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art civile codice

Risultati 12391-12425 di 35985

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 5436 (17/05/1995)

In tema di clausola risolutiva espressa, la dichiarazione del creditore della prestazione inadempiuta di avvalersi della risoluzione di diritto (art. 1456, secondo comma, cod. civ.) non deve essere necessariamente contenuta in un atto stragiudiziale precedente alla lite, ma può manifestarsi, per la...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 7 (02/01/1995)

L' invalidità della partecipazione di una società a responsabilità limitata ad una società in nome collettivo rende il contratto sociale nullo e privo di effetti, con la conseguente impossibilità di estendere il fallimento della società personale alla società di capitali.

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 839 (24/01/1995)

In tema di brevetti, ai sensi degli articoli 2592 cod. civ., 12 R.D. 29 giugno 1939 n. 1127 e 2 R.D. 25 agosto 1940 n. 1411, il requisito della novità intrinseca non richiede un grado di creatività ed originalità assolute rispetto a qualsiasi precedente cognizione, essendo sufficiente che esso si...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9030 (28/08/1995)

La cessione di credito ed il mandato all' incasso, pur potendo essere utilizzati per raggiungere le medesime finalità solutorie o di garanzia, si differenziano sostanzialmente e sono incompatibili, poiché la cessione produce l' immediato trasferimento del credito ad altro soggetto, che diviene...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9060 (29/08/1995)

L'azione di responsabilità contrattuale nei confronti del notaio che abbia violato i propri obblighi professionali presuppone la produzione del danno. Posto che il diritto del cliente ad ottenere il risarcimento del danno causato dall'inadempimento professionale non può sorgere prima del suo...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9314 (05/09/1995)

Nell'ipotesi di omessa convocazione di taluno degli amministratori aventi diritto a partecipare alle riunioni consiliari, si determina impossibilità di costituzione dell'organo, con la conseguente sua idoneità a riferire la propria volontà alla società, senza che rilevi che, anche a considerare voti...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 975 (26/01/1995)

Con riguardo al contratto di abbonamento alla stagione di una squadra di calcio, che si assuma viziata da false affermazioni del presidente della società calcistica circa la presenza nella squadra stessa di un giocatore in effetti già ceduto, l' azione di annullamento da parte dell' abbonato per...

Cass. civile, sez. I del 1995 numero 9764 (15/09/1995)

Per affermare la natura decadenziale di un termine, previsto dalla legge o da un negozio, non è necessario che sia espressamente prevista la decadenza, essendo sufficiente che, in modo chiaro ed univoco, con riferimento allo scopo perseguito e alla funzione che il termine è destinato ad assolvere,...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 1038 (10/02/1996)

Qualora, in relazione a locazione d'azienda, si realizzi la sublocazione dell'immobile adibito ad impresa commerciale (non già la cessione del contratto di locazione, alternativamente prevista dall'art. 36 legge, n. 392 del 1978), non si verifica successione alcuna nell'originario rapporto di...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 2001 (11/03/1996)

Nel caso di cessione del credito, anche il debitore ceduto può far valere la nullità della cessione, dal momento che essa viene ad incidere sul diritto del cessionario a ricevere la prestazione dovuta ed è quindi evidente l' interesse del debitore ad evitare di eseguire un pagamento che, una volta...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3275 (09/04/1996)

Il contratto costitutivo di una società di persone che non abbia ad oggetto beni immobili può essere concluso anche verbalmente, essendo il documento scritto richiesto solo in funzione dell' eventuale iscrizione della società nel registro delle imprese.

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 3879 (24/04/1996)

L' esecuzione di un progetto da parte di un ingegnere o di un architetto costituisce un' obbligazione, non già di mezzi, ma di risultato, con la conseguenza che la presenza di difformità o di vizi nell' opera realizzata abilita il committente, convenuto in giudizio dal professionista per il...

Cass. civile, sez. I del 1996 numero 4086 (03/05/1996)

In tema di cosiddetta occupazione appropriativa per la costruzione di un' opera pubblica il "dies a quo" del termine di prescrizione dell' azione risarcitoria va individuato nel momento in cui il bene occupato subisce un' irreversibile trasformazione che ne riveli la destinazione ad opera pubblica,...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 13503 (08/06/2007)

La relazione degli amministratori deve tenere conto dell'esistenza di eventuali fatti sopravvenuti all'ultimo bilancio approvato, idonei a far fondatamente supporre che la situazione patrimoniale, rispetto alla data di riferimento della relazione, sia nel frattempo mutata in modo significativo.La...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 15613 (12/07/2007)

A norma dell'art. 2373, comma 1, c.c.-espressamente richiamato per le s.r.l. dal secondo comma dell'art. 2486 Cc-, il quorum deliberativo va computato non in rapporto all'intero capitale sociale, bensì in relazione alla sola parte del capitale facente capo ai soci aventi diritto al voto, con...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 21748 (16/10/2007)

Ove il malato giaccia da moltissimi anni in stato vegetativo permanente, con conseguente radicale incapacità di rapportarsi al mondo esterno, e sia tenuto artificialmente in vita mediante un sondino nasogastrico che provvede alla sua nutrizione ed idratazione, su richiesta del tutore che lo...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 26664 (18/12/2007)

In tema di cessione di credito nascente da un contratto di appalto, l'accettazione della cessione da parte del debitore è dichiarazione di scienza priva di contenuto negoziale e non vale in sé quale ricognizione tacita del debito. Né tale valenza può desumersi dal silenzio del debitore stesso sulla...

