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art civile codice

Risultati 6266-6300 di 35985

Cass. civile del 1994 numero 8333 (12/10/1994)

La polizza fidejussoria prevista dall'art. 38 bis del DPR 26-10-1972 n. 633, in alternativa al deposito cauzionale, direttamente satisfattorio, di titoli di Stato - al fine di ottenere il rimborso con pagamento accelerato di crediti IVA risultanti dalla dichiarazione annuale -, essendo diretta a...

Cass. civile del 1995 numero 1482 (10/02/1995)

L' art. 219 cod. civ. (nel testo novellato dalla legge 19 maggio 1975 n. 151) - che riconosce al coniuge la facoltà di provare con ogni mezzo nei confronti dell' altro, la proprietà esclusiva di un bene (primo comma) ed aggiunge che i beni di cui nessuno dei coniugi può dimostrare la proprietà...

Cass. civile del 1995 numero 1882 (21/02/1995)

Quando la rinuncia abdicativa ha la struttura di un atto unilaterale non recettizio e’ sufficiente al suo perfezionamento che la volontà di rinuncia venga esteriorizzata, senza necessità che sia portata a conoscenza dei soggetti interessati.

Cass. civile del 1995 numero 3669 (28/03/1995)

La non scarsa importanza dell' inadempimento, che, nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, deve essere verificata anche di ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all'...

Cass. civile del 1995 numero 9032 (28/08/1995)

In tema di assicurazione contro i danni, qualora le parti affidino ad un terzo l' incarico di esprimere un apprezzamento tecnico sull' entità delle conseguenze di un evento al quale è collegata la prestazione dell' indennizzo, impegnandosi a considerare tale apprezzamento come reciprocamente...

Cass. civile del 1996 numero 5416 (12/06/1996)

Nelle società di capitali, l' efficacia delle deliberazioni assembleari che modificano l' atto costitutivo è subordinata alla condizione risolutiva del diniego dell' omologazione giudiziaria; pertanto, dette delibere sono immediatamente efficaci pur potendo la loro efficacia venir meno...

Cass. civile del 1997 numero 3176 (28/01/1997)

L’indennitá prevista dall’art. 314 c.p.p. deve essere liquidata equitativamente. Ne consegue che il Giudice, benché abbia l’obbligo di motivare in ordine alla valutata equitá dell’indennizzo non è tenuto ad una determinazione dell’importo che tenga dettagliatamente conto delle eventuali varie voci...

Cass. civile del 1997 numero 7470 (11/08/1997)

In tema di simulazione, il primo comma dell'art. 1415 cod. civ., nel sancire l'impossibilità per le parti contraenti, e per gli aventi causa o creditori del simulato alienante, di opporre la simulazione ai terzi, si riferisce, a differenza del secondo comma, non ai terzi in qualche modo pregiudicati...

Cass. civile del 1998 numero 3083 (24/03/1998)

La "presupposizione" ricorre quando una determinata situazione, di fatto o di diritto, passata, presente o futura, di carattere obiettivo - la cui esistenza, cessazione e verificazione sia del tutto indipendente dall'attività o dalla volontà dei contraenti e non costituisca oggetto di una loro...

Cass. civile del 2001 numero 10218 (26/07/2001)

Il trasferimento a titolo oneroso di una quota indivisa di un fondo rustico in comunione, da parte del titolare di essa, non comporta la spettanza del diritto di prelazione agraria all'altro comproprietario del fondo stesso ove non si trovi nelle condizioni specificatamente e tassativamente...

Cass. civile del 2001 numero 11186 (22/08/2001)

La deliberazione assembleare di una società si configura come il momento conclusivo di un iter procedimentale che prende inizio dalla convocazione degli aventi diritto ed è destinato a concludersi con l'espressione della volontà assembleare, che sarà formalizzata come deliberazione, sicchè il vizio...

