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Cass. civile, sez. III del 2014 numero 10826 (16/05/2014)

Il pignoramento della quota di società a responsabilità limitata, eseguito in epoca anteriore alla riforma del diritto societario del 2003, è opponibile al terzo acquirente della medesima se il trasferimento sia iscritto nel libro dei soci successivamente alla notifica del pignoramento alla società,...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 12061 (29/05/2014)

In tema di "causa" dei contratti, la c.d. teoria oggettiva è superata dal concetto di causa che non è più mero strumento di controllo dell'utilità sociale del contratto, bensì sintesi degli interessi reali che il contratto stesso è diretto a realizzare. Sintesi della dinamica contrattuale ma non...

Cass. civile, sez. III del 2014 numero 12830 (06/06/2014)

Quando ad un intervento di chirurgia estetica consegua un inestetismo più grave di quello che si mirava ad eliminare o ad attenuare, all’accertamento che di tale possibile esito il paziente non era stato compiutamente e scrupolosamente informato consegue ordinariamente la responsabilità del medico...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 16147 (08/07/2010)

In tema di mediazione, l'art. 73 del d.lgs. n. 59/2010, che ha soppresso il ruolo dei mediatori di cui all'art. 2 della l. n. 39/1989, non ha però abrogato tale legge, disponendo anzi che le attività da essa disciplinate sono soggette a dichiarazione di inizio di attività corredata da certificazioni...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 16623 (16/07/2010)

L' art. 1759, comma I, c.c. - che impone al mediatore l'obbligo di comunicare alle parti le circostanze a lui note circa la valutazione e sicurezza dell'affare che possano influire sulla sua conclusione - deve essere letto in coordinazione con gli artt. 1175 e 1176 dello stesso codice, nonché con...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 18673 (13/08/2010)

Ove sia stata proposta al tribunale in sede ordinaria una domanda di divisione ereditaria relativa a bene immobile e il convenuto condividente svolga in via riconvenzionale una domanda di accertamento dell’esistenza sul bene da dividere di un pregresso rapporto agrario con il de cuius, la rimessione...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 21739 (22/10/2010)

Il contratto preliminare di vendita di cosa futura ha come contenuto soltanto la stipulazione di un successivo contratto definitivo e costituisce, pertanto, un contratto in via di formazione, idoneo a produrre, dal momento in cui si perfeziona, semplici effetti obbligatori preliminari,...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 22357 (03/11/2010)

La clausola che attribuisca al mediatore il diritto alla provvigione anche nel caso di mancata effettuazione dell’affare per fatto imputabile al venditore può presumersi vessatoria, e quindi inefficace a norma dell’articolo 1469 bis c.c., in quanto d’importo manifestamente eccessivo, e comunque il...

Cass. civile, sez. III del 2010 numero 22816 (08/11/2010)

La responsabilità della banca per inosservanza del disposto dell’art. 43 del R.D. n. 1736/1933, non richiede che colui a cui favore risulta emesso l’assegno ne sia stato prenditore, ne abbia cioè avuto il possesso. E' necessario e sufficiente solo che, per effetto della violazione della predetta...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 11290 (23/05/2011)

In tema di prova dell’inadempimento di un’obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l’adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto e il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 13747 (23/06/2011)

E' inammissibile il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti emessi in sede di reclamo in tema di designazione o nomina di un amministratore di sostegno, trattandosi di un provvedimenti distinti, logicamente e tecnicamente, da quelli che dispongono l'amministrazione e che vengono emanati in...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 15991 (21/07/2011)

Qualora la produzione di un evento dannoso, quale una gravissima patologia neonatale (concretatasi, nella specie, in una invalidità permanente del 100%), possa apparire riconducibile, sotto il profilo eziologico, alla concomitanza della condotta del sanitario e del fattore naturale rappresentato...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 16422 (27/07/2011)

Nel caso in cui un soggetto, assegnatario di un alloggio in regime di edilizia economico-popolare, si procuri danni fisici permanenti facendo le scale del palazzo prive di illuminazione per assenza del relativo impianto di energia elettrica, la responsabilità del danno derivante da insidia o...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 21288 (14/10/2011)

L’azione di rendiconto e la conseguente azione di pagamento dell’eventuale saldo, manifestando l’intento di acquisire all’asse ereditario beni a esso spettanti, rispondono all’interesse di tutti gli eredi e possono essere esercitate da ognuno di essi singolarmente, nell’esercizio dei poteri di...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 22398 (27/10/2011)

In relazione alla inosservanza dell'obbligo di espletare la visura dei registri immobiliari in occasione di una compravendita immobiliare, il notaio non può invocare la limitazione di responsabilità prevista per il professionista dall'art. 2236 c.c. con riferimento al caso di prestazione implicante...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 23693 (11/11/2011)

Il condominio è soggetto distinto da ognuno dei singoli condomini, ancorché si tratti di soggetto non dotato di autonomia patrimoniale perfetta, e l’art. 654,comma II, c.p.c. è da ritenere applicabile soltanto al soggetto nei confronti del quale il decreto ingiuntivo sia stato emesso e al quale sia...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 26711 (13/12/2011)

In tema di recesso del conduttore in base al disposto di cui all’art. 27, ultimo comma, della L. n. 392/1978, le ragioni che consentono al locatario di liberarsi del vincolo contrattuale devono essere determinate da avvenimenti sopravvenuti alla costituzione del rapporto, estranei alla sua volontà...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6017 (15/03/2011)

Ai fini del computo del biennio di coltivazione diretta che, ai sensi dell'art. 7,comma I, della l. n. 817/1971, costituisce condizione per l'esercizio, da parte del coltivatore diretto, del diritto di prelazione in relazione a fondi confinanti offerti in vendita, sempre che sugli stessi non siano...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 6537 (22/03/2011)

L’Anas è responsabile in caso di guard rail pericoloso e deve risarcire chi resta ferito o ucciso in un incidente stradale. La responsabilità da cosa in custodia presuppone che il soggetto al quale la si imputa sia in grado di esplicare riguardo alla cosa stessa un potere di sorveglianza, di...

