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art civile codice

Risultati 6126-6160 di 35985

Cass. civile, sez. II del 2002 numero 16959 (29/11/2002)

Nel contrasto tra il contenuto del contratto preliminare e il contenuto del contratto definitivo è a quest'ultimo che occorre aver riguardo come esclusiva fonte regolatrice del rapporto costituitosi tra le parti.Quando, peraltro, si controverta intorno ai limiti dell'oggetto del contratto definitivo...

Cass. civile del 1983 numero 4618 (08/07/1983)

Nel nostro ordinamento, accanto all'accollo privativo ed a quello cumulativo, é configurabile anche un accollo cosiddetto interno, in virtù del quale, mentre al creditore non viene conferito alcun diritto, sorge a carico dell'accollante o un generico obbligo di procurare al debitore accollato la...

Cass. civile del 1986 numero 4833 (28/07/1986)

Il principio del concorso della responsabilità contrattuale ed extracontrattuale in relazione a un evento dannoso che, unico nella sua genesi soggettiva e risalente allo stesso comportamento del suo autore, leda, oltre ai diritti acquisiti dalla parte in base al contratto, anche i diritti assoluti...

Cass. civile, sez. III del 2003 numero 3170 (04/03/2003)

Ai fini dell'esercizio del diritto di prelazione o di riscatto la categoria dei coltivatori diretti non coincide con quella di piccolo imprenditore agricolo contenuta nel codice civile, in quanto comprensiva soltanto di quei coltivatori diretti che dedichino soltanto abitualmente la propria attività...

Decreto Legislativo del 2008 numero 173 art. 4

MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 1. Il comma 2 dell'articolo 90 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è sostituito dal seguente: «2. L'ISVAP, con regolamento, può emanare istruzioni esplicative ed applicative, prescrivere informazioni integrative o più...

Decreto Legislativo del 2017 numero 117 art. 18

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA 1. Gli enti del Terzo settore che si avvalgono di volontari devono assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi. 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo...

Decreto Legislativo del 2019 numero 14 art. 115

AZIONI DEL LIQUIDATORE GIUDIZIALE IN CASO DI CESSIONE DEI BENI 1. Il liquidatore giudiziale esercita, o se pendente, prosegue, ogni azione prevista dalla legge finalizzata a conseguire la disponibilità dei beni compresi nel patrimonio del debitore e ogni azione diretta al recupero dei crediti. ...

Legge del 2001 numero 89

L. 24 marzo 2001, n. 89, Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell' articolo 375 del codice di procedura civile (c.d. Legge Pinto) (G.U. 3 aprile 2001, n. 78) La presente legge era stata modificata dal Capo I (artt....

Decreto Legislativo del 2004 numero 99 art. 9

RICOMPOSIZIONE FONDIARIA 1. Sono ridotte della metà le imposte dovute per gli atti tra vivi diretti a realizzare l'accorpamento di fondi rustici, attraverso la permuta di particelle o la rettificazione dei confini. 2. Alle vendite dei beni appartenenti al patrimonio immobiliare pubblico, eseguite...

Regio Decreto del 1914 numero 1326 art. 86

Degli atti notarili CAPO IV Degli atti che si rilasciano in originale; dell'autenticazione e della legalizzazione delle firme L'autenticazione delle firme apposte a scritture private, giusta il disposto dell'art. 72 della legge, consiste in un'unica dichiarazione redatta in fine delle...

La revoca

Non esiste nel codice civile una nozione ed una disciplina generale della revoca : vi sono singole previsioni normative (cfr. artt. , , , , , , , cod.civ. ) che fanno menzione della revoca come dell'atto che conferisce ad un soggetto la possibilità di far venir meno unilateralmente un atto...

Decreto Legislativo del 2011 numero 150 art. 11

DELLE CONTROVERSIE AGRARIE 1. Le controversie in materia di contratti agrari o conseguenti alla conversione dei contratti associativi in affitto sono regolate dal rito del lavoro, ove non diversamente disposto dal presente articolo. 2. Sono competenti le sezioni specializzate agrarie di cui alla...

