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art civile codice

Risultati 32411-32445 di 36297

Legge regionale Puglia del 2001 numero 20 art. 9

CONTENUTI DEL P.U.G. 1. Il P.U.G. si articola in previsioni strutturali e previsioni programmatiche. 2. Le previsioni strutturali: a) identificano le linee fondamentali dell'assetto dell'intero territorio comunale, derivanti dalla ricognizione della realtà socio-economica, dell'identità...

Regio Decreto del 1929 numero 499 art. 33 bis

allegato Il diritto spettante ai coniugi in regime di comunione legale o convenzionale è intavolato in forza dell'atto di acquisto, corredato, ove da esso non risulti il rapporto di coniugio, dell'estratto dell'atto di matrimonio o di altra idonea documentazione (32/a). (32/a) Articolo aggiunto...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 108-ter

MODALITÀ DELLA VENDITA DI DIRITTI SULLE OPERE DELL'INGEGNO; SULLE INVENZIONI INDUSTRIALI; SUI MARCHI 1. Il trasferimento dei diritti di utilizzazione economica delle opere dell'ingegno, il trasferimento dei diritti nascenti delle invenzioni industriali, il trasferimento dei marchi e la cessione di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 113-bis

SCIOGLIMENTO DELLE AMMISSIONI CON RISERVA 1. Quando si verifica l'evento che ha determinato l'accoglimento di una domanda con riserva, su istanza del curatore o della parte interessata, il giudice delegato modifica lo stato passivo, con decreto, disponendo che la domanda deve intendersi accolta...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-quinquies

DISPOSIZIONI IN TEMA DI FINANZIAMENTO E DI CONTINUITÀ AZIENDALE NEL CONCORDATO PREVENTIVO E NEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Il debitore che presenta, anche ai sensi dell'articolo 161, sesto comma, una domanda di ammissione al concordato preventivo o una domanda di omologazione di un...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 186-bis

CONCORDATO CON CONTINUITÀ AZIENDALE 1. Quando il piano di concordato di cui all'articolo 161, secondo comma, lettera e) prevede la prosecuzione dell'attività di impresa da parte del debitore, la cessione dell'azienda in esercizio ovvero il conferimento dell'azienda in esercizio in una o più...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 31-bis

COMUNICAZIONI DEL CURATORE 1. Le comunicazioni ai creditori e ai titolari di diritti sui beni che la legge o il giudice delegato pone a carico del curatore sono effettuate all'indirizzo di posta elettronica certificata da loro indicato nei casi previsti dalla legge. 2. Quando è omessa...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 36-bis

TERMINI PROCESSUALI 1. Tutti i termini processuali previsti negli articoli 26 e 36 non sono soggetti alla sospensione feriale (77). (Articolo aggiunto dall'art. 33, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto)

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 72-bis

CONTRATTI RELATIVI AD IMMOBILI DA COSTRUIRE 1. I contratti di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 si sciolgono se, prima che il curatore comunichi la scelta tra esecuzione o scioglimento, l'acquirente abbia escusso la fideiussione a garanzia della restituzione di...

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 72-quater

LOCAZIONE FINANZIARIA 1. Al contratto di locazione finanziaria si applica, in caso di fallimento dell'utilizzatore, l'articolo 72. Se è disposto l'esercizio provvisorio dell'impresa il contratto continua ad avere esecuzione salvo che il curatore dichiari di volersi sciogliere dal contratto. 2. In...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-quater

abrogato [1. Il procedimento di una opposizione proposta ai sensi dell'articolo 32-bis, comma 2, dal titolare di una domanda di marchio è sospeso fino alla registrazione di tale marchio. Del pari, il procedimento di una opposizione basata su un marchio internazionale è sospeso fino a quando non...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-quinquies

abrogato [1. Se il richiedente intende estendere la protezione del marchio all'estero ai sensi dell'accordo di Madrid, l'Ufficio italiano brevetti e marchi anche se sia già stata proposta una opposizione, procede alla registrazione ed effettua le relative annotazioni. 2. Se la domanda di marchio...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 32-ter

abrogato [1. Scaduto il termine di cui all'articolo 32-bis, comma 1, l'Ufficio italiano brevetti e marchi comunica entro trenta giorni l'opposizione al richiedente, il quale può presentare per iscritto le proprie deduzioni entro il termine all'uopo fissato dall'Ufficio stesso. 2. Nel corso del...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 33-bis

abrogato [1. La procedura di opposizione si estingue se: a) il marchio sul quale si fonda l'opposizione è stato dichiarato nullo o decaduto con sentenza passata in giudicato; b) l'opposizione è ritirata; c) la domanda di marchio oggetto di opposizione è ritirata o rigettata con decisione...

Regio Decreto del 1942 numero 929 art. 8-bis

abrogato [1. I marchi internazionali designanti l'Italia, possono essere oggetto di osservazioni e di opposizioni in conformità al disposto degli articoli da 32 a 33-bis. 2. Le osservazioni e le opposizioni avverso un marchio internazionale designante l'Italia in base all'accordo di Madrid e al...

