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Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 74

CAPO VII Disposizioni generali e finali (LEGALIZZAZIONE O ALTRA FORMALITÀ ANALOGA) Per gli atti o documenti emessi in uno Stato membro ai sensi del presente regolamento non è richiesta alcuna legalizzazione né altra formalità analoga.

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 82

RIESAME Entro 18 agosto 2025, la Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo una relazione sull’applicazione del presente regolamento comprendente una valutazione degli eventuali problemi pratici incontrati in relazione a transazioni...

Regolamento UE del 2012 n. 650/2012 art. 9

COMPETENZA FONDATA SULLA COMPARIZIONE 1. Se, nel corso del procedimento davanti a un organo giurisdizionale di uno Stato membro che esercita la competenza ai sensi dell’articolo 7, risulta che non tutte le parti del procedimento sono parte dell’accordo relativo alla scelta del foro, l’organo...

Regolamento UE del 2014 n. 1329/2014 art. 1

1. Il modulo da utilizzare per l'attestato relativo a una decisione in materia di successioni di cui all'articolo , paragrafo 3, lettera b), del regolamento (UE) n. 650/2012 è il modulo I figurante all'. 2. Il modulo da utilizzare per l'attestato relativo a un atto pubblico in materia di...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 13

LIMITAZIONE DEL PROCEDIMENTO 1. Se l'eredità la cui successione rientra nell'ambito di applicazione del regolamento (UE) n. 650/2012 comprende beni situati in uno Stato terzo, l'autorità giurisdizionale adita per decidere sul regime patrimoniale tra coniugi può, su richiesta di una delle parti,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 14

ADIZIONE DI UN'AUTORITÀ GIURISDIZIONALE Ai fini del presente capo, un'autorità giurisdizionale si considera adita: a) alla data in cui la domanda giudiziale o un atto equivalente è depositato presso l'autorità giurisdizionale, a condizione che l'attore non abbia in seguito omesso di prendere le...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 18

CONNESSIONE 1. Ove più cause connesse siano pendenti dinanzi ad autorità giurisdizionali di Stati membri differenti, l'autorità giurisdizionale successivamente adita può sospendere il procedimento. 2. Se le cause di cui al paragrafo 1 sono pendenti in primo grado, l'autorità giurisdizionale...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 27

AMBITO DELLA LEGGE APPLICABILE La legge applicabile al regime patrimoniale tra coniugi ai sensi del presente regolamento determina tra l'altro: a) la classificazione dei beni di uno o entrambi i coniugi in varie categorie durante e dopo il matrimonio; b) il passaggio dei beni da una categoria...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 31

ORDINE PUBBLICO DEL FORO L'applicazione di una disposizione della legge di uno Stato specificata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l'ordine pubblico del foro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 54

ESECUTIVITÀ PARZIALE 1. Se la decisione ha statuito su vari capi della domanda e la dichiarazione di esecutività non può essere rilasciata per tutti i capi, l'autorità giurisdizionale o l'autorità competente rilasciano la dichiarazione di esecutività solo per uno o più di essi. 2. L'istante...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 60

ESECUTIVITÀ DELLE TRANSAZIONI GIUDIZIARIE 1. Le transazioni giudiziarie esecutive nello Stato membro d'origine sono dichiarate esecutive in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57. 2. Ai fini dell'articolo 45, paragrafo 3,...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 67

PROCEDURA DI COMITATO 1. La Commissione è assistita da un comitato. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011. 2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 4 del regolamento (UE) n. 182/2011.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1103 art. 70

ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. 2. Il presente regolamento si applica agli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 1

CAPO I Ambito di applicazione e definizioni (AMBITO DI APPLICAZIONE) 1. Il presente regolamento si applica agli effetti patrimoniali delle unioni registrate. Esso non si applica alla materia fiscale, doganale e amministrativa. 2. Sono esclusi dall'ambito di applicazione del presente...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 14

ADIZIONE DI UN'AUTORITÀ GIURISDIZIONALE Ai fini del presente capo, un'autorità giurisdizionale si considera adita: a) alla data in cui la domanda giudiziale o un atto equivalente è depositato presso l'autorità giurisdizionale, a condizione che l'attore non abbia in seguito omesso di prendere le...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 19

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI I provvedimenti provvisori o cautelari previsti dalla legge di uno Stato membro possono essere richiesti alle autorità giurisdizionali di tale Stato anche se, in forza del presente regolamento, la competenza a conoscere nel merito è riconosciuta alle autorità...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 23

VALIDITÀ FORMALE DELL'ACCORDO SULLA SCELTA DELLA LEGGE APPLICABILE 1. L'accordo di cui all'articolo 22 è redatto per iscritto, datato e firmato da entrambi i partner. Si considera equivalente alla forma scritta qualsiasi comunicazione elettronica che consenta una registrazione duratura...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 31

ORDINE PUBBLICO DEL FORO L'applicazione di una disposizione della legge di uno Stato specificata dal presente regolamento può essere esclusa solo qualora tale applicazione risulti manifestamente incompatibile con l'ordine pubblico del foro.

