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art civile codice

Risultati 13091-13125 di 35985

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13221 (06/06/2006)

Ai sensi dell' art. 18, 2 comma, L. n. 47/1985, la nullità degli atti tra vivi aventi per oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativa a terreni, quando ad essi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 13339 (07/06/2006)

Ai fini del risarcimento del danno, i due rimedi previsti dall'art. 1385 e dagli artt. 1453 e 1455 sono tra loro incompatibili. In caso di pattuizione di caparra confirmatoria, ai sensi dell'art. 1385 c.c, la parte adempiente, per il risarcimento dei danni derivati dall'inadempimento della...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 1413 (25/01/2006)

L'azione revocatoria presuppone la sola esistenza del debito e non anche la concreta esigibilità, essendone consentito l'esperimento anche a garanzia di crediti condizionali, non scaduti o soltanto eventuali, di talché, al fine di verificare l'anteriorità del credito per gli effetti di cui all'art....

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 15873 (12/10/2006)

La donazione obnuziale ex art. 785 c.c. è un negozio formale e tipico, caratterizzato dall'espressa menzione, nell'atto pubblico che lo contiene, della causa negoziale:attribuzione patrimoniale, eseguita da uno degli sposi o da un terzo, compiuta per un futuro determinato matrimonio. Pertanto essa...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 3013 (10/02/2006)

Poiché la collazione ha la funzione di assicurare nella divisione della massa attiva del patrimonio del "de cuius" l'osservanza delle quote spettanti agli eredi (estendendo l'art. 737 c.c. ai figli, ai loro discendenti e al coniuge l'obbligo del conferimento di ciò che hanno ricevuto in vita dal...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 4258 (21/02/2006)

La transazione che ha ad oggetto i beni comuni è un negozio dispositivo, e pertanto per essere validamente conclusa dall'amministratore necessita non dell'autorizzazione della maggioranza dell'assemblea ma del consenso di tutti i condomini.La facoltà di sopraelevare concessa dall'art. 1127, primo...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 4264 (24/02/2006)

L'art. 12, IX comma, della l.246/2005, che all'art. 41-sexies della l.1150/1942 e successive modificazioni ha aggiunto il seguente comma "gli spazi per parcheggi realizzati in forza del I comma non sono gravati da vincoli pertinenziali di sorta nè da diritti d'uso a favore dei proprietari di altre...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 4921 (08/03/2006)

In materia di trasferimento di diritti immobiliari, l'incontro della volontà dei contraenti può essere consacrato anche da atti scritti non contestuali, sicché la produzione in giudizio di quello eventualmente sottoscritto solo da uno di essi, che non abbia "medio tempore" revocato il proprio,...

Cass. civile, sez. II del 2006 numero 5868 (16/03/2006)

Nel caso in cui un notaio sia stato richiesto della stipulazione di un contratto di compravendita immobiliare privata autenticata, qualora vi sia stato espresso esonero del notaio, per concorde volontà delle parti, con una clausola inserita nella scrittura, dallo svolgimento delle attività...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 11830 (22/05/2007)

L'azione revocatoria, essendo diretta a conservare nella sua integrità la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del debitore, ove esperita vittoriosamente, non travolge l'atto di disposizione posto in essere dal debitore, ma determina semplicemente l'inefficacia di esso nei...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 16846 (30/07/2007)

In base all'art. 671 c.c., per il quale il legatario ha l'obbligo di adempiere al legato e ad ogni altro onere impostogli nel limite del valore della cosa legata, è ammissibile il legato gravato da un onere che ne assorbe interamente il valore; la relativa disposizione testamentaria è valida, e...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 2477 (05/02/2007)

La destinazione alberghiera di un intero edificio o di un complesso immobiliare è compatibile con la disciplina privatistica dettata per il condominio che si costituisce ipso iure con il primo atto di frazionamento che determina la coesistenza di proprietà esclusive appartenenti a persone diverse e...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 25290 (04/12/2007)

In materia contrattuale, il silenzio, che, di per sé, non costituisce manifestazione negoziale, può acquistare il significato di un fatto concludente o di manifestazione negoziale tacita, tale da integrare consenso e determinare il perfezionamento di un rapporto contrattuale ed assume tale portata...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 6157 (16/03/2007)

Ai sensi dell'art. 1406 c.c. la cessione del contratto, che realizza un negozio plurilaterale, si perfeziona con l'accordo di tutti gli interessati (cedente, cessionario e ceduto), essendo irrilevante che il ceduto, il quale abbia manifestato successivamente il consenso, non abbia preso visione del...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 6926 (22/03/2007)

L'amministratore il quale sia a conoscenza del decesso di un condomino, fino a quando gli eredi non gli manifesteranno la loro qualità, non avendo utili elementi di riferimento e non essendo obbligato a fare alcuna particolare ricerca, non sarà tenuto ad inviare alcun avviso. E' quindi da escludersi...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7523 (27/03/2007)

La disciplina dell'accessione, contenuta nell'art. 934 c.c., si riferisce solo alle costruzioni su terreno altrui: essa, pertanto, non trova applicazione nelle ipotesi di costruzioni eseguite da uno dei comproprietari su suolo comune, cui si applica, invece, la normativa in materia di comunione, con...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 9088 (16/04/2007)

Al fine di stabilire se un contratto traslativo della proprietà di un bene, per il quale la controprestazione sia costituita, in parte, da una cosa in natura e, in parte, da una somma di denaro, costituisca una compravendita o una permuta, una volta che si escluda la duplicità di negozi ovvero...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 12775 (20/05/2008)

