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art civile codice

Risultati 8086-8120 di 36004

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 11012 (09/05/2013)

L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto pubblico è limitata ai fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza e alla provenienza delle dichiarazioni, senza implicare l'intrinseca veridicità di esse o la loro rispondenza all'effettiva intenzione delle parti.

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9392 (08/08/1992)

Il richiamo della disciplina fissata in un distinto documento, che sia effettuato dalle parti contraenti sulla premessa della piena conoscenza di tale documento ed al fine dell' integrazione del rapporto negoziale nella parte in cui difetti di una diversa regolamentazione, assegna alle previsioni di...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 10377 (20/10/1993)

In tema di edilizia economica e popolare, è legittima e valida la clausola che la risoluzione automatica del contratto di locazione stipulato con l'assegnatario dell'alloggio, in relazione al venir meno di uno dei requisiti personali e familiari sussistenti al momento della stipulazione, come quello...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2372 (25/02/1993)

Con riguardo a contratto concluso mediante modulo o formulario predisposto da una delle parti (nell' ipotesi, polizza di assicurazione), la disposizione dell' art. 1342, primo comma, cod. civ. si applica esclusivamente ove sussista un contrasto tra le clausole aggiunte e quelle predisposte a stampa,...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 5262 (07/05/1993)

Perché il vincolo pertinenziale, tra due beni autonomi e distinti, siano essi mobili o immobili, possa costituirsi e il relativo regime - che postula l'esclusività della funzione accessoria - possa funzionare, è necessario che il proprietario della cosa principale abbia la piena disponibilità anche...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 605 (19/01/1993)

Per la configurabilità del contratto di appalto è sufficiente che una parte assuma - verso un corrispettivo in danaro - l'obbligo di compiere un'opera o un servizio, da realizzarsi con una propria organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, mentre non rientra tra gli...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 9589 (18/09/1993)

Perché‚ un soggetto possa acquistare lo status di imprenditore commerciale occorre che l’attività oggettivamente economico commerciale sia a lui direttamente imputabile e, a tal fine, non è sufficiente la connessione, anche se stretta, o il collegamento con altro soggetto effettivamente...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10522 (07/12/1994)

Nel mandato ad alienare - come nella commissione, quando abbia ad oggetto tale tipo di mandato - è ravvisabile un contratto in cui l' effetto traslativo dei beni, derivante dal consenso manifestato dalle parti (art.1376 cod. civ.), non si verifica immediatamente, essendo sospensivamente condizionato...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10570 (10/12/1994)

La domanda con la quale una società chiede dichiararsi che la cessione di quote del proprio capitale, stipulata dal titolare delle stesse a favore di un terzo, è inefficace, nei confronti di essa società, per mancanza del consenso degli altri soci, previsto dallo statuto sociale, non è soggetta a...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 11017 (21/12/1994)

La consapevole e fraudolenta attività del socio di maggioranza volta al perseguimento dell' unico fine di trarre un vantaggio personale a danno degli altri azionisti si concreta nella inosservanza dell' obbligo di fedeltà allo scopo sociale o del dovere di correttezza e buona fede e rende, perciò,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 1260 (08/02/1994)

In caso di rottura del fidanzamento, presupposto essenziale per l' esercizio dell' azione di restituzione dei doni - che l' art. 80 cod. civ. riconosce al donante in relazione a qualsiasi promessa di matrimonio, sia tra persone capaci, sia tra minori non autorizzati, sia che la promessa sia...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2338 (10/03/1994)

Anteriormente alla legge n. 968 del 1977 - che ha incluso la fauna selvatica italiana nel patrimonio indisponibile dello Stato - gli animali selvatici (nella specie, cervi e cinghiali) non custoditi in fondi chiusi dovevano considerarsi "res nullius", suscettibile di occupazione a norma dell' art....

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2750 (22/03/1994)

Nel contratto di comodato l'obbligo di restituzione non può prescindere dalla fissazione di un termine che, in quanto tale, deve per definizione essere certo nel suo futuro verificarsi. Pertanto, ove il bene (nella specie, immobile adibito ad abitazione) sia stato concesso in comodato con la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3216 (01/04/1994)

La domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti del liquidatore di una società di capitali da un terzo rientra nello schema della responsabilità, di natura extracontrattuale, prevista dall'art. 2395 c.c. (riguardante gli amministratori, ma applicabile altresì ai liquidatori per il rinvio...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3508 (14/04/1994)

Il fatto costitutivo dell'annullabilità del matrimonio prefigurata dal n. 1 dell'art. 122 cod. civ. non è la malattia in sé, ma l'errore del coniuge che, per averla ignorata o non esattamente conosciuta, (nel senso che non la conosceva o che, pur conoscendola, ne ignorava l'attitudine ad influire...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 4976 (20/05/1994)

L'alienante, per rivendicare la proprietà di beni acquisiti al fallimento del compratore, adducendo che la vendita è stata stipulata con patto di riservato dominio, è tenuto ad allegare, con i requisiti di data certa anteriore all'apertura del fallimento, ai sensi degli artt. 1523 e 1524 cod. civ.,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 654 (22/01/1994)

La deliberazione con cui l' assemblea di una società cooperativa a responsabilità limitata anziché disporre un aumento di capitale in senso proprio, con conseguente sottoscrizione facoltativa dei soci, elevi la quota sociale imponendone - in contrasto con il combinato disposto dagli artt. 2521 e...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7348 (09/08/1994)

