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art civile codice

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Pretura di Firenze del 1998 (06/05/1998)

In caso di cessione del contratto di locazione la comunicazione al locatore di cui all' art. 36 legge n. 392 del 1978 deve essere compiuta dal conduttore e non può essere sostituita né da una missiva proveniente dal cessionario né dalla conoscenza comunque acquisita dell' avvenuta cessione, di...

Il capitale sociale (società in nome collettivo)

Scarni sono invero i riferimenti normativi al capitale sociale nell'ambito della disciplina codicistica che riguarda la società in nome collettivo. Anzitutto il numero 6 dell'art. cod. civ. sancisce l'obbligo di indicare l'ammontare dei singoli conferimenti, il valore ad essi attribuito ed il...

I presupposti soggettivi della fusione

Con l'entrata in vigore del D. Lgs. n. 6 del , il legislatore ha notevolmente ampliato le ipotesi di fusione, prevedendo in maniera esplicita che l'operazione possa avvenire oltre che fra società dello stesso tipo, anche fra società di persone e società di capitali nonché fra società lucrative e...

La circolazione delle azioni

Senza introdurre novità rispetto al sistema previgente, il legislatore ha riunito in una sola norma (art. cod.civ. ), tutte le regole relative alle diverse tecniche di circolazione delle partecipazioni sociali, disciplinando il caso delle azioni nominative, delle azioni al portatore, delle azioni...

Atto costitutivo di Societa' di mutuo soccorso

Rep. n. 1301 Racc. n. 981 ATTO COSTITUTIVO DI SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO REPUBBLICA ITALIANA L’anno duemiladieci il giorno sette del mese di marzo, in Montecorvino Rovella, Corso Umberto I n. 2, in un locale della Banca di Credito Cooperativo di...

Disposizioni post mortem e confermabilità

Come è noto l' cod.civ. prevede che le disposizioni testamentarie nulle possano essere confermate in esito alla morte del testatore. E' dubbio se la disposizione riguardi soltanto le disposizioni tipiche, cioè quelle con le quali il de cuius provvede ad attribuire le proprie sostanze (istituzione...

Decreto Ministeriale del 20 dicembre 2017

D.M. Ministero dell'Economia e delle Finanze, Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in ragione della nuova misura del saggio di interessi (G.U. n. 301 del 28 dicembre 2017) Art. 1 1. Il valore del multiplo indicato nell'art. 46, comma 2,...

H.I.23 - Clausola statutaria di esclusione dell’estensione del pegno, usufrutto o sequestro alle azioni emesse in seguito ad aumenti di capitale

Clausola statutaria di esclusione dell’estensione del pegno, usufrutto o sequestro alle azioni emesse in seguito ad aumenti di capitale a titolo gratuito - illegittimità Massima1° pubbl. 9/06 La disposizione di cui al III comma dell’art. cod. civ., è inderogabile; sono pertanto illegittime le...

Tribunale di Torino del 1995 (08/08/1995)

Poiché nella famiglia si esplica la personalità di ciascun componente, estrinsecandosi in diritti inviolabili riconosciuti e garantiti a livello costituzionale, il fatto illecito del terzo - incidente sul diritto di un congiunto - che determini in via immediata e diretta la lesione dei diritti...

Tribunale di Bologna del 2002 (08/08/2002)

Anche nel caso di concordato preventivo omologato è possibile per i creditori sociali esercitare l'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. contro gli amministratori, in quanto detta azione ha natura autonoma ed extracontrattuale, ed in quanto il giudizio di meritevolezza espresso in sede di...

Tribunale di Padova del 2004 (13/08/2004)

La cancellazione di una società di persone dal Registro delle imprese è condizione necessaria ma non sufficiente per l'estinzione del soggetto giuridico. L'iscrizione effettuata in presenza di rapporti di debito o di credito facenti capo alla società deve essere cancellata ex art. 2191 c.c., in...

Agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina

Roma, 17 maggio 2010 OGGETTO: Consulenze giuridiche. Agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina - articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 (convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25) Con le consulenze giuridiche in esame, concernenti...

