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art civile codice

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Codice Civile art. 2585

OGGETTO DEL BREVETTO 1. Possono costituire oggetto di brevetto le nuove invenzioni atte ad avere un' applicazione industriale, quali un metodo o un processo di lavorazione industriale, una macchina, uno strumento, un utensile o un dispositivo meccanico, un prodotto o un risultato industriale e l'...

Codice Civile art. 2595

TITOLO X Della disciplina della concorrenza e dei consorzi - CAPO I Della disciplina della concorrenza - SEZIONE I Disposizioni generali - (LIMITI LEGALI DELLA CONCORRENZA) 1. La concorrenza deve svolgersi in modo da non ledere gli interessi dell' economia nazionale e nei limiti stabiliti dalla...

Codice Civile art. 2600

RISARCIMENTO DEL DANNO 1. Se gli atti di concorrenza sleale sono compiuti con dolo o con colpa, l' autore è tenuto al risarcimento dei danni. 2. In tale ipotesi può essere ordinata la pubblicazione della sentenza. 3. Accertati gli atti di concorrenza, la colpa si presume.

Codice Civile art. 2607

MODIFICAZIONI DEL CONTRATTO 1. Il contratto, se non è diversamente convenuto, non può essere modificato senza il consenso di tutti i consorziati. 2. Le modificazioni devono essere fatte per iscritto sotto pena di nullità.

Codice Civile art. 261

DIRITTI E DOVERI DERIVANTI AL GENITORE DAL RICONOSCIMENTO [Il riconoscimento comporta da parte del genitore l'assunzione di tutti i doveri e di tutti i diritti che egli ha nei confronti dei figli legittimi.] (Articolo così sostituito dall'art. 110, L. 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del...

Codice Civile art. 2613

RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO 1. I consorzi possono essere convenuti in giudizio in persona di coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.

Codice Civile art. 2615bis

SITUAZIONE PATRIMONIALE 1. Entro due mesi dalla chiusura dell' esercizio annuale le persone che hanno la direzione del consorzio redigono la situazione patrimoniale osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni e la depositano presso l' ufficio del registro delle...

Codice Civile art. 2623

FALSO IN PROSPETTO [1. Chiunque, allo scopo di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei prospetti richiesti ai fini della sollecitazione all'investimento o dell'ammissione alla quotazione nei mercati regolamentati, ovvero nei documenti da pubblicare in occasione delle offerte...

Codice Civile art. 2624

abrogato FALSITA' NELLE RELAZIONI O NELLE COMUNICAZIONI DELLE SOCIETA' DI REVISIONE [1. I responsabili della revisione i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nelle relazioni o in altre comunicazioni, con la consapevolezza della falsità e l'intenzione di ingannare...

Codice Civile art. 2626

CAPO II Degli illeciti commessi dagli amministratori (INDEBITA RESTITUZIONE DEI CONFERIMENTI) 1. Gli amministratori che, fuori dei casi di legittima riduzione del capitale sociale, restituiscono, anche simulatamente, i conferimenti ai soci o li liberano dall'obbligo di eseguirli, sono puniti con...

Codice Civile art. 2628

ILLECITE OPERAZIONI SULLE AZIONI O QUOTE SOCIALI O DELLA SOCIETA' CONTROLLANTE 1. Gli amministratori che, fuori dei casi consentiti dalla legge, acquistano o sottoscrivono azioni o quote sociali, cagionando una lesione all'integrità del capitale sociale o delle riserve non distribuibili per legge,...

Codice Civile art. 2631

OMESSA CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA 1. Gli amministratori e i sindaci che omettono di convocare l'assemblea dei soci nei casi previsti dalla legge o dallo statuto, nei termini ivi previsti, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.032 a 6.197 euro. Ove la legge o lo statuto non...

Codice Civile art. 2633

INDEBITA RIPARTIZIONE DEI BENI SOCIALI DA PARTE DEI LIQUIDATORI 1. I liquidatori che, ripartendo i beni sociali tra i soci prima del pagamento dei creditori sociali o dell'accantonamento delle somme necessario a soddisfarli, cagionano danno ai creditori, sono puniti, a querela della persona...

Codice Civile art. 2635

INFEDELTÀ A SEGUITO DI DAZIONE O PROMESSA DI UTILITÀ 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, che, a seguito della dazione o della promessa di...

Codice Civile art. 2650

CONTINUITA' DELLE TRASCRIZIONI 1. Nei casi in cui, per le disposizioni precedenti, un atto di acquisto è soggetto a trascrizione, le successive trascrizioni o iscrizioni a carico dell' acquirente non producono effetto, se non è stato trascritto l' atto anteriore di acquisto. 2. Quando l' atto...

Codice Civile art. 2659

NOTA DI TRASCRIZIONE 1. Chi domanda la trascrizione di un atto tra vivi deve presentare al conservatore dei registri immobiliari, insieme con la copia del titolo, una nota in doppio originale, nella quale devono essere indicati: 2. 1) il cognome ed il nome, il luogo e data di nascita e il numero...

Codice Civile art. 2667

ATTI COMPIUTI PER PERSONA INCAPACE 1. I rappresentanti di persone incapaci e coloro che hanno prestato assistenza alle medesime devono curare che si esegua la trascrizione degli atti, delle sentenze o delle domande giudiziali che sono soggetti a trascrizione e rispetto ai quali essi hanno...