Cass. civile del 2001 numero 15164 (29/11/2001)

Nel contratto per persona da nominare (nella specie, preliminare di vendita di bene immobile) la dichiarazione di nomina e l'accettazione del terzo devono rivestire la stessa forma del contratto, ma ciò non va inteso nel senso che debbano necessariamente essere consacrate in una formale...

Cass. civile del 2002 numero 13082 (09/09/2002)

Su di un immobile di proprietà esclusiva di un soggetto può ben crearsi una situazione di compossesso pro indiviso tra lo stesso soggetto proprietario ed un terzo, con il conseguente possibile acquisto, da parte di quest'ultimo, della comproprietà pro indiviso dello stesso bene, una volta trascorso...

Cass. civile, sez. II del 1990 numero 8660 (24/08/1990)

L' atto ricognitivo unilaterale di servitù previsto con efficacia costitutiva dall' art. 634 cod. civ. abrogato non è contemplato dal codice vigente, né vale a determinare quella presunzione di esistenza del diritto ricollegata alla ricognizione di debito dall' art. 1988 cod. civ., essendo questa...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 133

(abrogato) TERMINI DI ADEMPIMENTO, PENALI, ADEGUAMENTI DEI PREZZI (art. 26, legge n. 109/1994) [1. In caso di ritardo nella emissione dei certificati di pagamento o dei titoli di spesa relativi agli acconti e alla rata di saldo rispetto alle condizioni e ai termini stabiliti dal contratto, che...

Decreto Presidente Repubblica del 1995 numero 581 art. 11

TITOLO III Funzionamento dell'ufficio - CAPO I Procedimenti di attuazione della pubblicità nel registro delle imprese (PROCEDIMENTO DI ISCRIZIONE SU DOMANDA) 1. Per l'attuazione della pubblicità nel registro delle imprese, il richiedente presenta all'ufficio della camera di commercio della...

Cass. civile, sez. Unite del 2016 numero 5068 (15/03/2016)

La mancanza, nel codice del 1942, di una espressa previsione di nullità della donazione di cosa altrui, dunque, non può di per sé valere a ricondurre la fattispecie nella categoria del negozio inefficace. Invero, come si è notato in dottrina, il fatto stesso che il legislatore del codice civile...

Disciplina generale della comunione

L'esame della disciplina della comunione importa l'analisi specifica delle regole in forza delle quali vengono tra i contitolari ripartiti vantaggi ed i pesi afferenti al bene comune. Quest'ultimo infatti può essere utilizzato da tutti conformemente alla destinazione di uso, ma è evidente che...

Apponibilità del termine di efficacia

Non tutti gli atti (fatta avvertenza che, nel prosieguo, si farà riferimento non soltanto ad atti aventi natura negoziale, bensì anche a fattispecie qualificabili in chiave di meri atti ) tollerano l'apposizione di un termine sia iniziale, sia finale. Non può essere contratto a termine il...

Decreto Legislativo del 1999 numero 490 art. 116

abrogato CATALOGO DI IMMAGINI FOTOGRAFICHE E DI RIPRESE DI BENI CULTURALI [1. Il capo dell'istituto, all'atto della concessione, per fini di raccolta e catalogo di immagini fotografiche e di riprese in genere di beni culturali, prescrive: a) il deposito del doppio originale di ogni ripresa o...

Cass. pen. del 2001 numero 694 (24/01/2001)

L'articolo 2049 del codice civile fonda la presunzione di responsabilità del datore di lavoro sul duplice presupposto dell'esistenza del rapporto e del collegamento tra il fatto dannoso del dipendente e le mansioni disimpegnate, e non è necessario, perchè non richiesto dalla norma, un vero e proprio...

Cass. civile del 1995 numero 6645 (13/06/1995)

La disposizione di cui all'art. 1335 Codice civile, che, nel prevedere la presunzione di conoscenza di una dichiarazione da parte del destinatario dal momento in cui essa giunge al suo indirizzo, fa salva la possibilità per il destinatario stesso di provare di essere stato, senza sua colpa,...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 113

(abrogato) CAPO V Principi relativi all'esecuzione del contratto (CAUZIONE DEFINITIVA) (Rubrica così sostituita dall'art. 2, comma 1, lett. aa), n. 1), D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113, a decorrere dal 1° agosto 2007) [1. L'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria...