Regio Decreto Legge del 1924 numero 1737 art. 23

1. I notai annotano gli estremi delle formalità di iscrizione e trascrizione, alla cui esecuzione sono obbligati, a margine degli atti. 2. In caso di omissione, il notaio è punito disciplinarmente con la sanzione pecuniaria da 8 euro a 24 euro per ogni annotazione omessa. (Articolo, da ultimo,...

Regio Decreto Legge del 1926 numero 765 art. 20

E' obbligatorio per i comuni dichiarati stazioni di cura, di soggiorno o di turismo, qualunque ne sia la popolazione, attuare un piano regolatore e di ampliamento ai sensi e per gli effetti della legge 25 giugno 1865, n. 2359. I comitati coadiuveranno le amministrazioni comunali e ...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 20

Il controllo della liquidazione e la riscossione dei contributi devoluti alla cassa nazionale del notariato sono affidati per gli atti non soggetti a registrazione, compresi quelli di ultima volontà prima della loro pubblicazione, agli archivi notarili distrettuali, ai quali i notari ne trasmettono...

Regio Decreto Legge del 1937 numero 1666 art. 8

I comuni non provvisti di notaro, nei quali, tenuto conto della popolazione, della quantità degli affari e di altre speciali circostanze, si riconoscesse la necessità di assistenza notarile, possono con regio decreto, sentito il parere del consiglio notarile e della corte d'appello, essere...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 10

COMPETENZA SUSSIDIARIA 1. Se, al momento della morte, il defunto non risiedeva abitualmente in uno Stato membro, gli organi giurisdizionali di uno Stato membro in cui si trovano beni ereditari sono comunque competenti a decidere sull’intera successione, nella misura in cui: a) il defunto...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 13

ACCETTAZIONE O RINUNCIA DELL’EREDITÀ, DI UN LEGATO O DI UNA QUOTA DI LEGITTIMA Oltre all’organo giurisdizionale competente a decidere sulla successione ai sensi del presente regolamento, gli organi giurisdizionali dello Stato membro di residenza abituale di qualsiasi persona che, in base alla...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 17

LITISPENDENZA 1. Qualora davanti a organi giurisdizionali di Stati membri differenti e tra le stesse parti siano state proposte domande aventi il medesimo oggetto e il medesimo titolo, l’organo giurisdizionale successivamente adito sospende d’ufficio il procedimento fino a quando sia stata...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 22

SCELTA DI LEGGE 1. Una persona può scegliere come legge che regola la sua intera successione la legge dello Stato di cui ha la cittadinanza al momento della scelta o al momento della morte. Una persona con più di una cittadinanza può scegliere la legge di uno qualsiasi degli Stati di cui ha la...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 26

VALIDITÀ SOSTANZIALE DELLE DISPOSIZIONI A CAUSA DI MORTE 1. Ai fini degli articoli 24 e 25 i seguenti elementi sono attinenti alla validità sostanziale: a) la capacità della persona che fa la disposizione a causa di morte di fare tale disposizione; b) le cause specifiche che impediscono alla...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 3

DEFINIZIONI 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) "successione", la successione a causa di morte, comprendente qualsiasi modalità di trasferimento di beni, diritti e obbligazioni a causa di morte, che si tratti di un trasferimento volontario per disposizione a causa di morte...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 32

COMMORIENZA Quando due o più persone le cui successioni sono regolate da leggi diverse decedono in circostanze che non consentono di determinare l’ordine dei decessi e quelle leggi regolano la fattispecie in maniera differente ovvero non la regolano affatto, nessuna di tali persone ha diritto di...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 33

EREDITÀ VACANTE Nella misura in cui, secondo la legge applicabile alla successione ai sensi del presente regolamento, non vi siano disposizioni a causa di morte che istituiscano eredi o legatari, né persone fisiche che abbiano diritto di succedere per legge, l’applicazione della legge così...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 38

NON APPLICAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO AI CONFLITTI INTERNI DI LEGGI Uno Stato membro che si compone di più unità territoriali, ciascuna con una propria normativa in materia di successione, non è tenuto ad applicare il presente regolamento ai conflitti di legge che riguardano unicamente tali...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 39

CAPO IV Riconoscimento, esecutività ed esecuzione delle decisioni (RICONOSCIMENTO) 1. Le decisioni emesse in uno Stato membro sono riconosciute negli altri Stati membri senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento particolare. 2. In caso di contestazione, ogni parte interessata che...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 42

SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO DI RICONOSCIMENTO L’organo giurisdizionale di uno Stato membro davanti al quale è chiesto il riconoscimento di una decisione emessa in un altro Stato membro può sospendere il procedimento se la decisione è stata impugnata con un mezzo ordinario nello Stato membro di...