Codice Civile art. 2668

CANCELLAZIONE DELLA TRASCRIZIONE 1. La cancellazione della trascrizione delle domande enunciate dagli articoli 2652 e 2653 e delle relative annotazioni si esegue quando è debitamente consentita dalle parti interessate ovvero è ordinata giudizialmente con sentenza passata in giudicato. 2. Deve...

Codice Civile art. 2674

DIVIETO DI RIFIUTARE GLI ATTI DEL PROPRIO UFFICIO 1. Il conservatore può ricusare di ricevere le note e i titoli, se non sono in carattere intellegibile e non può riceverli quando il titolo non ha i requisiti stabiliti dagli articoli 2657, 2660, primo comma, 2821, 2835 e 2837 o non è presentato...

Codice Civile art. 2679

ALTRI REGISTRI DA TENERSI DAL CONSERVATORE 1. Oltre al registro generale, il conservatore deve tenere nei modi previsti dall' articolo 2664, i registri particolari: 1) per le trascrizioni; 2) per le iscrizioni; 3) per le annotazioni. 2. Deve inoltre tenere gli altri registri che sono ordinati...

Codice Civile art. 2683

CAPO III Della trascrizione degli atti relativi ad alcuni beni mobili - SEZIONE I Della trascrizione relativamente alle navi, agli aeromobili e agli autoveicoli - (BENI PER I QUALI E' DISPOSTA LA PUBBLICITA') 1. Devono essere resi pubblici col mezzo della trascrizione, osservate le altre forme di...

Codice Civile art. 2686

SENTENZE 1. Devono essere trascritte, agli effetti dell' articolo 2644, le sentenze da cui risulta acquistato, modificato o estinto uno dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell' articolo 2684 in forza di un titolo non trascritto.

Codice Civile art. 2689

USUCAPIONE 1. Devono essere trascritte le sentenze da cui risulta acquistato per usucapione uno dei diritti indicati dai numeri 1 e 2 dell' articolo 2684.

Codice Civile art. 2690

DOMANDE RELATIVE AD ATTI SOGGETTI A TRASCRIZIONE 1. Devono essere trascritte, qualora si riferiscano ai diritti menzionati dall' articoli 2684: 1) le domande indicate dai numeri 1, 2, 3, 4 e 5 dell' articolo 2652 per gli effetti ivi disposti; 2) le domande dirette all' accertamento di uno dei...

Codice Civile art. 2713

SEZIONE V Delle taglie o tacche di contrassegno (TAGLIE O TACCHE DI CONTRASSEGNO) 1. Le taglie o tacche di contrassegno corrispondenti al contrassegno di riscontro formano piena prova tra coloro che usano provare in tal modo le somministrazioni che fanno o ricevono al minuto.

Codice Civile art. 2715

COPIA DI SCRITTURE PRIVATE ORIGINALI DEPOSITATE 1. Le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite da pubblici depositari autorizzati hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte.

Codice Civile art. 2722

PATTI AGGIUNTI O CONTRARI AL CONTENUTO DI UN DOCUMENTO 1. La prova per testimoni non è ammessa se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento, per i quali si alleghi che la stipulazione è stata anteriore o contemporanea.

Codice Civile art. 2725

ATTI PER I QUALI E' RICHIESTA LA PROVA PER ISCRITTO O LA FORMA SCRITTA 1. Quando, secondo la legge o la volontà delle parti, un contratto deve essere provato per iscritto, la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal numero 3 dell' articolo precedente. 2. La stessa regola si...

Codice Civile art. 2729

PRESUNZIONI SEMPLICI 1. Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudic, il quale non deve ammettere che presunzioni gravi, precise e concordanti. 2. Le presunzioni non si possono ammettere nei casi in cui la legge esclude la prova per testimoni.

Codice Civile art. 2730

CAPO V Della confessione (NOZIONE) 1. La confessione è la dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevole e favorevoli all' altra parte. 2. La confessione è giudiziale o stragiudiziale.

Codice Civile art. 2739

OGGETTO 1. Il giuramento non può essere deferito o riferito per la decisione di cause relative a diritti di cui le parti non possono disporre, né sopra un fatto illecito o sopra un contratto per la validità del quale sia richiesta la forma scritta, né per negare un fatto che da un atto pubblico...

Codice Civile art. 2743

DIMINUZIONE DELLA GARANZIA 1. Qualora la cosa data in pegno o sottoposta a ipoteca perisca o si deteriori, anche per caso fortuito, in modo da essere insufficiente alla sicurezza del creditore, questi può chiedere che gli sia prestata idonea garanzia su altri beni, e, in mancanza, può chiedere l'...

Codice Civile art. 2744

DIVIETO DEL PATTO COMMISSORIO 1. E' nullo il patto col quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore. Il patto è nullo anche se posteriore alla costituzione dell' ipoteca o del pegno.

Codice Civile art. 2748

EFFICACIA DEL PRIVILEGIO SPECIALE RISPETTO AL PEGNO E ALLE IPOTECHE 1. Se la legge non dispone altrimenti, il privilegio speciale sui beni mobili non può esercitarsi in pregiudizio del creditore pignoratizio. 2. I creditori che hanno privilegio sui beni immobili sono preferiti ai creditori...