Decreto Legge del 2013 numero 69 art. 75

CAPO IV Misure processuali (INTERVENTO DEL PUBBLICO MINISTERO NEI GIUDIZI CIVILI DINANZI ALLA CORTE DI CASSAZIONE) 1. Al codice di procedura civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 70, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Deve intervenire nelle cause davanti alla...

Cass. civile del 1957 numero 2105 (07/06/1957)

L'art. 2052 c. c., nel richiedere come presupposto della responsabilità civile del proprietario di un animale che i danni siano stati da questo cagionati, non si riferisce ad un particolare specifico comportamento dell'animale diretto a causare il danno, ma alla semplice esistenza di un nesso di...

Cass. civile del 1960 numero 2905 (26/10/1960)

E' in contrasto con il tassativo precetto di legge l'approvazione di più cancellazioni con unica postilla indicante la prima e l'ultima delle parole cancellate, occorrendo, invece, apposita postilla per ciascuna parola o per ciascuna frase cancellata. Viola il divieto di legge il Notaio che, nel...

Cass. civile del 1970 numero 1004 (10/04/1970)

La presunzione di responsabilità per danno cagionato da animali, di cui all'art. 2052 c. c., presuppone il collegamento eziologico dell'evento dannoso ad azione materiale di animali e pertanto essa non trova applicazione nel caso in cui l'evento dannoso (nella specie: il contagio di malattia...

Cass. civile del 1971 numero 1368 (12/05/1971)

Qualora le attribuzioni testamentarie di beni determinati in funzione di quote non esauriscano l'intera massa di beni, salvo diversa volontà del testatore, si trasmettono agli eredi legittimi e la vocazione legittima non opera, rispetto all'universum ius, detratti i beni specificatamente assegnati...

Cass. civile del 1971 numero 495 (27/02/1971)

La disposizione dell'art. 41, Codice civile (secondo cui, se il Comitato non abbia ottenuto la personalità giuridica, i suoi componenti rispondono personalmente e solidalmente delle obbligazioni assunte) non significa che di dette obbligazioni rispondano, prima del riconoscimento giuridico, i...

Cass. civile del 1974 numero 4253 (13/12/1974)

L'arbitraggio consiste nel completamento ad opera di un terzo di un rapporto giuridico in via di formazione, mediante l'applicazione di attività sostitutiva di quella delle parti, a mezzo della quale l'arbitratore procede alla determinazione dell'elemento mancante, concorrendo al perfezionamento del...

Cass. civile del 1975 numero 2899 (24/07/1975)

Mentre la donazione con riserva di usufrutto in favore del donante configura un negozio unitario, avente ad oggetto il trasferimento immediato della nuda proprietà ed, a termine, il trasferimento dei diritti corrispondenti all'usufrutto, mantenuti temporaneamente dal donante, la donazione con...

Cass. civile del 1977 numero 261 (19/01/1977)

La presunzione di colpa di cui all'art. 2050 c. c. opera anche se all'attività pericolosa partecipi chi patisce il danno dalla stessa derivante, salva, eventualmente, la graduazione dell'efficienza causale delle azioni rispettivamente compiute dai vari partecipi.

Cass. civile del 1981 numero 1545 (17/03/1981)

Nell'ipotesi di atto di liberalità che, oltre ad essere determinato da ragioni di riconoscenza o da meriti particolari del donatario oppure dall'intenzione di remunerare un servizio specifico, malgrado che a tale remunerazione il donante non sia obbligato per legge, né tenuto per l'uso o per il...

Cass. civile del 1981 numero 2584 (28/04/1981)

La disposizione dell'art. 8 della legge 26-5-1965, n. 590, concernente disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice che esclude la prelazione agraria in caso di permuta, si riferisce ad ogni ipotesi di permuta e non soltanto alla permuta di terreni, sia perché‚ non esiste nel testo...

