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art civile codice

Risultati 8226-8260 di 36956

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 21250 (06/08/2008)

L'esercizio del diritto di recesso, contrattualmente stabilito, deve essere valutato nel complessivo contesto dei rapporti intercorrenti tra le parti, al fine di accertare se esso sia stato esercitato secondo modalità e tempi che non rispondono a un interesse del titolare meritevole di tutela, ma al...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 27014 (12/11/2008)

L'azione di ingiustificato arricchimento non è proponibile quando il danneggiato può esercitare un'altra azione. Nel caso di appalto di opera pubblica e di esecuzione di lavori addizionali l'appaltatore che può può esercitare un'azione di pagamento sulla base del contratto di appalto,qualora sia...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 5963 (05/03/2008)

I patti di sindacato sono accordi atipici volti a disciplinare, tra i soci contraenti ed in via meramente obbligatoria, con conseguenze meramente risarcitorie, i rapporti interni fra di essi; il vincolo che ne discende opera, pertanto, su di un terreno esterno a quello dell'organizzazione sociale,...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 8530 (03/04/2008)

In caso di trasformazione di società la liberazione dei soci a responsabilità illimitata nei confronti dei creditori avviene soltanto a seguito del loro consenso espresso alla trasformazione, consenso che può essere presunto soltanto se la delibera di trasformazione è stata comunicata,per...

Cass. civile, sez. I del 2009 numero 10590 (08/05/2009)

Nel rapporto fiduciario concorrono due negozi, il patto di fiducia e il mandato senza rappresentanza, l'uno dispositivo e l'altro, conseguente, di natura obbligatoria, distinti ma collegati funzionalmente, ognuno dei quali produce gli effetti suoi propri; collegamento in forza del quale il primo, di...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 13468 (03/06/2010)

Le prestazioni di garanzia in favore di una società in accomandita semplice ed il prelievo di fondi dalle casse sociali per le esigenze personali, quand’anche indebito o addirittura illecito, non integrano l’ingerenza del socio accomandante nell’amministrazione della società in accomandita semplice...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 15220 (23/06/2010)

L’art. 2395 c.c., a chiusura del sistema della responsabilità degli amministratori, prevede un’azione individuale del socio o del terzo, i quali hanno diritto al risarcimento del danno subito ove siano stati direttamente danneggiati da atti dolosi o colposi degli amministratori. Ne consegue che...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 403 (13/01/2010)

Il procedimento previsto dall'art. 2409 c.c. per il controllo giudiziario della società per azioni non è applicabile alla società a responsabilità limitata, in tal senso deponendo, oltre alla diversità dei connotati attribuiti a tale tipo di società dalla riforma organica di cui al d.lg. 17 gennaio...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 6898 (22/03/2010)

In tema di contratti cosiddetti "parasociali", è valido il patto parasociale avente ad oggetto l'espressione del voto nell'assemblea di una società per azioni, chiamata a nominare gli amministratori, ancorché non sia stata prefissata la durata del vincolo assunto dalle parti ed operi perciò il...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 12644 (09/06/2011)

In tema di revocatoria fallimentare, l'estinzione della precedente passività come finalità ulteriore, rispetto alla causa tipica dei singoli negozi a tal scopo utilizzati, secondo lo schema del collegamento funzionale, conferisce alla complessiva operazione un carattere anormale, alla stregua di una...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 13968 (24/06/2011)

Il contratto di associazione in partecipazione, che si qualifica per il carattere sinallagmatico fra l'attribuzione da parte di un contraente (associante) di una quota di utili derivanti dalla gestione di una sua impresa e di un suo affare all'altro (associato) e l'apporto da quest'ultimo conferito,...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 18983 (16/09/2011)

La fusione per incorporazione di una società per azioni in un’altra determina l’estinzione dell’ente incorporato ed il subingresso nel giudizio, a seguito di riassunzione o di costituzione volontaria, della società incorporante. La conseguenza è che l’eventuale riassunzione del processo deve...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 9395 (27/04/2011)

Non integra ultrapetizione, ai sensi dell’articolo 112 c.p.c., la fissazione d’ufficio di un termine per l’adempimento della controprestazione nella sentenza costitutiva degli effetti del contratto non concluso, giacché, non prevedendo l’articolo 2932, comma II, c.c. alcun termine per essa, lo...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 11155 (04/07/2012)

Deve escludersi che il risarcimento danni a carico dell’ultimo amministratore dalla società a responsabilità limitata fallita sia automaticamente quantificabile nel differenziale fra attivo e passivo accertata in sede fallimentare, laddove il giudice del merito non motiva adeguatamente chiarendo...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 12712 (20/07/2012)

L'atto pubblico, prescritto ad substantiam dagli artt. 2332 e 2463 c.c. per la costituzione della società a responsabilità limitata, è necessario, ai sensi dell'art. 1351 c.c., per la forma del contratto preliminare avente ad oggetto la futura costituzione della società, non anche per la forma del...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 1523 (02/02/2012)

La natura giuridica e i limiti di efficacia della dichiarazione del coniuge non acquirente, partecipe all’atto di compravendita, può riguardare la destinazione del bene all’esercizio della professione dell’acquirente e in tal caso esprime la mera condivisione dell’intento altrui. Ne consegue che la...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 4184 (15/03/2012)

Due cittadini italiani dello stesso sesso, i quali abbiano contratto matrimonio all'estero non sono titolari del diritto alla trascrizione del relativo atto nel corrispondente registro dello stato civile italiano. Tale intrascrivibilità - a seguito delle sentenze n. 138 del 2010 della Corte...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 4792 (26/03/2012)

La frode alla legge, di cui all’art. 1344 c.c. consiste nel realizzare in maniera indiretta un risultato che la legge vieta. Il risultato di garantire crediti pregressi con la costituzione di un’ ipoteca non è vietato dalla legge, ancorché - ove ne ricorrano i presupposti - sia sanzionabile con la...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 9845 (15/06/2012)

L’art. 177, comma I, lett. a), c.c., nel prevedere che costituiscono oggetto della comunione "gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali", ricomprende nel proprio disposto gli atti acquisitivi di ogni...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 11012 (09/05/2013)

L'efficacia probatoria privilegiata dell'atto pubblico è limitata ai fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza e alla provenienza delle dichiarazioni, senza implicare l'intrinseca veridicità di esse o la loro rispondenza all'effettiva intenzione delle parti.

