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art civile codice

Risultati 6476-6510 di 37841

Cass. civile del 2002 numero 6728 (10/05/2002)

La cosiddetta cauzione fideiussoria (o assicurazione fideiussoria) è una figura contrattuale intermedia tra il versamento cauzionale e la fideiussione, che rimane sostanzialmente regolata dalla disciplina propria di quest'ultima; peraltro, qualora le parti abbiano espressamente previsto la...

Cass. civile del 2002 numero 6808 (13/05/2002)

L'istituto della "confideiussione" di cui all'art. 1946 cod. civ., è caratterizzato, nei suoi presupposti, da un collegamento necessario tra le obbligazioni assunte dai singoli fideiussori (che devono riguardare lo stesso debito e lo stesso debitore), concretantesi nella espressione di un comune...

Cass. civile del 1989 numero 3626 (07/08/1989)

Si ha condizione risolutiva - il cui verificarsi comporta lo scioglimento di diritto del rapporto ed i cui effetti retroagiscono al tempo della conclusione del contratto, salvo che sia stata stabilita una diversa decorrenza - allorquando le parti abbiano ancorato la risoluzione ad un evento futuro,...

Cass. civile del 1989 numero 4058 (11/10/1989)

Con riguardo a clausola risolutiva espressa, la tolleranza della parte avente diritto ad avvalersi della stessa, che può estrinsecarsi sia in un comportamento negativo (mancata comunicazione all'altra parte, subito dopo il verificarsi dell'inadempimento, della dichiarazione di avvalersi della...

Cass. civile del 1990 numero 1722 (05/03/1990)

Nel procedimento di separazione personale, l' esistenza di un accordo simulatorio, con l' intesa dei coniugi di non adempiere agli obblighi e di non esercitare i diritti discendenti dal matrimonio, può assumere rilevanza, ai fini dell' addebito della separazione, (sotto il profilo) soggettivo, quale...

Cass. civile del 1990 numero 8315 (16/08/1990)

Con riguardo alla comunione pro indiviso l'alienazione che il comproprietario faccia del suo diritto determina l'ingresso dell'acquirente nella comunione soltanto nel caso in cui l'alienazione riguardi la quota o una frazione di questa, con la conseguenza che l'acquirente quale successore a titolo...

Cass. civile del 1992 numero 659 (20/01/1992)

Le conoscenze che nell'ambito della tecnica industriale sono richieste per produrre un bene, per attuare un processo produttivo o per il corretto impiego di una tecnologia, nonché‚ le regole di condotta che, nel campo della tecnica mercantile, vengono desunte da studi ed esperienze di gestione...

Cass. civile del 1984 numero 6625 (18/12/1984)

Qualora l'apparente rappresentato abbia ingenerato nel terzo, mediante il proprio comportamento di tolleranza, la convinzione non colposa della sussistenza del rapporto di rappresentanza, trova applicazione il principio dell'apparenza del diritto e l'apparente rappresentato é tenuto a far fronte...

Cass. civile del 1985 numero 2237 (30/03/1985)

Mentre nella donazione sottoposta a condizione l' avvenimento futuro e incerto, al cui verificarsi è subordinata l' efficacia o la risoluzione del contratto, non forma oggetto di obbligazione per l' obiettiva incertezza della realizzazione dell' evento previsto come condizione, nella donazione...

Cass. civile del 1985 numero 5394 (06/11/1985)

La trasformazione di una società in accomandita semplice in società di capitali, ove i creditori sociali non abbiano dato il consenso, non libera i soci accomandatari dalla responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali anteriori (art. 2499, c. c.), ne consegue che il fallimento della nuova...

Cass. civile del 1986 numero 7077 (29/11/1986)

In tema di cambiali di favore (rispetto alle quali é completamente estraneo il concetto di simulazione) - come pure per la girata di favore - il favorente può opporre al favorito le eccezioni personali che lo riguardano, dimostrando la clausola di favore con qualunque mezzo.L'eccezione della firma...

