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art civile codice

Risultati 12391-12425 di 36319

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 13649 (30/05/2013)

L'obbligo di pagare una somma di denaro da determinarsi in base ad un criterio preventivamente stabilito dà luogo a un debito pecuniario, tale essendo non solo ogni debito in cui l'assetto originario della prestazione consiste in una somma di denaro già quantificata, ma anche quello in cui l'oggetto...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 19321 (21/08/2013)

Ai fini della liquidazione della quota del socio che intenda recedere da una società di fatto, non può tenersi conto, per quantificarne, al netto dei costi, l'incidenza sull'attivo di quest'ultima, del valore derivante dalla detenzione da parte della stessa società, in forza di comodato senza...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 21895 (25/09/2013)

In tema di compravendita, l'eventuale pattuizione di un termine per il pagamento del prezzo rappresenta, rispetto alla previsione di cui all'art. 1498, comma II, c.c., un fatto modificativo degli effetti naturali del contratto, sicché grava sul venditore, che su tale termine fondi una più favorevole...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 24483 (30/10/2013)

Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto da una banca nei confronti di un correntista la nullità delle clausole del contratto di conto corrente bancario che rinviano alle condizioni usualmente praticate per la determinazione del tasso d'interesse o che prevedono un tasso...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 25296 (11/11/2013)

In tema di limiti derivanti ai poteri degli amministratori delle società di capitali dall'oggetto sociale, la buona fede cui fa riferimento l'art. 2384 bis c.c. (nel testo anteriore al d.lgs. 2003, n. 6/2003) consiste nell'ignoranza dell'estraneità dell'atto all'oggetto sociale e, dunque, la mala...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 26672 (28/11/2013)

L'art 117, comma VIII, TUB risulta attribuire alla Banca d' Italia un potere, definito dalla migliore dottrina conformativo o tipizzatorio, in ragione del quale essa può stabilire il contenuto di certi contratti (cosi come di determinati titoli) prevedendo clausole tipo da inserire nelle categorie...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 2723 (20/11/2013)

Nel caso di scissione di società, qualora il valore reale del patrimonio attribuito alla società neocostituita sia negativo, si realizza un'ipotesi di scissione c.d. negativa, da ritenersi non consentita, in quanto non potrebbe sussistere alcun valore di cambio e, conseguentemente, non potrebbe...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 28220 (18/12/2013)

La declaratoria di esecutività della sentenza del tribunale ecclesiastico che abbia pronunciato la nullità del matrimonio concordatario per esclusione, da parte di uno soltanto dei coniugi, di uno dei bona matrimonii, cioè per divergenza unilaterale tra volontà e dichiarazione, postula che tale...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 319 (09/01/2013)

L'azione esercitata dal curatore del fallimento ai sensi dell'art. 146 della legge fallimentare ha natura contrattuale e carattere unitario ed inscindibile. Risultando frutto della confluenza in un unico rimedio delle due diverse azioni di cui agli artt. 2393 e 2394 c.c.: pertanto l'attore è tenuto...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 6876 (20/03/2013)

In tema di scioglimento della comunione legale tra coniugi, il credito verso il coniuge socio di una società di persone, a favore dell'altro coniuge in comunione de residuo, è esigibile al momento della separazione personale, che è causa dello scioglimento della comunione, ed è quantificabile nella...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 9314 (17/04/2013)

La convenzione, stipulata tra comune e privato costruttore, con la quale questi, al fine di conseguire il rilascio di una concessione o di una licenza edilizia, si obblighi ad un facere o a determinati adempimenti nei confronti dell'ente pubblico non costituisce un atto di diritto privato, né ha...

Cass. civile, sez. I del 2013 numero 9334 (17/04/2013)

Il contratto di trasferimento della quota di partecipazione in una società di fatto, non avendo per oggetto l'azienda sociale, non è soggetto a limiti di forma, pertanto non richiede la forma scritta ad probationem secondo quanto statuito dall’art. 2556 cc.

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 10947 (19/05/2014)

Devono ritenersi configurati il trattamento e la conservazione illeciti di dati sensibili laddove nel bonifico bancario da parte dell’ente erogatore e dell’istituto di credito qualora nella disposizione effettuata la causale contiene un riferimento all’indennizzo di cui alla legge n. 210/92 in...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 17811 (08/08/2014)

La domanda di costituzione coattiva di servitù di passaggio deve essere contestualmente proposta nei confronti dei proprietari di tutti i fondi che sia necessario attraversare ai fini del collegamento con la strada pubblica. La domanda giudiziale non formulata in tal senso attiene, peraltro, non al...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 20294 (25/09/2014)

Qualora un soggetto acquisti, con un solo rogito notarile, più beni o più quote del medesimo bene da soggetti diversi, il documento contrattuale, sebbene formalmente unico, in realtà contiene più atti di vendita indipendenti ed autonomi tra loro, ciascuno dei quali, con proprie parti ed oggetto,...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 22574 (23/10/2014)

Il diritto, riconosciuto agli eredi del socio di una società di persone dal combinato disposto degli artt. 2284 e 2289, comma I, . c.c., alla liquidazione della quota sociale già in titolarità del de cuius, ha natura analoga al diritto di credito che sarebbe spettato al socio stesso per l'ipotesi di...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 7999 (04/04/2014)

L'amministrazione di sostegno ha la finalità di offrire a chi si trovi nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi uno strumento di assistenza efficace e flessibile: infatti il suo ambito di applicazione si distingue dall'interdizione e dall'inabilitazione non...

