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art civile codice

Risultati 1576-1610 di 36004

Codice Civile art. 288

abrogato PROCEDURA [1. La domanda di legittimazione accompagnata dai documenti giustificativi deve essere diretta al presidente del tribunale nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza. 2. Il tribunale, sentito il pubblico ministero, accerta la sussistenza delle condizioni stabilite...

Codice Civile art. 2882

SEZIONE XI Della cancellazione dell'iscrizione (FORMALITA' PER LA CANCELLAZIONE) 1. La cancellazione consentita dalle parti interessate deve essere eseguita dal conservatore in seguito a presentazione dell' atto contenente il consenso del creditore. 2. Per quest' atto devono essere osservate le...

Codice Civile art. 2883

CAPACITA' PER CONSENTIRE LA CANCELLAZIONE 1. Chi non ha la capacità richiesta per liberare il debitore non può consentire la cancellazione dell' iscrizione, se non è assistito dalle persone il cui intervento è necessario per la liberazione. 2. Il rappresentante legale dell' incapace e ogni altro...

Codice Civile art. 2884

CANCELLAZIONE ORDINATA CON SENTENZA 1. La cancellazione deve essere eseguita dal conservatore, quando è ordinata con sentenza passata in giudicato o con altro provvedimento definitivo emesso dalle autorità competenti.

Codice Civile art. 2889

SEZIONE XII Del modo di liberare i beni dalle ipoteche (FACOLTA' DI LIBERARE I BENI DALLE IPOTECHE) 1. Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari, ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca iscritta...

Codice Civile art. 2891

DIRITTO DEI CREDITORI DI FAR VENDERE I BENI 1. Entro il termine di quaranta giorni dalla notificazione indicata dall' articolo precedente, qualunque dei creditori iscritti o dei relativi fideiussori ha diritto di richiedere l' espropriazione dei beni con ricorso al presidente del tribunale...

Codice Civile art. 2896

AGGIUDICAZIONE AL TERZO ACQUIRENTE 1. Se l' aggiudicazione segue a favore del terzo acquirente, il decreto di trasferimento deve essere annotato in margine alla trascrizione dell' atto di acquisto.

Codice Civile art. 2898

BENI NON IPOTECATI PER IL CREDITO PER IL QUALE SI PROCEDE 1. Nel caso in cui il titolo d' acquisto del terzo acquirente comprende mobili e immobili, o comprende più immobili, gli uni ipotecati e gli altri liberi, ovvero non tutti gravati dalle stesse iscrizioni, situati nella giurisdizione dello...

Codice Civile art. 2902

EFFETTI 1. Il creditore, ottenuta la dichiarazione di inefficacia, può promuovere nei confronti dei terzi acquirenti le azioni esecutive o conservative sui beni che formano oggetto dell' atto impugnato. 2. Il terzo contraente, che abbia verso il debitore ragioni di credito dipendenti dall'...

Codice Civile art. 2915

ATTI CHE LIMITANO LA DISPONIBILITA' DEI BENI PIGNORATI 1. Non hanno effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell' esecuzione gli atti che importano vincoli di indisponibilità, se non sono stati trascritti prima del pignoramento, quando hanno per oggetto...

Codice Civile art. 2919

§2 Effetti della vendita forzata e dell'assegnazione (EFFETTO TRASLATIVO DELLA VENDITA FORZATA) 1. La vendita forzata trasferisce all' acquirente i diritti che sulla cosa spettavano a colui che ha subito l' espropriazione, salvi gli effetti del possesso di buona fede. Non sono però opponibili all'...

Codice Civile art. 2920

DIRITTI DI TERZI SULLA COSA MOBILE VENDUTA 1. Se oggetto della vendita è una cosa mobile, coloro che avevano la proprietà o altri diritti reali su di essa, ma non hanno fatto valere le loro ragioni sulla somma ricavata dall' esecuzione, non possono farle valere nei confronti dell' acquirente di...

Codice Civile art. 2928

ASSEGNAZIONE DI CREDITI 1. Se oggetto dell' assegnazione è un credito, il diritto dell' assegnatario verso il debitore che ha subito l' espropriazione non si estingue che con la riscossione del credito assegnato.

Codice Civile art. 2934

TITOLO V Della prescrizione e della decadenza - CAPO I Della prescrizione - SEZIONE I Disposizioni generali - (ESTINZIONE DEI DIRITTI) 1. Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. 2. Non sono soggetti alla prescrizione i...

Codice Civile art. 2942

SOSPENSIONE PER LA CONDIZIONE DEL TITOLARE 1. La prescrizione rimane sospesa: 1) contro i minori non emancipati e gli interdetti per infermità di mente, per il tempo in cui non hanno rappresentante legale e per sei mesi successivi alla nomina del medesimo o alla cessazione dell' incapacità; 2)...

Codice Civile art. 2959

AMMISSIONI DI COLUI CHE OPPONE LA PRESCRIZIONE 1. L' eccezione è rigettata, se chi oppone la prescrizione nei casi indicati dagli articoli 2954, 2955 e 2956 ha comunque ammesso in giudizio che l' obbligazione non è stata estinta.