Nell'ipotesi, disciplinata dall'art.1128, comma I, c.c., di perimento di un edificio in condominio per l'intero o per una parte che rappresenti i tre quarti del suo valore, il condominio si estingue per mancanza dell'oggetto, in quanto viene meno il rapporto di servizio tra le parti comuni e le...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 15196 (09/06/2008)

In tema di usucapione di beni soggetti al regime "tavolare", la mancata "intavolazione" della sentenza di acquisto del diritto di proprietà per usucapione è inopponibile a chi abbia acquistato sulla fede del libro fondiario, a meno che non risulti provata la conoscenza effettiva o la conoscibilità...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 17176 (24/06/2008)

Nell'ipotesi di distruzione delle componenti essenziali di un edificio per evento naturale o per volontaria demolizione, soltanto l'esatto ripristino del preesistente fabbricato, operato senza alcuna variazione rispetto alle sue dimensioni originarie e, in particolare, senza aumenti della volumetria...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 24053 (25/09/2008)

In tema di divisione ereditaria, nel caso in cui uno o più immobili non risultino comodamente divisibili, il giudice ha il potere discrezionale di derogare dal criterio, indicato all'art. 720 c.c., della preferenziale assegnazione al condividente titolare della quota maggiore, purché assolva...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26737 (06/11/2008)

In tema di condominio, nel caso in cui un condomino utilizzi la canna fumaria dell'impianto centrale di riscaldamento - nella specie per lo scarico dei fumi da una pizzeria - dopo che questo sia stato disattivato dal condominio, sussiste violazione dell'art. 1102 c. c., trattandosi non di uso...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26983 (12/11/2008)

La possibilità che costituisca donazione indiretta l'atto di cointestazione, con firma e disponibilità disgiunte, di una somma di denaro depositata presso un istituto di credito - qualora la predetta somma, all'atto della cointestazione, risulti essere appartenuta ad uno solo dei cointestatari - è...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 6449 (11/03/2008)

In caso di divisione fatta dal testatore, l'azione di rescissione è ammissibile solo nel caso in cui il testatore abbia stabilito la quota di ciascun erede, in modo che sia possibile il raffronto tra il valore dei beni concretamente attribuiti agli eredi e l'entità delle quote ad essi astratta-mente...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 15368 (30/06/2009)

Ai fini della differenziazione tra vendita e appalto o contratto d’opera, quando alla prestazione di fare, tipica dell’una, si affianchi quella di dare - caratterizzante gli altri - deve aversi riguardo alla prevalenza o meno dell’attività sulla materia, da considerare non in senso oggettivo, ma con...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 19554 (10/09/2009)

In tema di distanze legali tra edifici, mentre non sono a tal fine computabili le sporgenze estreme del fabbricato che abbiano una funzione meramente ornamentale, di rifinitura o accessoria di limitata entità, come le mensole, i cornicioni, le grondaie e simili, rientrano nel concetto civilistico di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 23297 (03/11/2009)

Nel "negotium mixtum cum donatione", la causa del contratto ha natura onerosa ma il negozio commutativo stipulato tra i contraenti ha lo scopo di raggiungere per via indiretta, attraverso la voluta sproporzione tra le prestazioni corrispettive, una finalità diversa e ulteriore rispetto a quella...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 24128 (13/11/2009)

Il mandato a riscuotere un credito non é soggetto a particolari forme e, pertanto, può essere contenuto in una scrittura privata con sottoscrizione non autenticata; tuttavia, la preposizione, da parte del creditore, di altro soggetto incaricato di riscuotere, in sua vece, il credito deve essere...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 25040 (27/11/2009)

Nella vendita di beni immobili viene in rilievo l'interesse dell'acquirente ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere una determinata funzione economico-sociale e quindi a soddisfare i concreti bisogni che inducono il compratore all'acquisto: conseguentemente, il requisito del...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 7221 (25/03/2009)

Il coerede che dopo la morte del de cuius sia rimasto nel possesso del bene ereditario, può, prima della divisione, usucapire la quota degli altri eredi, senza necessità di interversione del titolo del possesso; a tal fine, egli, che già possiede animo proprio ed a titolo di comproprietà, è tenuto...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 13632 (04/06/2010)

In tema di comunione, il regolamento avente ad oggetto l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento della cosa comune non ha natura contrattuale, costituendo espressione delle attribuzioni dell'assemblea, e, come tale, seppure sia stato approvato con il consenso di tutti i partecipanti alla...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 15124 (22/06/2010)

La rinuncia al legato configura una vera e propria rinuncia abdicativa che determina la risoluzione dell’acquisto già avvenuto in favore del legatario, con effetto retroattivo al tempo dell’apertura della successione, come è confermato sia dalla retroattività della rinuncia all’eredità prevista...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 21844 (25/10/2010)

La ratifica di un preliminare di vendita immobiliare, sottoscritto da un falsus procurator, non richiede che il dominus manifesti per iscritto espressamente la volontà di far proprio quel contratto, potendo avvenire anche implicitamente, purché sia rispettata la forma scritta, e risultare da un atto...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 25155 (13/12/2010)

L'annullamento di un testamento per incapacità naturale del testatore postula l'esistenza non già di una semplice anomalia o alterazione delle facoltà psichiche ed intellettive del de cuius, bensì la prova che, a cagione di una infermità transitoria o permanente, ovvero di altra causa perturbatrice,...