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art civile codice

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Corte cost. del 1976 numero 260 (29/12/1976)

E' costituzionalmente illegittimo,- per contrasto con l'art. 42, comma 3, Cost. - l'art. 147, commi 1 e ultimo, del t.u. delle leggi sul Mezzogiorno, approvato con d.P.R. 30 giugno 1967 n. 1523, nella parte in cui tale norma, senza prevedere un indennizzo, consente che vincoli di destinazione...

L'eredità: nozione e valenza giuridica

Con la locuzione "eredità" (o anche "asse ereditario", "compendio ereditario", o altre equivalenti espressioni) si designa l'insieme delle situazioni giuridiche attive e passive trasmissibili che, già facenti capo ad una determinata persona fisica (il c.d. de cuius, espressione che allude al...

Pubblicazione del testamento olografo

Chiunque è in possesso di un testamento olografo appena abbia avuto notizia della morte del testatore deve, ai sensi dell'art. cod. civ. , presentarlo a un notaio per la pubblicazione . L'apparente rigore della norma si stempera nella constatazione dell'assenza di sanzioni esplicite, anche se è...

Agenzia Delle Entrate, Risoluzione n. 36/E

Roma, 17 maggio 2010 OGGETTO: Consulenze giuridiche. Agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina - articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 (convertito dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25) Con le consulenze giuridiche in esame, concernenti...

H.B.30 – Limitazioni al diritto di voto ex art. 2351, comma 3, cc

Massima1° pubbl. 9/07 Con l’art. cod. civ., è stato introdotto per le sole società che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio il voto quantitativamente limitato e il voto c.d. “scalare”, che si caratterizzano per limitare il diritto di voto che può esprimere ciascun socio ad una...

Azioni a tutela del compratore per i vizi della cosa

A colui che ha acquistato una cosa affetta da vizi l'art. cod.civ. accorda una protezione che si sostanzia, ai sensi del successivo art. cod.civ., nelle c.d. azioni edilizie (così denominate perchè in diritto romano erano previste negli editti degli edili curuli), consistenti nella risoluzione del...

Appello di Trieste del 1992 (28/05/1992)

La legge notarile, ex art. 51, R.D. 16 febbraio 1913, n. 89, prevede che le parti, le quali sappiano leggere e scrivere, possano consentire all' omissione della lettura degli allegati, sempreché di tale volontà si faccia menzione nell' atto, e che nella fattispecie, il notaio rogante abbia...

Tribunale di Lodi del 2005 numero 218 (15/03/2005)

L'onere imposto dall'art. 485 c.c. al chiamato all'eredità che si trovi nel possesso dei beni ereditari di fare l'inventario entro tre mesi dal giorno dell'apertura della successione o della notizia di essa, condiziona non solo la facoltà del chiamato di accettare l'eredità con beneficio di...

Tribunale di Torino del 2008 numero 5828 (30/07/2008)

Va pronunciata l'interdizione per infermità di mente, di una giovane donna affetta da una grave forma di anoressia nervosa che ne provoca l'incapacità a provvedere ai propri interessi e precipuamente la cura della propria persona. Ciò in quanto solo in capo al tutore possono essere riconosciuti quei...

Oggetto della vendita: quote di società

La vendita può avere ad oggetto la partecipazione in una società. L'eventualità costituisce un'ipotesi ordinaria nell'ambito delle società a base capitalistica . L'art. bis cod.civ., dettato in materia di società per azioni implicitamente presuppone detta regola, facendo riferimento al I comma alla...

Cass. Pen. sez. VI del 2017 numero 20801 (02/05/2017)

La scrittura privata con la quali i coniugi modificano le disposizioni contenute nel decreto di omologazione della separazione ovvero nell'ordinanza presidenziale ex art. 708 cod. proc. civ. non è efficace. La necessità dell'intervento del giudice sull'accordo modificativo è posto in funzione di...

