Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per il monitoraggio degli accessi.
Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati ed eventualmente disabilitarli, accedi alla pagina Privacy.
Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Testo cercato:

art civile codice

Risultati 11376-11410 di 36319

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 1944 (29/03/1982)

In tema di accessione invertita, non può essere fatto obbligo al costruttore di fornire la prova del fatto negativo costituito dalla mancanza di una tempestiva opposizione del proprietario del fondo parzialmente occupato (da proporsi entro tre mesi dall' inizio, non dell' edificazione vera e...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 310 (18/01/1982)

La legittimazione passiva nell'azione promossa ai sensi dello art. 524 cod. civ. - che ha caratteri propri rispetto all'azione surrogatoria ed a quella revocatoria, poiché con essa il creditore mira ad essere autorizzato ad accettare l'eredità in nome e luogo del rinunziante, suo debitore, al solo...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3433 (05/06/1982)

L'actio quanti minoris esperita dal compratore di un fondo, per essere lo stesso parzialmente occupato da un terzo sulla base di un contratto di affitto, va ricondotta nell'ambito dell'art.. 1489 cod. civ., e non dell'evizione parziale, in quanto questa incide sulla quantità del diritto trasferito,...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3468 (08/06/1982)

In relazione al diritto di abitazione e per il caso di chiamata congiuntiva, il "bisogno" dei chiamati è quello di disporre direttamente, per abitarvi, di una casa con il limite di non destinare l' immobile a forme di godimento indirette, come, ad es., la locazione a terzi, o il comodato, a...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3839 (24/06/1982)

L' obbligo della forma scritta "ad substantiam", con riguardo al contratto avente ad oggetto il trasferimento o la promessa di trasferimento di bene immobile, non investe anche gli elementi non essenziali del contratto stesso, quali quelli inerenti alle modalità di esecuzione, che possono essere...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 3929 (30/06/1982)

L'art.. 1496 cod. civ. - disponendo che nella vendita di animali la garanzia per vizi è regolata dalle leggi speciali o, in mancanza, dagli usi locali e, in terzo grado, dalle stesse precedenti norme del codice - opera un rinvio a tali usi che incontra unicamente il limite del rispetto di norme...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 4438 (07/08/1982)

Negli schemi del pactum fiduciae rientra, oltre il negozio fiduciario di tipo traslativo, anche la cosiddetta fiducia statica i cui estremi sono rappresentati dalla preesistenza di una situazione giuridica attiva facente capo ad un soggetto che venga poi assunto come fiduciario e si dichiari...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 452 (23/01/1982)

Nel caso di vendita di un oggetto pregiato o di lusso (nella specie, una pelliccia di visone) ove il pregio è determinato non solo dalla qualità della materia prima impiegata, ma anche dalla particolare accuratezza delle operazioni di trasformazione o confezione, nonché della funzione di prestigio...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 456 (23/01/1982)

In tema di possesso di beni immobili, la certezza della data e la trascrizione non sono requisiti indispensabili per l'idoneità del titolo a determinare l'accessio possessionis, essendo sufficiente, a norma del secondo comma dell'art.. 1146 cod. civ., la forma scritta, richiesta per i contratti...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5290 (13/10/1982)

Il patto relativo alla data di consegna dell' immobile al compratore, non costituendo un elemento essenziale della compravendita, non esige la forma scritta ad substantiam, che, pertanto se adottata, non è richiesta anche per la sua successiva modificazione, la quale può essere perciò, provata anche...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5492 (22/10/1982)

Per aversi responsabilità precontrattuale (art.. 1337 cod. civ.), è necessario che, sia pure a livello di semplici trattative, le parti abbiano preso in considerazione gli elementi essenziali del contratto che si propongono, o sperano, di stipulare, nel qual caso soltanto si configura il fondato...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 5889 (09/11/1982)

