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art civile codice

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Legge del 2001 numero 366 art. 2

PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI SOCIETA' DI CAPITALI 1. La riforma del sistema delle società di capitali di cui ai capi V, VI, VII, VIII e IX del titolo V del libro V del codice civile e alla normativa connessa, è ispirata ai seguenti princìpi generali: a) perseguire l'obiettivo prioritario di...

Decreto Legge del 2019 numero 124 art. 58-septies

FONDO PER LE EMERGENZE NAZIONALI 1. Al fine di fronteggiare le emergenze connesse con gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei mesi di ottobre e novembre del 2019 nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria,...

Decreto Legge del 2019 numero 162 art. 40

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DELLA SOCIETÀ GSE S.P.A. 1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono nominati, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'economia e...

Decreto Legislativo del 2003 numero 5 art. 34

TITOLO V Dell'arbitrato (OGGETTO ED EFFETTI DI CLAUSOLE COMPROMISSORIE STATUTARIE) 1. Gli atti costitutivi delle società, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio a norma dell' articolo 2325-bis del codice civile, possono, mediante clausole compromissorie,...

Decreto Legislativo del 2005 numero 209 art. 74

SOSPENSIONE DEL DIRITTO DI VOTO E DEGLI ALTRI DIRITTI, OBBLIGO DI ALIENAZIONE 1. Non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti, che consentono di influire sull'impresa, inerenti a partecipazioni per le quali le autorizzazioni previste dall'articolo 68 non siano state ottenute...

Legge del 2012 numero 220 art. 5

1. Dopo il primo comma dell'articolo 1120 del codice civile sono inseriti i seguenti: «I condomini, con la maggioranza indicata dal secondo comma dell'articolo 1136, possono disporre le innovazioni che, nel rispetto della normativa di settore, hanno ad oggetto: 1) le opere e gli interventi volti a...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 327 art. 21

PROCEDIMENTO DI DETERMINAZIONE DEFINITIVA DELL'IDENTITA' DI DETERMINAZIONE 1. L'autorità espropriante forma l'elenco dei proprietari che non hanno concordato la determinazione della indennità di espropriazione. 2. Se manca l'accordo sulla determinazione dell'indennità di espropriazione,...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4009 (18/06/1981)

La ricorrenza di un trasferimento di azienda, e, cioe, di un insieme di beni organizzati per l'esercizio dell'impresa, anziche di un trasferimento dei beni medesimi individualmente considerati, non postula il requisito della produttivita di tale insieme, come realta oggettiva in atto al momento...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4606 (14/07/1981)

Quando il committente, rilevata l'esistenza di vizi dell'opera, non ne pretenda l'eliminazione diretta ad opera dell'appaltatore, ma si limiti a chiedere il risarcimento dei danni per l'inesatto adempimento, il credito dell'appaltatore per il compenso pattuito non viene in discussione e produce,...

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 4818 (25/07/1981)

La consegna - costituente una delle obbligazioni del venditore - è l'atto con cui il compratore è posto nella condizione non solo di disporre materialmente della cosa trasferita nella sua proprieta, ma anche di goderla secondo la funzione e destinazione in considerazione della quale l'ha comprata....

Cass. civile, sez. II del 1981 numero 5480 (20/10/1981)

Il codicillo, aggiunto ad un testamento olografo, se è anch' esso autografo, datato e sottoscritto dal testatore, rientra nell' ampio concetto di testamento olografo, la cui efficacia non è automaticamente esclusa dalla invalidità ex art. 624 cod. civ. dell' altro testamento cui si riferisce, ove,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1691 (15/03/1982)

L'accordo su alcuni punti essenziali del contratto non esaurisce la fase delle trattative, perchè, al fine di porre in essere un definitivo vincolo contrattuale, è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa sugli elementi, sia principali che secondari, dell'accordo.

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 22 (06/01/1982)

Ai fini dell'usucapione di un bene già in possesso del de cuius, lo stato di compossesso nascente a favore dei suoi coeredi, per effetto della successione, non fa venir meno, nei confronti dei terzi estranei alla successione ereditaria, il carattere esclusivo già sussistente in quel possesso, ma...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 2412 (19/04/1982)

Poiché i negozi ai quali non è consentito apporre condizioni sono indicati tassativamente dalla legge, al di fuori di queste ipotesi espressamente regolate, vale il principio per cui ogni negozio, indipendentemente dal suo contenuto, e, quindi, anche l' enfiteusi, può essere sottoposto a...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3181 (25/05/1982)

Il coerede che alieni la sua quota di eredità rimane sempre coerede, è come tale, responsabile per i debiti ereditari, in solido con il compratore quando la responsabilita di quest'ultimo non sia esclusa da patto contrario a norma dell'art.1546 cod. civ.. L'erede che abbia venduto la quota di beni...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3233 (27/05/1982)

La presunzione di onerosità del mandato, stabilita iuris tantum dalla legge, può essere superata da una prova contraria la quale può essere basata su circostanze quali la prassi esistente presso il mandante (nella specie un condominio di edificio) di conferire gratuitamente il mandato, nonché il...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4370 (30/07/1982)

Le dichiarazioni contenute in una scrittura privata di cui sia stata riconosciuta la sottoscrizione, qualora si deduca l' abusivo riempimento di foglio firmato in bianco, possono essere impugnate con querela di falso se il riempimento è avvenuto absque pactis, cioè senza che il suo autore sia stato...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4381 (04/08/1982)

