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art civile codice

Risultati 11691-11725 di 36296

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 7707 (29/03/2007)

Non può rientrare nella prestazione professionale del notaio il dovere di consigliare il venditore di accertare la solvibilità del compratore nel caso di vendita con pagamento dilazionato del prezzo o di consigliare al compratore di accertare l'inesistenza di eventuali vizi. Pertanto, quando in sede...

Cass. civile, sez. II del 2007 numero 8237 (03/04/2007)

In riferimento agli artt. 42 e 29 della Cost.risulta manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art.540 del C.C., anche in riferimento all'art.458 del C.C., sotto il profilo che in base al combinato disposto delle norme sopra ricordate è da ritenersi nullo l'eventuale...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 13225 (22/05/2008)

In assenza della dichiarazione, nel contratto preliminare o in un atto, successivamente prodotto in giudizio degli estremi della concessione edilizia e/o della concessione in sanatoria dell'abuso edilizio, il giudice non può pronunciare la sentenza di trasferimento coattivo di diritti reali su...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 16550 (18/06/2008)

La qualificazione giuridica di un'elargizione come liberalità effettuata in conformità agli usi ex art. 770,comma II, c. c., deve risultare non solo dal rapporto con la potenzialità economica del donante ma anche in relazione alle condizioni sociali in cui si svolge la sua vita di relazione, oltre...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 17188 (24/06/2008)

L'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c. c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur mutuando dal diritto penale la sua natura di offesa all'onore e al decoro della persona, deve essere caratterizzata dalla manifestazione, nel comportamento del...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25646 (23/10/2008)

In tema di divisione ereditaria, una volta scelta dal condividente donatario la collazione per imputazione (che si differenzia da quella in natura per il fatto che i beni già oggetto di donazione rimangono di proprietà del medesimo condividente), la somma di denaro, corrispondente al valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 25845 (27/10/2008)

Premesso che il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore, e che la sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni (art. 602 c.c.), deve ritenersi, che ai fini della validità di tale testamento non è richiesta una necessaria...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26002 (29/10/2008)

In tema di annullamento del testamento la incapacità naturale del testatore postula la prova che il soggetto sia stato privo, in modo assoluto, al momento della redazione dell'atto di ultima volontà, della coscienza dei propri atti, ovvero della capacità di autodeterminarsi. Inoltre, perché lo stato...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26406 (03/11/2008)

Il testamento olografo alterato da terzi può conservare il suo valore quando l'alterazione non sia tale da impedire l'individuazione della originaria, genuina volontà che il testatore ha inteso manifestare nella relativa scheda; ne consegue che l'annullamento per carenza dell'olografia opera, in...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 26955 (11/11/2008)

In materia di diritti riservati ai legittimari, poiché il legato si acquista senza bisogno di accettazione, la semplice acquisizione, da parte del legittimario, dell'oggetto del legato in sostituzione della legittima non implica automatica manifestazione della sua preferenza per il legato, con...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 27948 (24/11/2008)

In tema di appalto, il riconoscimento dei vizi da parte dell'appaltatore, che ai sensi dell'art. 1667, comma II, c.c. rende non necessaria la denuncia prescritta a pena di decadenza a carico del committente, non deve essere accompagnata anche dall'ammissione di responsabilità da parte...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 2860 (07/02/2008)

Nei casi in cui la stipulazione di un contratto costituisce effetto diretto della consumazione di un reato, ravvisandosi una violazione di norme di ordine pubblico, in ragione delle esigenze d'interesse collettivo sottese alla tutela penale, trascendenti quelle di mera salvaguardia dell'integrità...

Cass. civile, sez. II del 2008 numero 9274 (09/04/2008)

La disposizione di cui all'art. 463, n. 5, c.c. tutela la libertà di testare del de cuius e dunque il rispetto delle sue ultime volontà. Sono, pertanto, irrilevanti comportamenti riprovevoli posti in essere dall'erede, riprovevoli non già nei confronti del testatore ma verso terzi. Le ipotesi di...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 10356 (05/05/2009)

La donazione dispositiva di un bene altrui, benché non espressamente disciplinata, deve ritenersi nulla alla luce della disciplina complessiva della donazione e, in particolare, dell'art. 771 c. c., poiché il divieto di donazione di beni futuri ricomprende tutti gli atti perfezionatisi prima che il...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 1903 (27/01/2009)

Nel giudizio promosso per la declaratoria di nullità di un testamento olografo per non autenticità della sottoscrizione apposta dal testatore, l'esame grafologico deve necessariamente compiersi sull'originale del documento, poiché soltanto in questo possono rinvenirsi quegli elementi la cui...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 20258 (18/09/2009)

In tema di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di compravendita, ai sensi dell'art. 40 della l. n.47/1985, non può essere pronunciata sentenza di trasferimento coattivo ex art. 2932 c.c.non solo allorché l'immobile sia stato costruito senza licenza o concessione edilizia (e...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 22348 (21/10/2009)

In tema di limitazioni legali della proprietà, l'azione per denunziare la violazione da parte del vicino delle distanze nelle costruzioni ha natura di negatoria servitutis, essendo diretta a far valere l'inesistenza di iura in re, a carico della proprietà, suscettibili di dar luogo ad una servitù. ...