Il problema della responsabilità del debitore

Come si può valutare il comportamento del debitore, stabilendo che egli è inadempiente? Il problema di fondo è costituito dal fondamento della responsabilità. Se, come pare , il fondamento deve rinvenirsi (a prescindersi dai casi di responsabilità oggettiva) nel dolo o nella colpa del soggetto...

Limiti alla deducibilità di beni futuri

Non sempre risulta possibile che una convenzione abbia ad oggetto un bene non (ancora) esistente. Talvolta la legge stabilisce, con riferimento a particolari fattispecie, il divieto di deduzione di beni futuri (es.: donazione, cod.civ. ), altre volte pone dei limiti, come per l'ipoteca (art. ...

Il patto di famiglia: le alterazioni patologiche, l'invalidità

La natura convenzionale del patto di famiglia (art. bis cod.civ. ) non può non rendere applicabili al medesimo le norme che valgono a qualificare il contratto in genere. Così, prescindendo dall'analisi della specifica disciplina dei vizi della volontà contenuta nell'art. quinquies cod.civ. (che...

Differenza tra offerta e promessa al pubblico

Importante è differenziare la promessa al pubblico (art cod.civ.) dall'offerta al pubblico (art. cod.civ.). La prima è una promessa unilaterale, la quale si pone di per sé come fonte di obbligazione, vincolante non appena resa pubblica, la seconda prelude invece alla possibile formazione di un...

Disciplina dell'evizione (permuta)

L'art. cod.civ. appronta una regola specificamente riferita alla permuta, per l'ipotesi in cui uno dei permutanti abbia a patire l'evizione. Il fatto evizionale si sostanzia nel definitivo accertamento del diritto del terzo sulla cosa oggetto del contratto e nella conseguente condanna del...

Forma ad substantiam

Con il termine forma ad substantiam si intende evocare un determinato formalismo che la legge prescrive a pena di nullità per il compimento di un atto. E' precisamente a questa nozione di forma che si riferisce il n. 4 dell'art. cod. civ. quando, in tema di elementi essenziali del contratto,...

Novazione ed obbligazioni solidali

Ai sensi dell'art. cod. civ. , nelle obbligazioni solidali, la novazione intercorsa tra il creditore e uno dei condebitori produce effetto liberatorio anche per gli altri. La norma fa salva la possibilità che risulti il contrario: che cioè si sia voluto limitare l'effetto novativo al singolo...

Trasformazione e fallimento (35/2013)

Massima (1) E’ legittima la decisione di trasformazione di una società dichiarata fallita nei limiti di compatibilità con la finalità e lo stato della procedura sanciti dall’art. c.c. . (2) La decisione di trasformazione deve essere preventivamente autorizzata con decreto del Tribunale...

J.A.7 - Determinazione dei poteri dei liquidatori

Massima1° pubbl. 9/04 È legittima la deliberazione di nomina dei liquidatori di una società di capitali che non individui analiticamente i poteri attribuiti agli stessi nella fase di liquidazione ex art. cod. civ., essendo sufficiente che oltre alla loro nomina provveda anche all’indicazione, se...

Giudice di Pace di S. Valentino A. C. del 1998 (18/12/1998)

La società autostradale risponde di generica responsabilità ex art. 2043 c.c. dei danni provocati al parabrezza di un'autovettura da un sasso di ragguardevoli dimensioni, probabilmente rotolato dal terrapieno laterale e schizzato da sotto le ruote di altra autovettura sorpassata. La società che...

Liquidazione nelle società di persone

La liquidazione rappresenta il complesso delle operazioni che traggono origine dallo scioglimento della società e che si palesano necessarie per addivenire all'estinzione della medesima. Più specificamente, la fase liquidatoria consiste nel portare a compimento le operazioni in corso e nella...

Le nullità in materia urbanistica

La recente legislazione urbanistica ha configurato una serie di prescrizioni, il cui mancato rispetto conduce alla nullità degli atti di trasferimento della proprietà ovvero di altri diritti reali immobiliari (se si eccettua la costituzione di servitù). La ratio può essere indicata nell'esigenza...