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art civile codice

Risultati 13966-14000 di 37841

Cass. Civile, sez. Unite del 2025 numero 19750 (16/07/2025)

L’estinzione della società, conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese, non comporta anche l’estinzione dei crediti della stessa, i quali costituiscono oggetto di trasferimento in favore dei soci, salvo che il creditore abbia inequivocamente manifestato, anche attraverso un...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 20383 (21/07/2025)

Ove le parti abbiano condizionato (l’efficacia o) la risoluzione di un contratto al verificarsi di un evento senza indicare il termine per il suo avveramento, può essere ottenuta la dichiarazione giudiziale di inefficacia del contratto stesso per il mancato avveramento della condizione (sospensiva...

Cass. Civile, sez. I del 2025 numero 14268 (28/05/2025)

In tema di sostituzione degli amministratori, l’art. 2386, comma 4, cod.civ. riconosce la validità della clausola “simul stabunt simul cadent”, in quanto diretta a garantire il mantenimento inalterato di una determinata composizione dell’organo collegiale per tutto l’arco del mandato, nel caso del...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 24378 (02/09/2025)

In caso di morte della parte e costituzione in giudizio del chiamato all’eredità, a seguito di riassunzione del processo da parte di altro soggetto, l’accertamento dell’accettazione tacita dell’eredità deve estendersi al complessivo comportamento del chiamato e all’eventuale possesso e gestione,...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 20186 (18/07/2025)

Per la costituzione del vincolo pertinenziale tra due beni, distinti ed autonomi, è necessario non solo l’elemento oggettivo, consistente nella materiale destinazione del bene accessorio ad una relazione di complementarietà con quello principale, ma altresì l’elemento soggettivo, consistente...

Cass. Civile, sez. II del 2025 numero 19323 (28/03/2025)

Il contratto risolutorio, atteso il principio della libertà della forma, non deve necessariamente risultare da un accordo esplicito dei contraenti, ma può desumersi anche da fatti univoci successivi alla stipula, contrastanti con la volontà di darvi ulteriore corso; è necessaria, invece, la forma...

Cass. Civile, sez. III del 2025 numero 25317 (16/09/2025)

In caso di cessione del credito, il pagamento effettuato dal debitore ceduto al cedente non ha efficacia liberatoria allorquando il solvens, anche prima della notifica, abbia comunque preso conoscenza dell’intervenuto mutamento della titolarità attiva del rapporto obbligatorio, potendo detta...

Cass. Civile, sez. II del 2026 numero 5227 (09/03/2026)

La servitù per destinazione del padre di famiglia si costituisce ope legis solo se, al momento della separazione dei fondi o del frazionamento dell’unico fondo, vi siano opere o segni manifesti ed inequivoci di una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio, che integri de facto il...

Cass. Civile, sez. II del 2026 numero 1763 (26/01/2026)

Il diritto del fiduciante alla restituzione dei beni intestati al fiduciario si prescrive nell’ordinario termine decennale, che, in difetto di diversa pattuizione, decorre dal giorno in cui il fiduciario, avutane richiesta, abbia rifiutato il trasferimento del bene, giacché il termine di...

Decreto Legge del 2015 numero 210 art. 7

PROROGA DI TERMINI IN MATERIA DI INFRASTRUTTURE E TRASPORTI [1. All'articolo 8, comma 3-bis, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2015, n. 11, le parole: “31 dicembre 2015” sono sostituite dalle seguenti: “31 luglio 2016”.] (Comma...

Cass. civile, sez. Lavoro del 1980 numero 2583 (19/04/1980)

L' art. 1340 cod. civ. richiama non già gli usi normativi - la cui rilevanza, quanto all' integrazione del contratto, è delimitata dall' art. 1374 cod. civ. e, per la materia del rapporto di lavoro, dall' art. 2078 stesso codice - bensì gli usi di fatto, o contrattuali o convenzionali, i quali,...

Cass. civile, sez. V del 2021 numero 10864 (23/04/2021)

I benefici fiscali "prima casa" di cui al D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, Tariffa allegata, art. 1, nota II bis, lett. b), spettano unicamente a chi possa dimostrare, in base a risultanze certificate, di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto o...

Rescissione del contratto concluso in stato di pericolo

Mediante l'azione di rescissione del contratto concluso in stato di pericolo (art. cod.civ. ) l'ordinamento appresta, nel solo ambito dei contratti a prestazioni corrispettive, un rimedio relativo al caso in cui l'accordo si sia perfezionato a condizioni inique a causa della sussistenza di una...

Mutamento delle condizioni patrimoniali dei contraenti

La tutela di chi ha concluso un contratto a prestazioni corrispettive si estrinseca anche nel rendere legittima la sospensione dell'esecuzione della prestazione quando vi sia semplice pericolo di inadempimento dell'altra parte (art. cod.civ. ) . L'art. cod.civ.  viene considerato come...