Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 13966-14000 di 35985

Cass. civile, sez. I del 2006 numero 8520 (12/04/2006)

A fronte della responsabilità extracontrattuale dell’appaltatore per la rovina dell’edificio oggetto del contratto di appalto, può essere proposta l’azione di responsailità extracontrattuale ex art. 1669 c.c., la quale stabilisce un regime di responsabilità a carico dell’appaltatore più gravoso...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 12314 (15/05/2007)

Per riconciliazione si intende una situazione di completo e definitivo ripristino della convivenza coniugale, mediante la ripresa dei rapporti materiali e spirituali che caratterizzano il vincolo del matrimonio e sono alla base del consorzio familiare. Particolare rilievo va attribuito alla ripresa...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 6504 (19/07/1996)

In caso di ritrovamento e restituzione di un libretto bancario di deposito a risparmio pagabile al portatore - che non sia obiettivamente pregiudicato al momento del ritrovamento (come nel caso di già intervenuto ammortamento o sequestro) - al ritrovatore è dovuto il premio previsto dai primi due...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 7614 (19/08/1996)

Il diritto di voto nell'assemblea di società a responsabilità limitata spetta, per le quote concesse in usufrutto, all'usufruttuario, il quale però non deve votare in modo da compromettere il valore economico della partecipazione nella società: in caso contrario, il voto espresso è valido, ma egli...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 936 (05/02/1996)

Il credito del socio di una società di capitali nei confronti della società è compensabile con il debito relativo alla sottoscrizione di azioni emesse in sede di aumento del capitale sociale, non essendo ravvisabile un divieto implicito, desumibile da principi inderogabili del diritto societario,...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 10937 (07/11/1997)

L'azione di responsabilità contro amministratori e sindaci, esercitata dal curatore del fallimento, ex art. 146 l. fall., compendia in sè le azioni ex art. 2393 e 2394 c.c., ed è diretta alla reintegrazione del patrimonio della società fallita, visto unitariamente come garanzia e dei soci e dei...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 1411 (14/02/1997)

La figura della donazione remuneratoria, prevista dall' art. 770, primo comma, cod. civ., è caratterizzata dalla rilevanza giuridica che assume, in essa, il "motivo" dell' attribuzione patrimoniale, correlata specificamente ad un precedente comportamento del donatario, nei cui confronti la...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 2994 (07/04/1997)

La competenza ad autorizzare la vendita di beni immobili ereditati dal minore soggetto alla potestà dei genitori appartiene al giudice tutelare del luogo di residenza del minore stesso unicamente per i beni che si possono considerare definitivamente acquisiti al patrimonio di questi, mentre...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 3293 (17/04/1997)

In tema di interpretazione del contratto, l'art. 1367 cod. civ. non impone di attribuire all'atto un significato tale da assicurare la sua più estesa applicazione, ma richiede soltanto, per il principio di conservazione cui attende, che il significato attribuitogli possa avere un qualche effetto,...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4244 (14/05/1997)

L' adesione ad un' associazione non riconosciuta, presupponendo l' accordo delle parti anche in ordine allo scopo dell' associazione stessa ed alle regole del suo ordinamento interno, comporta - come espressione del libero estrinsecarsi dell' autonomia privata in ragione dell' espressa previsione...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4259 (14/05/1997)

La struttura e la base contrattuale delle società cooperative comportano, di regola, e salvo specifiche norme di eccezione, l' insussistenza in capo all' aspirante socio, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge o dall' atto costitutivo, di una posizione soggettiva tutelabile, sia nella forma...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 4306 (15/05/1997)

Sono pienamente valide le clausole dell' accordo di separazione che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi al fine di assicurarne il mantenimento. Il suddetto accordo di separazione, in...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5455 (18/06/1997)

La risoluzione di diritto di un contratto non opera automaticamente, ma solo nel momento in cui il contraente nel cui interesse è stata pattuita la clausola risolutiva comunica al contraente inadempiente l'intenzione di avvalersene; l'esercizio di tale diritto, in mancanza di una previsione...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5656 (24/06/1997)

Quand'anche tempestiva, la revoca da parte dell'assicuratore della polizza fideiussoria con la quale lo stesso ha assunto la garanzia del pagamento di diritti doganali per il caso che l'importatore non vi provveda tempestivamente, non è idonea a far venir meno il diritto personale di garanzia già...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 5790 (28/06/1997)

A differenza di quanto accade nella società in accomandita per azioni (dove vi è necessaria coincidenza tra la qualifica di socio accomandatario e quello di amministratore), nell'accomandita semplice, se è vero che tutti gli amministratori devono essere soci accomandatari, non è però necessario che...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 7207 (05/08/1997)

L'art. 32, secondo comma, della legge Regione Lazio n. 58 del 1980 - la quale, in analogia alla normativa statale in materia di contabilità pubblica, dispone che i pagamenti delle Unità sanitarie locali sono eseguiti mediante mandati in favore dei creditori tratti sulla tesoreria - deroga...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8173 (29/08/1997)

L' azione revocatoria fallimentare ex art. 67 legge fall. ,si prescrive nel termine di cinque anni, in applicazione analogica della norma in tema di durata della prescrizione di cui all' art. 2903 cod. civ., con decorrenza tuttavia dalla data di apertura del fallimento in applicazione del principio...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 8387 (02/09/1997)

La notificazione al debitore ceduto, prevista dall' art. 1264 cod. civ. come condizione per il perfezionamento della cessione del credito, non si identifica con quella effettuata ai sensi dell' ordinamento processuale, ma costituisce un atto a forma libera che, come tale, può concretarsi anche nell'...