Il curatore dell'eredità giacente è legittimato a resistere alle azioni di petizione ereditaria concernenti beni che non si trovano più compresi nell'eredità, per averne il de cuius già disposto per atto tra vivi, in quanto detto curatore deve intendersi abilitato a difendere l'integrità giuridica...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6723 (09/12/1982)

Nel negotium mixtum cum donatione, che deve rivestire la forma non della donazione ma dello schema negoziale effettivamente adottato dalle parti, la causa del contratto è onerosa, ma il negozio commutativo adottato viene dai contraenti posto in essere per raggiungere in via indiretta, attraverso la...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 6725 (09/12/1982)

Nell' ipotesi in cui un androne costituisca parte comune di due contigui edifici uno dei quali appartenente ad un solo proprietario e l' altro costituito in condominio, qualora nei vari contratti di acquisto delle singole porzioni di piano sia stata inserita la clausola, recepita anche nel...

Cass. civile, sez. II del 1982 numero 782 (09/02/1982)

Ai sensi dell'art. 510 cod. civ., l'accettazione con beneficio d'inventario fatta da uno dei chiamati all'eredità giova anche agli altri chiamati, mentre non opera a favore di chi, mediante accettazione espressa, tacita o presunta, abbia già acquistato la qualità di erede puro e semplice al momento...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 1046 (08/02/1983)

In tema di rescissione di un contratto di compravendita per lesione "ultra dimidium", il supplemento del prezzo a carico del compratore, per la riduzione ad equità del contratto stesso, secondo la previsione dell'art. 1450 cod. civ., mediante una somma che copra la differenza fra il valore del bene...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 123 (07/01/1983)

Il danno da inadempimento dell' obbligazione pecuniaria è per qualsiasi creditore non inferiore alla misura dell' inflazione della moneta, che ne costituisce l' elementare dato probatorio, salvo prova contraria e salvo che esso assuma un diverso e maggiore valore per il singolo creditore in...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 2500 (08/04/1983)

Non si ha perfezione del contratto, nè la relativa responsabilità contrattuale è configurabile quando, raggiuntasi l'intesa sui soli elementi essenziali del contratto, si rimetta la determinazione degli elementi accessori ad un momento successivo, in quanto la "minuta" o "puntuazione" dei primi di...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4175 (17/06/1983)

Per qualità essenziali della cosa venduta, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1497 cod. civ., debbono intendersi i requisiti particolari che distinguono le varie specie di un determinato genere di cose e la rendono idonea all'uso destinato. (Nella specie, il S.C., enunciando il surriportato...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4176 (17/06/1983)

In tema di scioglimento della comunione per la configurazione dello impedimento sancito dall'art. 1112 cod. civ., occorre che l'elemento volitivo si integri con quello oggettivo, in quanto lo scioglimento, che si attua normalmente con l'attribuzione ai partecipanti di porzioni materiali della cosa...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 4245 (21/06/1983)

Sebbene la prestazione d'opera professionale si risolva in prestazione di mezzi, e non di risultato, tuttavia in situazioni involgenti l'impiego di specifiche e squisite nozioni tecniche il professionista deve porre in essere i mezzi concettuali ed operativi che, in vista dell'opera da realizzare,...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5212 (28/07/1983)

Per l' esistenza del contratto di mediazione non occorre un esplicito incarico ed un esplicito consenso, ma è sufficiente che la parte, anche per facta concludentia, abbia accettato l' attività di interposizione del mediatore, il cui diritto al compenso sorge se la conclusione dell' affare sia in...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 5260 (05/08/1983)

La remissione del debito - la quale, oltre che parziale, ben può essere condizionata - costituisce un negozio unilaterale recettizio, neutro quoad causam (con conseguente irrilevanza dell' assenza di vantaggi per il creditore) e non soggetto a particolari requisiti di forma nemmeno ad probationem, i...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 6745 (12/11/1983)

