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art civile codice

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Legge del 1885 numero 2892 art. 19

Con regolamento da approvarsi per Decreto reale saranno determinati i lavori da eseguire d'urgenza e sarà provveduto alla esecuzione della presente legge. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno ...

Legge del 1885 numero 2892 art. 4

Le emissioni saranno fatte dallo Stato. Gli interessi annuali, pagabili a semestri maturati fino al 1898, e le annualità fisse d'interessi e di ammortamento per gli anni successivi, giusta il precedente articolo 3, saranno per metà a carico dello Stato, e per metà a carico del comune di Napoli.

Legge del 1885 numero 2892 art. 7

Saranno versate nelle casse del tesoriere provinciale di Napoli, costituendone un fondo speciale di cui si terrà conto a parte: a) il capitale di 100 milioni ricavato dalla emissione dei titoli suddetti; b) le somme che saranno contribuite da altri enti morali per il bonificamento di cui...

Legge del 1885 numero 2892 art. 8

I contratti per le espropriazioni, per la esecuzione delle nuove opere e tutti gli atti relativi saranno stipulati dal municipio; e diverranno esecutivi quando il ministero dell'interno li abbia approvati.

Legge del 1885 numero 2892 art. 9

La parte straordinaria del bilancio del comune di Napoli, relativa alle opere ed ai lavori da farsi colle somme di cui agli articoli precedenti, dovrà essere approvata anche dal ministero dell'interno. In ogni anno dovrà erogarsi una somma non inferiore a 10 milioni di lire.

Legge del 1907 numero 403 art. 10

Quando, nell'applicazione della presente legge sorgano controversie, tutti i proprietari dei fondi sui quali s'intenda imporre la servitù, potranno essere convenuti in un solo giudizio, ed in questo caso sarà competente il magistrato del luogo ove è il fondo soggetto a maggiore tributo verso lo...

Legge del 1913 numero 89 art. 108

1. Quando sia seguito il deposito degli atti originali, dei repertori e dei registri, si procederà immediatamente alla ispezione e verificazione di tutti i detti atti, repertori e registri, in presenza del conservatore dell'archivio, e se ne farà constare con apposito verbale da redigersi dal...

Legge del 1913 numero 89 art. 111

1. Il conservatore, nella qualità di tesoriere dell'archivio, riscuote, con la procedura indicata nell'art. 94, i diritti e le tasse spettanti all'archivio a norma della tariffa annessa alla presente legge; provvede alle spese del servizio, e paga gli stipendi secondo le norme da stabilirsi nel...

Legge del 1913 numero 89 art. 116

1. Salvo le maggiori penalità stabilite dal Codice penale, i contravventori all'articolo precedente sono punibili con la sanzione amministrativa di lire 10.000, estensibile a lire 16.000 in caso di recidiva; e se il recidivo è un impiegato dell'archivio, potrà essere punito anche con la sospensione...

Legge del 1913 numero 89 art. 133

1. Di ciascuna ispezione è redatto verbale in doppio esemplare in carta libera. Il verbale è formato e conservato secondo le norme del regolamento di cui al regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326 e successive modificazioni. (Articolo così sostituito dall’art. 16, D.Lgs. 1° agosto 2006, n. 249,...

Legge del 1913 numero 89 art. 160

CAPO IV Disposizioni comuni (Intitolazione aggiunta dall’art. 48, D.Lgs. 1° agosto 2006, n. 249, con i limiti e la decorrenza indicati, rispettivamente, negli artt. 54 e 55 dello stesso decreto) 1. Per quanto non espressamente previsto dalla presente legge, ai procedimenti amministrativi...

Legge del 1913 numero 89 art. 163

1. Il Governo del Re è autorizzato a pubblicare per decreto Reale, udito il Consiglio di Stato, il regolamento per la esecuzione della presente legge, con facoltà di comminare la pena dell'ammenda fino a L. 50 per le contravvenzioni alle disposizioni del medesimo. (Reca disposizioni transitorie...

Legge del 1913 numero 89 art. 177

1. Entro due anni dall'attuazione della presente legge potranno essere dispensati dall'impiego, su conforme parere della commissione di cui all'articolo 98, gli impiegati degli archivi notarili che per infermità o debolezza di mente giudicata permanente o per accertata inettitudine non potessero...

Legge del 1913 numero 89 art. 28

1. Il notaro non può ricevere o autenticare atti: 1° se essi sono espressamente proibiti dalla legge, o manifestamente contrari al buon costume o all'ordine pubblico; 2° se v'intervengano come parti la sua moglie, i suoi parenti od affini in linea retta, in qualunque grado, ed in linea...

Legge del 1913 numero 89 art. 30

CAPO III Della decadenza della nomina di notaro, della cessazione, sospensione o interruzione dell'esercizio notarile 1. Il notaio decade dalla nomina se, nel termine di cui all'articolo 24, non assume l'esercizio delle sue funzioni e non adempie gli obblighi stabiliti dagli articoli 18 e 24. (Il...

