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art civile codice

Risultati 35071-35105 di 36004

Servitù coattiva di acquedotto e di scarico

L'importanza dell'acqua è evidente sia in relazione alle esigenze della vita quotidiana, sia a quelle della produzione agricola ed industriale. E' questo il motivo per il quale la legge prevede che il proprietario del fondo è tenuto in generale a consentire il passaggio delle acque, quando servano...

Diritto del socio agli utili

A norma dell' art. cod. civ. , salvo patto contrario, ciascun socio matura il diritto a percepire la sua parte di utili per effetto della semplice approvazione del rendiconto . In ciò si ravvisa una differenza sostanziale tra società di persone e società di capitali (Cass. Civ. Sez. I, )....

Il progetto di fusione

Il progetto di fusione, reso obbligatorio con il recepimento della normativa comunitaria, è il primo atto del procedimento di fusione e rappresenta il contenuto dell'accordo raggiunto dagli organi amministrativi delle società partecipanti alla fusione sulle modalità e condizioni in cui si svolgerà...

L'azione: verso il sistema della atipicità

Al termine azione la dottrina attribuisce un triplice significato: da un lato si vuole indicare una frazione (minima e) indivisibile del capitale sociale; dall'altro un complesso (minimo e) unitario di posizioni giuridiche soggettive; infine, l'azione sarebbe il titolo (documentale, ma oggi sempre...

Nozione e causa dell'anticresi

L'anticresi consiste nel contratto per il cui tramite il debitore o un terzo si obbliga a consegnare un immobile al creditore a garanzia del credito. Il creditore ne percepisce i frutti, imputandoli prima agli interessi, nel caso in cui siano dovuti, dunque al capitale, decrementandosi...

Natura giuridica dell'obbligo di operare la collazione

Una volta chiarita la natura obbligatoria della collazione, individuata l'origine di tale obbligo nella legge, una meditata opinione ne ha ulteriormente precisata la natura facendo riferimento alla figura del prelegato . Questa qualificazione rischia tuttavia di rivelarsi poco più che...

Delazione ereditaria e chiamati in subordine

Chiamati all'eredità in subordine o chiamati ulteriori sono quei soggetti ai quali l'eredità viene messa a disposizione (per legge o secondo le volontà testamentarie) nell'eventualità in cui i primi chiamati non possano (perchè premorti o indegni) o non vogliano (perchè rinunzianti) accettarla . Si...

Accrescimento nel legato di usufrutto

L'accrescimento del legato d'usufrutto è previsto dall'art. cod.civ.. La norma prescrive che, quando a più persone viene legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, questo opera anche quando una di esse viene a mancare dopo aver conseguito il possesso della...

Atti ricognitivi e diritti reali

Assai discussa è l'efficacia degli atti ricognitivi aventi ad oggetto il diritto di proprietà e gli altri diritti reali (Cass.Civ.Sez. II, ; Cass.Civ.Sez. II, ). In particolare il quesito essenziale è il seguente : è immaginabile una dichiarazione avente la medesima struttura della ricognizione...

Separazione dei beni immobili

Ai sensi dell'art. cod.civ. la separazione degli immobili e dei beni mobili registrati si attua mediante iscrizione del credito o del legato sopra ciascuno dei beni stessi. Viene al riguardo in considerazione un sistema pubblicitario analogo, quanto alle modalità di effettuazione, a quello previsto...

Forma della ratifica (rappresentanza indiretta)

La forma della ratifica di cui all'art. cod.civ. pone speciali problemi. In proposito occorre precisare immediatamente l'elemento di divergenza rispetto all'analoga questione afferente alla ratifica di cui all'art. cod.civ. . Cosa accade se il mandante nel primo caso, il rappresentato nella...

Resa dei conti (divisione)

In esito alla vendita dei beni comuni (mobili o immobili) occorre procedere alla sistemazione dei conti relativi o alle spese sostenute da ciascuno dei contitolari nell'interesse comune ovvero agli eventuali ricavi (ad esempio quanto prodotto dal bene). Pertanto se durante la gestione dei beni...

Obblighi del commissionario e del committente

Non vi sono specifiche regole disciplinanti le obbligazioni a carico di committente e di commissionario. A questo riguardo è opinione comune tra gli interpreti che siano applicabili le norme dettate in materia di mandato agli artt.  e ss. cod.civ. sotto il  paragrafo intitolato...

Nullità del contratto di subfornitura

Ai sensi dell'ultima parte del I° comma dell'art. 2 della legge 18 giugno 1998  viene affermato il diritto del subfornitore al pagamento delle prestazioni già effettuate, anche nell'ipotesi in cui il contratto di subfornitura si debba considerare nullo per difetto dell'indispensabile...

Rinunzia al beneficio di inventario

E' possibile che l'erede, dopo aver compiuto l'accettazione con beneficio di inventario rinunzi a quest'ultimo, così assumendo la qualità di erede puro e semplice. Il caso non è considerato esplicitamente dalla legge, la quale soltanto in via indiretta, nella parte finale del II comma dell'...

Accollo esterno

L'accollo esterno o trilatere (art. cod. civ. ) consiste nella pattuizione tra accollante ed accollato rispetto alla quale il creditore accollatario può manifestare la propria adesione. Quale effetto sortisce la adesione del creditore? L'art. cod. civ. implicitamente richiede che l'accordo...

Amministratori di fatto di società di capitali

Viene definito come amministratore di fatto quel soggetto che, sprovvisto della relativa investitura da parte dei competenti organi sociali, pone in essere condotte di gestione nell'ambito dell'impresa collettiva . In concreto può verificarsi che il socio di maggioranza di una società di capitali...

Natura giuridica della ratifica del mandato

Disputata è la natura giuridica della ratifica dell'operato del mandatario privo di poteri rappresentativi di cui all'art. cod.civ. . Secondo la prevalente opinione si tratterebbe di un atto negoziale unilaterale recettizio . Secondo altri si tratterebbe piuttosto di un atto giuridico, quando...

Risoluzione del contratto di mutuo

Nel caso in cui il mutuatario non adempia l'obbligazione relativa al pagamento degli interessi, il mutuante può domandare la risoluzione del contratto ai sensi dell'art. cod. civ. . Costituisce la norma in esame mera applicazione del principio di cui all'art. cod. civ. (secondo il quale...

Finestre o aperture in genere

La legge concilia le esigenze primarie di carattere igienico del proprietario di un immobile che deve essere in grado di ricevere luce ed aria con il diritto del proprietario confinante alla riservatezza. Il problema delle distanze assume pertanto ulteriori connotazioni in relazione alle aperture...

Proroga tacita (società semplice)

Ai sensi dell'art. cod. civ. la società è tacitamente prorogata a tempo indeterminato quando, trascorso il termine finale contemplato nei patti sociali, i soci proseguono nel compimento delle operazioni. Deve trattarsi di una volontà inespressa, ritraibile implicitamente ed interpretativamente...

La risolubilità

Una disamina dell'istituto della risoluzione può prendere le mosse dalla definizione del rimedio, del suo ambito nonchè delle peculiarità di esso, con particolare riferimento al meccanismo della retroattività obbligatoria di cui all'art. cod.civ., ponendone in luce la differenza rispetto ad altre...

Cause di inesistenza della fusione

L'efficacia sanante delle cause di invalidità della fusione che segue all'esecuzione delle formalità pubblicitarie (art. quater cod. civ. ) non è assoluta. In esito all'iscrizione non possono infatti essere sanati i vizi, qualificabili in chiave di inesistenza ed individuabili nella mancanza...