Fuori dell' ipotesi di revoca espressa di un testamento, può ricorrere un caso di incompatibilità oggettiva o intenzionale fra il testamento precedente e quello successivo, sussistendo la prima allorché, indipendentemente da un intento di revoca, sia materialmente impossibile dare contemporanea...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 6890 (19/11/1983)

La comoda divisibilità di un immobile, a norma dell'art. 720 cod. civ., postula, sotto l'aspetto strutturale, che il frazionamento del bene sia attuabile mediante determinazione di quote concrete suscettibili di autonomo e libero godimento non gravate, almeno di norma, da pesi, servitù e limitazioni...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 697 (25/01/1983)

La rinunzia alla vocazione testamentaria da parte di un coerede che abbia già accettato l' eredità in base alla delazione legittima, meno favorevole per lui, costituisce negozio di dimissione di diritti ed è ammissibile, dato il potere di autonomia delle parti, purché sussistano i relativi requisiti...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 699 (25/01/1983)

Le vedute aperte a titolo di servitù creano diritti reali veri e propri, mentre quelle aperte a titolo di proprietà in base alle norme di vicinato sono espressione delle limitazioni legali di tale diritto, imponendo soltanto di riflesso dei doveri al proprietario confinante, che non sono da...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7172 (29/11/1983)

Un autoclave, diretta a consentire l' utilizzazione costante dello impianto idrico di edificio condominiale, costituisce parte integrante dell' impianto medesimo. Pertanto, le spese relative alla installazione di detta autoclave restano soggette agli stessi criteri di ripartizione fissati per l'...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 7336 (12/12/1983)

Qualora il costruttore-venditore di un fabbricato abbia creato una situazione di vantaggio a favore di tale bene ed a carico del fondo limitrofo, come nel caso in cui abbia installato tubi di acqua pura o lurida a distanza inferiore a quella fissata dall'art. 889 secondo comma cod. civ., la...

Cass. civile, sez. II del 1983 numero 808 (28/01/1983)

Qualora l' amministratore di un' eredità condizionata abbia conseguito dal giudice, in esito al procedimento camerale all' uopo previsto, l' autorizzazione ad alienare determinati cespiti, provvedendo poi a tale alienazione, mediante l' occultamento fraudolento al giudice medesimo dell' effettiva...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1028 (10/02/1984)

Il requisito dell' apparenza, richiesto ai fini dell' acquisto delle servitù per usucapione (art. 1061 cod. civ.), deve risultare in modo chiaro e certo, senza necessità di particolari ricerche o indagini da parte di colui che subisce la servitù stessa, e si configura come presenza di segni...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 1139 (15/02/1984)

Ai fini dell' esercizio delle azioni possessorie, non è necessario che il possesso abbia gli stessi requisiti di quello utile per l' usucapione, anche se la situazione di fatto deve pur sempre apparire corrispondente all' esercizio del diritto reale. Pertanto, in tema di reintegra del possesso di...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 274 (13/01/1984)

Gli interessi compensativi, come espressamente denominati nel titolo dell'art. 1499 cod. civ., sono dovuti nei contratti di scambio per una funzione equitativa, allo scopo, cioè, di ristabilire l'equilibrio economico tra i contraenti, mirando a compensare il creditore del mancato godimento dei...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 275 (13/01/1984)

Nel contratto stipulato dal rappresentante, in forza di procura validamente conferitagli dal rappresentato, legalmente capace, l' eventuale incapacità naturale, al momento della conclusione del contratto medesimo, può spiegare effetti invalidanti solo se riguardi il rappresentante, non il...

Cass. civile, sez. II del 1984 numero 2759 (07/05/1984)

Dalla concettuale impossibilità di coesistenza tra il recesso (convenzionale o legale) - configurabile come il diritto potestativo di risolvere, eccezionalmente, dall' interno, ex uno latere, il contratto - e la risoluzione per l' inadempimento ex art.. 1453 cod. civ., consegue che, chiesta...