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 37

MOTIVI DI DINIEGO DEL RICONOSCIMENTO Le decisioni non sono riconosciute: a) se il riconoscimento è manifestamente contrario all'ordine pubblico dello Stato membro in cui è richiesto il riconoscimento; b) se la domanda giudiziale o un atto equivalente non è stato notificato o comunicato al...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 51

RIFIUTO O REVOCA DI UNA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ L'autorità giurisdizionale davanti alla quale è stato proposto un ricorso ai sensi dell'articolo 49 o dell'articolo 50 rifiuta o revoca la dichiarazione di esecutività solo per uno dei motivi contemplati dall'articolo 37. Essa si pronuncia...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 53

PROVVEDIMENTI PROVVISORI E CAUTELARI 1. Qualora una decisione debba essere riconosciuta in conformità del presente capo, nulla osta a che l'istante chieda provvedimenti provvisori o cautelari in conformità della legge dello Stato membro dell'esecuzione, senza che sia necessaria una dichiarazione...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 54

ESECUTIVITÀ PARZIALE 1. Se la decisione ha statuito su vari capi della domanda e la dichiarazione di esecutività non può essere rilasciata per tutti i capi, l'autorità giurisdizionale o l'autorità competente rilasciano la dichiarazione di esecutività solo per uno o più di essi. 2. L'istante può...

Regolamento UE del 2016 n. 2016/1104 art. 59

ESECUTIVITÀ DEGLI ATTI PUBBLICI 1. L'atto pubblico esecutivo nello Stato membro d'origine è dichiarato esecutivo in un altro Stato membro, su istanza della parte interessata, secondo la procedura di cui agli articoli da 44 a 57. 2. Ai fini dell'articolo 45, paragrafo 3, lettera b), l'autorità...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 18-bis

SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DEI CANONI PER L'USO DI BENI IMMOBILI APPARTENENTI ALLO STATO 1. Al fine di garantire la continuità delle imprese colpite dall'emergenza da COVID-19 e i livelli occupazionali, il pagamento dei canoni dovuti per il periodo dal 1° marzo 2020 al 31 luglio 2020 per l'uso,...

Decreto Legge del 2020 numero 23 art. 13-ter

MICROCREDITO 1. All'articolo 112, comma 1, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I confidi di cui al presente articolo possono detenere partecipazioni nei soggetti di cui...

Decreto Presidente Repubblica del 2001 numero 380 art. 132

SANZIONI (LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ART. 34) 1. L'inosservanza dell'obbligo di cui al comma 1 dell'articolo 125 è punita con la sanzione amministrativa non inferiore a 516 euro e non superiore a 2582 euro. (Comma così corretto da Comunicato 13 novembre 2001, pubblicato nella G.U. 13 novembre...

I.G.49 - Legittimità dell'azzeramento del capitale per perdite e ricostituzione senza l’integrale annullamento delle partecipazioni preesistenti

Legittimità di un’operazione di azzeramento del capitale per perdite e sua ricostituzione senza l’integrale annullamento delle partecipazioni preesistenti Massima1° pubbl. 9/15 – motivato 9/15 Nelle s.r.l. le quote di partecipazione sono concettualmente distinte da quelle di conferimento, sono...

Tribunale di Vercelli del 1992 (19/11/1992)

La clausola di consolidazione, senza attribuzioni agli eredi del socio defunto o con liquidazione della sola quota di capitale, e' nulla per contrarieta' al divieto di pattuizione tontinarie, salvo che emergano particolari ragioni che giustifichino l' accrescimento o non sussista un divario...

Decreto Presidente Repubblica del 2000 numero 445 art. 29-sexies

abrogato [DISPOSITIVI SICURI E PROCEDURE PER LA GENERAZIONE DELLA FIRMA] [1. I dispositivi sicuri e le procedure utilizzate per la generazione delle firme devono presentare requisiti di sicurezza tali da garantire che la chiave privata: a) sia riservata; b) non possa essere derivata e che la...

Responsabilità precontrattuale: casistica

Fonte principe di responsabilità contrattuale è la violazione del precetto fondamentale di cui all'art. cod. civ. , che prevede l'obbligo di comportarsi secondo buona fede. Una specificazione di tale precetto è la regola di non abbandonare senza giustificazione una trattativa ben incanalata...

Oggetto della sostituzione fedecommissaria

La sostituzione fedecommissaria può sostanziarsi tanto nell'intero asse ereditario, quanto in una quota dei beni ereditari o, addirittura, in un unico bene a titolo di legato . Al riguardo assumeremo in separata considerazione il fenomeno del fedecommesso de residuo, vale a dire del meccanismo della...

Patti sulle imposte sui redditi

Con riferimento alle imposte sui redditi, là ove la rivalsa è obbligatoria (ad esempio, art. 23 D.P.R. n. 600/1973 per redditi di lavoro dipendente), è da ritenere nulla una forma palese di traslazione economica dell’imposta da un soggetto (sostituito) ad un altro (sostituto). Nell’ambito della...