Cass. civile, sez. I del 2014 numero 8868 (16/04/2014)

La clausola compromissoria non può considerarsi né un patto del contratto preliminare di compravendita né un elemento di tale contratto: è invece un atto autonomo, a effetti processuali, anche se, insieme con il contratto preliminare, può (ma non deve) essere contenuto in un medesimo documento. Né...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 10942 (27/05/2015)

Deve ritenersi che la circostanza dell’avvenuto versamento sul conto corrente cointestato fra i coniugi dell’importo riscosso da uno dei due a titolo di trattamento di fine rapporto lavorativo sia una circostanza che di per sé lascia presumere che l’intera somma sia stata da questi volontariamente...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 16049 (29/07/2015)

La cessione, separatamente dalla vendita della partecipazione sociale, del credito vantato dal socio nei confronti della società quale restituzione di un'erogazione del primo in favore della seconda dà luogo alla garanzia per inesistenza del credito di cui all'art. 1266 c.c. solo qualora risulti che...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 17971 (11/09/2015)

La convivenza more uxorio, quale formazione sociale che dà vita ad un autentico consorzio familiare, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente ben diverso da quello derivante da...

Cass. civile, sez. I del 2015 numero 22351 (02/11/2015)

In tema di contraffazione di brevetto per equivalenza, al fine di valutare se la realizzazione contestata possa considerarsi equivalente a quella brevettata, sì da costituirne una contraffazione, occorre accertare se, nel permettere di raggiungere il medesimo risultato finale, essa presenti...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 12099 (28/11/1998)

L'apprezzamento compiuto dal notaio rogante circa l'incapacità a firmare di una delle parti (per dichiarazione ricevutane dalla parte) ed attestato nell'atto pubblico, non é coperto dalla fede privilegiata di cui all'art. 2700 cod. civ., e neppure costituisce una fonte di prova tipica.

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2251 (28/02/1998)

L'inadempimento contrattuale di una società non può, di per sè, implicare responsabilità risarcitoria degli amministratori nei confronti dell'altro contraente, secondo la previsione dell'art. 2395 c.c. (la quale, contempla, oltre alle azioni di responsabilità attribuite alla società ed ai creditori...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2252 (28/02/1998)

Con riguardo ad una società di persone con patrimonio immobiliare, mentre è necessaria ai sensi dell'art. 1350 c.c. la forma scritta per i conferimenti immobiliari, traslativi della titolarità di quei beni dal conferente alla società, può prescindersi, invece, dalla prescrizione di una tale forma...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 2519 (06/03/1998)

La presenza di una causa di invalidità del contratto per violazione di un requisito di legge (nella specie, la mancanza della forma scritta in un incarico professionale), correttamente ritenuta dall' Amministrazione ostativa alla conclusione del contratto, impedisce la configurabilità della...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4188 (13/04/1998)

Le clausole inserite in un contratto stipulato per atto pubblico, ancorché si conformino alle condizioni poste da uno dei contraenti, non possono considerarsi come "predisposte" dal contraente medesimo ai sensi dell' art. 1341 cod. civ., e - pertanto - pur se vessatorie, non necessitano di specifica...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 4319 (28/04/1998)

Carattere precipuo dell'azienda, secondo la nozione civilistica dell'istituto, è "l'organizzazione dei beni finalizzata all'esercizio dell'impresa", intesa come opera unificatrice dell'imprenditore funzionale alla realizzazione di un rapporto di complementarietà strumentale tra beni destinati alla...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 5002 (20/05/1998)

L' avvenuta, volontaria restituzione del titolo di credito da parte del prenditore al traente, al di là della specifica rilevanza che essa assume, a norma dell' art. 1237 cod. civ., nell' ambito della disciplina dell' istituto della "remissione" quale modo di estinzione dell' obbligazione,...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 6298 (25/06/1998)

Ai fini della liquidazione della quota del socio receduto da una società in nome collettivo, il valore del patrimonio sociale al tempo del recesso medesimo è presuntivamente identificabile con il complessivo valore dei conferimenti, come fissato dai contraenti con le clausole dell'atto costitutivo...

Cass. civile, sez. I del 1998 numero 8703 (02/09/1998)

In tema di revocatoria fallimentare, l' estinzione di una precedente passività come scopo ulteriore rispetto alla causa tipica dei singoli negozi a tal fine utilizzati (secondo lo schema del cosiddetta "collegamento funzionale") conferisce all' operazione complessivamente realizzata un carattere...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 10070 (17/09/1999)

L' iscrizione di un credito per capitale al passivo concorsuale fa collocare nello stesso grado anche il credito per interessi maturato limitatamente alle due annate anteriori e a quella in corso alla data di dichiarazione di fallimento, ma soltanto quando "corrispettivi". Infatti, l' art.2855 cod....

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 10147 (20/09/1999)

Per il disposto dell'art. 9 legge fallimentare la competenza a dichiarare il fallimento spetta al tribunale del luogo in cui l'impresa ha la sua sede principale, ove cioè promuova sul piano organizzativo i suoi affari, tale luogo di regola coincidendo con quello della sede legale. Tuttavia, siffatta...

Cass. civile, sez. I del 1999 numero 10511 (24/09/1999)

Il potere di riduzione ad equità della penale, previsto dall' articolo 1384 cod.civ. deve essere esercitato anche d' ufficio, indipendentemente da un atto di iniziativa del debitore, configurandosi come potere-dovere, attribuito al giudice per la realizzazione di un interesse oggettivo dell'...