Cass. civile, sez. II del 2009 numero 2561 (02/02/2009)

Ai fini della configurabilità di un definitivo vincolo contrattuale, è necessario che tra le parti sia raggiunta l'intesa su tutti gli elementi dell'accordo, non potendosene ravvisare pertanto la sussistenza là dove, raggiunta l'intesa solamente su quelli essenziali ed ancorché riportati in apposito...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 10855 (05/05/2010)

In tema di regime della comunione legale fra i coniugi, la dichiarazione di cui è onerato il coniuge acquirente, ai sensi dell’art. 179, comma I, lett. f), c.c., al fine di conseguire l’esclusione, dalla comunione, dei beni acquistati con il trasferimento di beni strettamente personali o con il loro...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 22589 (05/11/2010)

Nel caso di prelazione convenzionale è necessario svolgere un’esauriente interpretazione del patto di prelazione, ai sensi degli artt.1362 s.s. c.c., al fine di determinare se la relativa denuntiatio debba essere formulata per iscritto o possa essere data oralmente.

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 24654 (03/12/2010)

In caso di vendita di un'unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione o di ristrutturazione o innovazioni, in mancanza di accordo tra le parti, nei rapporti interni tra alienante e acquirente è tenuto a sopportarne i relativi costi chi era...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5091 (03/03/2010)

Il principio della presunzione di buona fede di cui all'art. 1147 c.c.. ha portata generale e non limitata all'istituto del possesso in relazione al quale è enunciato; pertanto, poiché l'art. 535 c.c.. stabilisce che le disposizioni in materia di possesso si applichino anche al possessore dei beni...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5426 (05/03/2010)

In tema di patto commissorio, l'automatismo del vietato trasferimento di proprietà del bene costituisce un connotato della figura tipica di cui alla previsione dell'art. 2744 c.c., mentre nelle ipotesi in cui non vi sia stata la concessione di pegno o ipoteca e l'illegittima finalità venga...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 5564 (08/03/2010)

La disciplina delle immissioni ex art. 844 c.c., nel prevedere la valutazione, da parte del giudice, del contemperamento delle esigenze della produzione con le ragioni della proprietà, tenendo eventualmente conto della priorità di un determinato uso, deve essere interpretata tenendo conto che il...

Cass. civile, sez. II del 2010 numero 6546 (18/03/2010)

Le norme sulle distanze sono applicabili anche tra i condomini di un edificio condominiale, purché siano compatibili con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, cioè quando l’applicazione di quest’ultima non sia in contrasto con le prime; nell’ipotesi di contrasto, la prevalenza della...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 10748 (16/05/2011)

La banca paga la sanzione amministrativa comminata dalla Consob per gli investimenti rischiosi proposti dai suoi venditori ai clienti. Infatti, in caso di valorizzazioni ingannevoli, redatte manualmente per non lasciare traccia sui server, è l’istituto di credito a esserne responsabile.

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 11391(24/05/2011)

Al contratto preliminare di una compravendita non possono trovare applicazione tanto l'art. 17, quanto l'art. 40 della L. n. 47/1985, che, pur nella diversa formulazione, disciplinano entrambi esclusivamente fattispecie di contratti ad effetti reali. All'anzidetto contratto preliminare è, invece,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 12855 (10/06/2011)

Ai fini della sussistenza del vincolo pertinenziale tra bene principale e bene accessorio è necessaria la presenza del requisito soggettivo dell'appartenenza di entrambi al medesimo soggetto nonché del requisito oggettivo della contiguità, anche solo di servizio, tra i due beni, ai fini del quale è...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 14467 (30/06/2011)

Il coerede è a un tempo comproprietario e compossessore dei cespiti ereditati e, pertanto, risulta perfettamente in grado di usucapirne l’intero a seguito del possesso ventennale, pacifico, non violento ed ininterrotto: affinché ciò accada, tuttavia, è necessario non solo il disinteresse degli altri...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 1556 (24/01/2011)

La costruzione di un'opera da parte di un comproprietario su beni comuni non è disciplinata dalle norme sull'accessione, bensì da quelle sulla comunione, secondo le quali costituisce innovazione della cosa comune una modificazione della forma o della sostanza del bene che abbia l'effetto di...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 1567 (24/01/2011)

In un contratto preliminare di compravendita, il fatto che le parti diano atto che il bene in questione è di proprietà controversa, in quanto oggetto di una lite pendente tra il venditore e un terzo, non costituisce, di per sé, prova del carattere aleatorio del contratto, sia perché l'aleatorietà...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 16914 (02/08/2011)

La destinazione a pertinenza di una cosa considerata accessoria rispetto ad altra considerata principale può derivare o dalla destinazione oggettiva e funzionale dell'una al servizio dell'altra o dalla destinazione operata dal proprietario di quest'ultima. Per converso, la specifica esclusione del...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17059 (05/08/2011)

Nell'ambito dell'autonomia privata, le parti possono apporre al contratto una condizione sospensiva o risolutiva convenuta nell'interesse esclusivo di uno solo dei contraenti, il quale resta, di conseguenza, libero di avvalersene o di rinunciarvi, sia prima che dopo il non avveramento della stessa,...

Cass. civile, sez. II del 2011 numero 17430 (19/08/2011)

Nell’ambito dell’obbligazione di mezzi e non di risultato a carico del professionista, l’inadempimento non può essere desunto da un errore ma soltanto dalla violazione dell’obbligo di diligenza. Né vi è contraddizione tra l’affermazione dell’esistenza di un errore e l’affermazione di assenza di...