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art civile codice

Risultati 8961-8995 di 36004

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1261 (04/03/1981)

Sussiste il vizio redibitorio - di cui all'art 1490 cod civ - qualora esso concerne il processo di produzione, fabbricazione o formazione della cosa venduta e comporta l'inidoneita della stessa per l'uso al quale era destinata ovvero un'apprezzabile diminuzione di valore; vi è invece la mancanza di...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 1465 (16/03/1981)

L'errore di diritto non è invocabile come motivo di annullamento della transazione solo se cade su questione che è stata oggetto di controversia fra le parti caput controversum, mentre se riguarda questione estranea all'oggetto della lite transatta caput non controversum, esso rende impugnabile la...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 3719 (09/06/1981)

In virtù del rapporto di immedesimazione organica che, ai sensi dell'art. 28 della Costituzione, lega il dipendente autore del fatto illecito all'ente pubblico e che si può ritenere interrotto soltanto quando il comportamento dell'agente non sia diretto a conseguire finalità istituzionali proprie...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 4710 (22/07/1981)

La responsabilità personale di cui all'art 38 cod civ non è a carico di tutti coloro che, essendo a capo dell'ente, hanno comunque, approvato l'operazione e concorso a darvi esecuzione, pur senza aver partecipato alla stipulazione del negozio, ma soltanto a carico delle persone che siano entrate in...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5175 (24/09/1981)

Qualora più persone abbiano locato all'unico conduttore diversi immobili di loro rispettive proprietà, anche se l'unico documento contrattuale non è elemento decisivo per escludere l'esistenza di una pluralità di contratti autonomi in riferimento ad altrettante prestazioni, va tuttavia affermata...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5982 (12/11/1981)

Ai fini della sussistenza del rapporto di mediazione, non assume decisivo rilievo la circostanza che l'incarico sia conferito da uno solo ovvero da entrambi i futuri contraenti, essendo invece caratterizzante l'indipendenza del mediatore, intesa come "non dipendenza", assenza cioe da ogni vincolo di...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 5986 (12/11/1981)

Per l'applicazione della regola in tema di risarcimento del danno da inadempienza contrattuale nella vendita di cose che abbiano un prezzo risultante, tra l'altro, da mercuriali - ipotesi in cui il risarcimento è costituito dalla differenza tra il prezzo convenuto e quello corrente nel luogo e nel...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 6467 (05/12/1981)

Malgrado il contratto di locazione comporti il trasferimento al conduttore dell'uso e del godimento sia della singola unità immobiliare sia dei servizi accessori e delle parti comuni dell'edificio, una siffatta detenzione non esclude i poteri di controllo, di vigilanza e, in genere, di custodia...

Cass. civile, sez. III del 1981 numero 978 (18/02/1981)

Poichè l'eventus damni che - ai fini dell'azione revocatoria - giustifica e condiziona la tutela normativa a favore del creditore consiste nell'obiettivo ed effettivo pregiudizio arrecatogli dallo atto di disposizione patrimoniale posto in essere dal debitore, esso non puo essere identificato con...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 186 (13/01/1982)

In tema di contratto di mediazione, l'obbligo di rimborso delle spese erogate dal mediatore, previsto dall'art.. 1756 cod. civ. anche se l'affare non è stato concluso, costituisce debito di valuta, rimanendo perciò soggetto al principio nominalistico.Costituisce offerta non formale, idonea a...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 2134 (06/04/1982)

Il proprietario di un immobile disabitato, non incorre nelle responsabilità di cui all'art. 2051 c.c. qualora i ladri si servivano dei suoi locali, per accedere negli appartamenti sottostanti, non avendo alcun obbligo derivante direttamente dalla legge, di attivarsi per proteggere il diritto dei...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 2328 (16/04/1982)

L' "animus confitendi", ai sensi ed agli effetti degli artt. 2730 e segg. cod. civ., postula la volontà e consapevolezza di riconoscere la verità del fatto dichiarato, il quale sia obiettivamente sfavorevole al dichiarante e favorevole all' altra parte, ma non richiede l' ulteriore consapevolezza di...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 579 (29/01/1982)

L'opzione di cui all'art. 1331 cod.civ. è un tipico negozio giuridico bilaterale, caratterizzato dal fatto che una delle parti assume l'obbligo di mantenere ferma la propria dichiarazione, mentre l'altra parte rimane libera di accettare o meno la proposta, che non può essere revocata fino alla...

Cass. civile, sez. III del 1982 numero 614 (02/02/1982)

Con riguardo ad un incarico a promuovere la stipulazione di un contratto, che resta inquadrabile nell'ambito della mediazione in senso lato, purché chi lo conferisce determini preventivamente le condizioni dell'affare e si riservi la facoltà di concluderlo personalmente, il principio fissato...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1400 (23/02/1983)

In tema di responsabilità per danni cagionati da animali, l'art. 2052 c.c. stabilisce a carico del proprietario dell'animale una presunzione di colpa a vincere la quale non è sufficiente la prova di avere usato la comune diligenza nella custodia dell'animale, ma occorre la prova del caso fortuito....