Cass. civile del 1987 numero 2968 (27/03/1987)

A norma del secondo comma dell' art. 1415 cod. civ., i terzi possono far valere la simulazione nei confronti delle parti solo quando essa pregiudica i loro diritti. Pertanto, poiché al figlio non spetta alcun diritto sul patrimonio del genitore prima della morte e dell' accettazione dell' eredità...

Cass. civile del 1987 numero 9485 (21/12/1987)

Il principio posto nell'art. 1398 secondo cui degli atti posti in essere dal falsus procurator risponda esclusivamente costui a titolo di danno nell'ipotesi in cui il terzo abbia confidato senza sua colpa in capo al medesimo del potere rappresentativo, non trova applicazione in caso di rapporto...

Decreto Legislativo del 2003 numero 196 art. 42

abrogato TITOLO VII (Titolo abrogato dall’art. 27, comma 1, lett. a), n. 2), D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101. Vedi, anche, l’ art. 22, comma 6, del citato D.Lgs. n. 101/2018) Trasferimento dei dati all'estero (TRASFERIMENTI ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA) [1. Le disposizioni del presente codice...

Decreto Legislativo del 2006 numero 152 art. 318-ter

PRESCRIZIONI 1. Allo scopo di eliminare la contravvenzione accertata, l'organo di vigilanza, nell'esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria di cui all'articolo 55 del codice di procedura penale, ovvero la polizia giudiziaria impartisce al contravventore un'apposita prescrizione asseverata...

Le obbligazioni delle parti

L'intervenuto perfezionamento del mutuo (che presuppone la materiale consegna di quanto ne costituisce l'oggetto) genera l'obbligazione in capo al mutuatario di restituire "altrettante cose della stessa specie e qualità" (art. cod.civ.). Stante la natura restitutoria del contratto in esame non...

Distanza per alberi

Per le distanze da osservare per il mantenimento di alberi in prossimità del confine è possibile fare rinvio alle norme degli artt. , , , , cod. civ. . Queste norme determinano le distanze in relazione alle varie specie di alberi (di alto, medio e basso fusto) ed in relazione alla vicinanza...

Cass. civile, sez. III del 1950 numero 918 (04/04/1950)

Il codice civile, sebbene non conferisca alle società a base personale la personalità giuridica, riconosce l'autonomia patrimoniale, come emerge da numerosi disposizioni in tema di società semplice, di società in nome collettivo e di società in accomandita semplice; correlativamente alla...

Cass. civile del 1984 numero 4118 (13/07/1984)

Durante il periodo di pendenza della condizione, sospensiva o risolutiva, nei negozi obbligatori o traslativi, é imposto dall'art. 1358, Codice civile, a colui che si é obbligato o che ha alienato un diritto sotto condizione risolutiva, l'obbligo di comportarsi secondo buona fede per conservare...

Cass. civile del 1992 numero 13459 (19/12/1992)

Il principio posto dall'art. 1339, Codice civile (inserzione automatica di clausole) non è invocabile nell'ipotesi in cui non si prospetti la sostituzione di clausole contrattuali difformi rispetto a norme imperative di legge ma solo l'integrazione di lacune della manifestazione della volontà...

Espressioni generali (interpretazione)

L'art. cod.civ. prevede che, per quanto generali siano le espressioni usate nel contratto, questo non comprende altro se non gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare. La norma serve ad impedire che, di per sé, l'utilizzo di espressioni di carattere generale siano...

Decreto Legislativo del 2020 numero 147 art. 1

MODIFICHE ALLA PARTE PRIMA, TITOLO I, CAPO I, DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 GENNAIO 2019, N. 14 1. All'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a), le parole: «difficoltà economico-finanziaria» sono sostituite...

