o, più genericamente, l'adempimento. Si pensi...

Fatti illeciti

Con la locuzione fatti illeciti ci si riferisce comunemente a quelle condotte, dalla varia configurazione, che si pongono in contrasto rispetto ad un dovere giuridico. L'illecito può possedere una rilevanza esclusivamente civile, importando conseguenze quali il risarcimento del danno, ma può...

Cass. civile del 1987 numero 8824 (27/11/1987)

In tema di regime patrimoniale della famiglia, nella disciplina introdotta dalla legge 19-5-1975, n. 151, la costituzione del fondo patrimoniale prevista dall'art. 167, Codice civile e comportante un limite alla disponibilità di determinati beni con vincolo di destinazione per fronteggiare i bisogni...

Decreto Legislativo del 2011 numero 150 art. 3

DISPOSIZIONI COMUNI ALLE CONTROVERSIE DISCIPLINATE DAL RITO SOMMARIO DI COGNIZIONE 1. Nelle controversie disciplinate dal Capo III, non si applicano i commi secondo e terzo dell'articolo 702-ter del codice di procedura civile. 2. Quando la causa è giudicata in primo grado in composizione...

Cass. civile, sez. II del 1995 numero 1884 (24/02/1995)

Per il disposto dell'art. 2298, codice civile - riguardante le società in nome collettivo, ma applicabile anche alla società in accomandita semplice in forza del richiamo contenuto nell'art. 2315 dello stesso codice - le limitazioni dei poteri di rappresentanza del socio accomandatario risultanti...

Legge del 1913 numero 89 art. 60

1. Le disposizioni di questo capo si applicano anche ai testamenti ed agli altri atti, in quanto non siano contrarie a quelle contenute nel Codice civile, nel Codice di procedura civile o in qualunque altra legge del Regno, ma le completino.

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 95

MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA CIVILE IN MATERIA DI FILIAZIONE 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 706 il quarto comma è sostituito dal seguente: “Nel ricorso deve essere indicata l'esistenza di figli di entrambi i coniugi.”; b) ...

Decreto Ministero della Giustizia del 23 giugno 2012, n. 138

(G.U. 14 agosto 2012, n. 189) Articolo 1 Modello standard dell’atto costitutivo e dello statuto della società a responsabilità limitata semplificata 1. L’atto costitutivo, recante anche le norme statutarie, della società a responsabilità limitata semplificata di cui all’articolo 2463-bis del...

Regio Decreto del 1939 numero 1238 art. 125

La parte seconda dei registri di matrimonio è suddivisa in tre serie, distinte rispettivamente con le lettere A, B, C. Nella serie A, composta di fogli con moduli stampati, si trascrivono gli atti dei matrimoni celebrati nello stesso comune davanti ai ministri del culto cattolico e davanti ai...

Cass. civile del 1981 numero 3905 (16/06/1981)

Nell'ordinamento vigente non esiste alcuna norma che sancisca la nullità del contratto in frode ai terzi, essendo prevista espressamente solo la nullità del contratto in frode alla legge (art. 1344, Codice civile); pertanto, qualora debba escludersi che il contratto costituisca un mezzo per eludere...

Divisione contrattuale: le impugnative

La divisione contrattuale può essere impugnata, oltre che per ragioni inerenti all'invalidità di ogni negozio giuridico, con due azioni particolari previste espressamente dalla legge: l' annullamento per violenza o dolo nonchè la rescissione per lesione. Non risulta invece praticabile l'impugnativa...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 141

(abrogato) COLLAUDO DEI LAVORI PUBBLICI (art. 28, legge n. 109/1994) [1. Il regolamento definisce le norme concernenti il termine entro il quale deve essere effettuato il collaudo finale, che deve avere luogo non oltre sei mesi dall'ultimazione dei lavori, salvi i casi, individuati dal...

Decreto Legge del 1996 numero 669 art. 3

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASCRIZIONE DI CONTRATTI PRELIMINARI E DI IMPOSTE INDIRETTE 1. ... (Modificato dalla legge di conversione 28 febbraio 1997, n. 30, aggiunge l'articolo 2645-bis al codice civile). 1-bis. ... (Modificato dalla legge di conversione 28 febbraio 1997, n. 30, aggiunge in...

Decreto Legislativo del 2013 numero 154 art. 77

MODIFICHE ALL'ARTICOLO 567 DEL CODICE CIVILE 1. All'articolo 567 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente “Successione dei figli adottivi”; b) il primo comma è sostituito dal seguente: “Ai figli sono equiparati gli adottivi”.

Legge del 2012 numero 220 art. 27

1. All'articolo 2, comma 1, della legge 9 gennaio 1989, n. 13, le parole: «con le maggioranze previste dall'articolo 1136, secondo e terzo comma, del codice civile» sono sostituite dalle seguenti: «con le maggioranze previste dal secondo comma dell'articolo 1120 del codice civile».

Tribunale di Brindisi del 2014 numero 1672 (10/10/2014)

Se anche il Legislatore, con il decreto Balduzzi, ha voluto suggerire l’adesione al modello di responsabilità civile medica come disegnato anteriormente al 1999, in cui, come noto, in assenza di contratto, il paziente poteva richiedere il danno iatrogeno esercitando l’azione aquiliana, nondimeno è...

L'ingiustizia del danno (responsabilità extracontrattuale)

L'art. cod. civ. qualifica il danno generatore di responsabilità come ingiusto . L'elemento dell'ingiustizia del danno, attorno al quale, nel nostro ordinamento, ruota il sistema della responsabilità civile, rappresenta il requisito discretivo, che funge da criterio per l'allocazione del danno. Il...

Nullità relativa

Con frequenza sempre maggiore viene fatto ricorso allo spauracchio della nullità per sanzionare la violazione di disposizioni di legge dettate a protezione di una delle parti di un rapporto contrattuale contrassegnato dalla presunta debolezza di uno dei contraenti. Tutto ciò pare in un certo senso...