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 1432 (24/02/1983)

Nessuna incompatibilità di principio può ritenersi sussistente fra condizione ed esecuzione di una prestazione essenziale, quale è il pagamento del prezzo rispetto al contratto di compravendita, talché è bene ammissibile la deducibilità di quest'ultima come evento condizionante, per accordo fra le...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 245 (13/01/1983)

In caso di liquidazione di danni corrispondenti ad esborsi che il danneggiato deve sopportare in conseguenza del fatto pregiudizievole, ma che non sono stati ancora concretamente effettuati alla data della pronunzia attinente alla liquidazione stessa, la decorrenza degli interessi sulle relative...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 246 (13/01/1983)

Il diritto di riscatto ex art. 732 cod. civ. è attribuito singolarmente a ciascun coerede, sicché il rapporto processuale conseguente all'esercizio di tale diritto si instaura esclusivamente tra il riscattante ed il terzo acquirente e lo accoglimento della domanda importa l'acquisto della quota o...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 3992 (10/06/1983)

Nella vendita di merci con apertura di credito per il prezzo, da parte del compratore a favore del venditore presso una banca, ove quest' ultima confermi il credito nei confronti del beneficiario il rapporto obbligatorio tra banca e beneficiario è astratto, cioè indipendente dal contratto di...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 6193 (21/10/1983)

Qualora il contratto di locazione abbia ad oggetto una pluralità di beni, e l'obbligazione del locatore di consegnare i medesimi debba ritenersi soggettivamente indivisibile, alla stregua di una esplicita od implicita volontà delle parti di considerare indissolubili le utilità derivanti dal...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 75 (06/01/1983)

La presunzione di responsabilità per danno cagionato da animali, ai sensi dell'art. 2052 c.c. può essere superata esclusivamente qualora il proprietario o colui che si serve dell'animale provi il caso fortuito e pertanto non può attribuirsi identica efficacia liberatoria alla semplice prova dell'uso...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 1393 (27/02/1984)

Con riguardo allo svolgimento del servizio ferroviario da parte della pubblica amministrazione, l'applicabilità dell'art. 2050 c.c., sulla presunzione di responsabilità per l'esercizio di attività pericolosa, va riconosciuta quando il danno che ne derivi si ricolleghi ad uno specifico aspetto o...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 2795 (08/05/1984)

La vendita dissimulante un mutuo con patto commissorio, nullo ai sensi dell' art. 2744 cod. civ., riguarda l' ipotesi in cui le parti, pur dichiarando formalmente di voler vendere ed acquistare, concordano in sostanza che il creditore-acquirente diventerà proprietario solo se il debitore-alienante...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 3609 (16/06/1984)

Tutti gli antecedenti in mancanza dei quali un evento dannoso non si sarebbe verificato debbono considerarsi sue cause, abbiano essi agito in via diretta e prossima, od in via indiretta e remota, salvo il temperamento di cui al capoverso dell' art. 41 cod. pen., secondo cui la causa prossima...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 3610 (16/06/1984)

In un contratto per cui sia richiesta la forma scritta ad substantiam, come una compravendita immobiliare (art.. 1350 n.. 1 cod. civ.), l' esigenza dell' elemento formale investe le dichiarazioni di entrambe le parti, che, quindi, per avere giuridica rilevanza, devono essere manifestate, ancorché in...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 4493 (28/07/1984)

Il diritto di riscatto agrario ex legge n. 590 del 1965 è uno ius ad rem avente ad oggetto il fondo agricolo nella sua interezza il cui esercizio comporta la nascita di una comunione tra coloro che lo hanno fatto valere, con la conseguente configurazione dell' accrescimento del diritto a favore dei...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 4737 (30/08/1984)

In tema di danni prodotti dalla circolazione di veicoli, la prova a carico del conducente di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno, quale condotta esimente da responsabilità ai sensi dell'art. 2054 c.c., comprende anche quella di avere fatto ricorso, sussistendone le condizioni, a...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 5955 (21/11/1984)

La consegna dell' autovettura per effettuarvi delle riparazioni, accompagnata dalla accettazione delle chiavi, pur avendo una funzione strumentale rispetto all' adempimento della prestazione d' opera, fa sorgere nell' accipiente l' obbligo di custodire e di restituire il veicolo. Conseguentemente...

Cass. civile, sez. III del 1984 numero 6612 (17/12/1984)

Si ha la figura dell' accollo semplice od interno allorché il debitore convenga con un terzo l' assunzione da parte di questi, in senso puramente economico, del peso del debito, senza tuttavia attribuire alcun diritto al creditore e senza modificare l' originaria obbligazione, sicché il terzo...

Cass. civile, sez. III del 1985 numero 3120 (23/05/1985)

Non è configurabile l' invalidità, per eccessiva onerosità, della clausola penale - la quale, concretandosi in una anticipata liquidazione del danno, non ha carattere vessatorio - stante la possibilità della sua riconduzione ad equità ad opera del giudice, ai sensi dell' art. 1384 cod. civ..

Cass. civile, sez. III del 1985 numero 371 (25/01/1985)

Nel contratto di rendita vitalizia, qualora sia prevista a carico del vitaliziante anche un' obbligazione assistenziale a favore del vitaliziato, la mancanza di un' apposita clausola diretta a stabilire la risoluzione del contratto in caso di inadempimento di siffatta obbligazione non importa la...

Cass. civile, sez. III del 1986 numero 4539 (14/07/1986)

In tema di contratto di mantenimento, qualora non sia possibile per qualsiasi causa la prestazione in natura, è applicabile l' art. 443 cod. civ. che prevede, in materia di alimenti, la determinazione da parte del giudice del modo di somministrazione della prestazione dell' obbligato e, quindi,...