Cass. civile del 1981 numero 4510 (11/07/1981)

L'art. 2499 c. c., ove prevede che i creditori, prestando il consenso alla trasformazione di una società di persone, con soci a responsabilità illimitata, in società di capitali, perdono la garanzia costituita dal permanere della suddetta responsabilità per i debiti sociali anteriori alla...

Cass. civile del 1982 numero 402 (21/01/1982)

Poiché‚ l'opzione si inserisce nella struttura della cosiddetta formazione progressiva del contratto, che con l'accettazione da parte dell'oblato perviene alla sua definitiva conclusione, a differenza della prelazione, che conferisce solo un diritto condizionato alla stipulazione di un futuro...

Cass. civile del 1983 numero 1676 (07/03/1983)

La novazione oggettiva si configura come un contratto estintivo e costitutivo di obbligazioni, caratterizzato dalla volontá (animus novandi) e dal comune interesse (causa novandi) delle parti di sostituire ad un'obbligazione originaria (che si estingue) una obbligazione nuova (che si costituisce),...

Cass. civile del 1983 numero 5260 (05/08/1983)

La remissione del debito - la quale, oltre che parziale, ben può essere condizionata - costituisce un negozio unilaterale recettizio, neutro quoad causam (con conseguente irrilevanza dell'assenza di vantaggi per il creditore) e non soggetto a particolari requisiti di forma nemmeno ad probationem, i...

Cass. civile del 1984 numero 2159 (02/04/1984)

In tema di riscatto agrario, poiché‚ il subingresso del riscattante all'acquirente del fondo rustico avviene ipso iure nel momento in cui questa ultimo riceve la dichiarazione relativa - essendo la sentenza che interviene successivamente di mero accertamento -, siffatta dichiarazione unilaterale...

Cass. civile del 1993 numero 12936 (29/12/1993)

Deve ritenersi lecita la condizione apposta dal testatore alla istituzione di un legittimario oltre il limite della quota di legittima, anche se questa condizione abbia ad oggetto la rinuncia a conseguire la quota di legittima di una diversa eredità.

Cass. civile del 1993 numero 2952 (11/03/1993)

Il contratto avente ad oggetto il trasferimento di un'area fabbricabile in cambio di una costruzione ancora da realizzare a cura e con i mezzi del cessionario integra la permuta di un bene esistente con un bene futuro allorquando il sinallagma contrattuale consista nel trasferimento della proprietà...

Cass. civile del 1993 numero 6384 (08/06/1993)

A differenza che nel mandato, in cui chi accetta l'incarico volto alla conclusione di un affare é tenuto all'obbligo di curarne l'esecuzione e cioè a svolgere una determinata attività giuridica con diritto al compenso da parte del mandante indipendentemente dal risultato conseguito e quindi anche se...

Cass. civile del 1993 numero 8797 (20/08/1993)

Le obbligazioni reali o propter rem, costituendo figure legali tipiche, possono sorgere per contratto solo nei casi e con il contenuto previsto dalla legge con la conseguenza che, non essendo prevista dalla legge, non può essere costituita con contratto, una obbligazione di sopraelevare un muro...

Cass. civile del 1993 numero 9251 (01/09/1993)

Nell' interposizione fittizia di persona, la simulazione ha come indispensabile presupposto la partecipazione all'accordo simulatorio non solo dell'interposto e dell'interponente, ma anche del terzo contraente, che deve dare la propria consapevole adesione all'intesa raggiunta tra i primi due...

Cass. civile del 1994 numero 10506 (07/12/1994)

Per la legittima proposizione dell'eccezione di inadempimento (exceptio inadimpleti contractus) é necessario che il rifiuto di adempimento - oltre a trovare concreta giustificazione nei legami di corrispettività e interdipendenza tra prestazioni ineseguite e prestazioni rifiutate - non sia contrario...