Cass. civile, sez. III del 2011 numero 7420 (31/03/2011)

In tema di conclusione del contratto, qualora, con la proposta formulata in un documento, la parte, indicando gli elementi essenziali del negozio, abbia manifestato la volontà di concludere il contratto alle condizioni ivi stabilite, la sottoscrizione del documento apposta dalla controparte senza...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 16526 (28/09/2012)

Quando il soggetto che ha costituito il fondo patrimoniale propone contro il creditore che voglia procedere su di un bene facente parte del fondo l’opposizione di cui all’art. 615 c.p.c. (riconducibile all’ambito della c.d. opposizione all’esecuzione per impignorabilità del bene), è tenuto ad...

Cass. civile, sez. III del 2012 numero 19160 (06/11/2012)

Gli obblighi di sorveglianza e di tutela dell’istituto scattano solo quando l’allievo si trovi all’interno della struttura, mentre tutto quanto accade prima, per esempio sui gradini di ingresso, può, ricorrendone le condizioni, trovare ristoro attraverso l’attivazione della responsabilità del...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1511 (10/03/1979)

Nell'ipotesi di evizione totale il venditore deve normalmente risarcire al compratore il danno, nei limiti del cosiddetto interesse negativo, costituito dalla restituzione del prezzo dal rimborso delle spese della vendita e dai frutti, che l'acquirente abbia dovuto corrispondere a colui dal quale...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 1628 (21/03/1979)

Riguardo ai beni ancora soggetti al regime tavolare, nelle provincie già austro-ungariche, l' efficacia costitutiva della iscrizione od intavolazione è limitata agli atti fra vivi, e non estensibile ai trasferimenti per successione ereditaria, od agli acquisti a titolo originario, come l'...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2235 (21/04/1979)

Elemento essenziale e caratterizzante del contratto estimatorio è la facoltà dell'accipiente di restituire la merce in via alternativa all'obbligo di pagamento del prezzo e non anche la fissazione di un termine per l'esercizio di tale facoltà, in quanto quest'ultimo può essere determinato, a norma...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 2285 (23/04/1979)

La comoda divisibilità di un bene immobile comune va intesa sia sotto l'aspetto strutturale, nel senso che il frazionamento non richieda accorgimenti ed operazioni troppo costose e complesse, ovvero l'imposizione di pesi, limiti e servitù eccessivamente gravosi per il godimento delle singole...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 3637 (28/06/1979)

Nell' ipotesi di vendita di cosa altrui, la quale ha effetti meramente obbligatori, l' obbligazione del venditore di procurare al compratore l' acquisto della res, nasce come obbligazione primaria fin dal momento della conclusione del contratto, sicché, ove le parti abbiano stabilito che la consegna...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4329 (20/07/1979)

Quando il testamento olografo risulti redatto in più fogli separati, occorre, perché la manifestazione del testatore possa essere ritenuta valida, che tra i diversi fogli esista un collegamento materiale e che tra le varie disposizioni in esse contenute, sottoscritte alla fine dal testatore, esista...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4338 (20/07/1979)

Nel giudizio promosso per l'esecuzione specifica di un preliminare di vendita di cosa futura, come un appartamento in corso di costruzione, l'esistenza della cosa medesima costituisce condizione dell'azione, e, pertanto, al fine dell'accoglimento della domanda, è sufficiente che ricorra al momento...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 4628 (08/08/1979)

Per l'esecuzione specifica dell'obbligo di contrarre, riferito a un trasferimento immobiliare, è necessario che nel titolo posto a fondamento della domanda sia esattamente individuato - ovvero sia individuabile mediante un'operazione meramente tecnica - il bene oggetto del trasferimento, con...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 5922 (14/11/1979)

Qualora in un contratto preliminare avente ad oggetto un immobile indiviso, il promittente si obblighi a trasferire la propria quota e prometta la vendita della quota dell' altro comproprietario, nonché il fatto del terzo per il trasferimento dell' usufrutto sull' intero immobile, la domanda e...

Cass. civile, sez. II del 1979 numero 794 (06/02/1979)

Il secondo comma dell' art. 1256 Cod. civ., nell' escludere che la obbligazione si estingua nel caso di impossibilità temporanea della prestazione, fa riferimento al solo interesse del creditore alla prestazione e non pure all' interesse del debitore, il quale deve adempiere l' obbligazione...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1108 (14/02/1980)

Il procedimento previsto dall'art. 1514 cod. civ. dev'essere adottato dal venditore soltanto se egli intenda ottenere rapidamente la liberazione dall'obbligazione di consegnare la cosa venduta e pertanto, ove non abbia interesse a detta liberazione ma preferisca soltanto fare escludere la propria...

Cass. civile, sez. II del 1980 numero 1521 (06/03/1980)

In sede di divisione ereditaria, le richieste di ciascun coerede di prelevamenti dal relictum a soddisfazione di crediti verso il de cuius configurano non delle eccezioni ma delle vere e proprie domande, soggette, perciò, al divieto stabilito dal primo comma dell'art. 345 Cod. proc. civ., in quanto...