Cass. civile, sez. I del 2007 numero 9901 (24/04/2007)

E' legittimo nella transazione tra il creditore e uno o più coobbligati l'inserimento di una clausola che escluda la possibilità per gli altri condebitori estranei, che non abbiano partecipato alla transazione, di profittare della stessa. Infatti, per il principio dell'autonomia negoziale è...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 23864 (19/09/2008)

L'ordine di bonifico ha natura di negozio giuridico unilaterale, la cui efficacia vincolante scaturisce da una precedente dichiarazione di volontà con la quale la banca si è obbligata ad eseguire i futuri incarichi conferitele dal cliente, ed il cui perfezionamento è circoscritto alla banca ed...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 23934 (22/09/2008)

La domanda di rettifica dell'atto di nascita, tesa all'attribuzione del cognome materno per comune volontà dei genitori, poichè implica la scelta tra l'ammettere o l'escludere la possibilità di deroga alla norma di sistema che l'attuale quadro normativo pone a previsione dell'attribuzione automatica...

Cass. civile, sez. I del 2008 numero 27005 (12/11/2008)

Sebbene la fidejussione non possa essere inclusa, di per sé, fra i contratti di cessione di beni o di prestazione di servizi intercorrenti tra un professionista e un consumatore, previsti dall'art.1469 bis c.c. nel testo anteriore alla l.n. 526/1999, tuttavia, anche nel vigore della precedente...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 1112 (22/01/2010)

I beni del fondo patrimoniale, quali beni del fallito, non devono essere inclusi nel fallimento. Infatti la disposizione contenuta nell'art. 46 n. 3, l.f., disposizione dettata nella vigenza del patrimonio familiare, deve, all'esito della modifica apportata dal D. Lgs. n.5/2006, trovare applicazione...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 13622 (04/06/2010)

In materia di fondo patrimoniale, ai sensi del combinato disposto degli artt.169 e 170 cod. civ. e dei principi costituzionali in tema di famiglia, i beni costituiti nel fondo, non potendo essere distolti dalla loro destinazione ai bisogni familiari, non possono costituire oggetto di iscrizione di...

Cass. Civile, sez. I del 2010 numero 21730 (22/10/2010)

Se, nell’ambito di un rapporto di apertura di credito in conto corrente, si manifesta un significativo peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore rispetto a quelle conosciute al momento dell’apertura del rapporto, tali da mettere a repentaglio la solvibilità del debitore medesimo, alla...

Cass. civile, sez. I del 2010 numero 3345 (12/02/2010)

Non viola il divieto dei patti successori, posto dall'art. 458 c.c., la clausola statutaria di una società a responsabilità limitata che, nel caso di morte del socio, preveda il diritto degli altri soci di acquistare la partecipazione posseduta dal de cuius versando agli eredi il relativo...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 11059 (19/05/2011)

La fusione di società realizza una successione universale corrispondente a quella mortis causa e produce gli effetti, tra loro interdipendenti, dell'estinzione della società incorporata e della contestuale sostituzione, nella titolarità dei rapporti giuridici attivi e passivi facenti capo a questa,...

Cass. civile, sez. I del 2011 numero 13803 (26/06/2011)

In tema di equa riparazione ai sensi della l. n. 89/2001, qualora la parte costituita in giudizio sia deceduta anteriormente al decorso del termine di ragionevole durata del processo, l’erede ha diritto al riconoscimento dell’indennizzo, iure proprio, soltanto per il superamento della predetta...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 1242 (27/01/2012)

La natura reale del vincolo di destinazione impresso dalla costituzione del fondo patrimoniale in vista del soddisfacimento dei bisogni della famiglia, e la conseguente necessità che la sentenza faccia stato nei confronti di tutti coloro per i quali il fondo è stato costituito, comportano che nel...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 13287 (26/07/2012)

Coloro i quali contraggono obbligazioni in nome di una costituenda società di capitali assumono, in forza dell'art. 2331, comma II, c.c., una responsabilità personale e diretta, la quale permane, salvo patto contrario, anche quando la società abbia conseguito la personalità giuridica e ratificato...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 19115 (06/11/2012)

La presunzione di contitolarità di un conto corrente dà luogo solo all’inversione dell’onere probatorio e può essere superata con presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti dalla parte che deduca una situazione giuridica diversa da quella risultante dalla cointestazione stessa. È...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 2758 (23/02/2012)

L'erogazione di somme, che a vario titolo i soci effettuano alle società da loro partecipate, può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una determinata scadenza, oppure di versamento destinato ad essere iscritto non tra i debiti, ma...

Cass. civile, sez. I del 2012 numero 390 (13/01/2012)

Nelle società per azioni la diligenza richiesta agli amministratori in sede di redazione del bilancio non si estende alla verifica analitica delle singole poste contabili in esso indicate, richiedendosi agli amministratori soltanto il controllo della corrispondenza delle poste del conto economico...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 157 (10/01/2003)

Sussiste la responsabiltà della pubblica amministrazione nei confronti del privato con il quale sia intercorsa una convenzione di lottizzazione, per i danni provocati dal deprezzamento del terreno, pur non essendo stato ancora conseguito lo ius edificandi, qualora l'edificabilità sia stata preclusa...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 16705 (07/11/2003)

La sopravvenienza della legge n. 154 del 1992, che ha modificato l'articolo 1938 del Cc, imponendo la determinazione dell'importo massimo garantito non influisce sulla validità ed efficacia della fideiussione prestata, anteriormente, in favore di un istituto di credito per tutte le obbligazioni...

Cass. civile, sez. I del 2003 numero 19531 (19/12/2003)

La trascrizione di una domanda giudiziale, al di fuori delle ipotesi tassativamente prefigurate dagli articoli 2652 e 2653 del Cc integra, indipendentemente dalla fondatezza o meno della domanda medesima, un illecito permanente potenzialmente. idoneo a produrre un danno risarcibile, avuto riguardo...