Cass. civile, sez. I del 1997 numero 9520 (29/09/1997)

L' ipoteca iscritta da una banca, in sede di apertura di credito concessa al cliente già debitore per saldo passivo relativo ad altro contratto regolato in conto corrente è qualificabile come garanzia di detta obbligazione e, come tale, ricade nella previsione dell' art. 67, n. 2 legge fall., in...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 9795 (14/09/1999)

Le norme che disciplinano la responsabilità degli amministratori (e dei direttori generali) delle società di capitali sono applicabili anche a coloro i quali si siano ingeriti nella gestione sociale in assenza di una qualsivoglia investitura da parte della società. Peraltro, la individuazione, a...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 1217 (04/02/2000)

In tema di appalti di opere pubbliche, l'appaltatore può del tutto legittimamente invocare la risoluzione del contratto stipulato con l'ente committente in base alle regole generali dettate per l'inadempimento contrattuale, senza che l'eventuale provvedimento di rescissione adottato successivamente...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 13322 (06/10/2000)

L'estensione del fallimento della società commerciale di persone al socio illimitatamente responsabile è ammissibile solo se operata entro il limite temporale di un anno dallo scioglimento del rapporto sociale di cui agli art. 10 ed 11 l. fall., realizzandosi, in caso contrario (e, cioè, nella...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 14899 (13/07/2000)

Momento significativo per individuare se il tasso degli interessi nel mutuo stipulato anteriormente all'entrata in vigore della legge 7 marzo 1996 n. 58 superi la soglia stabilita nei decreti ministeriali trimestrali previsti dall'articolo 2 di detta legge è quello della dazione di detti interessi,...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 3777 (29/03/2000)

In tema di edilizia residenziale pubblica, il potere dell'ente gestore di disporre la decadenza o revoca dell'assegnazione, in caso di inadempienza dell'assegnatario ai suoi obblighi, quale quello di occupare stabilmente l'alloggio e non cederlo a terzi (salva l'ipotesi di preventiva autorizzazione...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 791 (25/01/2000)

L'azione revocatoria ordinaria ha la funzione di ricostituire la garanzia generica assicurata al creditore dal patrimonio del suo debitore, che si prospetti compromessa dall'atto di disposizione posto in essere dal debitore medesimo; essa quindi, in caso di suo vittorioso esercizio, ha l'effetto...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 804 (25/01/2000)

Gli istituti dell'autonomia patrimoniale e della distinta personalità giuridica della società di capitali (nella specie, società per azioni) rispetto ai soci comportano la esclusione della riferibilità a costoro del patrimonio, (ivi compresi i titoli azionari di altre società), intestato alla prima,...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 9471 (19/07/2000)

Al fine di accertare se il versamento del socio alla società possa ritenersi effettuato per un titolo che ne giustifichi la restituzione al di fuori dell'ipotesi di liquidazione, occorre accertare quale sia stata la reale intenzione dei soggetti (socio e società) tra i quali il rapporto si è...

Cass. civile, sez. I del 2000 numero 948 (28/01/2000)

Nel caso di fusione per incorporazione di una società in nome collettivo in una società a responsabilità limitata, avvenuta anteriormente alla sentenza n. 47 del 1995 con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 2503 c.c., nella parte in cui non prescrive la...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 11298 (28/08/2001)

La domanda di liquidazione della quota di una società di persone (proposta dal socio receduto o escluso ovvero dagli eredi del socio defunto) fa valere un'obbligazione non degli altri soci ma della società e, pertanto, ai sensi dell'art. 2266 c.c., va proposta nei confronti della società medesima,...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 11880 (20/09/2001)

L'azione diretta nei confronti del magistrato e dello Stato, quale responsabile civile per reati commessi nell'esercizio delle sue funzioni, si riferisce a fattispecie che presuppongono la costituzione di parte civile nel processo penale instaurato a carico del magistrato stesso oppure, se fatte...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 3671 (14/03/2001)

Nelle società di persone (nella specie: società di fatto), gli eredi del socio defunto non acquisiscono la posizione di quest'ultimo nell'ambito della società, e non assumono perciò la qualità di soci, ma hanno soltanto il diritto alla liquidazione della quota del loro dante causa, diritto che sorge...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 4202 (23/03/2001)

Una volta che nel giudizio con il quale sia stata chiesta la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario venga accertata la spettanza, ad una delle parti, dell'assegno di divorzio, ed una volta che su di essa si sia formato il giudicato, la relativa statuizione di rende intangibile...

Cass. civile, sez. I del 2001 numero 6928 (22/05/2001)

L'accettazione della nomina ad amministratore di una società - necessaria, avendo i poteri degli amministratori, fonte contrattuale - non richiede l'osservanza di specifiche formalità e può essere anche tacita, prescindendo dall'adempimento degli oneri pubblicitari di cui all'art. 2383, comma 4,...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 11597 (02/08/2002)

In tema di regolamento delle spese processuali, la relativa statuizione è sindacabile in sede di legittimità, nei soli casi di violazione di legge, quale si verificherebbe nell'ipotesi in cui, contrariamente al divieto stabilito dall'art. 91 c.p.c., le stesse venissero poste a carico della parte...

Cass. civile, sez. I del 2002 numero 5707 (19/04/2002)

La diversità di funzione tra gli istituti dell'arbitrato e dell'arbitraggio - composizione di una lite quanto al primo, integrazione del contenuto negoziale quanto al secondo - comporta che presupposto fondamentale dell'arbitrato è l'esistenza di un rapporto controverso, che, invece, difetta del...