Cass. civile, sez. I del 1992 numero 9392 (08/08/1992)

Il richiamo della disciplina fissata in un distinto documento, che sia effettuato dalle parti contraenti sulla premessa della piena conoscenza di tale documento ed al fine dell' integrazione del rapporto negoziale nella parte in cui difetti di una diversa regolamentazione, assegna alle previsioni di...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 10377 (20/10/1993)

In tema di edilizia economica e popolare, è legittima e valida la clausola che la risoluzione automatica del contratto di locazione stipulato con l'assegnatario dell'alloggio, in relazione al venir meno di uno dei requisiti personali e familiari sussistenti al momento della stipulazione, come quello...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 2372 (25/02/1993)

Con riguardo a contratto concluso mediante modulo o formulario predisposto da una delle parti (nell' ipotesi, polizza di assicurazione), la disposizione dell' art. 1342, primo comma, cod. civ. si applica esclusivamente ove sussista un contrasto tra le clausole aggiunte e quelle predisposte a stampa,...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 5262 (07/05/1993)

Perché il vincolo pertinenziale, tra due beni autonomi e distinti, siano essi mobili o immobili, possa costituirsi e il relativo regime - che postula l'esclusività della funzione accessoria - possa funzionare, è necessario che il proprietario della cosa principale abbia la piena disponibilità anche...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 605 (19/01/1993)

Per la configurabilità del contratto di appalto è sufficiente che una parte assuma - verso un corrispettivo in danaro - l'obbligo di compiere un'opera o un servizio, da realizzarsi con una propria organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, mentre non rientra tra gli...

Cass. civile, sez. I del 1993 numero 9589 (18/09/1993)

Perché‚ un soggetto possa acquistare lo status di imprenditore commerciale occorre che l’attività oggettivamente economico commerciale sia a lui direttamente imputabile e, a tal fine, non è sufficiente la connessione, anche se stretta, o il collegamento con altro soggetto effettivamente...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10522 (07/12/1994)

Nel mandato ad alienare - come nella commissione, quando abbia ad oggetto tale tipo di mandato - è ravvisabile un contratto in cui l' effetto traslativo dei beni, derivante dal consenso manifestato dalle parti (art.1376 cod. civ.), non si verifica immediatamente, essendo sospensivamente condizionato...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 10570 (10/12/1994)

La domanda con la quale una società chiede dichiararsi che la cessione di quote del proprio capitale, stipulata dal titolare delle stesse a favore di un terzo, è inefficace, nei confronti di essa società, per mancanza del consenso degli altri soci, previsto dallo statuto sociale, non è soggetta a...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 11017 (21/12/1994)

La consapevole e fraudolenta attività del socio di maggioranza volta al perseguimento dell' unico fine di trarre un vantaggio personale a danno degli altri azionisti si concreta nella inosservanza dell' obbligo di fedeltà allo scopo sociale o del dovere di correttezza e buona fede e rende, perciò,...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 1260 (08/02/1994)

In caso di rottura del fidanzamento, presupposto essenziale per l' esercizio dell' azione di restituzione dei doni - che l' art. 80 cod. civ. riconosce al donante in relazione a qualsiasi promessa di matrimonio, sia tra persone capaci, sia tra minori non autorizzati, sia che la promessa sia...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2338 (10/03/1994)

Anteriormente alla legge n. 968 del 1977 - che ha incluso la fauna selvatica italiana nel patrimonio indisponibile dello Stato - gli animali selvatici (nella specie, cervi e cinghiali) non custoditi in fondi chiusi dovevano considerarsi "res nullius", suscettibile di occupazione a norma dell' art....

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 2750 (22/03/1994)

Nel contratto di comodato l'obbligo di restituzione non può prescindere dalla fissazione di un termine che, in quanto tale, deve per definizione essere certo nel suo futuro verificarsi. Pertanto, ove il bene (nella specie, immobile adibito ad abitazione) sia stato concesso in comodato con la...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3216 (01/04/1994)

La domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti del liquidatore di una società di capitali da un terzo rientra nello schema della responsabilità, di natura extracontrattuale, prevista dall'art. 2395 c.c. (riguardante gli amministratori, ma applicabile altresì ai liquidatori per il rinvio...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 3508 (14/04/1994)

Il fatto costitutivo dell'annullabilità del matrimonio prefigurata dal n. 1 dell'art. 122 cod. civ. non è la malattia in sé, ma l'errore del coniuge che, per averla ignorata o non esattamente conosciuta, (nel senso che non la conosceva o che, pur conoscendola, ne ignorava l'attitudine ad influire...

Cass. civile, sez. I del 1994 numero 4976 (20/05/1994)

L'alienante, per rivendicare la proprietà di beni acquisiti al fallimento del compratore, adducendo che la vendita è stata stipulata con patto di riservato dominio, è tenuto ad allegare, con i requisiti di data certa anteriore all'apertura del fallimento, ai sensi degli artt. 1523 e 1524 cod. civ.,...