Poiché l'istituto della collazione mira ad assicurare la "par condicio" degli eredi, la valutazione dei beni conferiti in natura o per imputazione alla massa ereditaria va fatta con riferimento al valore dei beni stessi alla apertura della successione, mentre, una volta procedutosi a tali operazioni...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4561 (11/08/1982)

In tema di dolo in materia testamentaria (captazione), seppure l'idoneità dei mezzi usati dal preteso captante deve essere valutata con criteri di maggiore larghezza nei casi in cui il testatore per le sue anormali condizioni di spirito e di salute sia più facilmente predisposto a subire l'altrui...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6603 (04/12/1982)

Perché una servitù possa dirsi idoneamente costituita non è necessaria l' indicazione espressa della estensione e delle modalità di esercizio della servitù, in quanto, in mancanza, soccorrono le norme suppletive di cui all' art. 1064 cod. civ., secondo cui il diritto di servitù comprende tutto ciò...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 683 (06/02/1982)

Per aversi dolo come causa di annullamento del contratto, l'adeguatezza dei mezzi "ad decipiendum alterum" va rapportata alla normale diligenza ed al normale buon senso di cui la controparte deve essere fornita perché ne sia tutelabile l'affidamento, in quanto la buona fede riceve protezione solo se...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 686 (06/02/1982)

Integra una molestia possessoria la regolamentazione dell'uso delle cose comuni da parte dell'amministratore di un condominio, anche se adottata nel convincimento di agire nel legittimo esercizio delle attribuzioni a lui devolute dall'art.. 1130 n.. 2 cod. civ. - in difetto di esplicite limitazioni...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2854 (26/04/1983)

Quando il fondo compravenduto risulti sottoposto a vincolo di inedificabilità in forza di uno specifico provvedimento amministrativo, stante il carattere particolare, e non generale e normativo, dell'atto impositivo, non può presumersi la conoscenza del vincolo stesso da parte del compratore, il...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2864 (26/04/1983)

La comunione, anche del suolo, di cui all' art. 1117 cod. civ., postula che su uno stesso suolo insistano diversi piani o porzioni di piani costituenti un unico edificio, onde le costruzioni fra loro separate, ancorché su suolo originariamente del medesimo proprietario, non rientrano nella...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 3861 (06/06/1983)

La clausola che prevede l'emissione di titoli cambiari, a copertura del prezzo della cosa compravenduta, opera lo spostamento del forum destinatae solutionis nel luogo previsto dall'art. 44 del R.D. 14 dicembre 1933 n. 1669 solo quando tale modalità di pagamento sia stata prevista in via esclusiva,...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4777 (13/07/1983)

Il retratto successorio opera limitatamente alla cessione delle quote facenti parte della comunione ereditaria, in cui possono ritenersi compresi i beni donati, ove il donatario sia tenuto alla collazione, unicamente se quest' ultimo (attraverso una scelta non vincolabile in alcun modo dal donante)...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5228 (29/07/1983)

L' art. 1063 cod. civ. stabilisce una graduatoria delle fonti regolatrici della servitù, mentre i precetti dettati dagli articoli successivi (artt. 1064 e 1065 cod. civ.) rivestono carattere meramente sussidiario. Pertanto, tali precetti possono trovare applicazione soltanto quando il titolo...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5248 (30/07/1983)

La sentenza penale pronunciata in seguito a giudizio nel procedimento per il delitto di circonvenzione di persona incapace (art. 643 cod. pen.) ha efficacia vincolante nei successivi giudizi civili (nella specie: di annullamento di testamento) per quanto riguarda l'accertamento da essa compiuto...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5274 (06/08/1983)

La novazione oggettiva, quale modo di estinzione dell' obbligazione diverso dall' adempimento, oltre a presupporre l' esistenza di una obbligazione inadempiuta o adempiuta solo in parte, è caratterizzata dalla stretta connessione tra l' elemento oggettivo (diversità dell' oggetto o del titolo dell'...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5279 (06/08/1983)

Non integra novazione l' accordo con cui le parti regolano puramente e semplicemente le modalità relative all' esecuzione dell' obbligazione preesistente, senza alterarne l' oggetto o il titolo, avendo il nuovo negozio per oggetto soltanto modificazioni accessorie, a norma dell' art. 1231 cod. civ.

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 680 (24/01/1983)

Ai fini dell' art. 1127 cod. civ., la sopraelevazione di edificio condominiale è costituita soltanto dalla realizzazione di nuove opere (nuovi piani o nuove fabbriche) nell' area sovrastante il fabbricato, per cui l' originaria altezza dell' edificio è superata con la copertura dei nuovi piani o con...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7422 (16/12/1983)

In assenza di limiti ex lege dell'oggetto del contratto preliminare, questo può essere validamente stipulato anche se preordinato alla conclusione di una vendita di cosa futura, con la conseguenza che, ove tale cosa sia venuta ad esistenza, di essa può, in caso di inadepimento, conseguirsi il...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1140 (15/02/1984)

Con riguardo a compravendita di beni mobili, che siano depositati presso un terzo, il venditore si libera dell'obbligo della consegna, secondo la previsione dell'art. 1527 cod. civ., rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce (fede di deposito e nota di pegno), e non anche,...