Codice Civile art. 315

STATO GIURIDICO DELLA FILIAZIONE (Rubrica sostituita dall’art. 136, L. 19 maggio 1975, n. 151 e dall’art. 1, comma 6, L. 10 dicembre 2012, n. 219. Successivamente, la presente rubrica è stata così sostituita dall’art. 7, comma 10, D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai...

Codice Civile art. 320

RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE I genitori congiuntamente, o quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale, rappresentano i figli nati e nascituri, fino alla maggiore età o all'emancipazione, in tutti gli atti civili e ne amministrano i beni. Gli atti di ordinaria...

Codice Civile art. 329

GODIMENTO DEI BENI DOPO LA CESSAZIONE DELL'USUFRUTTO LEGALE 1. Cessato l' usufrutto legale, se il genitore ha continuato a godere i beni del figlio convivente con esso senza procura ma senza opposizione, o anche con procura ma senza l' obbligo di rendere conto dei frutti, egli o i suoi eredi non...

Codice Civile art. 346

NOMINA DEL TUTORE E DEL PROTUTORE 1. Il giudice tutelare, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l' apertura della tutela, procede alla nomina del tutore e del protutore.

Codice Civile art. 353

DOMANDA DI DISPENSA 1. La domanda di dispensa per le cause indicate nell' articolo precedente deve essere presentata al giudice tutelare prima della prestazione del giuramento salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta. 2. Il tutore è tenuto ad assumere e a mantenere l' ufficio fino a...

Codice Civile art. 36

CAPO III Delle associazioni non riconosciute e dei comitati (ORDINAMENTO E AMMINISTRAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE) 1. L' ordinamento interno e l' amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli associati. 2. Le dette...

Codice Civile art. 361

PROVVEDIMENTI URGENTI 1. Prima che il tutore o il protutore abbia assunto le proprie funzioni, spetta al giudice tutelare di dare, sia d' ufficio sia su richiesta del pubblico ministero, di un parente o di un affine del minore, i provvedimenti urgenti che possono occorrere per la cura del minore o...

Codice Civile art. 365

INVENTARIO DI AZIENDE 1. Se nel patrimonio del minore esistono aziende commerciali o agricole, si procede con le forme usate nel commercio o nell' economia agraria alla formazione dell' inventario dell' azienda, con l' assistenza e l' intervento delle persone indicate nell' articolo 363. Questi...

Codice Civile art. 367

DICHIARAZIONE DI DEBITI O CREDITI DEL TUTORE 1. Il tutore, che ha debiti, crediti o altre ragioni verso il minore, deve esattamente dichiararli prima della chiusura dell' inventario. Il cancelliere o il notaio hanno l' obbligo di interpellarlo al riguardo. 2. Nel caso d' inventario senza opera...

Codice Civile art. 37

FONDO COMUNE 1. I contributi degli associati e i beni acquistati con questi contributi costituiscono il fondo comune dell' associazione. Finché questa dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne la quota in caso di recesso.

Codice Civile art. 371

PROVVEDIMENTI CIRCA L'EDUCAZIONE E L'AMMINISTRAZIONE Compiuto l'inventario, il giudice tutelare, su proposta del tutore e sentito il protutore, delibera: 1) sul luogo dove il minore deve essere cresciuto e sul suo avviamento agli studi o all'esercizio di un'arte, mestiere o professione,...

Codice Civile art. 374

AUTORIZZAZIONE DEL GIUDICE TUTELARE 1. Il tutore non può senza l' autorizzazione del giudice tutelare: 1) acquistare beni, eccettuati i mobili necessari per l' uso del minore, per l' economia domestica e per l' amministrazione del patrimonio; 2) riscuotere capitali, consentire alla...

Codice Civile art. 377

ATTI COMPIUTI SENZA L'OSSERVANZA DELLE NORME DEI PRECEDENTI ARTICOLI 1. Gli atti compiuti senza osservare le norme dei precedenti articoli possono essere annullati su istanza del tutore o del minore o dei suoi eredi o aventi causa.

Codice Civile art. 378

ATTI VIETATI AL TUTORE E AL PROTUTORE 1. Il tutore e il protutore non possono, neppure all' asta pubblica, rendersi acquirenti direttamente o per interposta persona dei beni e dei diritti del minore. 2. Non possono prendere in locazione i beni del minore senza l' autorizzazione e le cautele...

Codice Civile art. 381

CAUZIONE 1. Il giudice tutelare, tenuto conto della particolare natura ed entità del patrimonio, può imporre al tutore di prestare una cauzione, determinandone l' ammontare e le modalità. 2. Egli può anche liberare il tutore in tutto o in parte dalla cauzione che avesse prestato.

Codice Civile art. 382

RESPONSABILITA' DEL TUTORE E DEL PROTUTORE 1. Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore con la diligenza del buon padre di famiglia. Egli risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri. 2. Nella stessa responsabilità incorre il protutore per ciò che...