Legge del 1913 numero 89 art. 45

1. Un coadiutore può essere nominato, per un periodo non inferiore ad un mese, in luogo del delegato di cui all'articolo 44, in sostituzione del notaio assente in permesso o temporaneamente impedito. Competente per la nomina è il presidente del consiglio notarile ovvero il consigliere anziano,...

Legge del 1913 numero 89 art. 46

1. Il notaro depositario, delegato o coadiutore deve in ogni atto, non escluse le autenticazioni delle copie, degli estratti, e dei certificati, far menzione dell'avuta nomina o delegazione, indicandone la data senza esprimerne la causa. 2. Al notaio, quando non può esercitare temporaneamente la...

Legge del 1913 numero 89 art. 49

1. Il notaio deve essere certo dell'identità personale delle parti e può raggiungere tale certezza, anche al momento della attestazione, valutando tutti gli elementi atti a formare il suo convincimento. 2. In caso contrario il notaio può avvalersi di due fidefacienti da lui conosciuti, che possono...

Legge del 1913 numero 89 art. 50

1. I testimoni debbono essere maggiorenni, cittadini della Repubblica o stranieri in essa residenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, avere la capacità di agire e non essere interessati nell'atto. (Comma così modificato dall'art. 1, L. 10 maggio 1976, n. 334) 2. Non sono testimoni...

Legge del 1913 numero 89 art. 57

1. Se alcuna delle parti sia un muto o un sordomuto, oltre l'intervento dell'interprete prescritto nell'articolo precedente, si osserveranno le seguenti norme: il muto o sordomuto, che sappia leggere e scrivere, deve egli stesso leggere l'atto e scrivere alla fine del medesimo, prima delle...

Legge del 1913 numero 89 art. 61

CAPO II Della custodia degli atti presso il notaro e dei repertori 1. Il notaro deve custodire con esattezza ed in luogo sicuro, con i relativi allegati: a) gli atti da lui ricevuti compresi gli inventari di tutela ed i verbali delle operazioni di divisione giudiziaria, salvo le eccezioni...

Legge del 1913 numero 89 art. 73

1. Il notaio può attestare la conformità all'originale di copie, eseguite su supporto informatico o cartaceo, di documenti formati su qualsiasi supporto ed a lui esibiti in originale o copia conforme. (Articolo così sostituito dalla lettera o) del comma 1 dell'art. 1, D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 110)

Legge del 1913 numero 89 art. 74

CAPO V Degli onorari e degli altri diritto del notaro e delle spese 1. Il notaro ha diritto per ogni atto, copia, estratto o certificato, e per ogni altra operazione eseguita nell'esercizio della sua professione, ad essere retribuito dalle parti mediante onorario, oltre al rimborso delle spese ed...

Legge del 1913 numero 89 art. 78

1. Salvo quanto è disposto dall'art. 28, ultimo capoverso, per le persone ammesse al beneficio del gratuito patrocinio, le parti sono tenute in solido verso il notaro tanto al pagamento degli onorari e diritti accessori quanto al rimborso delle spese. 2. Il notaro può rifiutarsi verso chiunque...

Legge del 1913 numero 89 art. 83

TITOLO IV Dei collegi e dei Consigli notarili - CAPO I Dei collegi notarili. Dei collegi notarili 1. I notari residenti in ciascun distretto formano un collegio. In ogni collegio è costituito un Consiglio notarile. 2. La sede del Consiglio è quella medesima del tribunale, e, nel caso di più...

Legge del 1913 numero 89 art. 90

1. Il Consiglio notarile elegge nel proprio seno il presidente, il segretario ed il tesoriere, osservate le norme stabilite nell'articolo precedente. 2. Essi durano in ufficio per tre anni e possono essere confermati se conservano la qualità di membri del Consiglio. 3. Il presidente e il...

Legge del 1913 numero 89 art. 91

1. Il presidente convoca e dirige le adunanze del Consiglio. 2. Il segretario compila i processi verbali delle adunanze, custodisce tutte le carte relative alle medesime, e, su autorizzazione del presidente, rilascia le copie. 3. I processi verbali sono sottoscritti dal presidente e dal...

Legge del 1913 numero 89 art. 99

1. Gli impieghi d'archivio sono incompatibili con l'esercizio del notariato e con qualunque altra professione, salvo l'insegnamento di materie giuridiche ed archivistiche. 2. Sono pure incompatibili con qualunque altro pubblico impiego, salvo speciale autorizzazione da concedersi, per ogni singolo...

Legge del 1927 numero 1766 art. 16

Il delegato, per provvedersi dei mezzi necessari all'adempimento degli uffici, di cui all'articolo precedente, oltre a servirsi dei frutti e delle rendite dei terreni soggetti alla sua gestione, potrà valersi del credito agrario secondo le agevolazioni, in quanto vi siano applicabili, concesse dalle...

Legge del 1927 numero 1766 art. 17

Qualora alla gestione dei terreni indicati alla lettera a) dell'art. 11 venga provveduto con la nomina di un direttore tecnico ai sensi del R. decreto 30 dicembre 1923, n. 3267, questi potrà essere incaricato anche delle funzioni di delegato tecnico di cui all'art. 15.