Risoluzione N. 54/E, Fusione di società

Roma, 9 maggio 2011 OGGETTO: Istanza di interpello ordinario presentata ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – Fusione di società (articolo 172,comma 7, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917) Fattispecie rappresentata La società istante ALFA S.P.A. opera, prevalentemente in...

Effetti dell' assenza

La situazione che segue alla dichiarazione di assenza legittima il Tribunale all'assunzione dei seguenti provvedimenti: apertura del testamento dell'assente, su istanza degli interessati o del p.m.; immissione temporanea nel possesso dei beni e/o nell'esercizio temporaneo dei diritti dei...

Decreto Legislativo del 2015 numero 156 art. 9

TITOLO II Revisione del contenzioso tributario e incremento della funzionalità della giurisdizione tributaria (MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 31 DICEMBRE 1992, N. 546) 1. Al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2: 1) nel comma...

Legge del 1997 numero 352 art. 13

SANZIONI PENALI 1. All'articolo 635, secondo comma, numero 3), del codice penale, dopo le parole: «o all'esercizio di un culto», sono inserite le seguenti: «o su cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o su immobili compresi nel perimetro dei centri storici». 2. (Aggiunge un...

Vendita di animali e garanzia per i vizi

Secondo il modo di disporre dell'art. cod.civ. la vendita di animali conosce una disciplina specifica. Infatti "la garanzia per i vizi è regolata dalle leggi speciali o, in mancanza, dagli usi locali". La norma fa inoltre riferimento alle disposizioni precedenti, vale a dire agli artt. , , , , e ...

Differenza tra diritti reali e diritti personali di godimento

Vi sono rapporti obbligatori il cui contenuto consente ad una delle parti di assumere una posizione di apparente immediatezza (che pure non corrisponde ad una caratteristica presente in tutti i diritti reali) rispetto ad una res : si pensi al comodato, alla locazione, all'anticresi. Sono figure...

Negozi unilaterali:

DISCIPLINA DI RIFERIMENTO Il codice civile, pur non approntando una specifica normativa generale in tema di atti negoziali unilaterali, contiene una regola la cui notevolissima portata consiste nel fungere da moltiplicatore delle  disposizioni dettate in tema di contratto. L'art. cod.civ....

Tipicità e numerus clausus dei diritti reali

I diritti reali sono predeterminati dalla legge in un certo numero di figure tipiche, non ulteriormente incrementabili dalla volontà privata. Quest'ultima è autorizzata (art. cod.civ. ) a dar vita ad una varietà non preventivamente definita di rapporti obbligatori, al di là degli schemi tipizzati...

Impossibilità sopravvenuta totale della prestazione

Causa di risoluzione del contratto in generale è la totale impossibilità sopravvenuta di adempiere la prestazione (art. cod.civ. ). Una siffatta eventualità viene assunta in considerazione già dall'art. cod.civ. , dettato in tema di rapporto obbligatorio, al fine di sancire l'estinzione...

Cass. civile, sez. III del 1983 numero 4618 (08/07/1983)

Nel nostro ordinamento, accanto all' accollo privativo ed a quello cumulativo, è configurabile anche un accollo cosiddetto interno, in virtù del quale, mentre al creditore non viene conferito alcun diritto, sorge a carico dell' accollante o un generico obbligo di procurare al debitore accollato la...

Cass. civile del 1990 numero 11568 (03/12/1990)

La predisposizione di apposita area per il parcheggio delle autovetture con la installazione dei cosiddetti parchimetri e l'indicazione della somma da pagare per fruire del servizio, configurano un'offerta al pubblico a norma dell'art. 1336, Codice civile, con riguardo al contratto atipico di...