Disciplina delle cose composte

La figura della cosa composta pone problemi nell'ipotesi in cui le singole cose che la compongono appartengano a proprietari diversi, con particolare riferimento al caso in cui essa venga alienata a terzi che ignorino tale condizione giuridica. Consideriamo innanzitutto il rapporto che si pone...

Formalità dell'atto di ricevimento (testamento segreto)

La legge prescrive formalità assai stringenti anche a proposito dell'atto con il quale il testamento segreto viene ricevuto dal notaio. Si vuole evitare in ogni modo che la scheda possa venire in qualche modo violata nella sua segretezza ovvero alterata. Il testatore, allo scopo di garantire la...

Situazioni soggettive indisponibili e irrinunziabili

La regola generale in tema di situazioni soggettive attive, almeno per quelle che hanno un contenuto patrimoniale (non attinenti cioè a rapporti familiari), è quella della disponibilità da parte del titolare. Così il proprietario di un fabbricato può alienarlo: ha cioè la possibilità di porre in...

Differenza tra divisione del testatore ed institutio ex re certa

Che differenza v'è tra l'attribuzione che deriva dalla divisione fatta dal testatore (si veda l'art. cod.civ.) rispetto a quella ex re certa di cui al II comma dell'art. cod.civ. ? Detta ultima norma, venendo a porre un criterio ermeneutico utile a distinguere tra istituzione d'erede e legato,...

Effetti della giacenza ereditaria

L'efficacia della giacenza ereditaria non si manifesta soltanto nella azione del curatore nominato, essendo connotata da alcuni aspetti di segno meramente negativo. Così è vietato per i creditori ereditari procedere all'iscrizione di ipoteche giudiziali (art. cod. civ. ) nonché di dar corso ad...

Appello di Venezia del 1982 (14/12/1982)

Nell'ipotesi in cui il cliente d'albergo, facendo uso del servizio doccia, privo della maniglia e del tappeto di gomma, subisca danni fisici a seguito di caduta per scivolamento non è ravvisabile alcuna responsabilità a carico dell'albergatore.L'uso cosciente e imprudente della cosa locata...

Decreto Legge del 2013 numero 63

DL 4 giugno 2013, n. 63, convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 3 agosto 2013, n. 90, Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la definizione...

Tribunale di Pesaro del 2009 (09/03/2009)

I. L'attuale art. 2470, comma III, c.c. prevede la preferenza dell'acquirente che per primo abbia effettuato, in buona fede, l'iscrizione nel registro delle imprese.II. La norma disciplina non solo l'ipotesi di un dante causa e di più acquirenti ma anche quella di eventuali sub acquirenti, sicche´...

Le obbligazioni del mandante

La legge prevede quale fondamentale obbligo posto a carico del mandante (quando il mandato sia oneroso) quello di corrispondere il compenso (art. cod.civ., art. cod.civ. ), sia pure subordinatamente alla presentazione del rendiconto da parte del mandatario (Cass.Civ.  ). Nonostante la...

Tribunale di Lecco del 2012 (26/04/2012)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI LECCO – SEZIONE PRIMA – Riunito in Camera di Consiglio nelle persone dei Signori Magistrati: Dott. Renato BricchettiPresidente Dott.ssa Daniela QuartaroneGiudice Dott. Dario ColasantiGiudice rel ha emesso il seguente ...

Promuovimento di liti

Nel caso in cui l'assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente può separare la propria responsabilità per le conseguenze in caso di soccombenza, notificando un atto all'amministratore nei trenta giorni a partire da quello in...

Tribunale di Trento del 2013 numero 432 (16/05/2013)

L'appoggio di una canna fumaria al muro comune perimetrale di un edificio condominiale non costituisce innovazione ex art. 1120 c.c., bensì una modifica della cosa che ciascun condomino può apportare a sue cure e spese, sempre che non impedisca l'altrui paritario uso, non rechi pregiudizio alla...

Promessa di pagamento

Ai sensi dell'art. cod. civ. la promessa di pagamento (o la ricognizione di debito, figura che analizzeremo a parte) dispensa colui a favore del quale è fatta dall'onere di provare il rapporto fondamentale. Ipotizziamo che Tizio, avendo rilasciato a Caio una dichiarazione nella quale aveva fatto...