Cass. civile, sez. I del 1981 numero 836 (16/02/1981)

In materia di società di persone, nell' ipotesi di morte di un socio, i soci superstiti, i quali intendano valersi del diritto loro attribuito dall' art. 2284 cod. civ. di evitare la liquidazione della quota agli eredi del socio defunto mediante lo scioglimento della società, mentre possono portare...

Cass. civile, sez. Unite del 1977 numero 3989 (15/09/1977)

La specifica approvazione per iscritto, richiesta per l' efficacia di una clausola vessatoria od onerosa inserita in condizioni generali di contratto (art. 1341 secondo comma Cod. civ.), non è necessaria ove la clausola medesima (nella specie, clausola compromissoria), ancorché contenuta in...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 25

(abrogato) APPALTI AGGIUDICATI PER L'ACQUISTO DI ACQUA E PER LA FORNITURA DI ENERGIA O DI COMBUSTIBILI DESTINATI ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA (art. 12, direttiva 2004/18; art. 26, direttiva 2004/17; art. 8, co. 1, lettera f), d.lgs. n. 158/1995) [1. Il presente codice non si applica: a) agli...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 150

(abrogato) PUBBLICAZIONE DEL BANDO NEGLI APPALTI AGGIUDICATI DAI CONCESSIONARI CHE NON SONO AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI (art. 64, direttiva 2004/18) [1. Nelle ipotesi di cui all'articolo 149, i concessionari che non sono amministrazioni aggiudicatrici pubblicano un bando di gara, con le...

Cass. civile, sez. III del 1995 numero 9209 (30/08/1995)

In tema di responsabilità per fatto illecito doloso, la norma dell' art. 1227 cod. civ. (richiamata dall' art. 2056, primo comma, stesso codice) - concernente la diminuzione della misura del risarcimento in caso di concorso del fatto colposo del danneggiato - non è applicabile nell' ipotesi di...

Decreto Legge del 2010 numero 78 art. 10

RIDUZIONE DELLA SPESA IN MATERIA DI INVALIDITÀ [1. Per le domande presentate dal 1° giugno 2010 la percentuale di invalidità prevista dall'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509 è elevata nella misura pari o superiore all'85 per cento.] (Comma soppresso dalla legge...

Legittimazione attiva (petizione di eredità)

Ai sensi dell'art. cod.civ. l'azione di petizione d'eredità spetta soltanto all'erede . Al riguardo non è sufficiente che il soggetto rivesta la mera qualità di chiamato. L'art. cod.civ. infatti annette a quest'ultima qualità unicamente le azioni conservative (azioni possessorie, atti...

La conversione di azioni da una categoria all'altra

Alla luce della riforma e a conclusione dell'indagine relativa alle azioni di categoria, è necessario analizzare il problema della possibilità che si faccia luogo alla conversione delle azioni di una determinata categoria in azioni di altra categoria. Originariamente, l'istituto della conversione...

Legge del 2005 numero 262 art. 30

TITOLO V Modifiche alla disciplina in materia di sanzioni penali e amministrative - (FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI) 1. L'articolo 2621 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 2621. - (False comunicazioni sociali). - Salvo quanto previsto dall'articolo 2622, gli amministratori, i...

Decreto Legislativo del 2006 numero 163 art. 24

(abrogato) APPALTI AGGIUDICATI A SCOPO DI RIVENDITA O DI LOCAZIONE A TERZI (art. 12, direttiva 2004/18; art. 19, direttiva 2004/17; art. 4, lett. b), D.Lgs. n. 358/1992; art. 8, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 158/1995) [1. Il presente codice non si applica agli appalti nei settori di cui alla parte...

Decreto Presidente Repubblica del 1988 numero 224 art. 4

abrogato [RESPONSABILITÀ DEL FORNITORE] [1. Quando il produttore non sia individuato, è sottoposto alla stessa responsabilità il fornitore che abbia distribuito il prodotto nell'esercizio di un'attività commerciale, se abbia omesso di comunicare al danneggiato, entro il termine di tre mesi dalla...