Con riguardo all' azione esercitata dal prenditore di un assegno bancario nei confronti del traente, la presunzione prevista dagli artt. 1988 e 1992 cod. civ. circa l'esistenza della "causa debendi" ha carattere relativo e può essere superata dalla prova che l' intimato fornisca dell' inesistenza o...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 7358 (11/08/1994)

La legge sullo scioglimento e la cessazione degli effetti civili del matrimonio (Legge 1 dicembre 1970 n. 898) non prevede la permanenza di alcun obbligo di mantenimento o alimentare a carico dell' ex coniuge, ma dispone solo la somministrazione eventuale di un assegno allo scopo di consentire al...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 8497 (18/10/1994)

Nel rapporto che, sulla base di una cessione dei futuri crediti di un' impresa, a scopo di finanziamento (cosiddetto "factoring"), si instaura tra la società finanziaria, che anticipa al cedente le somme dei singoli crediti che man mano le sono ceduti, ed il debitore ceduto, che, con la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 8571 (20/10/1994)

Nel caso di costituzione di pegno irregolare avente ad oggetto somme di denaro depositate dal debitore costituente (nella specie, su libretti di risparmio al portatore) presso la banca creditrice di somme determinate o determinabili aritmeticamente, il divieto del patto commissorio non opera, a...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 2956 (13/02/2015)

In tema di azione revocatoria della costituzione di un fondo patrimoniale per i bisogni della famiglia, la natura reale del vincolo di destinazione impresso ai beni implica la necessità che la sentenza di revoca faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il vincolo stesso è stato...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 5449 (18/03/2015)

La dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile di società di persone determina la sua esclusione di diritto dalla società, ai sensi dell'art. 2288 c.c. - applicabile, come nella specie, ex art. 2293 c.c., alla società in nome collettivo - ed il bilanciamento tra la tutela...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 7753 (16/04/2015)

In tema di affitto di azienda, presupposto necessario perché l’affittuario eserciti il diritto di prelazione all’acquisto, previsto dalla l. 223/1991, art. 3, comma IV, nel caso in cui il concedente sia assoggettato a procedura concorsuale, è la sussistenza della qualità di affittuario, de jure, al...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 5507 (21/03/2016)

L'intestazione fiduciaria di titoli azionari (o di quote di partecipazione societaria) integra gli estremi dell'interposizione reale di persona, per effetto della quale l'interposto acquista (a differenza che nel caso di interposizione fittizia o simulata) la titolarità delle azioni o delle quote,...

Cass. civile, sez. I del 2016 numero 5919 (24/03/2016)

L'art. 23 del D. Lgs. n. 58/1998 stabilisce che i contratti relativi alla prestazione dei servizi di investimento debbano essere redatti per iscritto a pena di nullità. La forma scritta, quando è richiesta ad substantiam, è elemento costitutivo del contratto, nel senso che il documento deve essere...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 12939 (23/05/2017)

In tema di documentazione informatica, è onere della parte interessata a negare la certezza della data e, dunque, nel giudizio di opposizione a stato passivo, è onere del curatore fallimentare, allegare e provare la violazione delle regole tecniche sulla validazione temporale, al rispetto delle...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 13875 (01/06/2017)

In tema di recesso dalle società di capitali, la delibera assembleare che muti il quorum per le assemblee straordinarie, riconducendolo a previsione legale, non giustifica il diritto del socio al recesso ex art. 2437, lett. g ), c.c., perché l’interesse della società alla conservazione del capitale...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 13877 (01/06/2017)

I patti parasociali, poiché non attengono al piano organizzativo dell’ordinamento sociale bensì a quello dei rapporti interindividuali tra titolari di partecipazioni societarie, devono essere tenuti distinti dagli atti di estrinsecazione e realizzazione dell’organizzazione societaria, quali, ad...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 271 (10/01/2017)

Il conflitto di interessi che determina l'annullamento del contratto ai sensi dell'art. 1394 c.c. postula un rapporto di incompatibilità tra le esigenze del rappresentato e quelle personali del rappresentante o di un terzo che egli, a sua volta, rappresenti, e, in quest’ultima ipotesi, che il...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 279 (10/01/2017)

Il beneficium excussionis concesso ai soci illimitatamente responsabili di una società di persone, in base al quale il creditore sociale non può pretendere il pagamento da uno di essi se non dopo l'escussione del patrimonio sociale, opera esclusivamente in sede esecutiva, nel senso che il creditore...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 2962 (03/02/2017)

Nelle società di persone, se l’amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, i soci amministratori non addetti ad una specifica attività o settore hanno il diritto di avere dall’amministratore che vi è preposto notizia sullo svolgimento dei relativi affari, di consultarne i documenti di gestione...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 29792 (12/12/2017)

È legittimo l’annullamento della delibera adottata dalla società per azioni laddove non è stato concesso il rinvio dell’assemblea chiesto dalla minoranza qualificata che esprime un terzo del capitale dovendosi ritenere che detti soci esercitino un diritto potestativo finalizzato a una migliore...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 5063 (28/02/2017)

Qualora venga accertato che i danni prodotti siano collegati causalmente anche al fatto dello stesso danneggiato ricorre l'ipotesi del fatto colposo del creditore che ha concorso al verificarsi dell'evento dannoso e va applicata la disposizione di cui all'art. 1227, I comma, c.c., (in tema...

Cass. civile, sez. I del 2017 numero 8617 (03/04/2017)

Pure a fronte di un accentuato favore per una conformità dello status alla realtà della procreazione - chiaramente espresso nel progressivo ampliamento in sede legislativa delle ipotesi di accertamento della verità biologica - il favor veritatis non costituisce un valore di rilevanza costituzionale...